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Mostra “Nel cuore delle Marche”

L’iniziativa benefica Il CUORE DELL’ARTE PER LE MARCHE, la raccolta fondi ideata da Casa Sponge per Anci Marche, partner Caritas Marche e con la partecipazione del Museo Tattile Statale Omero, lanciata durante il lockdown e che ha coinvolto trentatré artisti marchigiani o in vario modo affettivamente o professionalmente legati alla Regione, non si è fermata ed è diventata una mostra.

La mostra inaugurata nella sede del Consorzio Loretello (Frazione Loretello AN) venerdì 31 luglio alle ore 18.30 e sarà visitabile fino al 15 settembre su appuntamento. Nello stesso giorno a Casa Sponge alle ore 18,30 sono state assegnate le opere della raccolta fondi IL CUORE DELL’ARTE PER I COMUNI DELLE MARCHE.

Un passaggio reale da Casa Sponge, dimora dell’artista Giovanni Gaggia, al Consorzio Loretello, luogo prescelto dal pittore Roberto Coda Zabetta. La mostra collettiva è ospitata nelle stesse stanze che già ospitano una preziosa collezione permanente con opere storiche di Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Aldo Mondino, Mario Schifano, Alighiero Boetti, Enzo Cucchi, Emilio Scanavino, Enzo Mauri, Carlo Valsecchi e lavori di generazioni successive come quelli di Stefania Galegati, Diego Perrone, Andrea Bianconi, Nico Vascellari e Gabirele De Santis.

Questa nuova fase progettuale nasce dalla condivisione di intenti di Casa Sponge Consorzio Loretello e degli amici artisti, critici e curatori, che orbitano attorno alle due strutture accomunati dall’amore per il paesaggio e per il territorio, dall’agire ecologico, ma soprattutto dal pensiero che le arti tutte, in un momento difficile come quello che abbiamo passato e che tutt’ora stiamo vivendo, possano essere di inclusione e non di divisione e occasione di riqualificazione, rivitalizzazione e promozione dei territori rurali.

Gli artisti che hanno aderito a quest’ultimo passaggio dell’Arte per le Marche, nella piena libertà tecnica e stilistica e con l’unico limite di rispettare la dimensione 18×24 (la misura standard di una piccola e semplice tela) sono: Gianluigi Antonelli, Marco Bacoli, Angelo Bellobono, Daniele Bordoni, Nina Coda Zabetta, Mario Consiglio, Matteo Costanzo, Annalclara di Biase, Alessandro Giampaoli, Andrea Nacciarriti, Enrico Pierotti, Aischa Gianna Muller, Marta Palmieri, Chris Rocheggiani, Ricardo Aleodor Venturi e Claudio Zorzi. Parteciperanno ovviamente anche Giovanni Gaggia e Roberto Coda Zabetta, rispettivamente il direttore artistico di Casa Sponge e l’ideatore di Consorzio Loretello.

Verranno rispettate le normative vigenti, l’ingresso alla mostra è consentito soltanto muniti di mascherine e rispettando le distanze di sicurezza.

Info

Tel: +39 339 4918011
Mail: spongecomunicazione@gmail.com
Sito: https://www.spongeartecontemporanea.net

Museo Omero e InclusivOpera edizione 2020

Da oltre dieci anni il Macerata Opera Festival è impegnato in progetti di accessibilità all’opera per i disabili sensoriali di tutte le età.
Per gli ospiti del 2020 sarà disponibile l’audio descrizione integrale dell’opera “Don Giovanni”, rappresentata in forma scenica, e una nuova tipologia di audio introduzione per “Il Trovatore”, quest’anno presentato in forma di concerto.
Audio descrizione e audio introduzione saranno fruibili attraverso una nuova tecnologia di radiotrasmissione. Da oltre dieci anni il Macerata Opera Festival è impegnato in progetti di accessibilità all’opera per i disabili sensoriali di tutte le età.

Il progetto InclusivOpera è in collaborazione con l’Università di Macerata, il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Ente Nazionale Sordi, la FORM (Orchestra Filarmonica Marchigiana) e Macerata Musei – Palazzo Buonaccorsi.
Il Museo Tattile Statale Omero, all’interno del progetto InclusivOpera, anche quest’anno fornisce i disegni a rilievo su carta a microcapsule delle scenografie del “Don Giovanni”, in qualità di ausili per utenti con disabilità visiva. A condurre i partecipanti domenica 26 luglio alle ore 18,30 alla scoperta della musica dell’opera sarà il Presidente stesso Aldo Grassini attraverso un percorso multisensoriale e con la prestigiosa collaborazione della FORM (Orchestra Filarmonica Marchigiana) che in anteprima assoluta eseguirà brani tratti dal Don Giovanni in una trascrizione d’epoca per ottetto di fiati (2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti e 2 corni), attribuita a Josef Triebensee (compositore/oboista boemo 1772-1846).
A seguire alle ore 21 il Don Giovanni con audiodescrizione.
Il 25 luglio alle ore 17 verrà proposto un primo percorso guidato da tre giovani con disabilità visiva, che unirà arte e spettacolo partendo dai musei di Palazzo Buonaccorsi e arrivando allo Sferisterio. A seguire, alle 21, il Trovatore in forma di concerto con audio introduzione.

Link esterni

Doppio appuntamento su Spaziolibero

Il Museo Omero si racconta al pubblico, in un doppio appuntamento mediatico su Spaziolibero, a cura di Rai Parlamento.

Venerdì 17 luglio alle ore 23.50 su Radio 1 Rai intervista ad Aldo Grassini, presidente del museo, Andrea Gioia, presidente dell’Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero Onlus” e Alessia Varricchio dell’ufficio comunicazione.
Si parlerà dell’importanza della cultura e di come il museo tattile ha potuto riaprire le porte al pubblico, nonostante il periodo di emergenza Covid 19.
Si può seguire la puntata anche su Rai Play Radio.

Lunedì 27 luglio alle ore 10.50 su Rai 3 andrà in onda il servizio televisivo realizzato al Museo Omero, in cui si punta l’attenzione sulle attività laboratoriali e le nuove modalità di accoglienza del pubblico grazie al contributo di Francesca Graziani, del Dipartimento Educazione e Aldo Grassini parlerà anche dei progetti futuri che ha in serbo per voi il museo.
Sarà possibile seguire la puntata anche sul sito di Rai TV .

Nota su annullamento spettacoli Sensi d’Estate in caso di pioggia

Dopo la prima serata del ciclo Sensi d’Estate in cui lo spettacolo Syusy Baldy Misteri per caso, programmato presso il cortile della Mole Vanvitelliana ha dovuto essere spostato, causa pioggia, nell’Auditorium “Tamburi”, il Museo Omero comunica con rincrescimento che nelle prossime serate, gratuite come sempre, in caso di maltempo lo spettacolo sarà annullato.
Questa decisione si rende necessaria in seguito al comportamento di una parte del pubblico che non voleva accettare la propria esclusione dalla nuova sede, assai meno capiente del cortile della Mole. Al riguardo si deve precisare che:
1) era stato preannunciato che in caso di trasferimento all’Auditorium il numero dei posti sarebbe stato limitato (82 per disposizione delle autorità competenti nel rispetto della normativa sulla Pandemia);
2) per l’assegnazione degli 82 posti disponibili si è seguito l’ordine delle prenotazioni;
3) non era assolutamente possibile derogare dalle disposizioni di legge per accontentare i molti spettatori rimasti esclusi.

Fin qui nulla di anormale. Si sono però verificate situazioni molto spiacevoli a causa delle intemperanze verbali di alcuni spettatori che non si rassegnavano all’idea di dover tornare a casa accampando diritti inesistenti e arrivando perfino ad insultare le ragazze del Museo Omero, le quali stavano svolgendo con la consueta gentilezza il loro lavoro in orario straordinario e in una difficile situazione emergenziale.
Questo comportamento “incivile” non è assolutamente accettabile e al fine di evitare che possano ripetersi circostanze così difficili, il Museo Omero, in caso di pioggia, annullerà lo spettacolo nonostante l’impegno organizzativo ed i costi sostenuti.

Il Presidente del Museo Tattile Statale Omero
Aldo Grassini

Link interno

Labo in scatola – Portami a casa!

Una nuova attività laboratoriale per famiglie tra casa e museo
Tutti i venerdì di luglio e agosto dalle ore 17 alle 20.
Per bambini dai 5 ai 10 anni.
Prenotazione obbligatoria al cell. e whatsapp 335 56 96 985. 

Invitiamo le famiglie a venire al museo per scoprire, tra la nostra ricca collezione, un’opera curiosa e particolare che ispirerà i bambini a giocare con una scatola piena di “attrezzi”: colla, forbici, matita, stoffa, carte colorate e tattili, piume, gomma crepla, bottoni, legno, fili e spago, quadretto di cartone.
Una scatola “personale” da portare a casa per giocare a fare l’artista costruendo ritratti o città. Al museo sarete accolti e guidati dalle nostre operatrici in tutta sicurezza.

Costo dell’attività: 10 euro a scatola (la scatola contiene materiale per far giocare anche due bambini).

La scatola è disponibile gratuitamente anche in versione Braille per bambini non vedenti.

Labo in scatola. Portami a merenda!

Venerdì 21 dalle ore 17.15 dopo il laboratorio … tutti a merenda al bar MicaMole con focaccia, pane e cioccolata + succo a scelta! (la merenda ha un costo di 5 euro).

Info

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona
Prenotazione obbligatoria al 3355696985