Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

28 maggio: le iniziative del MAXXI per Arte Insieme

Esterno del Maxxi

Progetto ARTE INSIEME. Cultura e Culture senza barriere al MAXXI, 28 maggio 2011, ore 11.00 e ore 16.00.

A cura del Dipartimento Educazione del MAXXI e dell'Associazione Museum Onlus, in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

Attività su prenotazione, durata 2 ore circa.

L'iniziativa si svolgerà al MAXXI, nel giorno del primo compleanno del museo e prevede l'attivazione di un percorso pensato per accogliere persone con minorazione della vista, IPOVEDENTI e NON VEDENTI, favorendo l'accessibilità al patrimonio culturale e museale e al tempo stesso promuovendo una maggiore consapevolezza nei confronti della disabilità.

Conoscenza dell'architettura del MAXXI, il cantiere, l'istituzione, con l'ausilio di piante tattili: esplorazione dello spazio della piazza e percorso lungo il profilo esterno dell'edificio, per la presa d'atto della forma ed estensione; approfondimento sui materiali utilizzati per la pavimentazione esterna, attraverso la differenziazione tattile per mezzo del contatto con le suole delle scarpe delle superfici (sassi, lastricato liscio in cemento).

Esplorazione tattile della scultura "I temp(l)i cambiano" di Michelangelo Pistoletto, realizzata con materiale di riciclo (cestelli di lavatrici utilizzati per le colonne e serpentine di frigorifero per il timpano e la base); introduzione alla poetica dell'artista.
Sala Claudia Gian Ferrari, allestimento di Cittadellarte, a partire dall'esplorazione di una delle colonne di ghisa, testimonianza della preesistenza della caserma Montello:

Oggetti in movimento (2 cubi e 1 piramide), a cura dell'Ufficio produzione di Cittadellarte.
Questi oggetti artistici sono espressione dell'interazione dell'arte con il patrimonio storico di saperi e mestieri che rappresentano il tratto essenziale dell'identità di un territorio; presentano alcuni elementi fondanti l’identità culturale del territorio che rappresentano (Piemonte e Trentino).

  • Crutin (piccola cantina per la stagionatura del formaggio, in dialetto piemontese), materiali: struttura in sienite della balma (superficie bocciardata, tecnica manuale tramite piccolo martelletto pneumatico che conferisce l'effetto grezzo e, in ultimo, spazzolata); piatti e bicchieri in marmo di Carrara, realizzati con la fresa, rifiniti e lucidati a mano. Artista Alejandro Vasquez Salinas, colombiano
  • "Vitale per metà popolazione mondiale", cubo del riso, territorio vercellese, artista Paolo Grassino. Materiali: acciaio inox e riso. La storia del riso è lunga quanto quella del mondo e oggi quasi 3 miliardi di persone condividono la cultura e le tradizioni di questo alimento. Nelle aree più sottosviluppate del pianeta, ogni aspetto religioso, fenomeno sociale e politico è permeato dal riso, alimento essenziale, considerato per secoli il cibo dei poveri. Ma oggi le politiche dei paesi più industrializzati hanno raddoppiato il prezzo di questo prodotto. Questo lavoro vuole essere una preghiera. Ogni giro del cilindro vuole ricordarci che ciò che tocchiamo, come riporta la scritta alla base della riproduzione del Mondo, "è vitale per metà popolazione mondiale". Il cilindro è in lamiera decapata in ferro che meglio si presta ad essere trattata con vernici di supporto per il successivo incollaggio del mosaico di riso.
  • Piramide Quinto Grado, prodotto Dolomiti, artista Katia Meneghini, materiali: ceramica e corda. La stratificazione tipica della roccia dolomitica è formata da fasce irregolari che percorrono orizzontalmente la roccia e quindi anche la piramide in ceramica che la rappresenta e che è allestita divisa in 2 porzioni, collocata ognuna su una base. La piramide è composta da 5 "vasi" sovrapposti (3+2) il cui numero si riferisce alle cinque Province che ospitano le Dolomiti (Trento, Bolzano, Verona, Vicenza e Udine). Segno caratterizzante della piramide sono le impronte lasciate nell'argilla dall'alpinista Cesare Maestri, chiamato il "ragno delle dolomiti", un omaggio che simboleggia la sua dedizione e l'esperienza di tanti anni a contatto con il territorio trentino, l'amore per la montagna e il rispetto per la natura. Le sue mani hanno raggiunto la vetta e invitano a esplorare la forma della piramide e scoprire, al suo interno, la forma di una conchiglia fossilizzata. Tecnica: L'opera è composta da 5 elementi formati da un materiale ceramico chiamato semirefrattario; ogni singolo elemento viene realizzato tramite l'unione di lastre di semirefrattario unite fra loro manualmente; una volta formate, le vaschette, vanno lasciate essiccare per un tempo che varia a seconda dello spessore del materiale; le vaschette vengono successivamente biscottate ad una temperatura di 1000° C, ognuna viene poi smaltata con una cristallina opaca e poi cotta nuovamente ad una temperatura di 970°C.
  • Muro in paglia con intonaco a base di argilla, a cura dell'Ufficio architettura di Cittadellarte. Materiali: struttura in legno in abete massello, paglia, rete di contenimento in fibra di Juta, lastra leggera di canapa palustre, sottointonaco grezzo di argilla, intonaco fine di argilla.

SONORO: versione solo voce di un brano musicale composto per piano e voce da Gianna Nannini, in collaborazione con Michelangelo Pistoletto, per il progetto del Terzo Paradiso (la cantante ripete e articola la parola Mama).

Esplorazione della tavola tattile che riproduce il Terzo paradiso, nuovo segno d'infinito di Michelangelo Pistoletto, assunto da Cittadellarte come propria visione di fondo.

Esplorazione del Tavolo del Mediterraneo. Love Difference e delle sue sedute, rappresentazione metaforica di luoghi di incontro, conversazione e scambio fra culture diverse. Per facilitare la creazione dell’immagine mentale della forma del mare mediterraneo, l'esplorazione "parziale" dell'opera sarà integrata con l'esplorazione "completa" della forma, attraverso una tavola tattile appositamente realizzata.

Installazione MODA a cura di Cittadellarte Fashion: su 12 tavolini in acciaio sono posizionati 11 abiti e una rivista che racconta il progetto.
Il progetto ha creato una piattaforma di oltre 40 aziende produttrici di tessuti e filati che vengono stimolate a produrre tessili utilizzando filati naturali o di riciclo; è previsto anche un archivio di questi materiali e uno showroom in cui vengono mostrati e messi in vendita i "prodotti"; vengono invitati a Cittadellarte giovani stilisti che, dopo un periodo di formazione, realizzano abiti con i tessuti prodotti dalle aziende che fanno parte della piattaforma.
A seguire, dalle 19.00 alle 20.00, si terrà intorno al Tavolo del Mediterraneo. Love Difference, un secondo incontro con la Comunità di sant'Egidio sul tema del Viaggio, con letture e testimonianze di chi il "viaggio" lo ha fatto sulla propria pelle!! Informiamo quindi i non vedenti che parteciperanno ad "Arte Insieme" a fermarsi con noi ad ascoltare il racconto dei migranti che interverranno.