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Mostra “Amazzonia Se tu fossi Indio”

26 ottobre 2013 – 19 gennaio 2014
Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana, Ancona

Fino al 19 gennaio 2014 nelle sale del Museo Tattile Statale Omero, presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, è ospitata la mostra “Amazzonia Se tu fossi Indio”. Una mostra antropologica e multisensoriale ideata per immergersi nella vita quotidiana dei popoli della foresta amazzonica attraverso suoni, immagini, oggetti e impressioni tattili. Il percorso, curato da Leandra Gatto, espone i materiali originali dalle collezione privata del dottor Aldo Lo Curto, che da molti anni opera in Amazzonia come medico volontario itinerante.

L’inaugurazione avvenuta sabato 26 ottobre alle ore 17,30 ha visto gli interventi del Presidente del Museo Tattile Statale Omero, Aldo Grassini, della curatrice della mostra, Leandra Gatto, del Presidente della ONLUS Time for Peace Marche, Sandro Cittadini e del direttore del Museu do Indio (Rio de Janeiro – Brasile) in videoconferenza.

La mostra, promossa dal Museo Tattile Statale Omero, intende rendere protagonista il visitatore che può interagire direttamente con gli oggetti: l’invito è “a capovolgere il punto di vista ed osservare le cose dalla parte dell’Indio”, entrando “dentro questo universo così ricco e così diverso dal nostro”.

L’allestimento, a cura dell’architetto Massimo Di Matteo, inizia con il percorso fotografico “Se tu fossi Indio” accompagnato dai testi descrittivi del dott. Aldo Lo Curto. Segue l’esposizione tematica di circa 75 oggetti etnografici, dai manufatti ai prodotti naturali dell’ambiente amazzonico, che illustrano aspetti e attività peculiari della vita quotidiana dei nativi tenendo in considerazione le differenze culturali che caratterizzano questa vasta area. Fra gli oggetti: giocattoli in legno e caucciù che rappresentano animali tipici del luogo come tucani, delfini, scimmiette; ornamenti come corone di piume per adulti e bambini, braccialetti in osso e legno; armi come archi, lance e frecce; utensili come ceste e ciotole; strumenti musicali come maraca, fischietti e flauti; scettro sciamanico e bastone della pioggia per le cerimonie. Segue al piano superiore il percorso fotografico “I bambini dell’Amazzonia” accompagnato dai testi descrittivi del dott. Aldo Lo Curto e un video sulla sua attività di medico volontario. Tutti i testi sono a caratteri grandi e tradotti Braille tutti gli oggetti possono essere toccati e provati; musica e suoni tipici dei popoli amazzonici arricchiscono il percorso multisensoriale. Al termine del percorso è allestito uno spazio laboratorio dove sperimentare le pitture corporee.
Servizi Educativi del Museo Omero, con la collaborazione della curatrice Leandra Gatto, propongono un percorso animato alla scoperta della civilta’ Indio per ripercorrere tutta loro vita dalla nascita alla maturità, toccando gli oggetti originali. Il viaggio si chiude con un piccolo laboratorio sulle pitture corporee: mamme con colori e pennello dipingeranno i volti dei loro piccoli, proprio come in Amazzonia!

La mostra, realizzata in collaborazione con Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” Onlus, Time for Peace Marche, Soconas Incomindios (Comitato di solidarietà dei nativi americani), Museu do Indio – Funai (National Indian Foundation – Rio de Janeiro, Brasile), intende anche sollecitare l’interesse sugli aspetti culturali, sociali e spirituali dei popoli dell’Amazzonia, mostrandoli senza paternalismi né pietismi, per contribuire alla loro difesa. L’esposizione offre vari spunti di riflessione sulle problematiche che coinvolgono la loro vita ma anche la nostra stessa esistenza.

L’ingresso è libero.

Incontri e conferenze previste nell’ambito della mostra:

  • 29 novembre ore 17,30: Dialogo interculturale: aspetti, problematiche e conflitti
  • 13 dicembre ore 18,00: Ambiente e spiritualità: l’esperienza delle popolazioni native americane
  • 18 gennaio ore 18.00: Incontro con Aldo Lo Curto

15 dicembre: Laboratorio per famiglie “Musica e Movimento”

29 dicembre: Laboratorio per famiglie ” La leggenda del Muriquità”

Info

AMAZZONIA Se tu fossi Indio.
26 ottobre 2013 – 19 gennaio 2014.

Collezione privata: Aldo Lo Curto.
Curatrice: Leandra Gatto.

Orario apertura:
giovedì / venerdì / sabato 16 – 19; domenica 10 – 13 e 16 – 19
mattino su prenotazione per gruppi e scuole
1 novembre / 26 dicembre / 6 gennaio 10 -13 e 16 -19

Ingresso: libero.
Visite guidate e laboratori didattici su prenotazione: 3 euro a persona, esclusi disabili, docenti e accompagnatori.Sconto IKEA FAMILY è di 2,50 euro a persona anziché 3 euro.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio, 28 – 60121 Ancona
info@museoomero.it
tel. 071 2811935
sito vocale 800 20 22 20

Allegati

Cena al buio al Ristorante Il Cardeto di Ancona

31 ottobre 2013 ore 20.30
Ristorante Il Cardeto Ancona

Il Ristorante “Il Cardeto” vi invita a partecipare alla Cena al buio del 31 ottobre, notte di Halloween, alle ore 20.30

MI RACCOMANDO … NON LASCIATELI ENTRARE …

Organizzazione a cura del team della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus della Provincia di Ancona.
Costo della serata 30 euro.
Prenotazione obbligatoria presso il ristorante Il Cardeto, al numero 071 20 74 664 oppure chiamando il numero 340 7891363 entro e non oltre il 28 ottobre.

25 ottobre: Il Museo Omero partecipa al Forum internazionale sul turismo accessibile

Venerdì 25 ottobre ore 15.30
Pagliare del Tronto, Spinetoli (AP)
Palazzetto dello Sport, Via Vecchi C. A.

Programma

Introduzione, moderatore-chair

  • Dott. Valentino GUIDI, Dirigente Dipartimento Funzione Pubblica, Pre- sidenza Consiglio dei Ministri e Coordinatore del Comitato Ministeriale per la promozione e il sostegno del turismo accessibile

Il progetto e il contesto:

  • Dott.ssa Tiziana DEL GIOVANE, Presidente Cooperativa Sociale Service Coop e gli operatori presentano il progetto “HANDY TRA- VEL”
  • Dott. Pietro TALARICO, Dirigente Turismo, Commercio e tutela consumatori della Regione Marche e responsabile progetto “TURISMO PER TUTTI”
  • Dott. Angelo CANALA, Presidente Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, “L’UNIONE DEI COMUNI PER IL SOCIALE”

Best Practices

  • Dott. Paolo Maria VISSANI, QCertificazioni S.r.l (Monteriggioni Siena), Ideatore del progetto “ADAM (Accessibility for Disabilities Assessment Model). Gestione Accessibilità Fruibile”, Oltre le barriere culturali, per non essere costretti a chiedere
  • Prof. Aldo GRASSINI, Presidente del “MUSEO STATALE TATTILE OMERO”
  • Contributi internazionali
  • Dott.ssa Annagrazia LAURA, Presidente ENAT, European Network for Accessible Tourism asbl, “L’ESPERIENZA EURO- PEA DEL CONSORZIO ENAT”

Contributi scientifici

  • Prof. Gian Luca GREGORI, Preside Facoltà di Economia e Commercio Università Politecnica delle Marche: “TURISMO SOCIALE ED ACCESSIBILE E SVILUPPO DEL TERRITORIO”

Evento organizzato nell’ambito del progetto “Turismo Sociale Internazionale” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (Legge n. 59/92, art. 11 comma 6, Bando 2010)

Info

Cooperativa Sociale SERVICE COOP
Handy Travel
Turismo Sociale Internazionale
Sede Legale: Via Roccabrignola n. 1, 63078 – Pagliare del Tronto – Spinetoli (AP) ITALIA
Sede Centro Servizi: Via A. De Gasperi n. 75, 63078 Pagliare del Tronto – Spinetoli (AP)
Tel. 0736.898483 – Fax 0736.891014 – e-mail: scoop@topnet.it
P.I./C.F.: 0116490044

Sesto senso: mostra di Felice Tagliaferri

14 – 19 ottobre 2013
Chiesa di San Marco di Milano

Mostra di scultura con il patrocinio del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

Inaugurazione lunedì 14 ottobre 2013 ore 18 con la partecipazione dello scultore Felice Tagliaferri, di Nicola Zamboni, di Ezio Cella e del critico Dario Cella.
L’expo prosegue fino al 19 ottobre.

Felice Tagliaferri, nato a Carlantino (FG) nel 1969 è non vedente dall’età di 14 anni. Nel 1998 inizia a frequentare lo studio dello scultore bolognese Nicola Zamboni, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e scopre il suo grande amore per l’arte. La loro diventa anche una vera amicizia, li accomuna la passione per il judo, Tagliaferri è stato campione nazionale all’età di 27 anni. Frequenta, negli anni, diversi studi di maestri scultori a Carrara e dal 2001 comincia la sua vita d’artista partecipando a mostre e concorsi a livello internazionale.

Nel 2007 nasce un gemellaggio artistico con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona con la mostra “Toccare e non guardare è una cosa da imparare” e in seguito nello stesso Museo “Toccare l’Arte – Vedere con le Mani”. Fondatore del Museo è Aldo Grassini, non vedente. Grazie alla forza e a un grande talento, nasce in lui il desiderio di “dare forma ai sogni” fondando una scuola di arti plastiche, la “Chiesa dell’Arte” a Sala Bolognese per un’arte senza barriere, un’arte tattile, perché se non si può vedere, come appropriarsi dell’immagine che ti è sottratta perché non si deve toccare, “è severamente proibito toccare”? All’artista era stato impedito infatti di “vedere con le mani” quella meraviglia che è il “Cristo velato” di Giuseppe Sanmartino, conservato nella Cappella Sansevero a Napoli.

Ed è così che si impone la nascita del “Cristo Rivelato”, ideando una “scultura tattile” che si rifà al settecentesco modello, terminata nel 2010 dopo anni di studio e lavoro. Un’opera che è il fulcro di questa mostra che tutti possono ammirare con gli occhi o con le mani. Un’opera che è quasi un miracolo, vista da migliaia di persone e benedetta da Papa Ratzinger, dal Cardinale Dionigi Tettamanzi e dal Cardinale Angelo Scola. Il percorso espositivo raccoglie circa 30 sculture che ci parlano del sublime ma anche del quotidiano, ma non meno significativo, mondo di Tagliaferri. Il sacro e il profano si lambiscono senza timidezza, si va dalle tematiche religiose ai nudi femminili, dal “cane alato” che con le sue ali fa spiccare il volo a chi non vede, al ritratto del grande giornalista sportivo Candido Cannavò, suo caro amico. 

L’attuale produzione artistica di Felice Tagliaferri si concentra sulla ricerca dell’armonia della forma che l’artista riconosce in particolare nei “nudi” e nell’uso dei materiali, nobili come il marmo, importanti come il bronzo e poveri come la creta. Per approfondire questi aspetti, l’esposizione sarà accompagnata dalla proiezione di filmati delle opere e delle interviste da lui rilasciate nel corso degli anni. Felice Tagliaferri è anche uno dei protagonisti del film documentario “Per altri occhi” di Silvio Soldini e Giorgio Garini, che racconta le avventure quotidiane di un gruppo di persone accomunate da una cosa: la cecità. Vivono con l’handicap che a noi vedenti fa più paura di qualsiasi altro, eppure lo fanno con una serenità, una passione e un coraggio tali da rendere le loro vite più ricche di tante altre.

Informazioni:

Dove: Chiesa di San Marco, Piazza San Marco 2, Milano.
Quando: Inaugurazione: 14 ottobre 2013 ore 18. Aperta fino al 19 ottobre.
Orari: dal 15 al 19 ottobre 2013 dalle 10.00 alle 19.00.
Ufficio stampa: Cristina Pariset tel.024812584- 3485109589 cristina.pariset@libero.it
Responsabile organizzazione: Marina Assandri tel.33822615314 assandrimarina1@gmail.com

15 e 16 ottobre: replica del film Per altri occhi di Silvio Soldini al Cinema Azzurro di Ancona

Considerato il successo di pubblico del 9 ottobre, il Cinema Azzurro di Ancona ha deciso di replicare la proiezione del film PER ALTRIOCCHI il 15 e 16 ottobre sempre alle ore 21.

Gratuito per disabili e accompagnatori. Fra i protagonisti anche il Museo Omero e Mario Santoni di Agugliano.

PER ALTRI OCCHI Avventure quotidiane di un manipolo di ciechi
un docu-film di Silvio Soldini e Giorgio Garini. Regia di Silvio Soldini.
Prodotto da Lionello Cerri e Silvio Soldini.
Con Enrico Sosio. Giovanni Bosio. Gemma Pedrini. Luca Casella. Felice Tagliaferri. Mario Santoni. Claudio Levantini. Michela Marcato. Piero Bianco. Loredana Ruisi.

Sarà ritrassesmo anche l’evento speciale con Silvio Soldini e Giorgio Garini, Giovanni Soldini, Gianna Nannini e i protagonisti del film; conduce Gianni Fantoni.

PER ALTRI OCCHI è il racconto vivace e sorprendente, di un gruppo di persone straordinarie che hanno in comune l’handicap della cecità ma, soprattutto, un approccio alla vita quotidiana fatto di caparbietà e determinazione, umorismo e autoironia. Si ride e ci si commuove insieme a questi dieci antieroi alle prese con le piccole sfide di ogni giorno. Dieci esistenze imprevedibili, lontane dai cliché, ritratte con allegria e leggerezza, che cambiano il nostro sguardo rovesciando la prospettiva e instillandoci un dubbio: qual è il significato vero della parola limite?
I protagonisti: Enrico, fisioterapista che appena può scappa in barca a vela; Giovanni piccolo imprenditore con la passione per lo sci così come Gemma, che studia violoncello; Felice, scultore che gioca a baseball; Luca, musicista con l’hobby della fotografia; Loredana, centralinista con la passione del tiro con l’arco; Mario super-sportivo in pensione; Piero, consulente informatico e, infine, Claudio e Michela, l’unica coppia di non vedenti, solari e ironici, ci trascinano nella loro vita insieme.

“Sono loro, le persone che non ci vedono, a far cambiare il nostro sguardo sulla vita e sul mondo”.

Link esterni:

 

Seconda edizione del Simposio di scultura con artisti non vedenti e ipovedenti

mani all'opera sul marmo

Scadenza 28 febbraio 2013

Chiesa dell’Arte e Pemart srl, con il patrocinio del comune di Carrara e la collaborazione dell’Istituto del marmo di Carrara Pietro Tacca, indicono la seconda edizione del simposio di scultura in marmo con artisti non vedenti “Le mani per creare” che si svolgerà da lunedì 18 agosto a domenica 24 agosto 2014.

Le opere eseguite dovranno attenersi al tema “ALIMENTAZIONE E AMBIENTE”.

La partecipazione alla seconda edizione del simposio è riservata a persone di ogni nazionalità, senza limiti di età, ipo e/o non vedenti.

La domanda di partecipazione, redatta sul modello allegato al Bando e almeno 3 foto dell’opera che si intende presentare, dovranno essere inviati entro e non oltre il 28 Febbraio 2014.

Bando, domanda e info in allegato.

Scarica l’allegato:

Link esterni:

Progetto di Servizio Civile presso il Museo Tattile Statale Omero (Bando 2013)

Un nuovo spazio per la multisensorialità quale canale di integrazione (FASE II) (Bando 2013 – Regione Marche)

Il Museo Tattile Statale Omero accoglierà presso la propria sede 4 volontari in Servizio Civile Nazionale con il progetto “Un nuovo spazio per la multisensorialità quale canale d’integrazione (fase II)”.
La domanda di ammissione, la scheda di dichiarazione (allegati 2 e 3 del bando), e una copia del documento di identità in corso di validità dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 4 novembre 2013 attraverso una delle seguenti modalità:

  • a) consegna diretta presso il Museo Tattile Statale Omero (in orario da ufficio dal lunedì al venerdì ore 9 – 14);
  • b) spedizione con raccomandata AR al seguente indirizzo: Museo Tattile Statale Omero, Banchina Giovanni da Chio 28, 60125 Ancona
  • c) Invio della documentazione richiesta (in formato pdf), tramite una casella di posta certificata pec, appartenente all’interessato, inviata all’indirizzo pec del Museo museoomero@legalmail.it.

Il Bando e i relativi allegati sono disponibili nei seguenti siti:

  • Servizio Civile Nazionale – www.serviziocivile.gov.it
  • Servizio Civile della Regione Marche – www.serviziocivile.marche.it
  • Museo Tattile Statale Omero – www.museoomero.it

Informazioni sul progetto:

Ai volontari che parteciperanno al progetto del Museo Tattile Statale Omero sarà riconosciuto il tirocinio presso l’Università degli studi di Macerata.
I volontari che parteciperanno al progetto potranno acquisire, inoltre, competenze altamente specifiche:

  • in campo dell’educazione ed estetica per i minorati della vista,
  • accoglienza e assistenza ai disabili in particolare ai non vedenti,
  • didattica plurisensoriale

che saranno certificate e riconosciute dall’Ente terzo I.Ri.Fo.R, Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione onlus, e dall’ente proponente.

Ulteriori informazioni  sono consultabili nella scheda-progetto in  allegato.

Scarica gli allegati:

Link esterni:

Lanetarius conquista Pechino

Copertina Ciao rivista

Ancora un successo per ArteInsieme
In copertina nella rivista dell’Istituto Italiano di Cultura

L’ultimo numero della rivista mensile “Ciao”, pubblicata dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, in lingua cinese ed italiana e divulgato in tutta la Repubblica Popolare Cinese, mette in copertina “Lanetarius”, l’opera d’arte vincitrice del concorso indetto nell’ambito della V edizione della Biennale ArteInsieme – cultura e culture senza barriere.

Lanetarius, per un gioco di parole, deriva da planetario e il materiale principe di cui si compone è la lana, fatta pervenire da 55 Paesi di quattro continenti e con la quale è stato “costruito” un grande e colorato gomitolo del peso di circa dieci chili, che vuole proprio rappresentare il mondo. E’ stata scelta personalmente come opera vincitrice dal maestro Michelangelo Pistoletto, congiuntamente al Presidente del Museo Omero prof. Aldo Grassini, tra oltre venti opere selezionate e realizzate dagli studenti dei licei artistici e delle accademie di belle arti di tutta Italia.

L’opera è stata realizzata nello scorso anno scolastico dagli studenti delle classi 3A – 2A – 2B (Arti Figurative) del Liceo Artistico “E. Mannucci”, sede di Jesi, coordinati dal prof. Nicola Farina. L’installazione si compone inoltre di tutte le scatole con le quali la lana è stata spedita e di tanti fili che congiungono simbolicamente il gomitolo alle località, rappresentate su di una carta geografica appesa, da cui la lana è pervenuta. La lana, come spiega il prof. Farina “ci è subito apparsa come un materiale straordinario, per la propria universalità e per essere stato uno dei primi materiali lavorati dall’uomo stanziale al principio della civiltà umana”. L’opera, particolarmente apprezzata anche dalla Presidente della Camera on. Laura Boldrini in occasione della sua recente visita nella città dorica, rimarrà esposta in permanenza presso gli spazi del Museo Omero insieme a “L’Italia riciclata”, il grande lavoro di Pistoletto.

La Biennale Arte Insieme è promossa dal Museo Tattile Statale Omero, dal Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” di Ancona e dall’ARISM.

Sesto senso: mostra di Felice Tagliaferri

14 – 19 ottobre 2013
Chiesa di San Marco, Milano

Mostra di scultura con il patrocinio del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

Inaugurazione lunedì 14 ottobre 2013 ore 18 con la partecipazione dello scultore Felice Tagliaferri, di Nicola Zamboni, di Ezio Cella e del critico Dario Cella.
L’expo prosegue fino al 19 ottobre.

Felice Tagliaferri, nato a Carlantino (FG) nel 1969 è non vedente dall’età di 14 anni. Nel 1998 inizia a frequentare lo studio dello scultore bolognese Nicola Zamboni, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e scopre il suo grande amore per l’arte. La loro diventa anche una vera amicizia, li accomuna la passione per il judo, Tagliaferri è stato campione nazionale all’età di 27 anni. Frequenta, negli anni, diversi studi di maestri scultori a Carrara e dal 2001 comincia la sua vita d’artista partecipando a mostre e concorsi a livello internazionale.

Nel 2007 nasce un gemellaggio artistico con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona con la mostra “Toccare e non guardare è una cosa da imparare” e in seguito nello stesso Museo “Toccare l’Arte – Vedere con le Mani”. Fondatore del Museo è Aldo Grassini, non vedente. Grazie alla forza e a un grande talento, nasce in lui il desiderio di “dare forma ai sogni” fondando una scuola di arti plastiche, la “Chiesa dell’Arte” a Sala Bolognese per un’arte senza barriere, un’arte tattile, perché se non si può vedere, come appropriarsi dell’immagine che ti è sottratta perché non si deve toccare, “è severamente proibito toccare”? All’artista era stato impedito infatti di “vedere con le mani” quella meraviglia che è il “Cristo velato” di Giuseppe Sanmartino, conservato nella Cappella Sansevero a Napoli.

Ed è così che si impone la nascita del “Cristo Rivelato”, ideando una “scultura tattile” che si rifà al settecentesco modello, terminata nel 2010 dopo anni di studio e lavoro. Un’opera che è il fulcro di questa mostra che tutti possono ammirare con gli occhi o con le mani. Un’opera che è quasi un miracolo, vista da migliaia di persone e benedetta da Papa Ratzinger, dal Cardinale Dionigi Tettamanzi e dal Cardinale Angelo Scola. Il percorso espositivo raccoglie circa 30 sculture che ci parlano del sublime ma anche del quotidiano, ma non meno significativo, mondo di Tagliaferri. Il sacro e il profano si lambiscono senza timidezza, si va dalle tematiche religiose ai nudi femminili, dal “cane alato” che con le sue ali fa spiccare il volo a chi non vede, al ritratto del grande giornalista sportivo Candido Cannavò, suo caro amico.

L’attuale produzione artistica di Felice Tagliaferri si concentra sulla ricerca dell’armonia della forma che l’artista riconosce in particolare nei “nudi” e nell’uso dei materiali, nobili come il marmo, importanti come il bronzo e poveri come la creta. Per approfondire questi aspetti, l’esposizione sarà accompagnata dalla proiezione di filmati delle opere e delle interviste da lui rilasciate nel corso degli anni. Felice Tagliaferri è anche uno dei protagonisti del film documentario “Per altri occhi” di Silvio Soldini e Giorgio Garini, che racconta le avventure quotidiane di un gruppo di persone accomunate da una cosa: la cecità. Vivono con l’handicap che a noi vedenti fa più paura di qualsiasi altro, eppure lo fanno con una serenità, una passione e un coraggio tali da rendere le loro vite più ricche di tante altre.

Informazioni

Dove: Chiesa di San Marco, Piazza San Marco 2, Milano.
Quando: Inaugurazione: 14 ottobre 2013 ore 18. Aperta fino al 19 ottobre.
Orari: dal 15 al 19 ottobre 2013 dalle 10.00 alle 19.00.
Ufficio stampa: Cristina Pariset tel.024812584- 3485109589 cristina.pariset@libero.it
Responsabile organizzazione: Marina Assandri tel.33822615314 assandrimarina1@gmail.com

13 ottobre: Tatto con-tatto ritratto – Giornata Nazionale delle famiglie al Museo

Famiglie al Museo

Il Museo Tattile Statale Omero aderisce al F@Mu –  Giornata Nazionale delle famiglie al Museo – promossa da KAT (Kidsarttourism.com) prevista per il 13 ottobre proponendo il laboratorio Tatto con-tatto ritratto. Tante facce tutte diverse: dall’arte greca a quella del novecento. Dopo averle osservate e toccate attentamente genitori e bambini proveranno a costruire il proprio autoritratto con l’argilla e uno specchio.

Appuntamento alle ore 17,30 al Museo Omero di Ancona. Prenotazione obbligatoria. Costo laboratorio: 3,00 a persona, esclusi bambini 0-6 anni, disabili e loro accompagnatori.

Informazioni

Dove: Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona.
Quando: Domenica 13 ottobre 2013.
Orario: 17.30 – 19.30.
Ingresso al Museo: gratuito.
Costo laboratorio: 3,00 a persona, esclusi bambini 0-6 anni, disabili e loro accompagnatori.
Prenotazione: obbligatoria.
Tel.  0712811935, email didattica@museoomero.it