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Poesie vincitrici concorso pace

Poesie vincitrici del concorso "Se vuoi la pace prepara la pace".

Sezione over 25

Prima classificata
"Si vis pacem"

di Cristina Boschini

Strade dedicate
A nuovi martiri
Pare infinita
La Stasi del tempo
L’orrore gracchia
Nel segno del fuoco.
Io sogno bambini
Che uccidono la guerra.

Seconda classificata
"Notte di febbraio"

di Ezio Settembri

A quest'ora bombardano, a Kiev.
Nel silenzio dei sottopassaggi
ci si scambiano sigarette,
tè caldo, un po' di fortuna,
accucciati, addossati
ai graffiti della metro.
Fuori son passate
sui ragazzi che sgattaiolavano
le fortezze volanti,
l'aria caduta a pezzi.
Siamo tutti sospesi, questa notte,
arresi al notiziario
della solita guerra
girata altrove.

Sezione Giovani

Spazio solo alle parole con le poesie vincitrici del concorso "Se vuoi la pace prepara la pace - sezione giovani"

Prima classificata
"L'ha rapito il viaggio"

di Emma Bozzi

Tornava
dopo il viaggio
ferito, spossato
ma ancora caldo da stringere.

Ancora lui
stessi baffi
stesso cappello
stesso sorriso a vedermi
e completamente diverso, si capiva
gli occhi portavano atrocità.

Ma ormai tornava
e non partiva,
parlava
e non scriveva lettere,
soffriva
e non moriva.

Seconda classificata
"Usque ad finem"

di Sofia Lacava

Mari marmorei mormorano stanchi,
Cieli mesti, tormentati, bïanchi,
Ora mi vedon macchiato di rosso
E i compagni massacrati in un fosso.

Fratelli, amici, adesso son nemici.
Noi maledetti, malridotti e loro
Infami vantano le cicatrici.

“Per la Patria, uccidili tutti, spara
Son nemici, non ci pensar soldato"
E uomo macchia uomo, tutti in una bara.

E presi una pallottola nel petto,
Per annegare l'amaro sospetto
Che quest'uomo fu un uomo maledetto.

Morso dall'onde, morir sanguinando
Marcendo anziché morire marciando.
Si combatteva per aver la pace,
Forse la troverò ove tutto tace.

Vento, strappa l'ultimo respiro mio,
Portami via dall'oblio, concedimi un addio,
Dio, nell'umanità vi è ancora uno scintillio.

Fummo costretti a danzar con la morte,
Il nemico ferito or mi stringe forte.
Due fratelli che mormorano stanchi,
Mesti, tormentati e subito bianchi.