Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville Storiche di Roma, Parco di scultura – Villa Gori

Locandina

15 giugno ore 10.30
Villa Gori, Parco di scultura, Roma

Villa Glori, posizionata su di un altura che dai Monti Parioli scende fino al Tevere, nasce come Parco della Rimembranza tra il 1923 ed il 1924 per evocare le gloriose gesta dei garibaldini fratelli Cairoli e, in un secondo momento, per ricordare i caduti della Grande Guerra. Dal 1997 ospita un Parco di Scultura Contemporanea, oggetto principale del percorso qui proposto che focalizza l’attenzione su di una ristretta selezione di opere con l’obiettivo di favorire una fruizione diretta dell’arte, toccandola o ricercandone sviluppi e percorsi spaziali dentro i quali addentrarsi. Dopo l’iniziale salita sul Viale dei ’70, con accesso da viale Maresciallo Pilsudski, la prima sosta riguarda la scultura bronzea Linea di Nunzio. In secondo luogo si raggiungono le grandi ruote della Installazione di Mauro Staccioli. La terza tappa include le Monadi di Pino Castagna, una composizione a cinque imponenti parallelepipedi. Ove il tempo a disposizione lo permetta, il percorso potrà essere ampliato. E’ prevista la partecipazione di uno degli autori delle opere.

L’iniziativa è realizzata grazie anche alla collaborazione dell’Associazione di Volontariato MUSEUM e di ZETEMA Progetto Cultura

Presenza barriere architettoniche: no, salvoostacoli accidentali naturali.

NOTE:
evento gratuito – prenotazione obbligatoria: tel. 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
(max 18 persone, di cui 6 non vedenti con 6 accompagnatori)

Dove: Villa Glori, Parco di Scultura, viale Maresciallo Pilsudski, Roma
Telefono: 06 97994234
E-mail: antoniarita.arconti@comune.roma.it
Sito web: www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/ville_e_parchi_storici/passeggiate_parchi_e_giardini/villa_glori
Referenti Accessibilità: Antonia Rita Arconti, tel. 06 97994234

SoundMakers Festival 2013

Logo manifestazione

18-23 giugno 2013
Lecce

Il SoundMakers Festival, giunto alla sua terza edizione, è un appuntamento artistico-culturale che si svolge a Lecce e provincia nel mese di giugno, in occasione della Festa Europea della Musica.
L’edizione 2013 sul tema “Beni Comuni”, si terrà da martedì 18 giugno a domenica 23 giugno.

Gli eventi del Festival sono resi accessibili e fruibili per tutti i pubblici, senza esclusione alcuna, garantendo a tutti il diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale, di godere delle arti e dei suoi benefici così come recita l’art. 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Alle istanze internazionali (art.27 Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo) e nazionali (Manifesto della cultura accessibile) , SoundMakers aggiunge l’imprescindibile principio metodologico del “nothing about me, whitout me” coinvolgendo nelle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione del Festival soggetti solitamente esposti a rischio di esclusione culturale e sociale.
L’articolato programma 2013 presenta numerose prime nazionali, dove servizi di traduzione in LIS, audiodescrizioni e sottotitolazioni rendono il SoundMakers Festival un evento capace di promuove un modello culturale socialmente inclusivo, democraticamente partecipativo ed eticamente più responsabile.
Anche le azioni previste nell’ambito della promozione, comunicazione ed accessibilità fisica dei luoghi mirano a rispondere alle a coloro che esprimo specifiche esigenze nel partecipare e vivere a appieno l’esperienza culturale offerta dal SoundMakers Festival 2013.
Si comincia Martedì 18 giugno (ore 21.00, ingresso gratuito) presso l’Istituto Antonacci di Lecce dove si terrà la proiezione in prima nazionale della versione con audio-descrizione di “The Millionarie”, film vincitore di otto premi Oscar. La proiezione è realizzata in collaborazione con Lucky Red e l’audiodescrizione è realizzata all’interno di un progetto di ricerca dell’Università di Macerata, coordinato da Elena di Giovanni, con la collaborazione di SubTi.

Da giovedì 20 fino a sabato 22 a Lecce (ingresso gratuito) il Museo Storico della città di Lecce (MUST) ospiterà la mostra fotografica di Evgen Bavcar, artista sloveno che a seguito di un incidente ha perso completamente la vista all’età di 12 anni. Ogni sua foto sarà accompagnata da un’audiodescrizione al fine di renderla fruibile anche ai visitatori con disabilità visiva. Le audiodescrizioni saranno realizzate dall’Università di Macerata, con il coordinamento di Elena di Giovanni e la voce dell’attore Antonio Calò.

Giovedì 20 giugno (ingresso 10 euro, + d.p.) al Teatro Romano di Lecce sarà di scena la prima nazionale in LIS della conversazione scenica “Il registro dei peccati” di Moni Ovadia. L’attore teatrale, musicista e scrittore tra i più celebrati in Italia porterà per la prima volta in Puglia il recital-reading interamente dedicato al racconto del mondo e della cultura yiddish. Lo spettacolo teatrale, che verrà audiointrodotto, è un racconto nel quale Moni Ovadia, attraverso stralci di Franz Kafka, Martin Buber e altri esponenti del chassidismo, conduce il pubblico alla scoperta di quella spiritualità che è alla base dell’opera di pensatori come Freud, Einstein, Marx, Trotsky e artisti come Marc Chagall, che hanno dato un contributo significativo al sapere moderno.

Venerdì 21 giugno, sempre al Teatro Romano, in concomitanza con la Festa Europea della Musica, Nada e Fausto Mesolella presenteranno il progetto “Musica Leggera da Camera” in prima nazionale con l’accompagnamento dei video artist Chiara Idrusa Scrimieri e Hermes Mangialardo. Il concerto sarà tradotto in tempo reale in LIS.

Sabato 22 giugno alle 20.30 il Circolo Arci Zei ospiterà la presentazione con traduzione in LIS del libro “America in bianco e nero” di Giovanna Pajetta. All’incontro parteciperanno l’autrice, giornalista corrispondente da New York, Claudia Mancina – Università di Roma “La Sapienza”, Daniele De Luca – Università del Salento, Antonio Galati – Consigliere Regione Puglia e Anna Caputo – presidente Arci Lecce.

Domenica 23 giugno (ore 21.30, ingresso gratuito) l’appuntamento è presso la Chiesa del Monastero di Casole a Copertino per chiudere in musica l’ultima giornata di festival
. Tre concerti in una sera, quello per violoncello solo di Redi Hasa, il live per contrabbasso solo di Marco Bardoscia e la prima nazionale del concerto “Le Basse Sfere” con Redi Hasa e Marco Bardoscia accompagnati dallo spettacolo di danza, esito del lavoro di residenza, che tradurrà con la gestualità del corpo il linguaggio sonoro dei musicisti.
Al festival sono inoltre collegate due residenze artistiche; quella di teatro, condotta dall’attore Fabrizio Saccomanno, che si svolgerà dal 12 al 19 giugno a Porto Cesareo e vedrà la partecipazione dell’attore sordo Orazio Pennisi (Catania), dell’esperta in accessibilità teatrale Barbara Marsala (Isiviù – Messina), di una esperta in mediazione culturale e di una interprete in lingua italiana dei segni; la residenza di danza invece sarà condotta dalla danzatrice Stefania Mariano e si svolgerà dal 15 al 22 giugno San Cesario. Le residenze saranno chiuse da due performance accessibili sul tema “Beni Comuni”.

Il SoundMakers Festival è un evento ideato e realizzato dal’ass. di promozione sociale POIESIS, che sin dalla sua fondazione si è distinta come uno dei soggetti più attivi nella produzione culturale e nella progettazione sociale in Puglia. All’attivo ha la progettazione di sistemi di accessibilità turistica e culturale, lo sviluppo di soluzioni per l’accessibilità intellettuale, rassegne di successo, un proprio Festival (SoundMakers) e la collaborazione con festival ed eventi di rilievo nazionale e internazionale.

Referente Accessibilità: Lucia Pedone
e- mail: accessibilità@soundmakersfestival.it
cel. 347 15 16 500
sito: www.soundmakersfestival.it

Le mie montagne tattili ai musei delle Regole d’Ampezzo

Logo Museo regole d'Ampezzo


Martedì 4 giugno 2013, ore 16.30
Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” , Cortina d’Ampezzo

LABORATORIO TATTILE AI MUSEI DELLE REGOLE D’AMPEZZO

I Servizi Educativi dei Musei delle Regole ripropongono la seconda edizione di un’iniziativa che ha permesso di avvicinare anche i più piccoli al ricco patrimonio museale: “Esploriamo i musei…A REGOLA D’ARTE”, la rassegna di laboratori didattici dedicati alla fascia dell’età dell’infanzia (3-6 anni). Attraverso questi appuntamenti i bambini possono esplorare tutte le tematiche proposte dai musei delle Regole (l’arte, le tradizioni locali, la storia del territorio, la geologia), con particolare attenzione al rapporto con la natura che le Regole e il Parco delle Dolomiti d’Ampezzo contribuiscono a proteggere e preservare.
Dei cinque appuntamenti in programma a maggio 2013 uno in particolare è dedicato alla sensorialità: Le mie montagne tattili, un laboratorio per esplorare le montagne attraverso suggestioni plurisensoriali, lasciandosi guidare dai suoni della natura e dal tocco delle proprie mani.
I laboratori si svolgono tutti i martedì dal 7 Maggio al 4 Giugno 2013 dalle 16.30 alle 18.30 presso la sala didattica del Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo”.

I MUSEI DELLE REGOLE

Tre sono le realtà museali delle Regole d’Ampezzo, la secolare istituzione di proprietà collettiva che oltre alla gestione del patrimonio naturale di boschi e pascoli svolge un’attività culturale finalizzata alla conservazione, promozione e valorizzazione delle tradizioni e dei beni storici e artistici della comunità.

Il Museo di Arte Moderna “Mario Rimoldi” è stato inaugurato nel 1974 grazie alla cospicua donazione della vedova del collezionista Mario Rimoldi, che nel corso della sua vita instaurò una profonda amicizia con molti degli artisti frequentatori della conca ampezzana. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha dichiarato la collezione uno degli insiemi più significativi in Italia per l’arte del XX secolo per la presenza di alcuni capolavori di autori come Savinio, Garbari, Depero, Guttuso e di alcuni consistenti nuclei che risultano imprescindibili per lo studio di de Pisis, Sironi, De Chirico, Semeghini, Tomea, Tosi, Campigli. Il museo collabora con prestiti a mostre temporanee di importanti istituzioni in Italia e all’estero.

Il Museo Paleontologico “Rinaldo Zardini”, inaugurato nel 1975, è nato dalla passione del raccoglitore ampezzano che ha dedicato la sua vita alla raccolta di fossili, ottenendo la laurea honoris causa in Scienze Naturali. Nel corso degli anni la raccolta si è arricchita per merito di altri appassionati, rendendo possibile la formazione di una delle più consistenti collezioni di fossili oggi esistenti. Nelle vetrine del museo sono racchiusi milioni di anni di storia della vita sulla terra a testimonianza dell’evoluzione geologica e morfologica di questo territorio, dal 2009 patrimonio UNESCO. Dall’estate 2012 è stata inaugurata una nuova sezione dedicata alla botanica, in collaborazione con il Parco delle Dolomiti d’Ampezzo.

Il Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” illustra attraverso un’esposizione selettiva di oggetti e immagini la tradizione silvo-pastorale della comunità regoliera. Il percorso museale, incentrato sulle Regole d’Ampezzo, ha lo scopo di far capire a tutti i visitatori come dietro un paesaggio di boschi e pascoli, che tutti ammirano, vi siano scelte secolari che le generazioni passate hanno compiuto e come questa istituzione, tuttora riconosciuta, sia oggi ancora valida e operante.

I SERVIZI EDUCATIVI DEI MUSEI DELLE REGOLE

L’obiettivo che i Servizi Educativi dei Musei delle Regole portano avanti dal 2011 è quello di mettere i giovani a contatto diretto con il patrimonio culturale custodito nei musei, trasformandolo da oggetto a progetto di società. Da museo-conservazione a museo-laboratorio, dove poter essere protagonisti attivi di esperienze che hanno un alto valore educativo ma anche emotivo, grazie agli strumenti della musica, del teatro e della danza. Rendere i musei accessibili significa soprattutto rendere accessibile il territorio, di cui sono un fondamentale centro di interpretazione e che permettono di riconoscersi parte di una comunità non per la semplice appartenenza a un luogo fisico ma perché si conosce, si riconosce e si costruisce insieme il proprio patrimonio. Parallelamente all’offerta didattica rivolta alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, durante l’anno vengono organizzate due rassegne di laboratori e animazioni museali: “Esploriamo i musei…A REGOLA D’ARTE” per bambini dai 3 ai 6 anni e “IL MUSEO INCANTA”, per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. A dicembre 2012 i Servizi Educativi hanno aderito al progetto Rebirth-day di Michelangelo Pistoletto con l’iniziativa “NaturArti” che ha portato l’arte contemporanea al museo Etnografico “Regole d’Ampezzo”, realizzando un video che è stato inserito nel DVD allegato al catalogo della personale dell’artista al Louvre di Parigi.

MUSEI DELLE REGOLE D’AMPEZZO
Museo di Arte Moderna “Mario Rimoldi”, Corso Italia 69
Museo Paleontologico “Rinaldo Zardini”, Via Marangoi 1
Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo”, Località Pontechiesa
CITTA’ Cortina d’Ampezzo CAP 32043
TELEFONO 0436/2206
FAX 0436/2269
EMAIL museo@regole.it
SITO WEB www.musei.regole.it
PERSONALE REFERENTE
Alessandra de Bigontina, Direttrice dei Musei delle Regole direzione.museorimoldi@regole.it
Stefania Zardini Lacedelli, Responsabile dei Servizi Educativi dei Musei delle Regole didattica.musei@regole.it

Il Maxxi di Roma per Arteinsieme

Il Dipartimento educazione del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, in collaborazione con l’Associazione Museum Onlus, aderisce al progetto ArteInsieme – Cultura e culture senza barriere 2013, promosso dal Museo Tattile Statale Omero presentando, in via sperimentale, un percorso tattile che mira all’integrazione di persone normodotate e disabili della vista, ipovedenti e non vedenti.
Per festeggiare il terzo anno di attività, il Dipartimento educazione, avvia uno specifico percorso di scoperta esperienziale delle linee architettoniche evocative e coinvolgenti del museo di Zaha Hadid esteso anche all’esplorazione di due opere della collezione permanente. E’ grazie infatti al finanziamento del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che è nato il progetto Sensi ed emozioni al MAXXI, che a breve vedrà posizionati stabilmente, accanto a Sculture di linfa di Giuseppe Penone e ad un’opera di Sol Lewitt, i modelli tattili con relative tavole in nero e in Braille di entrambe.

Info

edumaxxi@fondazionemaxxi.it; 06.3225178.

Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville Storiche di Roma, Museo Carlo Bilotti

1 giugno 2013, ore 10.30
Aranciera di Villa Borghese, Roma

La visita al Museo Carlo Bilotti, che custodisce un numero significativo di opere di Giorgio de Chirico, tra dipinti, disegni e sculture, sarà strutturata, prevalentemente, sui bronzi del Maestro della Metafisica. Per la Biennale Arteinsieme 2013, sono state individuate quattro opere, di cui tre di de Chirico.
Si comincerà dal piazzale esterno del museo dove è collocato il gruppo bronzeo Ettore e Andromaca. Il soggetto è tra i più amati dall’artista, che qui ce ne offre, grazie anche alla monumentalità delle proporzioni, una versione molto drammatica e coinvolgente. Sarà questa l’occasione per ascoltare la lettura, fatta dall’attrice Emma Marconcini, dell’incontro di Ettore a Andromaca, tratto dall’Iliade. In Sala de Chirico saranno esaminati i due bronzetti Oreste e Pilade e L’Archeologo, più contenuti nelle proporzioni e più immediatamente accessibili all’esplorazione tattile da parte dei visitatori. Verrà naturalmente approfondita la riflessione sull’uso dei materiali e delle patine e si commenterà la storia della realizzazione di questi bronzi. Nell’adiacente Project Room, dove è allestita una sezione della mostra White & White, si avrà modo di entrare in relazione con Light Touch, opera di Licia Galizia e Michelangelo Lupone, in grado di reagire con sensibilità sonora alla vicinanza o allo sfioramento da parte del visitatore. L’artista Licia Galizia sarà presente e guiderà l’approccio a quest’opera singolare.
A conclusione del percorso, i partecipanti commenteranno l’esperienza appena vissuta.
La visita è un’esperienza complessa che coinvolge i sensi, escludendo la vista. Si avvale del tatto e dell’udito, coinvolge la sensibilità e la riflessione.

L’iniziativa è realizzata grazie anche alla collaborazione dell’Associazione di Volontariato MUSEUM e di ZETEMA Progetto Cultura.

Info

MUSEO: MUSEO CARLO BILOTTI ARANCIERA DI VILLA BORGHESE
INDIRIZZO: VIALE FIORELLO LA GUARDIA
CITTA’: ROMA
TEL: 06 99702578
E-MAIL: ilma.reho@comune.roma.it
SITO WEB: www.museocarlobilotti.it
REFERENTI ACCESSIBILITA’: servizio di accoglienza Zètema
CONTATTO REFERENTI ACCESSIBILITA’: coord.bilotti@zetema.it

Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville Storiche di Roma, Museo Casina delle Civette – Villa Torlonia

5 giugno 2013, ore 17
Museo Casina delle Civette – Villa Torlonia, Roma

Il Museo Casina delle Civette costituisce uno splendido esempio di architettura Liberty, databile al primo decennio del Novecento, che mantiene ancora le decorazioni originali: tempere parietali, pavimenti, maioliche di rivestimento, stucchi, ferri battuti e boiseries. All’interno ospita il Museo della Vetrata Artistica, raro esempio di collezione di arte vetraria, di bozzetti e cartoni preparatori per la realizzazione di vetrate. La sua caratteristica sono le vetrate, in vetri policromi legati a piombo, progettate nei primi del Novecento da artisti come Duilio Cambellotti, Paolo Paschetto, Umberto Bottazzi e Vittorio Grassi, e realizzate dalla bottega del maestro vetraio Cesare Picchiarini. Parte integrante del percorso espositivo è la Biblioteca delle Arti Applicate, specializzata sulle arti decorative.

Per la Biennale Arteinsieme 2013, sono state individuate due vetrate artistiche del Museo.
Il percorso prevede l’esplorazione sensoriale delle vetrate, individuandone le caratteristiche tecniche attraverso il tatto, con il supporto del responsabile del Museo, Maria Grazia Massafra,e dell’artista Giuliano Giuman, che realizza opere contemporanee in vetro.
L’artista, che ha recentemente esposto delle sue opere nel Museo, metterà a disposizione, per l’iniziativa, delle varianti di dimensioni ridotte dell’opera intitolata Tatto, basata sulla percezione sensoriale, non solo visiva, della materia. Il tatto fra i nostri sensi è spesso sottovalutato, e l’esplorazione tattile dell’opera di Giuliano Giuman regalerà allo spettatore una nuova percezione del vetro.

Duilio Cambellotti (Roma 1876-1960), Civette, 1914, vetrata legata a piombo, prova di esecuzione, Stanza delle civette.
Tecnica: vetri opalescenti, graffiatura a fuoco, schegge di gemme, tessitura a piombo
Misure: cm. 43×36,5

L’opera è una prova di esecuzione per la vetrata Le civette della notte, la prima realizzata da Cambellotti per la Casina delle Civette per la Stanza da letto del Principe e non più esistente. Nell’opera sono evidenti la grande perizia tecnica utilizzata dall’artista e dal mastro vetraio Cesare Picchiarini per ottenere effetti di forte suggestione, con la scelta sapiente delle diverse qualità e cromìe di vetri e precisi interventi di ritocco con pittura a fuoco.

Umberto Bottazzi (Roma 1865-1932), I pavoni, 1912, vetrata legata a piombo, Stanza dei ciclamini
Tecnica: vetro soffiato a bocca colorato in pasta con gemme ovali e tonde in vetro opalescente, tessitura a piombo
Misure: cm. 210×110

La vetrata, eseguita da Cesare Picchiarini su disegno di Umberto Bottazzi per la prima edizione della mostra della Vetrata Artistica, tenutasi nel maggio del 1912 presso l’ex Convento dei Filippini di Roma, riscosse gli elogi della critica per la perfetta fusione raggiunta tra le qualità cromatiche e l’equilibrio della composizione. Lo schema compositivo ricorda modelli iconografici dell’arte bizantina.
La vetrata venne acquisita presso un privato per arricchire la collezione del Museo.

Giuliano Giuman (Perugia 1944), Tatto (2012), scultura in vetro e acciaio.
Tecnica: Vetro dipinto a gran fuoco e fusione su telaio in acciaio
Misure: cm 110 x 90 x 90

L’opera permette di esplorare le caratteristiche della materia vetro attraverso una lavorazione morbidamente ondulata della materia stessa, che alterna avvallamenti e rilievi da percorrere con le mani.
Si possono così percepire le caratteristiche salienti del vetro, che può essere liscio o, a seconda della lavorazione, ruvido, freddo o caldo a seconda della disposizione dell’illuminazione, apparentemente morbido o rigido. Questa percezione imprevedibile crea in colui che tocca una sensazione piacevole di “massaggio del palmo”.

L’iniziativa è realizzata grazie anche alla collaborazione dell’Associazione di Volontariato MUSEUM e di ZETEMA Progetto Cultura

Info

MUSEO Museo della Casina delle Civette – Villa Torlonia
INDIRIZZO Via Nomentana 70
CITTA’ Roma
TEL 06 44250072; fax 06 44250166
E-MAIL mariagrazia.massafra@comune.roma.it
REFERENTI ACCESSIBILITA’ Coordinatori Servizio di Custodia
CONTATTO REFERENTI ACCESSIBILITA’: 06 44231185 coord.torlonia@zetema.it
PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE PER CARROZZELLE: NO
NOTE:
evento gratuito – prenotazione obbligatoria: tel. 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00
(max 18 persone, di cui 6 non vedenti con 6 accompagnatori)

Abitare i sensi. Esperienza sulla percezione

Modellini architettonici

18 giugno 2013 ore 10
Castello di Rivoli

Nella mattinata di martedì 18 giugno al Castello di Rivoli il Dipartimento Educazione propone per la Biennale ArteInsieme -cultura e culture senza barriere – una esperienza di visita e laboratorio a partire dagli spunti multisensoriali presenti nelle opere della Collezione del Museo, un percorso dedicato in particolare a non vedenti e ipovedenti, in collaborazione con l’Uici di Torino:
Abitare i sensi. Esperienza sulla percezione
Il corpo, sottile membrana che ci separa e ci mette in contatto con ciò che ci circonda, funziona come una meravigliosa cassa di risonanza, accoglie tutti gli stimoli provenienti dall’esterno e li traduce in esperienza. I sensi, naturale tramite tra il corpo e l’ambiente, costituiscono il primo, fondamentale mezzo di conoscenza e consapevolezza.
In laboratorio, attraverso l’utilizzo di materiali con particolari qualità tattili, olfattive o sonore, si stimola il sistema della percezione, si attivano sinestesie, si mettono in relazione diverse sensibilità.
Il percorso rientra tra le proposte della Summer school 2013 a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

IL CASTELLO DI RIVOLI MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA
Primo Museo d’Arte Contemporanea in Italia, il Castello di Rivoli si è configurato sin dall’apertura come uno dei protagonisti della scena internazionale, grazie all’assoluta particolarità degli spazi, al patrimonio della Collezione Permanente, alla qualità dell’attività espositiva e di quella educativa.
Il Castello di Rivoli è costituito da un imponente edificio barocco, ex Residenza Sabauda incompiuta. Dal 1984, dopo un accurato processo di restauro, è divenuto sede del primo museo in Italia dedicato all’arte contemporanea.
Il Dipartimento Educazione, istituito contestualmente all’apertura del Museo, promuove e diffonde la conoscenza dell’arte e della cultura contemporanea. L’impianto metodologico, concettuale e operativo, è riconducibile al principio ispiratore Educare all’arte con l’arte e si esprime in modo da rendere lo spettatore protagonista: l’incontro con l’arte, dentro e fuori dal Museo, traduce la conoscenza in autentica esperienza di vita. Le innumerevoli attività, in sintonia con standard nazionali e internazionali, sono ispirate ai principi del Lifelong learning, della Peer Education e dell’accessibilità totale per i diversamente abili. Il Dipartimento Educazione, grazie alla sua attività sperimentale e di ricerca, ha posto in evidenza l’importanza della funzione educativa dell’arte nella dimensione sociale, ottenendo riconoscimenti e premi nazionali e internazionali.

PROGETTO ACCESSIBILITA’
Il Dipartimento Educazione è impegnato in diversi progetti di ricerca per favorire l’accessibilità del Museo a tutti i pubblici. È attiva la collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con cui è stata realizzata una serie di visite guidate multisensoriali al Castello e alla Collezione Permanente. Da giugno 2012 sono a disposizione di tutti i visitatori del Museo, vedenti e non, i nuovi modelli del Castello di Rivoli realizzati dallo studio dell’Arch. Andrea Bruno che ha curato il restauro di tutto il complesso architettonico del Castello.
Dalla collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino è nata la prima sperimentazione in Italia dedicata all’incontro fra il mondo della sordità e l’arte contemporanea: punto di partenza è stata la ricerca linguistica, per arricchire la Lingua Italiana dei Segni di 80 termini specifici ancora mancanti. A conclusione del percorso, è stato pubblicato nel 2010 il primo Dizionario di arte contemporanea in LIS (Umberto Allemandi & C.). Il Dizionario è unico al mondo, e dopo il road show nei principali musei d’arte contemporanea italiani e diverse relazioni a convegni internazionali, il progetto nel 2011 è stato presentato a New York, al Moma e all’Istituto Italiano di Cultura in occasione della Settimana della Cultura Italiana nel mondo.
Il Dipartimento Educazione collabora infine con la CPD Consulta Persone in Difficoltà di Torino realizzando attività nell’ambito della Giornata Internazionale delle Persone Disabili e promuovendo occasioni di incontro e discussione, tra cui il Tavolo di confronto culturaccessibile che ha redatto una proposta di Manifesto per la cultura accessibile a tutti e che promuove iniziative congiunte, per attestare ulteriormente il diritto di cittadinanza di tutti nei luoghi della cultura.

Info

MUSEO Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
INDIRIZZO Piazza Mafalda di Savoia
CITTA’ Rivoli -TO
TEL. 011.9565213
E-MAIL educa@castellodirivoli.org
REFERENTI ACCESSIBILITA’ Brunella Manzardo – Dipartimento Educazione
CONTATTO REFERENTI ACCESSIBILITA’ b.manzardo@castellodirivoli.org 011.9565214
PRESENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE PER CARROZZELLE:  NO

29 maggio: Convegno – Spettacolo L’arte in tutti i sensi

Manifesto Convegno

29 maggio ore 9.30 – 12.00
Auditorium Mole Vanvitelliana, Ancona

Valorizzare l’arte e l’espressione artistica come risorse per l’educazione e la crescita personale di tutti, in particolare delle persone con disabilità e svantaggiate per provenienza da culture altre o per condizione sociale, promuovere una maggiore consapevolezza e iniziative mirate a favorire l’accessibilità al patrimonio culturale e museale, soprattutto alle persone con minorazione visiva, favorire nei giovani la conoscenza dei principali protagonisti e dei molteplici linguaggi dell’arte contemporanea, queste le finalità del progetto “Arte Insieme – cultura e culture senza barriere” e questi i temi oggetto dell’omonimo convegno.

Il convegno si svolgerà presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona mercoledì 29 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, e vedrà, tra gli altri, gli interventi di Aldo Grassini, Presidente del Museo e pioniere in tema di accessibilità all’arte, e di Antonio Pellegrino, LIS performer che tramite ritmo e gestualità è riuscito ad aprire il mondo musicale ai non udenti.

Il convegno si chiuderà con l’esibizione dell’orchestra e coro del Liceo musicale “C. Rinaldini”, coordinatore nazionale dei licei musicali, che eseguirà musiche del testimonial di Arteinsieme Musica, il Maestro Nicola Piovani.

Programma

Saluti delle autorità
Saluti enti organizzatori

Interventi

L’arte e i non vedenti, Aldo Grassini, Presidente Museo Omero;
Musica e pregiudizi …oltre ogni nota, Antonio Pellegrino, Lis performer;
Verso il terzo paradiso, Consuelo Agnesi, architetto; Giulia Marini, biologa; Andrea Socrati, Responsabile progetti speciali Museo Omero

Concerto
Orchestra e coro del Liceo musicale Rinaldini
Marco Guarnieri, direttore

28 maggio: Musica e poesia per la Biennale ArteInsieme 2013

Manifesto serata Musei ca e Poesia

28 maggio ore 21
Teatro Sperimentale, Ancona

Martedì 28 maggio alle ore 21 presso il Teatro Sperimentale di Ancona andrà in scena per la Biennale ArteInsieme 2013 la serata “Musica e Poesia” con le orchestre delle scuole locali ad indirizzo musicale e la partecipazione straordinaria del poeta Francesco Scarabicchi.

Nella prima parte della serata le orchestre delle scuole medie ad indirizzo musicale “G. Leopardi” e “Donatello” e il Liceo Musicale Rinaldini eseguiranno brani diversi tra cui musiche di Nicola Piovani, testimonial della manifestazione; particolarmente suggestiva sarà la performance del LIS performer sordo Antonio Pellegrino il quale, insieme all’Omero LIS Group, canterà con la Lingua Italiana dei Segni il brano “La vita è bella”, eseguita dall’orchestra e coro della S.M. Leopardi.

Nella seconda parte i poeti ospiti Francesco Scarabicchi e Bruno Cantarini reciteranno alcuni loro componimenti con interludi al pianoforte di Maria Giulia Cester.

Ingresso su prenotazione e dietro elargizione di 5 euro a sostegno delle attività di ArteInsieme finalizzate all’integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità.

Info

Museo Tattile Statale Omero
Tel. 071 28 11 935, email segreteria@museoomero.it

24 maggio: Happening ArteInsieme 2013

Happening

24 maggio 2013
Ancona, piazza Pertini

ANCONA – Venerdì 24 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 11.30, nella centrale piazza Pertini di Ancona, avrà luogo l’HAPPENING, una delle principali iniziative di ArteInsieme, la Biennale dedicata all’arte e all’integrazione.

Un grande evento all’insegna dell’arte e della solidarietà, con oltre 700 partecipanti, tra studenti delle scuole di ogni ordine e grado, ospiti dei centri diurni e residenziali, membri delle associazioni sociali e culturali.

Nell’ampio spazio rettangolare della piazza, dominato dall’imponente gruppo scultoreo di Valeriano Trubbiani, verrà tracciato il simbolo del Terzo Paradiso, tema proposto dall’artista Michelangelo Pistoletto, testimonial di ArteInsieme. Intorno al grande simbolo, auspicio di un mondo più giusto, accogliente e solidale, i partecipanti, guidati dagli operatori del Museo Omero, potranno creare il loro personale messaggio attraverso materiali, colori e parole, che prenderanno la forma del segno del Terzo Paradiso guidati. I messaggi verranno quindi attaccati a centinaia di palloncini colorati per dare vita ad una suggestiva coreografia.

La piazza contemporaneamente risuonerà delle musiche e dei canti di Nicola Piovani, l’altro testimonial di ArteInsieme, eseguite dall’orchestra e coro della scuola media Leopardi e del Liceo musicale Rinaldini. Il brano “La vita è bella” sarà cantato con le mani, attraverso la Lingua Italiana dei Segni, dall’Omero LIS Group. Seguiranno esibizioni di gruppi folkloristici e rap.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Ancona, rientra nelle iniziative atte a celebrare i 2400 anni della fondazione del capoluogo marchigiano.

PROGRAMMA
Piazza Pertini, Ancona
dalle 9.30 alle 11.30

Musica
Orchestra e coro “Musica insieme”
Scuola media Leopardi
Sergio Morellina, direttore

Omero LIS Group
Performance in lingua italiana dei segni su brano “la vita è bella” con orchestra e coro Scuola Media Leopardi

Orchestra e coro
Liceo musicale C. Rinaldini
Marco Guarnieri, direttore

RSB (real street brothers)
Farouk Zid
Federico Zoppi

Gruppo folkloristico peruviano

Laboratori
attività grafico-pittoriche e tattili ispirate al terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto
con gli operatori del Museo Omero

Coreografia terzo paradiso con lancio dei palloncini finale

SCUOLE, CENTRI DIURNI E ASSOCIAZIONI PARTEICPANTI

  1. Istituto Comprensivo Ancona Nord – Scuole Medie Fermi-Volta – Ancona
  2. Istituto Comprensivo Cittadella Centro – Scuola Primaria Faiani – Ancona
  3. Soc. Coop. Centro Papa Giovanni XXIII – Ancona
  4. Scuola dell’infanzia Manzotti
  5. Istituto Comprensivo Pinocchio Montesicuro – Ancona
  6. Istituto Comprensivo Augusto Scocchera – Ancona
  7. Centro Diurno Socio Educativo per disabili “Laboratori e Mestieri”- Ancona
  8. Istituto Comprensivo Posatora Piano Archi – Ancona
  9. Istituto Comprensivo Quartieri Nuovi – Michelangelo – Ancona
  10. Istituto Comprensivo Grazie Tavernelle – Scuola primaria Domenico Savio – Ancona
  11. Associazione Centro H – Ancona
  12. Associazione ANIEP – Ancona
  13. Istituto Comprensivo G. Solari Loreto – (AN)
  14. Scuola Media Leopardi – Ancona
  15. Scuola Media Marconi – Ancona
  16. Scuola Media Podesti – Ancona
  17. Istituto Comprensivo Falconara Centro – Falconara Marittima (AN)
  18. Liceo Artistico E. Mannucci – Ancona
  19. Liceo Musicale Rinaldini – Ancona
  20. Centro di riabilitazione Casa Gialla – Ancona
  21. Coop. Ponte tra Culture – Ancona
  22. Centro Diurno per disabili San Germano – Camerano

Immagine di Giampiero Bitocchi – Classe 2 A – Liceo Artistico Mannucci – Ancona