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6 gennaio: ultimo giorno per la mostra di Papini

Mani esplorano una tavola tattile di Papini

Con tante attività magiche per i più piccoli.

Domenica 6 gennaio si chiude la mostra dedicata a Roberto Papini al Palazzo del Rettorato di Ancona.

C’è dunque ancora tempo per visitare il lavoro di questo eclettico pittore-scultore dalla lunga e fertile attività: sperimentando vari stili, pur nella fedeltà ad un linguaggio riconoscibile e personale e ad una passione inesausta per l’ars combinatoria di ritmi “oggettuali”, Papini ha infatti attraversato tutto il Novecento.

La mostra, grazie alla collaborazione del Museo Tattile Statale Omero, è accessibile ai non vedenti: le tavole tattili di Papini “dove scienza, magia e mistero si fondono e si uniscono in una sola unità, trama dell’esistenza umana” possono infatti essere esplorate tattilmente.

Domenica 6 gennaio, in particolare, in occasione della chiusura della mostra, sarà possibile per tutti i bambini trasformarsi in piccoli pittori-scultori di magiche combinazioni: un’animatrice leggerà la favola tattile “Papi+ni” dedicata all’artista e al suo gatto Caruso, i bambini potranno poi esplorare con le mani alcune opere e infine comporre nella sala laboratorio la propria tavola tattile usando tanti materiali diversi.

Un modo originale per trascorrere l’Epifania, un giorno di festa per molti bambini!

Appuntamento alle ore 17,00 al Palazzo del Rettorato.
E’ gradita la prenotazione per il laboratorio didattico.

Informazioni utili:
Dove: Palazzo del Rettorato, Piazza Roma 21, Ancona.
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 16 alle 19,30 escluso il 25 dicembre e il 1 gennaio.
Ingresso: libero.
Visite e laboratori: a cura del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

Immagie della favola tattile

Info e prenotazioni: Tel. 071 28 11 935; email: didattica@museoomero.it.

Diego della Valle al Museo Omero per il futuro Museo della Formula UNO

Immagine del brindisi con Aldo Grassini e Daniela Bottegoni, fondatori del Museo Omero, Roberto Farroni, Presidente del Museo Omero, Fabio Sturani, Sindaco di Ancona, Diego della Valle.

Nel pomeriggio di sabato 29 dicembre il noto imprenditore Diego Della Valle ha fatto visita al nostro museo, di cui è testimonial, per un incontro con Roberto Farroni, Presidente del Museo Omero, e Fabio Sturani, Sindaco del Comune di Ancona. All’incontro erano presenti anche Aldo Grassini e Daniela Bottegoni fondatori del Museo Omero.

L’incontro nato con un brindisi informale per uno scambio di auguri è proseguito con la visita alla collezione e alla mostra “Augusto Capite velato” e si è concluso con una riunione sul futuro Museo tattile della Formula Uno alla Mole Vanvitelliana.

L’imprenditore Diego Della Valle ha dichiarato la sua piena e totale disponibilità ad assumersi tutti gli oneri per la creazione di questo museo unico al mondo proprio nella città dorica, in quegli spazi della Mole che potranno essere messi a disposizione. Il Museo Omero, unico museo tattile statale in Italia e modello d’eccellenza nello scenario internazionale delle opportunità culturali per i non vedenti, gestirà il Museo tattile della Formula Uno.

Diego Della Valle che proprio nel giorno del suo compleanno ha deciso di rinsaldare il legame con il Museo Omero e la città di Ancona è stato omaggiato con un dono comprensivo del calendario del Museo Omero 2008 prodotto dalla Gola della Rossa, una piccola scultura in bronzo rappresentante San Ciriaco di Mauro Graziani, il DvD la Grande Luce del Museo Omero realizzato da Gabrio Marinelli, il Cd Stabat Mater di Fausto Farroni.

Adolfo Guzzini annuncia il proprio sostegno al Museo Omero

Aldo Grassini, Adolfo Guzzini, Roberto Farroni

Il primo laboratorio per sviluppare tecnologie destinate alla percezione delle opere d’arte da parte degli ipovedenti e dei non vedenti sarà realizzato ad Ancona alla Mole Vanvitelliana.

Ne dà notizia Adolfo Guzzini, durante la sua visita al Museo tattile statale Omero di Ancona, martedì 18 dicembre 2007, Museo con il quale la iGuzzini Illuminazione, anche attraverso la progettualità del suo Centro Studi e Ricerche, ha in corso da alcuni anni una proficua e positiva collaborazione. Si tratta di ricerca avanzata che utilizza sofisticate tecnologie sull’uso della luce attraverso programmi e sistemi di illuminazione che consentono di aumentare il grado di percezione delle opere d’arte da parte degli ipovedenti e comunque delle persone con problemi visivi fino a migliorarne fortemente la capacità visiva.

Il laboratorio è la prima esperienza del genere a livello mondiale e si avvale anche dei successi e dei risultati raggiunti con progetti come “Il Satiro Danzante” , un’installazione a cura di iGuzzini Illuminazione, con la consulenza scientifica del Museo Omero, che ha riproposto il famoso Satiro di Ma zara del Vallo con differenti tecniche e metodologie di illuminazione al fine di consentirne una maggiore e migliore lettura. L’installazione già in mostra alla Mole Vanvitelliana di Ancona nel febbraio 2007, e poi a Parigi al Museo del Louvre per alcuni mesi andrà ora a Barcellona e a Praga.

Adolfo Guzzini, unitamente al presidente del Museo Omero Roberto Farroni e ad Aldo Grassini, membro del Comitato Direttivo dello stesso Museo e Vice presidente UIC (Unione Italiana Ciechi), ha tenuto a sottolineare come il laboratorio di ricerca visiva avanzata sarà certamente un punto di eccellenza per la Mole Vanvitelliana, prossima e definitiva sede del Museo Omero, e come la progettualità fin qui sviluppata è già all’attenzione del Museo del Louvre e di altri importanti Musei con i quali sono previsti significativi rapporti di comunicazione e collaborazione.

Un anno al Museo Tattile Omero grazie al calendario del Gruppo Gola della Rossa

Parte della scultura Mater amabilis: testa di bambina

“Dodici mesi alla scoperta delle magiche suggestioni del Museo Tattile Omero di Ancona”.
E’ la promessa del calendario 2008 del Gruppo Gola della Rossa, gruppo industriale che da anni ha intrapreso un importante percorso di promozione e valorizzazione dei musei della provincia.

Si tratta di una dimostrazione di grande sensibilità nei confronti del panorama culturale e sociale da parte di un Gruppo che, nel corso della sua lunga storia, ha saputo imporsi nel panorama economico con grande competenza e professionalità.

Dire Gruppo Gola della Rossa significa parlare di molteplici realtà imprenditoriali che operano con successo in nove settori differenti, con 260 dipendenti tra maestranze, impiegati, ingegneri e tecnici. Dall’estrazione alla lavorazione, dall’edilizia civile a quella industriale, dal riciclo ambientale al terziario, con servizi legati ai trasporti e al turismo, ogni settore opera su livelli d’eccellenza.

Con la realizzazione del calendario 2008 il Gruppo non solo continua a dimostrare un particolare riguardo per la valorizzazione del bagaglio artistico e culturale del nostro territorio, ma arricchisce il progetto di una valenza sociale ancora più marcata.

Unico nel panorama nazionale, il Museo Omero è un tentativo, chiaramente riuscito, di conciliare la fruizione artistica di vedenti e non vedenti in un unico spazio culturale. L’aspetto più significativo del Museo sta proprio, a nostro avviso, nel favorire l’incontro fra persone attraverso il linguaggio più universale, quello dell’arte – commentano i responsabili del Gruppo -.

Nella realizzazione del calendario abbiamo cercato di interpretare questa importante valenza del Museo. Lo abbiamo fatto pensando il calendario come un invito, e al tempo stesso una provocazione a immergersi nel vissuto del non vedente, nell’intento di sensibilizzare nei confronti della sua diversa condizione. Lo abbiamo fatto inserendo una parte in Braille e rendendo il calendario strumento fruibile da tutti”.

La progettazione del calendario (che viene prodotto in due versioni: una a parete ed una da tavolo) è a cura dello studio Corus Associati di Ancona.
Le dodici immagini fotografiche, realizzate da Lucia Giacani, rappresentano alcune delle opere più belle della collezione di arte contemporanea del Museo, come “Ragazza con pappagallo”, di Aron Demetz, o “Mater amabilis” di Valeriano Trubbiani, ma anche pezzi di Annigoni, Bodini e Zanni; fino ai calchi su originali del Bernini e di Michelangelo. Le foto sono coperte da fogli in materiale gsk che fungono da contenitori e che rendono le immagini velate e protette allo sguardo. Solo toccando con le mani la carta le forme prendono intensità e nitidezza e l’opera d’arte appare in tutta la sua bellezza.

Una sorta di provocazione che ripercorre la filosofia del Museo Omero dove l’arte viene letta anche con le mani. Ogni singola immagine può essere sfilata dal contenitore e diventare un oggetto a se stante e quindi riutilizzata in altre formulazioni.

La stampa del calendario è realizzata dalla Conerografica.

Un Dolce Natale al Museo Omero

Albero costruito con i panettoni Giampaoli

A partire da giovedì 13 dicembre e per tutto il periodo natalizio le sale del Museo saranno inondate dai sapori dell’azienda dolciaria Giampaoli.

La storica ditta di Ancona ha infatti deciso di contribuire alla causa di MaratonArte donando al Museo Omero tantissimi panettoni, con cui sarà progettato e costruito un grande e gustoso albero. Accanto al grande albero sorgeranno numerose iniziative per famiglie e bambini da 0 a 99 anni.

Giovedì 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, protettrice dei non vedenti, dalle ore 17.00 alle 20.00: laboratorio di addobbi tattili e tombola tattile.
Chi è ancora in fase di ideazione del proprio albero natalizio può portare i propri vecchi addobbi al Museo: li maschereremo e abbelliremo insieme per fargli recuperare fascino e colore e dare un nuovo volto al vostro Natale 2007.
Alle 18.00 inizia la tombola tattile, con tanto di cartelle tradotte anche in Braille e fantastici premi.

Venerdì 21 dicembre dalle ore 17.00 alle 20.00: laboratorio dei bigliettini tattili e tombola tattile.
Le operatrici del Museo si trasformeranno in “aiutanti di Babbo Natale” per aiutarvi a realizzare originali bigliettini di Auguri sottoforma di segnalibri tattili utilizzando bottoni, carte speciali, nastri, stoffe e quant’altro.

Si replicherà la tombola tattile alle ore 18.00. Tutti coloro che amano il gioco e la compagnia sono invitati a vivere con noi la dolcezza di questo Natale aiutandoci a far crescere il nostro Museo.

Tutte le attività saranno finalizzate alla raccolta fondi per MaratonArte, l’iniziativa di utilità sociale non a scopo di lucro, nata con l’intento di valorizzare il patrimonio storico-artistico del nostro Paese, che ha coinvolto tra i sette siti italiani il Museo Tattile Statale Omero riconoscendolo come luogo dalla grande valenza sociale e culturale.

L’ingresso alle attività pomeridiane è ad offerta, confidiamo nella vostra generosità per far si che il Museo diventi ancora più bello, più grande e sempre più importante.

E’ gradita la prenotazione allo 0712811935 o didattica@museoomero.it .

Mostra “personale di Roberto Papini”

Composizione 1

dal 14 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008.
Palazzo del Rettorato, Piazza Roma 21, Ancona.
In collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero.

Venerdì 14 dicembre alle ore 18,00 inaugura la Mostra personale di Roberto Papini al Palazzo del Rettorato di Ancona.

La mostra, organizzata dal Centro Ricreativo Universitario di Ancona (CRUA) in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero, rientra nella rassegna “Ancon’Aria” che ogni anno viene dedicata ad un artista della città dorica.

Quest’anno l’artista è Roberto Papini, eclettico pittore-scultore dalla lunga e fertile attività.
Il suo lavoro, che percorre gran parte del Novecento, sperimenta vari stili rimanendo sempre fedele a un linguaggio riconoscibile e personale, ad una passione inesausta per l’ars combinatoria di ritmi “oggettuali”.

Un artista, come sottolinea la curatrice della mostra Lucilla Niccolini, che “colleziona da sempre i segni del suo linguaggio per rappresentare una realtà tanto organizzata quanto incredibilmente imprevedibile e sorprendente”.

Le tavole esposte a Palazzo del Rettorato fino al 6 gennaio sono state selezionate anche per la loro rilevanza tattile grazie alla collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona che ha voluto rendere accessibile la mostra ai non vedenti, considerata la specifica qualità materica del lavoro di Papini.

Opere che nascono con un tocco magico, come sottolinea Roberto Farroni, Presidente del Museo Omero: “…dove scienza, magia e mistero si fondono e si uniscono in una sola unità, trama dell’esistenza umana. E’ una ricerca profonda e dinamica, che varca ogni barriera fino ad arrivare al sublime con cose e pensieri semplici, ma non banali, colmi di sensibilità magica.”

La mostra sarà quindi corredata da supporti informativi e didattici per i non vedenti e da attività per famiglie e bambini.

Informazioni utili
Dove: Palazzo del Rettorato, Piazza Roma 21, Ancona.
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 16 alle 19,30 escluso il 25 dicembre e il 1 gennaio.
Ingresso: libero.
Visite e laboratori: a cura del Museo Tattile Statale Omero di Ancona. Info e prenotazioni: Tel. 071 28 11 935; email: info@museoomero.it .

Link utili

Premio Zamenhof – Le Voci della Pace, sesta edizione

Immagine della scultura Segni (bronzo, 1994) di Sguanci

Premio “Umberto Stoppoloni – le integrazioni impossibili”
Concerto lirico.
Venerdì 7 dicembre ore 21,00.
Teatro Sperimentale, Via Redipuglia, Ancona.
Ingresso libero.

Il Museo Tattile Statale Omero vi propone un’altra manifestazione da non perdere.
Il Premio “Zamenhof – Le Voci della Pace”, cui abbiamo dato il nostro Patrocinio, è nato cinque anni or sono per iniziativa della Federazione Esperantista Italiana allo scopo di richiamare l’attenzione dei mezzi di comunicazione non soltanto sulla negatività, che domina incontrastata le nostre cronache, ma su alti valori quali la pace, la solidarietà internazionale, il rispetto per i popoli, le culture e le lingue, che ispirano l’impegno etico e civile di tanti uomini e di tante donne che rappresentano, a volerli scoprire, altrettanti esempi di vita da additare alle giovani generazioni. Il mondo non è così brutto come vogliono dipingerlo!

Il Premio “Umberto Stoppoloni – Le Integrazioni Impossibili”, nato e cresciuto in simbiosi con lo “Zamenhof”, pone l’accento su alcune sfide sociali apparentemente impossibili e capaci, invece, di trionfare su situazioni senza sbocco con la forza dell’amore.

Per il 2007 il Premio “Zamenhof” (consistente nelle sculture bronzee realizzate da Loreno Sguanci) sarà assegnato a:

  • Stefania Casini, regista cinematografica e televisiva, per la serie di documentari “America Latina” e “Preti di Strada” su l’impegno civile di alcuni personaggi femminili del Sudamerica e sulla lotta di preti coraggiosi contro la prostituzione di giovani immigrate africane;
  • Gianfranco D’Anna, Vicedirettore del GR1, per la serie di trasmissioni radiofoniche “Pianeta Dimenticato” che scavano su realtà complesse e apparentemente lontane in cui s’intrecciano le miserie seminate dalla guerra e dalla povertà, ma anche le mirabili potenzialità di popoli ai confini del mondo;
  • Manuela Dviri, giornalista israeliana, per il suo impegno pacifista in una difficile realtà di guerra in cui riesce a far collaborare Palestinesi ed Israeliani in un comune impegno di riscatto dell’uomo dalla miseria del dolore e dell’odio.

Il Premio “Stoppoloni” sarà assegnato per il 2007 all’Associazione “Il Risveglio”, che si adopera per restituire una luce di speranza nella vita alle famiglie di soggetti in coma profondo.
Condurranno la presentazione Francesca Alfonsi e Andrea Carloni.
Concluderà la serata un concerto lirico in collaborazione con l’Associazione Amici della Lirica “Franco Corelli” con la partecipazione del soprano Chiara Angella e del Baritono Silvio Zanon, al pianoforte il m.o Angelo Sampaolesi.

Promuovono la manifestazione:
La Federazione esperantista italiana e la provincia di ancona
con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Ancona e del Museo Tattile Statale Omero.
Sponsor: Citroen, fratelli Pieralisi ed Economia e ultura.

La cittadinanza è invitata a partecipare.