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31 maggio: Credo non credo spettacolo teatrale per Arte Insieme

Martedì 31 maggio 2011 ore 21.00.
Teatro Sperimentale, Ancona.
Ingresso libero.

Regia: Massimo Duranti.
Aiuto regia e Formazione: Valeria Consoli – Luigia Bisceglia.
Coordinamento: Rossana Mazzuferi – Anna Lenci.
Luci Suoni Video: Valter Pierangeli.
Assistenza tecnica: Massimo Giuliani.
Chitarra acustica: Angelo Duranti.
Acrobazie aeree su tessuti: Alessandra Pavlidi – Marzia Rosati.

Il Gruppo Teatrale Recremisi presenta la performance realizzata per il progetto “Cohabitat 2010 La libertà religiosa come diritto – Dialogo tra credenti e non credenti”.
L’iniziativa è proposta nell’ambito della IV edizione della manifestazione “ARTE INSIEME Cultura e Culture senza barriere” (promossa dal Liceo Artistico Edgardo Mannucci di Ancona, dal Museo Omero e dall’A.R.I.S.M. ).
“CREDO NON CREDO” – Lo spettacolo rappresenta la conclusione di un percorso di conoscenza e dialogo tra diversi credo, religiosi e non, presenti nel nostro territorio; è stato realizzato con il materiale prodotto dai partecipanti durante gli incontri formativi. E’ stato allestito con la partecipazione di alcuni studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Volterra-Elia”.
Lo spettacolo non dà risposte sulla necessità di credere o non credere, ma vuol raccogliere le emozioni delle persone che hanno partecipato a questa esperienza di confronto tra i vari credi del mondo.

A Roberto Farroni il Premio Rotondi – Salvatori dell’Arte – Sezione Marche 2011

Roberto Farroni

Sarà consegnato sabato 4 giugno 2011, alle ore 16,00 nella splendida cornice dell’Auditorium comunale di Sassocorvaro il Premio Rotondi 2011 assegnato quest’anno, tra gli altri, al presidente del Museo Statale Tattile Omero di Ancona, Roberto Farroni per la sezione regionale.
Si tratta di un prestigioso riconoscimento per l’attività che la struttura museale ha svolto in passato ed in tempi recenti nella diffusione della cultura.

Il Premio Rotondi ai salvatori dell’arte, intitolato allo scomparso Soprintendente Pasquale Rotondi protagonista del salvataggio di opere d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale, intende segnalare le figure che si sono contraddistinte nell’arte di salvare l’arte. Una giuria selezionata assegna annualmente il Premio Rotondi organizzato su quattro livelli: regionale, nazionale, europeo e mondiale.

Il premio speciale Marche quest’anno è stato attribuito a Roberto Farroni, Presidente del Museo Tattile Statale Omero in Ancona.

La giuria ha voluto premiare, con la sua figura, uno dei rari musei al mondo nati per promuovere l’integrazione delle persone con disabilità visiva, avendo fatto dell’osservazione tattile il suo principale canale di conoscenza. Toccare volti, corpi, gesti, espressioni, scoprire volumi e prospettive attraverso le proprie mani: il Museo Tattile è nato con lo scopo di colmare questo vuoto nel panorama dei servizi culturali per non vedenti, ma anche per offrire uno spazio innovativo dove la percezione artistica passa attraverso suggestioni plurisensoriali extra visive.

Al Premio Rotondi sono legati anche tutta una serie di eventi culturali, come il Festival del turismo culturale e delle nuove tecnologie che si svolgerà il 6 giugno all’Università di Urbino ed al quale il presidente del Museo Omero Roberto Farroni, parteciperà in qualità di relatore.

 

29 maggio: Scopri il tesoro della città: Totem sensoriale al Castello Grinzane-Cavour

Un elemento del Totem sensoriale castello tattile Grinzane Cavour

Domenica 29 maggio dalle ore 15,30, presso il Castello di Grinzane-Cavour, avrà luogo la presentazione pubblica del capitolo conclusivo del progetto durato un anno “Scopri il Tesoro della Città”, organizzato dall’Associazione Turismo in Langa in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e la Scuola Primaria di Grinzane Cavour dell’Istituto Comprensivo di Diano d’Alba che ha abbracciato l’iniziativa. Il progetto ha il sostegno attivo del Comune di Grinzane-Cavour ed è realizzato grazie al contributo della Fondazione CRC.

Dalle 16,00 alle 18,00 i bambini coinvolti nel progetto guideranno come Ciceroni i visitatori nel Castello, dapprima nelle sale e poi sperimentando in prima persona le tavole tattili destinate ai fruitori con minorazioni visive.

Il progetto 2010 – 2011

La collaborazione tra il Museo Tattile Statale Omero e l’Associazione Turismo in Langa ha permesso di elaborare un progetto didattico per le scuole che affiancasse all’approfondimento e all’analisi di un bene culturale del proprio territorio anche la realizzazione di materiale tattile, in grado di garantire la fruizione anche al pubblico non vedente.

Il bene culturale prescelto è stato il Castello di Grinzane Cavour, studiato dai bambini, con l’ausilio di guide turistiche professioniste messe a disposizione dall’Associazione Turismo in Langa, durante l’anno scolastico.

Il percorso educativo ha infatti previsto una prima fase progettuale nella quale le classi durante l’anno scolastico 2010/2011 hanno approfondito lo studio del bene culturale e hanno realizzato, insieme alle maestre e grazie al kit messo a disposizione dal Museo Tattile, alcuni pannelli per permettere ai non vedenti la fruizione attiva del maniero.

Domenica 29 maggio sarà invece l’appuntamento aperto al pubblico di conclusione dei lavori: gli alunni condurranno alla scoperta del bene culturale analizzato e presenteranno il materiale tattile realizzato, che resterà poi in dotazione del bene culturale stesso e a disposizione dei non vedenti.

Il materiale prodotto

Tutti i materiali tattili realizzati dai bambini della scuola di Grinzane, arricchiti dalle didascalie in Braille a cura del Museo Omero, verranno raccolti in due libri tattili che saranno donati al castello e potranno essere utilizzati dai non vedenti che vi si recheranno in visita.

La conclusione di questo progetto assicurerà, quindi, l’inclusione del Castello di Grinzane nella lista di beni culturali fruibili anche al pubblico con minorazione visiva, prima esperienza del genere in Piemonte.

La giornata conclusiva

Domenica 29 maggio, alle ore 15,30, presso la Sala Convegni del Castello di Grinzane, le Associazioni e gli enti coinvolti, insieme ai bambini e alle maestre, presenteranno la conclusione dei lavori.

A seguire saranno proprio i bambini della scuola elementare di Grinzane a raccontare la storia del loro castello e le curiosità sui personaggi che vi abitarono: come vere guide turistiche accompagneranno i visitatori alla scoperta del tesoro della città e servendosi dei materiali tattili da loro stessi realizzati ne garantiranno la fruizione anche al pubblico con minorazione visiva avvicinando tutti i visitatori alle problematiche dei non vedenti in un museo.

L’ingresso al castello per i bambini coinvolti nel progetto e per il pubblico con minoranze visive sarà completamente gratuito, grazie al contributo economico della Fondazione CRC e del Comune di Grinzane Cavour.

Per i genitori dei bambini e per il pubblico ordinario, che voglia condividere con i bambini questa straordinaria ed originale esperienza di visita, il Castello di Grinzane Cavour ha stabilito un ingresso ridotto di 2,00 euro a persona: la visita verrà effettuata dalle 16,00 alle 18,00 su prenotazione, chiamando lo 0173/364030 oppure scrivendo a staff@turismoinlanga.it.

Il Presidente dell’Unione delle Province Italiane visita il Museo Omero

Nel pomeriggio di giovedì 26 maggio il Presidente Nazionale dell’Upi – Unione dellle Province Italiane – Giuseppe Castiglione, si è recato in visita al Museo Omero, accompagnato dalla Presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande.

Il Presidente che nella mattinata ha presenziato alla presentazione del volume promosso dalla Casagrande per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e il centenario dell’Upi, ha voluto visitare e conoscere questa realtà. Sono stati i fondatori del Museo Aldo Grassini e Daniela Bottegoni ad illustrare la collezione e le attività.

Il primo importante passo verso il turismo accessibile della Marca anconetana

Da sinitra: Pigliapoco, Polacco, Grassini, Nobili

Venerdì 27 maggio 2011, ore 12,00
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Interventi di

Prof. Massimiliano Polacco, Coordinatore Confcommercio Imprese per l’Italia Regione Marche;
Prof. Aldo Grassini, Comitato Direzione Museo Tattile Statale Omero;
Rappresentante Regione Marche e della Provincia di Ancona;
Andrea Nobili, Assessore del Comune di Ancona;
Emiliano Pigliapoco, Presidente Federalberghi Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Ancona;
Alba Maria Angeletti, Responsabile Progetto.

Viene presentato questo mattina il primo pocket tascabile in Braille e caratteri grandi contente l’elenco degli hotel della Provincia di Ancona, dalla costa all’entroterra, che sono pronti ad accogliere il turista non vedente e ipovedente con dinamiche appropriate e servizi adeguati.

La realizzazione del fascicolo promozionale rientra all’interno del progetto “Turismo Accessibile Marca Anconetana” che vuole realizzare nel territorio della provincia un “sistema” di accoglienza turistica dedicato esigenze dei minorati visivi.

La vision è riuscire a strutturare un territorio che consenta a un non vedente e ipovedente un soggiorno con prodotti territoriali mirati: percorsi naturalistici e culturali, attività sportive, strutture ricettive dedicate.

Elenco degli hotel

  • Hotel City Ancona
  • Hotel Della Rosa Ancona
  • Albergo Italia Ancona
  • Excelsior Hotel La Fonte Portonovo di Ancona
  • Hotel Fortino Napoleonico Portonovo di Ancona
  • Hotel 3 Querce Camerano
  • Hotel Klass Castelfidardo
  • Hotel Gentile da Fabriano Fabriano
  • Hotel Pineta Fabriano
  • Hotel Le Grotte Genga
  • Hotel Eden Gigli Numana
  • Hotel Giardino Numana
  • Hotel Teresa a Mare Numana
  • Hotel Villa Serena Numana
  • Hotel Il Conero 2 Numana
  • Hotel Bel Sit Senigallia
  • Hotel Le Ancore Senigallia
  • Hotel Sirolo Sirolo
  • Hotel Novecamere Resort Sirolo
Angeletti
Pigliapoco, Polacco, Grassini, Fiorentini

26 maggio: al Museo la conclusione del progetto biennale Esperanto

Tutti i bambini nella sala Rinascimento insieme a Daniela, Aldo e le maestre della scuola

Giovedì 26 maggio 2011, ore 16
Ancona, Museo Tattile Statale Omero

Si è concluso con una visita al Museo Omero il progetto biennale “Esperanto” che ha visto impegnate la classe quinta C della Primaria “Domenico Savio” – Istituto Comprensivo “Grazie-Tavernelle” guidate dalla maestra Marinella  Giampieri e la terza elementare della Primaria “Don Milani” di Pesaro con la maestra Giuliana Giannangeli.

L’incontro conclusivo ad Ancona è stato un’occasione per festeggiare la fine del progetto e far scoprire ai compagni pesaresi un Museo speciale, ideato da Aldo Grassini e Daniela Bottegoni che sono stati anche i loro insegnanti di esperanto.

31 maggio: Arte Insieme al Mart con Mani in arte

Il Mart partecipa al progetto Arte Insieme – cultura e culture senza barriere, promosso dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, con due attività pensate per il pubblico con disabilità visiva e per chi vuole sperimentare un “vedere” attraverso il tatto.
Martedì 31 maggio l’Area formazione e consulenza della Sezione didattica del Mart propone “Mani in arte”: due approfondimenti in mostra daranno l’occasione di accostarsi alle opere d’arte della collezione del Museo in una maniera differente; mentre un laboratorio dedicato alla manipolazione della creta darà la possibilità agli interessati di mettersi in gioco con le proprie mani e i propri sensi.

Approfondimenti in mostra

disponibili in due orari: dalle 14.00 alle 14.40 o dalle 15.30 alle 16.10.
Due approfondimenti di analisi di due opere selezionate provenienti dalla collezione permanente del Mart in cui si scoprono gli artisti, l’ambiente in cui si sono formati e hanno vissuto, le loro influenze, i loro pensieri. Un’occasione per il pubblico con disabilità visiva di conoscere in maniera approfondita queste opere, per il pubblico vedente di approcciarsi all’arte attraverso altri sensi solitamente poco usati nella percezione delle opere d’arte.

Laboratorio artistico dedicato alla creta (Riservato a persone con disabilità visiva).

Disponibilità posti limitata.
Dalle 15.00 alle 17.00.
Nel toccare l’argilla con le mani si prova una sensazione molto particolare: con gesti immediati e personali si inizia un percorso ideale che accomuna molti uomini, se non tutti, nel lasciare tracce di sé nel tempo.
L’incontro di modellazione con l’argilla vuole avvicinare i corsisti a questa possibilità in maniera semplice. Questo materiale naturale è infatti ideale in quanto si presta ad essere plasmato con le mani per creare oggetti e figure tridimensionali. Nelle due ore a disposizione si parte da forme semplici (sfera ecc.) per poi comporre/creare oggetti anche complessi.

Informazioni

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria presso la Sezione didattica ai numeri 0464 454154 o 0464 454169 oppure via e-mail all’indirizzo education@mart.trento.it .

28 maggio: le iniziative del MAXXI per Arte Insieme

Esterno del Maxxi

Progetto ARTE INSIEME. Cultura e Culture senza barriere al MAXXI, 28 maggio 2011, ore 11.00 e ore 16.00.

A cura del Dipartimento Educazione del MAXXI e dell’Associazione Museum Onlus, in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

Attività su prenotazione, durata 2 ore circa.

L’iniziativa si svolgerà al MAXXI, nel giorno del primo compleanno del museo e prevede l’attivazione di un percorso pensato per accogliere persone con minorazione della vista, IPOVEDENTI e NON VEDENTI, favorendo l’accessibilità al patrimonio culturale e museale e al tempo stesso promuovendo una maggiore consapevolezza nei confronti della disabilità.

Conoscenza dell’architettura del MAXXI, il cantiere, l’istituzione, con l’ausilio di piante tattili: esplorazione dello spazio della piazza e percorso lungo il profilo esterno dell’edificio, per la presa d’atto della forma ed estensione; approfondimento sui materiali utilizzati per la pavimentazione esterna, attraverso la differenziazione tattile per mezzo del contatto con le suole delle scarpe delle superfici (sassi, lastricato liscio in cemento).

Esplorazione tattile della scultura “I temp(l)i cambiano” di Michelangelo Pistoletto, realizzata con materiale di riciclo (cestelli di lavatrici utilizzati per le colonne e serpentine di frigorifero per il timpano e la base); introduzione alla poetica dell’artista.
Sala Claudia Gian Ferrari, allestimento di Cittadellarte, a partire dall’esplorazione di una delle colonne di ghisa, testimonianza della preesistenza della caserma Montello:

Oggetti in movimento (2 cubi e 1 piramide), a cura dell’Ufficio produzione di Cittadellarte.
Questi oggetti artistici sono espressione dell’interazione dell’arte con il patrimonio storico di saperi e mestieri che rappresentano il tratto essenziale dell’identità di un territorio; presentano alcuni elementi fondanti l’identità culturale del territorio che rappresentano (Piemonte e Trentino).

  • Crutin (piccola cantina per la stagionatura del formaggio, in dialetto piemontese), materiali: struttura in sienite della balma (superficie bocciardata, tecnica manuale tramite piccolo martelletto pneumatico che conferisce l’effetto grezzo e, in ultimo, spazzolata); piatti e bicchieri in marmo di Carrara, realizzati con la fresa, rifiniti e lucidati a mano. Artista Alejandro Vasquez Salinas, colombiano
  • “Vitale per metà popolazione mondiale”, cubo del riso, territorio vercellese, artista Paolo Grassino. Materiali: acciaio inox e riso. La storia del riso è lunga quanto quella del mondo e oggi quasi 3 miliardi di persone condividono la cultura e le tradizioni di questo alimento. Nelle aree più sottosviluppate del pianeta, ogni aspetto religioso, fenomeno sociale e politico è permeato dal riso, alimento essenziale, considerato per secoli il cibo dei poveri. Ma oggi le politiche dei paesi più industrializzati hanno raddoppiato il prezzo di questo prodotto. Questo lavoro vuole essere una preghiera. Ogni giro del cilindro vuole ricordarci che ciò che tocchiamo, come riporta la scritta alla base della riproduzione del Mondo, “è vitale per metà popolazione mondiale”. Il cilindro è in lamiera decapata in ferro che meglio si presta ad essere trattata con vernici di supporto per il successivo incollaggio del mosaico di riso.
  • Piramide Quinto Grado, prodotto Dolomiti, artista Katia Meneghini, materiali: ceramica e corda. La stratificazione tipica della roccia dolomitica è formata da fasce irregolari che percorrono orizzontalmente la roccia e quindi anche la piramide in ceramica che la rappresenta e che è allestita divisa in 2 porzioni, collocata ognuna su una base. La piramide è composta da 5 “vasi” sovrapposti (3+2) il cui numero si riferisce alle cinque Province che ospitano le Dolomiti (Trento, Bolzano, Verona, Vicenza e Udine). Segno caratterizzante della piramide sono le impronte lasciate nell’argilla dall’alpinista Cesare Maestri, chiamato il “ragno delle dolomiti”, un omaggio che simboleggia la sua dedizione e l’esperienza di tanti anni a contatto con il territorio trentino, l’amore per la montagna e il rispetto per la natura. Le sue mani hanno raggiunto la vetta e invitano a esplorare la forma della piramide e scoprire, al suo interno, la forma di una conchiglia fossilizzata. Tecnica: L’opera è composta da 5 elementi formati da un materiale ceramico chiamato semirefrattario; ogni singolo elemento viene realizzato tramite l’unione di lastre di semirefrattario unite fra loro manualmente; una volta formate, le vaschette, vanno lasciate essiccare per un tempo che varia a seconda dello spessore del materiale; le vaschette vengono successivamente biscottate ad una temperatura di 1000° C, ognuna viene poi smaltata con una cristallina opaca e poi cotta nuovamente ad una temperatura di 970°C.
  • Muro in paglia con intonaco a base di argilla, a cura dell’Ufficio architettura di Cittadellarte. Materiali: struttura in legno in abete massello, paglia, rete di contenimento in fibra di Juta, lastra leggera di canapa palustre, sottointonaco grezzo di argilla, intonaco fine di argilla.

SONORO: versione solo voce di un brano musicale composto per piano e voce da Gianna Nannini, in collaborazione con Michelangelo Pistoletto, per il progetto del Terzo Paradiso (la cantante ripete e articola la parola Mama).

Esplorazione della tavola tattile che riproduce il Terzo paradiso, nuovo segno d’infinito di Michelangelo Pistoletto, assunto da Cittadellarte come propria visione di fondo.

Esplorazione del Tavolo del Mediterraneo. Love Difference e delle sue sedute, rappresentazione metaforica di luoghi di incontro, conversazione e scambio fra culture diverse. Per facilitare la creazione dell’immagine mentale della forma del mare mediterraneo, l’esplorazione “parziale” dell’opera sarà integrata con l’esplorazione “completa” della forma, attraverso una tavola tattile appositamente realizzata.

Installazione MODA a cura di Cittadellarte Fashion: su 12 tavolini in acciaio sono posizionati 11 abiti e una rivista che racconta il progetto.
Il progetto ha creato una piattaforma di oltre 40 aziende produttrici di tessuti e filati che vengono stimolate a produrre tessili utilizzando filati naturali o di riciclo; è previsto anche un archivio di questi materiali e uno showroom in cui vengono mostrati e messi in vendita i “prodotti”; vengono invitati a Cittadellarte giovani stilisti che, dopo un periodo di formazione, realizzano abiti con i tessuti prodotti dalle aziende che fanno parte della piattaforma.
A seguire, dalle 19.00 alle 20.00, si terrà intorno al Tavolo del Mediterraneo. Love Difference, un secondo incontro con la Comunità di sant’Egidio sul tema del Viaggio, con letture e testimonianze di chi il “viaggio” lo ha fatto sulla propria pelle!! Informiamo quindi i non vedenti che parteciperanno ad “Arte Insieme” a fermarsi con noi ad ascoltare il racconto dei migranti che interverranno.

Omaggio a Walter Valentini

14 maggio – 31 agosto 2011
Museo Tattile Statale Omero, Ancona.

Se usciamo a un sentiero ignoto
(o del viaggiar con Walter Valentini)

La mostra è dedicata al Maestro Walter Valentini (Pergola, 1928), pittore, incisore e scultore di fama internazionale.

L’esposizione si presenta con una formula particolare: le opere dell’artista, tre preziose sculture in bronzo di piccole dimensioni e due bellissime tavole in terracotta refrattaria “Di-segno” (immagine a sinistra) e “Superficie” (immagine a destra), dialogano con tredici lavori creati dagli studenti dei licei artistici marchigiani e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Le opere dei giovani sono ispirate al tema del viaggio, inteso come riflessione e presa di coscienza sul proprio percorso di vita e realizzate seguendo il linguaggio espressivo del maestro Walter Valentini. Linee rette e linee curve, forme solide e ombre, rilievi e incisioni, grumi e levigature, questi gli elementi grammaticali del linguaggio valentiniano, sapientemente combinati in una sintassi ritmica e armoniosa, percepibile non solo visivamente ma anche tattilmente.

Opere in mostra di Walter Valentini

  1. Di-Segno (rilievo in terracotta – misure cm 58 x 39 x 1,5)
  2. Superficie (rilievo in terracotta – misure cm 63 x 41 x 02)
  3. Porta d’oro (scultura in bronzo – misure cm 35 x 22 x 12)
  4. Arco del cielo (scultura in bronzo – misure cm 40 x 16,5 x 19)
  5. Astro della sera (scultura in bronzo – misure cm 40 x 46 x 27)

L’iniziativa rientra all’interno della IV edizione del progetto “Arte Insieme – cultura e culture senza barriere” di cui l’incisore, pittore e scultore di fama internazionale, è testimonial. La mostra è stata inauguarata sabato 14 maggio alle ore 21,30 in occasione della Notte dei Musei con buffet, allestimenti e laboratori creativi dedicati al tema del viaggio e dell’incontro.

Cura e allestimento mostra: Architetto Massimo Di Matteo.

La mostra è dotata di supporti tiflodadittici per non vedenti e ipovedenti. Possibilità di visite e laboratori su prenotazione. Ingresso libero.

Informazioni

Museo Tattile Statale Omero
Via Tiziano 50, Ancona
Tel. 071 28 11 935
Email: info@museoomero.it

Link esterno

Notte dei Musei 2011: Inaugurazione Mostra “Omaggio a Walter Valentini”

Di-segno e Superficie, terrecotte, Walter Valentini

14 – 29 maggio 2011
Museo Tattile Statale Omero, Ancona.
Inaugurazione sabato 14 maggio ore 21,30.

In collaborazione con il Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e il Ministero per i Beni e le Attività culturali.

Inaugurazione della Mostra tattile dedicata al Maestro Walter Valentini, con cinque sue opere originali esposte al Museo Omero in apposita sala completa di sussidi tiflodidattici. Due di queste opere, due splendide terrecotte policrome dal titolo “Di-segno” (immagine a sinistra) e “Superficie” (immagine a destra), rimarranno ad arricchire la collezione contemporanea come dono dell’artista al Museo Omero. Nella stessa sala saranno esposte anche dieci opere di studenti dei Licei Artistici della Regione Marche, create seguendo il linguaggio espressivo del maestro Walter Valentini.

L’iniziativa rientra all’interno della IV edizione del progetto “Arte Insieme – cultura e culture senza barriere” di cui l’incisore, pittore e scultore di fama internazionale, è testimonial.

Tema principe di questa edizione di Notte dei Musei è l’incontro con l’altro, inteso come viaggio alla scoperta di tutto ciò che sembra non rientrare nei parametri “normali” del nostro quotidiano. La diversità, la non appartenenza a un preciso ambito culturale… ma “l’altro” è inteso anche come il lato oscuro del nostro Io più recondito.

La mostra sarà inaugurata sabato 14 maggio alle ore 21,30 con buffet, allestimenti e laboratori creativi dedicati al tema del viaggio e dell’incontro, dove i partecipanti potranno creare i loro personali manufatti seguendo i ritmi grammaticali dello specifico linguaggio espressivo di Walter Valentini.

L’iniziativa si svolge con l’ausilio dei Volontari del Servizio Civile Nazionale. È gradita la prenotazione.

Informazioni

Museo Tattile Statale Omero
Via Tiziano 50, Ancona
Tel. 071 28 11 935
Email: info@museoomero.it

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