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13 dicembre: letture ad alta voce per bambini al Museo con tema il Natale

Sabato 13 dicembre 2014 ore 17 – 18.30
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Secondo appuntamento con le letture ad alta voce al Museo Tattile Statale Omero: questa volta con una selezione di racconti sul Natale, per assaporare il clima di festa.

L’iniziativa, nata in collaborazione con un un gruppo di genitori, propone un ciclo di incontri in cui sono i genitori stessi a leggere ad alta voce le storie.

Le letture, rivolte a bambini dai 6 ai 10 anni, si svolgeranno, in un clima familiare, nelle sale del Museo Omero.

INFO

La partecipazione è libera.
Prenotazione obbligatoria. Numero massimo: 30 bambini.
Orario: 17.00 – 18.30.

Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28
tel. 0712811935
email: didattica@museoomero.it

8 dicembre: il calendario 2015 del Museo nato dalla creatività degli studenti del Podesti di Ancona

Schiavo morente, Michelangelo foto di Anna Trotsyuk

Lunedì 8 dicembre 2014 alle ore 17:00
Museo Tattile Statale Omero

I calendari, che raccontano il Museo con foto e suggestioni, sono il risultato di un progetto nato in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione superiore “Podesti-Calzecchi Onesti” di Ancona: gli studenti della classe 4 B (anno scolastico 2013/2014) del Corso Grafico di Promozione Pubblicitaria, guidati dalla professoressa Giacomina Lamura, dopo aver visitato le nostre sale e conosciuto i suoi fondatori, hanno elaborato le loro proposte grafiche finalizzate a raccontare il museo in 12 mesi.

Tra gli elaborati presentati, lo staff del Museo ha selezionato i lavori di Anna Trotsyuk e Marco Bilò.

Lunedì 8 dicembre alle ore 17,00 si inaugura una piccola esposizione dei lavori di tutti gli studenti nelle sale del Museo (aperta fino al 30 dicembre) e verranno presentati i due calendari stampati dal Museo Omero che potranno essere acquistati al prezzo di 5 euro ciascuno.

Il Museo collabora con Corto Dorico: installazione tattile-sonora Dedicata a Pino Donaggio e Masterclass di Daniele Ciprì

Daniele Ciprì

Il Museo Tattile Statale Omero collabora al Festival del Cortometraggio Corto Dorico, edizione 10+1, che si svolge ad Ancona dall’ 8 al 13 dicembre 2014, co-organizzato da Nie Wiem e Comune di Ancona, con il contributo di Regione Marche e Fondazione Marche Cinema Multimedia, con il sostegno di Cooss Marche e Amnesty International Italia.

Giovedì 11 dicembre ore 17 – Dedicato a Pino Donaggio

Inaugurazione del percorso Tattile-Sonoro dedicato a Pino Donaggio.
Ingresso gratuito.

Il percorso tattile sonoro, creato dalla musicologa Annalisa Pavoni, è un percorso-istallazione sonorizzato su alcune sculture della mostra Dirà L’argilla di Paolo Annibali. La musica espressiva delle colonne sonore di Pino Donaggio diventa, infatti, un elemento interpretativo e percettivo dell’opera a cui è accostata. Toccare la scultura e sentirla prendere forma sotto le mani, nella durata della musica e condizionata dalla musica stessa, sarà una piccola esperienza sinestetica.
Il percorso, per ogni singolo visitatore, ha una durata di circa 30 minuti e proseguirà sino a domenica 14 dicembre.

Giovedì 11 dicembre ore 18.30 – Ora di Cinema – Un Film in Vinile

Sala Conferenze del Museo Omero.
Ingresso gratuito.

Daniele Ciprì racconta, con Pino Donaggio, le tracce visive e sonore del film La Buca. Il regista Daniele Ciprì, al fianco del compositore e musicista Pino Donaggio, racconterà la collaborazione che ha dato vita a una colonna sonora ispirata all’universo gershwiniano. “Il mio è come un film in vinile” dice Ciprì, mentre Donaggio sottolinea di aver composto le musiche per La Buca proprio a New York ad un passo dal Gershwin Theatre. Perché, in fondo, New York, sta al suo compositore per eccellenza come la via fuori dal tempo ed i truffaldini gabbati dalla vita del film di Ciprì stanno alle note libere, amare, scintillanti, melanconiche di Donaggio. Non è un caso che il pianista Stefano Bollani abbia subito accolto l’invito a prender parte alla colonna sonora: la libertà con la quale percorre e sfugge anche le partiture più codificate è la stessa con la quale i due grandi autori, Ciprì e Donaggio, si misurano con maestri a cui dichiaratamente tendono lo sguardo mentre sfuggono col pensiero.

Venerdì 12 dicembre ore 9.30 – 17.30 Masterclass pratica in Direzione della Fotografia

Al Museo Tattile Statale Omero.

A cura di Daniele Ciprì.
Costo: 100 euro.
Numero partecipanti: massimo 15 allievi.

Modalità di partecipazione e selezione: i candidati dovranno inviare il proprio curriculum entro il 5 dicembre a info@cortodorico.it allegando possibilmente materiale (immagini, foto, video, show reel…) che metta in evidenza l’eventuale percorso formativo e/o professionale. Le candidature verranno valutate con attenzione da una commissione di professionisti del settore. In caso di selezione i candidati verranno contattati direttamente entro 48h dalla chiusura del bando.

info e iscrizioni: info@cortodorico.it | 333.7959380

8 ORE DI MASTERCLASS PRATICA mirata a direttori della fotografia, operatori, fotografi, registi, tutti con un bagaglio professionale, durante le quali Ciprì farà lavorare i partecipanti con le statue del Museo Omero, per renderle “vive” attraverso il rapporto tra la forma, la luce, il buio e le ombre: allieve e allievi realizzeranno delle immagini che verranno montate per realizzare un video omaggio per il Museo.

“Il tema centrale della masterclass sarà quello di fare un discorso sul sentire, sul vedere e sul palpare, giocando con le luci per evocare delle immagini. Come dico sempre: non bisogna avere delle immagini, bisogna evocarle e per questo motivo lavoreremo sul modo in cui si esprimono e si scolpiscono le materie e sarà molto interessante riuscire a rappresentare la cecità come tipo di forma visiva.
Dal punto di vista dell’immaginare quale modo migliore di confrontarsi con qualcosa che non vedi ma che senti, tocchi?
Ancona, con il Museo Omero e la possibilità che mi è stata offerta dal Festival è stato per me un punto di riferimento perché noi viviamo in un mondo dell’immagine e la sfida sarà la rappresentazione dell’assenza dell’immagine: il cinema non l’ha mai raccontata, ha raccontato i non-vedenti ma non la cecità come NON VEDERE.
Credo che per fare questo occorra mettere in crisi i sistemi entro i quali viviamo e il loro contenuto e di conseguenza lavoreremo sul video, sulla luce, sulle tecniche di movimento della luce e sono certo che riusciremo a produrre un buon prodotto da donare al museo.”

7 dicembre: visita guidata gratuita alla mostra “Dirà l’argilla” di Paolo Annibali

Domenica 7 dicembre 2014 ore 17 – 19
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Giornata Nazionale dell’archeologia, del patrimonio artistico e del restauro

In occasione della Giornata Nazionale dell’archeologia, del patrimonio artistico e del restauro, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Museo Tattile Statale Omero propone una visita guidata gratuita alla mostra DIRA’ L’ARGILLA la mano, la terra, il sacro di Paolo Annibali.

Una mostra ideata per il Museo Omero, da vedere e da toccare, fruibile da parte di visitatori vedenti e non vedenti. La terracotta può esser toccata, esplorata con le mani, accarezzata ed è il materiale ideale per una mostra tattile. Oltre alle sculture, di particolare interesse, anche magnifici disegni alcuni tradotti a rilievo.

“Le mie giornate sono condotte dal rigore della scultura che, disciplina non docile, detta i ritmi del fare. Improvvisare è impossibile, la materia impone conoscenza dei procedimenti, calcolo…; più che scultore mi sento un costruttore. L’argilla, così apparentemente docile alle carezze delle dita, richiede profonda conoscenza degli spessori, dei ritiri…, pena un esito fallimentare. L’argilla non è solo l’arte del porre, ma anche della pressione, la costruzione viene anche dall’interno. Le sculture in terracotta sembrano prendere vita dalla cavità interna.” Paolo Annibali.

Info

Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria.
Orario: 17.00 – 19.00.
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28
tel. 0712811935
email: didattica@museoomero.it

3 dicembre: un viaggio nel tempo al Museo Omero

locandina

Mercoledì 3 dicembre 2014 ore 16 – 19
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Giornata Internazionale delle persone con disabilità

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Museo Tattile Statale Omero propone un evento rivolto a tutti, in un’ottica di completa accessibilità.

Un ideale viaggio attraverso le epoche alla riscoperta dell’arte, della musica, dei sapori, degli odori e della letteratura nei secoli. Attori professionisti, sfiziose degustazioni, inaspettate melodie condurranno il pubblico in un percorso multisensoriale esclusivo, dove l’arte è tutta da toccare. Si parte con l’attore Antonio Lovascio che ci immergerà nella cultura e nelle tradizioni dell’Antica Grecia; poi l’interpretazione di Daniela Longaretti accorderà i nostri sensi all’epoca Rinascimentale e infine la voce di Stefania Terrè, accompagnata dalla chitarra del giovane attore cantautore Igor Pitturi, aprirà le porte del Novecento.

L’iniziativa è a cura delle volontarie del Servizio Civile Nazionale (Ilaria Durisotti, Francesca Davide, Nicoletta Rosetti, Giulia Sabbatini), in collaborazione con l’Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS, Servizio Volontario Europeo. Sponsor tecnico: Sfizio Negozio di Abbigliamento.

Info

Ingresso libero. Prenotazione consigliata.
Mercoledì 3 dicembre dalle ore 16 alle 19
Gli ingressi al percorso si effettueranno ogni ora: 16.00 – 17.00 – 18.00.

Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28
tel. 0712811935
email: didattica@museoomero.it

1 dicembre: Aldo Grassini e Andrea Socrati a Perugia per il progetto “Polimaterico Arte in tutti i sensi”

1 dicembre 2014
Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia
Aldo Grassini e Andrea Socrati intervengono al progetto

Il Museo Omero, nato con la mission specifica di creare percorsi di fruizione per i pubblici diversificati, in particolar modo per quanto attiene l’arte contemporanea, coinvolgendo artisti e istituzioni nella creazione di itinerari di visita e di esperienze di contatto diretto con le opere d’arte, è stato chiamato a portare la propria esperienza nel progetto Polimaterico proposto per il terzo anno dall’Associazione Culturale “Centro Studi Città del Sole” e indirizzato a creare un’opportunità di approfondimento e di indagine delle modalità di accesso e fruizione dell’arte contemporanea. Questo progetto si avvale del finanziamento e del sostegno della Direzione PABAAC, Servizio V, ed è attuato in partenariato con la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria.

Il tema scelto per questo workshop, che vedrà la presenza di altre associazioni, di operatori e soprattutto di ragazzi con varie e diversificate disabilità, è Arte in tutti i sensi, un titolo che evidenzia la multidisciplinarietà delle metodologie impiegate e, nelle finalità, l’intento di esplorare i diversi codici linguistici adoperati dagli artisti contemporanei.

Per creare un’esperienza davvero formativa e che possa permettere a tutti di sperimentare concretamente i percorsi della creatività come opportunità per tutti, la Soprintendenza su proposta dell’Associazione, ha invitato l’artista down Lucio Piantino, che vive a Brasilia, e che ci condurrà nel viaggio alla scoperta del suo lavoro, attraverso la realizzazione in progress di alcune opere, raccontando attraverso l’azione artistica e i materiali documentari la sua esperienza.
Inoltre saranno invitati artisti, operatori teatrali, restauratori, che proporranno temi specifici per sperimentare le molte espressioni del linguaggio visivo attuale.
Nel corso delle giornate del workshop la Soprintendenza presenterà inoltre i modelli tattili realizzati in collaborazione col Comune di Perugia che saranno inseriti nel percorso di visita della Galleria Nazionale dell’Umbria.

Il progetto si inscrive anche all’interno della mostra ARTSIDERS, che è stata inaugurata nelle sale della Galleria e che vede la partecipazione di 39 artisti che lavorano con mezzi e tecniche diversificati, dalla fotografia al video, alla pittura, alla performance, alle installazioni sonore.
Si tratta dunque di un progetto che apre all’approccio al contemporaneo attraverso tutti i sensi, coinvolgendo il nostro corpo e la nostra mente nell’esperienza estetica, intesa come esperienza totale.
Alla base vi è la convinzione che il pieno sviluppo della persona umana, garantito peraltro dalla nostra Costituzione, si connetta ontologicamente, concettualmente e normativamente allo sviluppo culturale, dunque alla crescita civile ed economica, che ritrova poi nel patrimonio culturale le radici di un’identità altrimenti irrintracciabili.
Da queste premesse, che sanciscono il diritto di ognuno alla fruizione del patrimonio si delinea il processo che ha condotto al mutamento di prospettiva verso le problematiche dell’accessibilità e della disabilità, da un’idea di dovere etico e morale verso una costellazione che ne configura un assetto normativo e giuridico imprescindibile, che ritrova nella Convenzione ONU per i diritti delle persone disabili del 2006 e nelle Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi di interesse culturale, adottato con Decreto Ministeriale dal MiBACT nel 2008, i riferimenti cardine per inquadrare correttamente tutto il problema, nelle sue molteplici diramazioni.
Occorre però rilevare come nel corso degli ultimi decenni sia cambiata radicalmente la metodologia di approccio ai diversi problemi:

l’ampliarsi dell’offerta tecnologica e l’utilizzo della stessa (i Pod, wireless, social network, ecc.) ha consentito di superare le barriere che limitano l’accesso all’istruzione e ai saperi, nei processi di apprendimento e condivisione delle informazioni;
per l’accessibilità all’ambiente edificato, soprattutto pubblico e di nuova costruzione, si stanno impiegando sempre con maggiore frequenza e con un protocollo strutturato i principi del ‘restauro integrato’ (che tiene in conto l’utenza diversificata) e dell’universal design, ossia della progettazione universale;
per accessibilità ai luoghi della cultura non si fa più ormai riferimento ad un visitatore standard ma a pubblici diversificati che includono dall’utenza debole (bambini, anziani, disabili temporanei) all’utenza ampliata, comprensiva cioè di tutte le tipologie di disabilità.

Per tornare alla questione dell’accessibilità al patrimonio è importante tener conto dell’innovazione determinata dal D. Lgs 42/2004 che scioglie tutte le problematiche connesse alla tutela nella duplice diramazione della Conservazione e della Valorizzazione, finalizzata poi alla Fruizione. Infatti con l’integrazione apportata dal D. lgs n. 62 del 26 marzo 2008 la valorizzazione (int. con art. 1).
D’altro canto, parallelamente, in questi anni è mutata radicalmente l’idea di museo, da luogo inteso esclusivamente come contenitore preposto alla conservazione, studio e raccolta delle opere, a laboratorio integrato col territorio, crocevia di esperienze molteplici e eventi diversificati, che intrecciano le dinamiche dell’intrattenimento (nell’accezione usata da Derrida) con le sperimentazioni e le produzioni visive, più innovative e con le istanze provenienti dal territorio.
Il progetto Polimaterico acquista pertanto una valenza straordinaria, che consente alla Galleria Nazionale dell’Umbria di sperimentare nuove strade per l’accessibilità, volgendo l’attenzione verso il presente, con la sua complessa ricchezza di esperienze visive, affinché si possa guardare al passato con occhi diversi e più attenti, in una prospettiva inclusiva che faccia del museo il luogo reale in cui crescere e il laboratorio della progettualità future.

30 novembre: “Dirà l’argilla” In un giorno partecipa anche tu al primo social film marchigiano

30 novembre 2014 ore 16.30 – 19.00
Mostra Dirà l’argilla di Paolo Annibali
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Prendi una videocamera o uno smart phone e vieni a filmare la tua visita alla mostra “Dirà l’Argilla” di Paolo Annibali.

Hai presente i social film “Life in a day” o “Italy in a day”? L’idea è proprio quella. Realizza un breve racconto personale, magari includendo te stesso o i tuoi amici, oppure solo alcuni dettagli che ti hanno colpito, commentali, aggiungi la musica … insomma raccontaci attraverso le immagini e non solo le tue impressioni e sensazioni a stretto contatto con le opere. Scegli circa 2 minuti di girato e consegnalo all’ingresso della mostra oppure spediscilo entro e non oltre il 3 dicembre all’indirizzo redazione@museoomero.it.

Tutti i vostri contributi verranno raccolti e montati in un unico video che sarà utilizzato come materiale promozionale della mostra (sito del Museo, YouTube, Facebook e Twitter).

Iniziativa Una domenica al mese a cura dei Servizi Educativi del Museo Omero, delle Volontarie del Servizio Civile Nazionale e del Servizio Volontario europeo, in collaborazione con l’Associazione per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS e il Servizio Civile Regionale.

Info

Ingresso libero. Prenotazione consigliata.
Orario: 16.30 – 19.00.
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28
tel. 0712811935
email: didattica@museoomero.it

Il Museo Omero collabora con il Museo delle Arti e dei Mestieri della Provincia di Cosenza

manifesto

Il Museo Tattile Statale Omero collabora al progetto “MaM accessibile La.bo.ro.bis, la riscoperta delle tradizioni artigiane attraverso l’esperienza tattile“, iniziativa a cura del Museo delle Arti e dei Mestieri della Provincia di Cosenza, promossa dalla Provincia di Cosenza e realizzata in collaborazione con l’Unione italiana ciechi, sezione di Cosenza ed il patrocinio ed il sostegno della banca Bcc Mediocrati di Rende.

Il progetto consiste nella realizzazione di laboratori di esperienza tattile, dedicati a una ventina di corsisti non vedenti e ipovedenti, che permetterà, attraverso tre incontri di riconoscere, toccandola con mano, l’antica arte della lavorazione della pietra.

Nel corso della prima giornata di laboratorio, tenutasi il 27 novembre 2014 presso il MaM, Gabriele Ferraro di Altilia, un giovane mastro scalpellino, ha spiegato ai ragazzi la diversità dei materiali che caratterizzano le pietre calabresi, facendo toccare loro i materiali e sottolineandone le peculiarità.

Il programma del secondo incontro prevede che i ragazzi apprendano le varie tecniche di lavorazione della pietra attraverso la percezione tattile di attrezzi come lo scalpello, la subbia, la gradina e la bocciarda. Nel terzo incontro ci si rivolgerà alla comprensione degli elementi architettonici, sottoposti ai ragazzi attraverso dei modellini in pietra, che costituiscono i palazzi storici: portale, colonne, capitello, arco e chiave di volta.

I tre incontri saranno trasmessi, in contemporanea, al Museo Tattile Statale Omero così da permettere l’acquisizione di nuove e specifiche conoscenze nel settore di riferimento. L’ideale conclusione del progetto sarà quella di realizzare un percorso tattile al Museo Tattile Statale Omero che possa essere raccontato ai ragazzi non vedenti del MaM attraverso una conferenza di chiusura.

29 novembre: Letture ad alta voce per bambini al Museo Omero

Copertina Fiabe popolari

Sabato 29 novembre 2014 ore 17 – 18.30
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Il Museo Tattile Statale Omero, con un gruppo di genitori, propone letture ad alta voce rivolte a bambini dai 6 ai 10 anni.
Storie tratte dall’antologia ‘I racconti popolari italiani’, edizione a cura dell’antropologa Cecilia Gatto Trocchi.
Le letture si svolgeranno, in un clima familiare, nelle sale del Museo Omero.

Info

Ingresso libero.
Prenotazione obbligatoria. Numero massimo: 30 bambini.
Orario: 17.00 – 18.30.
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina Giovanni da Chio 28
tel. 0712811935
email: didattica@museoomero.it

Una domenica al mese alla mostra “Dirà l’argilla” di Paolo Annibali

Visite Incontri Laboratori mostra Dirà l’argilla

  • Domenica 30 novembre 2014 ore 16.30: DIRA’ L’ARGILLA IN UN GIORNO
    Vieni a girare il tuo video della mostra! Ingresso libero.
  • Domenica 28 dicembre 2014 ore 16.30: DETECTIVE AL MUSEO
    Laboratorio per famiglie. Costo: 4 euro. Prenotazione obbligatoria.
  • Domenica 18 gennaio 2015ore 16,30: DALL’OPERA ALLA VITA
    Performance in mostra, con Paolo Annibali. Ingresso libero. Prenotazione consigliata.
  • Domenica 1 febbraio 2015 ore 16.30: MATERIA ARGILLA
    Laboratorio. Costo: 4 euro. Prenotazione obbligatoria.