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3 luglio: Selma Hernandes Sestet

Selma Hernandes

Prende avvio giovedì 3 luglio Sensi d’estate 2008, la rassegna culturale estiva organizzata dal Museo Omero.
Quest’anno l’attenzione è focalizzata sulla contaminazione tra forme e linguaggi artistici diversi, per uno sguardo più aperto, anche a culture molto lontane dalla nostra.

Programma

Concerto: Selma Hernandes Sestet “Minha alma brasileira”

Terrazza del Palazzo Leopardi, sede della Regione Marche. Ingresso dal Museo Omero.

Il progetto che Selma Hernandes, cantante di San Paolo, presenta con il suo gruppo è un vero e proprio viaggio all’interno della storia della musica popolare brasiliana. Incantando il pubblico con le sonorità e il misticismo tipici di quel paese, “Minha alma brasileira” è uno spettacolo che permette di addentrarsi in questo percorso affascinante e complesso in cui si sono sviluppati i diversi stili musicali brasiliani.
Del Brasile si dice sia la terra della felicità, della musica, dei colori. Questa immagine stereotipata non fa giustizia della complessità della cultura brasiliana, che è il risultato di un interscambio intenso di almeno tre culture diverse: quella amerindiana, quella europea e quella africana. Il concerto vi accompagnerà, lontano dai luoghi comuni, attraverso un mare di emozioni e sensazioni a volte contrastanti verso la scoperta delle ricchezze di un Brasile dai mille volti, dai sapori intensi, dallo spirito libero e creativo anche nella sofferenza.

Associazione Perù Ancona

Durante l’intervallo è previsto un incontro con l’Associazione Perù Ancona presente nel territorio marchigiano già da oltre dieci anni e presieduta dal 2007 da un gruppo di giovani peruviani molto attivi nelle manifestazioni culturali che si svolgono nella nostra città. Avremo modo di conoscere le loro molteplici attività e la loro cultura materiale attraverso tessuti e oggetti tradizionali che esporranno al Museo e che illustreranno al pubblico.

L’arte di Roberto Papini

Visita all’esposizione di alcune opere di Roberto Papini, testimonianze artistiche mirabili e singolari quanto universali nel linguaggio, un veicolo possibile di crescita e di integrazione culturali.

Laboratorio

Le opere di Roberto Papini e gli oggetti di culture materiali diverse, rappresentativi delle Associazioni di stranieri, presenti sul nostro territorio, costituiranno i riferimenti per il laboratorio dove il pubblico potrà cimentarsi, ogni giovedì, in proprie composizioni, utilizzando le forme e i materiali messi a disposizione.

Degustazioni

Sarà possibile gustare nel cortile del Museo, all’aperto, il gelato al gusto “crema all’antica” della gelateria artigianale Al Belvedere di Agugliano, il vino “Il Celso” bianchello del Metauro dell’Azienda Guerrieri di Fano, sorbetto al caffé e bevande della ditta Mario Cecconi di Osimo.

Informazioni

Dove: Museo Omero via Tiziano 50 Ancona.
Ingresso: libero.
Prenotazioni: i posti a sedere sono limitati. Si accettanno prenotazioni per persone non vedenti e con disabilità motorie. Chiamare il numero telefono 071 28 11 93 5 o scrivere una e-mail a info@museoomero.it.
Orario estivo del Museo: Luglio e agosto: dal martedì al venerdì: dalle 9 alle 13; dalle 17 alle 22; sabato e domenica: dalle 17 alle 22. Chiusura: lunedì, 15 agosto.

“Arte dentro l’arte”: mostra dei modelli architettonici

Aldo Grassini esplora il modellino in bronzo di Porta Pia di Ancona
Aldo Grassini esploa il modellino in alluminio della Rocca Costanza di Pesaro

Il grande e il piccolo monumento
Da giugno a settembre 2008
Ancona, Museo Omero

Martedì 24 giugno 2008 in una affollata e partecipata conferenza stampa è stata presentata la conclusione della prima fase del progetto Arte dentro l’Arte.

Il progetto

“Arte dentro l’arte” è un progetto che promuove l’integrazione scolastica e sociale degli ipovedenti attraverso una valida e significativa educazione all’arte e la fruizione e il godimento dei beni artistici, con particolare riferimento all’architettura.
Nato nel 2005 da un protocollo d’intesa siglato fra l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, il Museo Tattile Statale Omero, l’Unione Italiana dei Ciechi e l’Università Politecnica delle Marche, il progetto rilancia l’arte come fattore di integrazione per i minorati della vista puntando sul legame scuola-territorio.

La mostra dei modelli: da giugno a settembre

In concreto docenti e studenti degli Istituti Statali d’Arte della Regione Marche aderenti al progetto hanno realizzato i modellini in scala di quattro importanti monumenti presenti sul territorio regionale, modellini che andranno poi collocati all’interno dei rispettivi monumenti.
I modellini realizzati sono: per Ancona Porta Pia in bronzo dall’ISA “Mannucci”, per Ascoli Piceno il Battistero in marmorina dall’ISA “Licini”, per Pesaro la Rocca Costanza in alluminio dall’ISA “Mengaroni” e per Fermo una parte del portale frontale e una parte del portale laterale del Duomo in resina dall’ISA “Preziotti”.
I modellini rimarranno in mostra per tutta l’estate al Museo Omero, nelle sale della Sezione di Architettura.
La partecipazione degli Istituti d’Arte ha consentito di avvicinare gli studenti alla tematica del deficit visivo e all’educazione alla fruizione tattile dell’opera d’arte, attraverso la conoscenza delle ricchezze del proprio territorio.

Le voci: Aldo Grassini, Roberto Farroni, Andrea Socrati, Anna Maria Nardiello

“I risultati sono stati eccellenti, non solo dal punto di vista scientifico e della tattilità, come ha sottolineato Aldo Grassini, ma anche artistico. Si tratta di una produzione artistica di notevole livello. Il monumento originale acquisisce un oggetto d’arte di grande bellezza che consentirà di ammirare la complessità e l’insieme del monumento per tutti i visitatori, non solo per i non vedenti o ipovedenti. Raramente infatti chi visita una chiesa o un antico palazzo riesce a percepire l’insieme architettonico.
Roberto Farroni, presidente del Museo, e Andrea Socrati, responsabile dei Progetti Speciali dei Servizi Educativi, hanno ricordato come l’Università Politecnica delle Marche, attraverso il D.A.R.D.U.S. (Dipartimento Architettura Rilievo Disegno Urbanistica Storia) ed in particolare il professor Francesco Leoni che era presente all’incontro stampa, hanno prodotto la documentazione utile alla realizzazione dei modelli e curerà l’allestimento delle strutture all’interno dei monumenti, in modo da favorire una corretta e significativa fruizione.
In tal senso Anna Maria Nardiello, dell’Ufficio Scolastico Provinciale ha ribadito il grande interesse e la disponibilità a proseguire nelle prossime tappe che certamente vedranno un rafforzamento ed allargamento delle linee progettuali fino a qui così, positivamente perseguite.

La seconda fase

La seconda fase del progetto, che prenderà avvio a settembre, prevede il trasferimento dei modellini all’interno dei monumenti stessi: un’esperienza di “arte dentro l’arte” appunto che vuole favorire la diffusione dell’esperienza tattile non solo per gli ipovedenti ma per tutti i cittadini, che potranno godere di una inconsueta “duplicazione” di un’opera d’arte del proprio territorio all’interno del monumento stesso e di una stimolazione multisensoriale favorita sia dalla visione sinottica dell’opera che dalla possibilità di goderla tramite il tatto. Ai non vedenti si offrirà l’opportunità di percepire l’opera non in un ambiente isolato, ma nel contesto naturale del monumento, inserito nel proprio territorio e vissuto dai visitatori.

Le professionalità

Il progetto si avvale delle migliori professionalità nel campo della formazione ed educazione, delle competenze scientifiche per il settore architettonico, dell’apprendimento degli ipovedenti e dell’educazione tattile attraverso l’esperienza artistica.
Il Museo Tattile Statale Omero, dalla pluriennale esperienza nel campo dell’educazione tattile, e l’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti che ha fornito la necessaria consulenza alle fasi del progetto, l’Università Politecnica delle Marche, attraverso il D.A.R.D.U.S. (Dipartimento Architettura Rilievo Disegno Urbanistica Storia) e l’Ufficio Scolastico Regionale che ha finanziato gli Istituti d’Arte delle Regione Marche aderenti per la realizzazione dei modellini.

Il futuro del progetto

Il progetto prevede infine la realizzazione di un DVD che documenterà le diverse fasi e costituirà un supporto fondamentale sia per la sua riproducibilità, sia come contributo alla cultura dell’educazione tattile e come resoconto di una modalità innovativa per la conoscenza della storia e del patrimonio artistico delle Marche.
Il progetto costituisce un unicum nel panorama nazionale e si configura come progetto-pilota sperimentato nel territorio regionale: il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca valuterà la possibilità di estendere l’esperienza in tutta Italia, sia per ciò che concerne la realizzazione dei modelli in scala, sia per la formazione dei docenti, predisponendo sistemi di formazione on-line, nella prospettiva di un utilizzo di un ambiente e-learning integrato.

Link interno

Il Museo Omero espone a Praga

L'ambasciatore Pigliapoco al Museo con Roberto Farroni

Due le mostre previste nel prossimo autunno nella Repubblica Ceca, su interessamento dell’ambasciatore Fabio Pigliapoco.
Importante riconoscimento per una istituzione unica.

Presentazione

L’ Ambasciatore d’Italia a Praga, Fabio Pigliapoco, il sindaco Fabio Sturani ed il presidente del Museo Statale Tattile Omero, Roberto Farroni, hanno presentato ieri, 18 giugno, presso la residenza municipale dorica il progetto del duplice allestimento di un’ampia sezione della collezione del Museo Omero a Praga e a Cerna Hora (Moravia), nel prossimo autunno, in collaborazione con la SONS (Associazione nazionale corrispondente dell’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti).

La sede della mostra principale che sarà ospitata presso la capitale della Repubblica ceca a partire dal 20 novembre su personale interessamento dell’Ambasciatore: sarà la prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga negli splendidi spazi della ex Chiesetta palatina all’interno del seicentesco ex Ospedale degli Italiani.

Pigliapoco, Sturani, Farroni

“Quella del Museo Omero è un’eccellenza della nostra città – ha commentato l’Ambasciatore Pigliapoco, anconetano d.o.c. – che sono fiero di presentare a Praga. Sarà l’evento dell’anno, alla cui inaugurazione certamente parteciperà il Ministro alla Cultura e molti esponenti delle istituzioni ceche e italiane. Verrà dato – ha proseguito – il massimo risalto all’evento, che valorizza l’intero territorio marchigiano, promuovendolo anche nelle scuole e nelle accademie perché sia fruito non solo dai non vedenti, naturalmente, ma da tutti”. Grande soddisfazione rispetto a questa operazione è stata espressa dal sindaco Sturani, da tempo in contatto con l’Ambasciatore per l’attuazione di un progetto di tale livello, e dal presidente Farroni che ha ricordato le molteplici iniziative intraprese dal Museo Tattile in vari Paesi europei negli ultimi mesi. Il duplice progetto espositivo nella Repubblica Ceca – ha sottolineato – corona gli sforzi compiuti per fare conoscere una istituzione unica, che può contribuire ad accrescere la sensibilità in ogni paese di una cultura senza barriere e di un accesso all’arte extravisivo, elemento determinante per i minorati della vista ed al contempo esperienza unica per tutti.

L’allestimento delle mostre a cura dell’architetto Di Matteo

L’allestimento su progetto dell’architetto Massimo Di Matteo – presente anche egli alla conferenza stampa, stamane – prevede la selezione di un cospicuo numero di opere, circa venti del Museo, tra cui Il Poseidone per la sezione di arte greca, i calchi delle due Pietà di Michelangelo San Pietro e Rondinini, per quella rinascimentale, il modello architettonico del Partendone e una scultura originale di Vittorio Morelli: Della Santa Natura Il Santo per la sezione di arte contemporanea. Uno spazio sarà inoltre allestito interamente con opere in marmo e terracotta dello scultore non vedente Felice Tagliaferri, di cui il Museo già da tempo promuove il lavoro.

Precedentemente a questa è prevista una mostra, in formato ridotto, nella ridente località della montagna morava di Cerna Hora, negli spazi della Biblioteca Comunale. La cittadina è sede della Birreria storica artigianale più antica della Repubblica Ceca “Cerna Hora” diretta dall’Ing. Fusek, che rivesta anche la carica di presidente del Circuito di Birrerie artigianali di tutta Europa e che ha collaborato alla realizzazione dell’evento.

iGuzzini: Conoscere la Forma. Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo

Un importante valore aggiunto è costituito dalla partecipazione dell’Azienda “iGuzzini” (leader mondiale nel campo dell’illuminotecnica) con il progetto “Conoscere la Forma. Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo” al quale il Museo Omero offre consulenza scientifica e che il Museo Omero è riuscito a portare negli spazi del Louvre, nel 2007 in occasione della mostra “Praxiteles”. Si tratta di una perfetta copia della splendida scultura attribuibile al Prassitele, ritrovata nel Canale di Sicilia nel 1997 che l’Azienda iGuzzini ha rivisitato, in collaborazione con il Laboratorio di Fisica dell’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, utilizzando le più moderne risorse della illuminotecnica.

Attorno alla mostra

All’esposizione di Praga verrà abbinata una serata enogastronomia organizzata dall’Accademia dello Stoccafisso “per far conoscere – ha precisato il presidente Bruno Bravetti – uno dei principali piatti della nostra tradizione”.
Nel concludere l’incontro l’Ambasciatore Pigliapoco ha garantito il suo impegno per promuovere, dopo Praga, un tour in tutta Europa della “straordinaria e toccante” collezione del Museo Omero che egli stesso ha visitato nei giorni scorsi ad occhi chiusi, traendone emozioni “sconvolgenti”.

Visita ufficiale al Museo Omero dell’ambasciatore d’Italia a Praga

Visita ufficiale, martedì 17 giugno 2008, dell’ambasciatore d’Italia a Praga, Fabio Pigliapoco, al Museo Tattile Statale Omero di Ancona. Accolto dal Presidente del Museo Roberto Farroni, l’ambasciatore ha potuto ammirare e toccare le opere della collezione grazie alla guida esperta di Daniela Bottegoni. L’incontro è il preludio di un progetto di collaborazione voluto fortemente dalla Direzione del Museo Omero denominato che porterà ad esporre opere della colelzione a Praga e Cerna Hora.

Conferenza stampa

Il progetto, che vedrà in mostra opere del Museo Omero a Cerna Hora in Boemia a partire dal 27 settembre e a Praga, presso l’Istituto di Cultura Italiana, a partire dal 20 novembre verrà presentato alla stampa domani mercoledì 18 giugno alle ore 12,30 nella sala di Giunta di Palazzo del Popolo. Saranno presenti alla conferenza stampa il sindaco del Comune di Ancona Fabio Sturani, il presidente del Museo Tattile “Omero” Roberto Farroni, l’ambasciatore d’Italia a Praga Fabio Pigliapoco, il presidente del Consiglio della Regione Marche Raffaele Bucciarelli, il curatore della mostra Arch. Massimo Di Matteo.

L'ambasciatore con Daniela Bottegoni, lettura tattile dell'Urbis fragilis (bronzo Trubbiani)
Lettura tattile bendata dell'ambasciatore con la guida di Daniela Bottegoni
L'ambasciatore Pigliapoco e il Presidente Farroni davanti all'opera Mater amabilis di Trubbiani

Il Museo Omero collabora con il British di Londra per la mostra “Hadrian Empire and Conflict”

Hadrian Empire and Conflict

24 luglio – 26 ottobre
British Museum, Londra

Continuano le collaborazioni internazionali del Museo Omero, che è stato contattato dal British Museum di Londra in merito alla mostra “Hadrian Empire and Conflict” (24 luglio – 26 ottobre). Un’opera della collezione del Museo – il modellino architettonico del Pantheon – andrà ad arricchire questa speciale mostra sulla vita, l’amore e l’eredità del grande ed enigmatico imperatore di Roma: Adriano (117–138 d.C.).

La mostra racconterà il carattere contraddittorio di questo grande imperatore e le fasi del suo regno esponendo per la prima volta reperti archeologici di recenti scavi e complessivamente 28 opere provenienti dai musei di tutto il mondo: fra questi sarà presente anche il modellino architettonico del Pantheon del Museo Omero di Ancona.

Dal 18 al 20 giugno il nostro collaboratore Massimiliano Trubbiani sarà dunque in missione a Londra per accompagnare l’opera in occasione della fase di allestimento della mostra, in attesa dell’inaugurazione che avverrà mercoledì 23 luglio 2008.
Dopo il Louvre di Parigi, il Museo Archeologico di Spalato e il recente festival “Art for the Blind” in Repubblica Ceca, è dunque la volta di Londra e del suo Museo più rappresentativo: un altro riconoscimento internazionale che consolida la presenza del Museo Omero a livello Europeo.

Servizio Civile 2008 al Museo Omero scade il 7 luglio

L’arte in tutti i sensi

Il Museo Tattile Statale Omero accoglie presso la propria sede 4 volontari in Servizio Civile Nazionale con il progetto “L’Arte in tutti i sensi”. La domanda di ammissione e la scheda dichiarazione, disponibili in allegato in fondo alla pagina, e una copia del documento di identità, dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008 al seguente indirizzo: Museo Tattile Statale Omero, Via Tiziano 50, 60125 Ancona.
Venerdì 20 giugno ore 17.00 e martedì 24 giugno ore 9.30 al Museo Tattile Statale Omero giornata di approfondimento e di incontro con gli studenti dell’università, degli ultimi anni delle superiori e con tutti i giovani interessati a partecipare al progetto.
Ai volontari che parteciperanno al progetto del Museo Tattile Statale Omero saranno riconosciuti crediti formativi presso le seguenti università: Università degli Studi di Macerata; Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

Obiettivi del progetto

Il progetto si pone quindi come obiettivo generale la conservazione e l’aumento dei fruitori del Museo appartenenti alle diverse categorie (minorati della vista, visitatori, studiosi, studenti), a tale scopo si intende intensificare le iniziative culturali (incontri, mostre temporanee, giornate di studio), didattiche (diversificazione e aumento dell’offerta dei servizi didattici e di aggiornamento professionale) e promozionali, sempre mantenendo gli standard di qualità e gli obiettivi specifici del Museo. Il Museo Omero intende da una parte rispondere il più possibile alle esigenze culturali di un sempre maggior numero di utenti sia tra i minorati della vista che tra il pubblico normodotato e dall’altra vuole raggiungere una fascia di pubblico più ampia possibile tra quelli che, non vedenti e ipovedenti, non conoscono ancora il Museo e che non hanno potuto usufruire dei suoi servizi per migliorare la propria integrazione culturale.

Presentazione della domanda

La domanda di partecipazione in formato cartaceo, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, deve pervenire allo stesso entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è accertata dall’ente che realizza il progetto mediante apposizione sulle stesse del timbro recante la data di acquisizione.
La domanda deve essere:

  • redatta in carta semplice, secondo il modello in “Allegato 2” del bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso;
  • firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione;
  • corredata dalla scheda di cui all'”Allegato 3″, contenente i dati relativi ai titoli.

Il previsto certificato medico di idoneità fisica, rilasciato dagli organi del servizio sanitario nazionale, dovrà essere prodotto successivamente dai soli candidati utilmente collocati nelle graduatorie.
É possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel bando, tra quelli inseriti nei restanti bandi regionali e delle province autonome, nel bando nazionale o in altri bandi contestualmente pubblicati. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.

Le domande, redatte secondo il modello di cui all’allegato 2 e corredate dalla dichiarazione di cui all’allegato 3 del bando, debbono pervenire esclusivamente all’ente che realizza il progetto, entro il termine perentorio delle ore 14.00 del 7 luglio 2008. Le domande trasmesse a mezzo fax o via e-mail non saranno prese in considerazione. Alla domanda vanno allegati tutti i titoli che si ritengono utili ai fini della selezione. In questa fase del procedimento non deve essere presentato il certificato medico.
E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra i progetti inseriti nel bando e tra quelli inseriti nei restanti bandi regionali, delle province autonome e del bando nazionale contestualmente pubblicato. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati.

Allegati

Oltre 300 visitatori alla Mostra Toccare l’Arte Vedere con le Mani: report, foto, emozioni…

In fila i visitatori con le bende escono dallo stand espositivo della mostra tattile

Presentazione

Si è conclusa la seconda esperienza del Museo Omero a Napoli, anche questa volta con un successo di pubblico e tante emozioni.
In piazza del Plebiscito all’interno della Festa del Volontariato di Napoli e Provincia, l’Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) ONLUS di Napoli in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona ha allestito in un apposito stand la Mostra Tattile denominata Toccare l’Arte “Vedere con le Mani”.

La mostra

Oltre trecento i visitatori, l’età di essi è stata molto varia da bambini di sette/otto anni a persone di settant’anni. Sono intervenute, inoltre, molte delle Associazioni impegnate nel sociale presenti alla Festa.
La seconda volta del Museo Omero a Napoli ha portato l’esposizione di diverse opere legate alla collezione della Mimica del Volto umano come il busto di Omero, del Laocoonte, di Abacuc, il volto di Gattamelata, la Testa di Cristo di Donatello e di Santa Teresa d’Avila di Bernini. E’ stata, inoltre, esposta la “Vergine di Bruges” di Michelangelo e una scultura originale in terracotta dello scultore Felice Tagliaferri: “Judoca col compagno”.

I visitatori

I volontari dell’U.N.I.Vo.C. (formati per l’occasione) hanno potuto illustrare le opere ai numerosissimi visitatori bendati che, tolte le bende, hanno messo a confronto tatto e vista: due modi diversi di percepire l’arte.
La reazione dei visitatori prima con la benda e poi senza è stata sempre di grande meraviglia che colpisce e lascia attonito, quasi senza parole. I più curiosi hanno continuato a fare domande e altri, invece, hanno rivisitato le opere esplorate con il tatto e ne hanno apprezzato le caratteristiche, invisibili, sicuramente, alla vista. Il ringraziamento è stato di tutti per avere avuto la possibilità di emozionarsi e di avere sperimentato nell’arco di trenta minuti la possibilità di vedere con due sensi: la vista e il tatto, il tutto attraverso l’arte e quindi anche un modo di “giocare” unico ed originale per avvicinarsi ad essa.
Secondo gli organizzatori queste iniziative sono un’occasione per coinvolgere cittadini e soprattutto giovani in un evento culturale di sensibilizzazione verso i problemi dell’handicap visivo ma sono anche un’opportunità di promozione del volontariato in un ambito sociale che necessita di sempre maggiore divulgazione e informazione.

Prorogata la Mostra Augusto càpite velato

Prorogata a dicembre 2008.
Ancona, Museo Omero.

“Il suo viso emanava calma e serenità, sia quando conversava, sia quando taceva”.

Con queste parole Svetonio celebra il viso dell’imperatore Augusto, che è possibile ammirare nella sala romana del Museo Omero dal 29 settembre 2007.
Un viso che ha affascinato oltre 8.000 visitatori, un successo tale che ha indotto gli organizzatori a prorogare la mostra, in scadenza il 31 maggio, fino a dicembre 2008.
Grazie alla disponibilità della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, sempre vicina alla lotta per radicare una cultura senza barriere, sarà possibile continuare a vedere e toccare per tutta l’estate questa splendido marmo in forma di imperatore.

Informazioni

Fino a dicembre 2008 con i seguenti orari:
dal martedì al sabato: 9 alle 13; dalle 15 alle 19;
domenica :dalle 16 alle 19.30.

Chiusura: lunedì, 25 dicembre, 31 dicembre.