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4 giugno: Se mi accarezzi prendo vita

testa del David di Michelangelo realizzata in cartapesta dai bambini

4 Giugno 2019
Museo Tattile Statale Omero

Martedì 4 giugno  alle ore 17.30 andrà in scena “Se mi accarezzi prendo vita” uno spettacolo totalmente ideato presso le sale del Museo Tattile Statale Omero, ispirato a dieci opere presenti in collezione e scelte dai bambini al termine di un ciclo di incontri al Museo.
Lo spettacolo è parte della Rassegna “Maggini in scena”, giunto alla quarta edizione, che come di consueto la scuola dedica al teatro.
Attori saranno gli alunni delle classi IV A e IV B della Scuola Primaria “Alessandro Maggini” dell’Istituto Comprensivo Grazie Tavernelle di Ancona.
A coordinare il progetto degli alunni le docenti Marisa Melonaro, Marina Silvi, Francesca Vicini, Maria Lisa Ciambrignani, Stefania Rossi (musica) e Laura De Carlo (operatore di teatroeducazione).
Ospite d’eccezione lo scultore Paolo Annibali.
 

Info spettacolo

Ingresso libero
Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana, Ancona
Tel. 0712811935

 


 

Certificato di eccellenza 2019

logo certificato

Anche nel 2019 il nostro Museo ha ricevuto il Certificato di Eccellenza da TripAdvisor in base alle recensioni positive ricevute costantemente sul sito di viaggi più grande del mondo!

Mostra “Un ritratto di Museo”

Inaugurazione 18 maggio 2019 ore 21.30
18 – 25 maggio 2019
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Mostra a cura di Massimo Vitangeli

Sabato 18 maggio il Museo Tattile Statale Omero aderisce alla Notte dei Musei 2019 proponendo l’inaugurazione di una mostra singolare, risultato dell’omonimo workshop condotto da Massimo Vitangeli da gennaio a marzo del 2019 al Museo Omero e frequentato da otto partecipanti.

Il Museo Omero aperto eccezionalmente dalle ore 21,30 alle 24 sarà presentato sotto una nuova luce grazie alle opere degli otto artisti che hanno preso come riferimento ispiratore la sua collezione d’arte antica, moderna e contemporanea.

“Un Ritratto di Museo” è il risultato del percorso esperienziale compiuto nel territorio della multisensorialità dai partecipanti al workshop: Sara Agostinelli, Daniele Bordoni, Anthony Bufali, Elisa Conforti, Roberta Conti, Paolo Gobbi, Elisabetta Scansa, Massimo Volponi.

Insegnanti, artisti e studenti che sono approdati a sintesi ed elaborazioni estetiche che il linguaggio dell’arte mette a disposizione offrendoci le loro singole interpretazioni attraverso video ritratti, opere sinestetiche, storie sensoriali da concedere a sé stessi e agli altri.

Tutte le opere sono corredate dal testo audio dell’artista che racconta il lavoro, ascoltabile in cuffia.

La mostra rientra nel Grand Tour Musei 2019 promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche con il MiBAC – Polo Museale delle Marche, in collaborazione con il Coordinamento Regionale Marche di ICOM Italia ed il supporto organizzativo della Fondazione Marche Cultura. Il Grand Tour include sia la Notte dei Musei (18 maggio) che la Giornata Internazionale dei Musei (19 maggio) promossa dall’ICOM e dedicata al tema “I musei come hub culturali: il futuro della tradizione”.

Info

Ingresso libero
Sabato 18 maggio ore 21.30 – 24
Orari mostra fino al 25 maggio: domenica 10-13 e 16-19, lunedì chiuso, dal martedì al sabato 16-19.
telefono 071.2811935
info@museoomero.it

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 Ancona
#museoomero #nottedeimusei2019 #grandtourmuseimarche

25 – 26 Maggio 2019: Picciafuoco (micro)Festival di Burattini

locandina

25 – 26 Maggio 2019
Mole Vanvitelliana, Ancona
Ingresso libero

Dopo il successo degli scorsi anni, torna alla Mole Vanvitelliana di Ancona “Picciafuoco (micro)Festival di Burattini” con spettacoli, una mostra e la presentazione di un libro.

Il Festival, con la direzione artistica di Vincenzo Di Maio – Teatrino Pellidò e l’organizzazione dell’associazione Nie Wiem, è promosso dal Museo Tattile Statale Omero e dal Comune di Ancona con gli assessorati alla Partecipazione e alle Politiche educative.

Il programma prevede quattro spettacoli di burattini all’aperto, a cura di burattinai professionisti, un mostra nella Sala Boxe della Mole, che sposa la filosofia del Museo Omero con fondali storici contemporanei, burattini e costumi di scena che potranno essere toccati e provati dai visitatori, e la presentazione di un libro sulla poetica del teatro dei burattini.

Programma

Sabato 25 Maggio 2019

ore 16.30 Spettacolo Serafina la furba di Teatrino Pellidò – Ancona
ore 18.30 Spettacolo Pepolino Capelverde di La casa degli gnomi – Feltre Belluno
ore 16 – 19 Mostra burattini e fondali storici – Sala Boxe della Mole

Domenica 26 maggio 2019

ore 16.30 Spettacolo Topolino di Teatro Medico Ipnotico – Collecchio Parma
ore 17.30 Presentazione del libro Piccolo manuale per un burattinaio di Patrizio dall’Argine
ore 18.30 Il miracolo della mula de Il laborincolo – Perugia
ore 16 – 19 Mostra burattini e fondali storici – Sala Boxe della Mole

Sempre visitabile nei due giorni, dalle ore 16 alle 19, presso la Sala Boxe della Mole la mostra con burattini e fondali storici contemporanei, nonché i costumi di scena realizzati dalla Sartoria clandestina “Renato Gatto”. Una mostra, a cura di Brina Babini, che sposa la filosofia del Museo Omero per cui i burattini potranno essere toccati e provati dai visitatori. In esposizione circa 30 burattini del collezionista bolognese Maurizio Cassani e del burattinaio Maurizio Mantani.

Così Vincenzo Di Maio: “I burattini appartengono ad un linguaggio del teatro molto antico, attivo in Italia da secoli, e anche se oggi poco presenti nei teatri, nei festival, nelle scuole, nelle piazze delle nostre città, i burattini guadagnano sempre la loro credibilità non appena si trovano in scena: l’interesse che suscitano non è solo quello dei bambini, ma anche dei grandi.
Il burattino con la sua capacità di ripensare l’essere umano ne amplifica la fisicità, le situazioni, abbonda nella comicità, nella magia, nel paradosso, affrontando situazioni quotidiane o magiche allo stesso tempo, proponendo una parodia delle nostre vite e non già una imitazione. I bambini che hanno la fantasia più sveglia e ricettiva non faticano a credere ai burattini e anche i grandi, dopo pochi secondi, si lasciano trasportare dalla meraviglia di uno spettacolo di burattini…”

Partner dell’iniziativa: Accademia 56 – E’ Tv

Mostra Biennale Arteinsieme Marche

25 Maggio – 9 Giugno 2019
Pinacoteca Civica F. Podesti di Ancona

Inaugurazione Sabato 25 maggio – ore 11.30

In mostra le opere degli studenti del Liceo Artistico Mannucci di Ancona, Jesi, Fabriano e del Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino.
L’iniziativa, promossa dal Liceo Artistico Mannucci in collaborazione con il Comune di Ancona, rientra nell’ambito della Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere – promossa a livello nazionale dal Museo Omero con il MiBAC e il MIUR, finalizzata a favorire l’inclusione delle diversità e a valorizzarle attraverso i linguaggi dell’arte.

18 maggio: il Museo Omero al Convegno Il Futuro della tradizione e l’accessibilità del Futuro

18 maggio 2019
Palazzo Massimo, Roma

Il Museo Tattile Statale Omero pertecipa al convegno Il Futuro della tradizione e l’accessibilità del Futuro.

Sarà Daniela Bottegoni, ideatrice del Museo Omero con il marito Aldo Grassini, ad intervenire con una relazione dal titolo “Il tatto: questo sconosciuto”.

 9.30 Saluti istituzionali
Direttore Museo Nazionale Romano, Dr.ssa Daniela Porro
Direzione Generale Musei
Presidente U.I.C.I. di Roma, Giuliano Frittelli
Assessore alla Cultura Municipio I°, Dr.ssa Cinzia Guido

Parte I – L’accessibilità di ieri e di oggi testimonianze dei musei

  • 9.45 “Le attività del Museo Nazionale Romano” – Dr.ssa Sara Colantonio, Responsabile Servizio Educativo MNR, Dr.ssa Valeria Intini, Servizio Educativo MNR
  • 10.00 “La Gatta Prisca va al Museo: i libri tattili e l’esperienza del Museo Nazionale Romano‌” – Dott.ssa Carlotta Caruso, Servizio Educativo MNR, Andrea Dell’Uomo, esperto in produzione di libri tattili illustrati.
  • 10.15 “Il libro tattile illustrato come strumento di accessibilità al patrimonio culturale” – Dr. Stefano Alfano, Dr. Pietro Vecchiarelli, Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi Onlus
  • 10.30 “I Musei Capitolini e i progetti per l’accessibilità” – Dr.ssa Isabella Serafini e Dr.ssa Francesca Daniele, Musei Capitolini
  • 10.45 “Il tatto: questo sconosciuto” – Museo Omero
  • 11.00 “L’arte pittorica oltre l’immagine” – Arch. Maria Poscolieri, Associazione di volontariato Museum
  • 11.15 “Toccare e creare le forme del pensiero. Funzioni cognitive e conoscitive dell’educazione estetica in presenza di minorazione visiva” – Dr.ssa Loretta Secchi, Curatrice e responsabile del Museo tattile di pittura antica e moderna Anteros, Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza

Parte II  Il supporto della tecnologia nei percorsi tattili

  • 11.30 “Come la stampa 3d e il design thinking contribuiranno ad un futuro più accessibile” – Prof. Mauro del Santo, Istituto Europeo di Design
  • 11.45 “Da rudere a bene culturale” – Prof. Francesco Colosi Il progetto Villa Rustica di Via Pollenza, IISS J. Von Neuman

Parte III  La voce degli artisti

  • 12.00 Interventi dei fruitori dei percorsi tattili
  • 12.15 Visite guidate per vedenti e non vedenti

18 maggio: Notte dei Musei con la mostra “Un ritratto di Museo”

Inaugurazione 18 maggio 2019 ore 21.30
Museo Tattile Statale Omero, Ancona
Mostra a cura di Massimo Vitangeli

Sabato 18 maggio il Museo Tattile Statale Omero aderisce alla Notte dei Musei 2019 proponendo l’inaugurazione di una mostra singolare, risultato del workshop “Un ritratto di Museo” Workshop condotto da Massimo Vitangeli da gennaio a marzo del 2019 al Museo Omero frequentato da otto partecipanti.

La mostra, in esposizione dal 18 al 25 maggio, vede protagoniste le opere che hanno preso come riferimento ispiratore la collezione d’arte antica, moderna e contemporanea del Museo e sono il risultato del percorso esperienziale compiuto nel territorio della multisensorialità.
I partecipanti sono approdati a sintesi ed elaborazioni estetiche che il linguaggio dell’arte mette a disposizione offrendoci le loro singole interpretazioni attraverso video ritratti, opere sinestetiche, storie sensoriali da concedere a sé stessi e agli altri.
Tutte le opere sono corredate dal testo audio dell’artista che racconta il lavoro, ascoltabile in cuffia.

Al workshop hanno partecipato insegnanti, artisti e studenti, che saranno presenti all’inaugurazione.

Artisti in mostra

Sara Agostinelli
Daniele Bordoni
Anthony Bufali
Elisa Conforti
Roberta Conti
Paolo Gobbi
Elisabetta Scansa
Massimo Volponi

La mostra rientra nel Grand Tour Musei 2019 promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche con il MiBAC – Polo Museale delle Marche, in collaborazione con il Coordinamento Regionale Marche di ICOM Italia ed il supporto organizzativo della Fondazione Marche Cultura.
Il Grand Tour include sia la Notte dei Musei (18 maggio) che la Giornata Internazionale dei Musei (19 maggio) promossa dall’ICOM e dedicata al tema “I musei come hub culturali: il futuro della tradizione”.

Info

Ingresso libero
Sabato 18 maggio ore 21.30 – 24
Orari mostra fino al 25 maggio: domenica 10-13 e 16-19, lunedì chiuso, dal martedì al sabato 16-19.
telefono 071.2811935
info@museoomero.it

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 Ancona
#museoomero #nottedeimusei2019 #grandtourmuseimarche

Mostra “Love is blind – Blind for love: opera opere”

11 Maggio – 29 Settembre 2019
Palazzo Tiepolo Passi (Venezia)

“Love is Blind – Blind for Love: opera opere” di Caroline Lépinay è un itinerario, o per meglio dire, un percorso – a più entrate e molteplici uscite – che cattura e coinvolge il visitatore attraverso nove sezioni, ispirate nella narrazione al mito di Amore e Psiche raccontato da Apuleio nelle Metamorfosi, più noto come Asino d’oro, composto nel II secolo d.C. e nella creazione delle opere a grandi maestri nel campo della musica, della letteratura, del cinema e dell’arte.

Il titolo dell’esposizione riparte da Platone, dall’amore e dalla vanità e gioca con gli stereotipi perché è cieco chi vede solo l’oggetto del proprio desiderio e perde di vista le realtà del cuore, mentre l’amore rivela uno dei mondi possibili.
Ogni creazione è un’opera: ognuna di esse fa parte della storia ed è associata a una musica.
È un viaggio tra provocazioni tattili, stimoli visivi, suggestioni musicali e vocali, sollecitazioni olfattive che l’artista integra in un flusso emotivo continuo.
I brani di esecuzioni liriche (la parola opera usata nel titolo si riferisce all’opera lirica, che per Caroline Lépinay rappresenta una delle espressioni artistiche più complete) sono una guida privilegiata verso altri spazi virtuali intuibili e sperimentabili.

“L’idea è nata a Ginevra – racconta Caroline Lépinay – durante una mia mostra, visitata da non vedenti, ho notato che il loro approccio tattile con l’opera gli permetteva di leggerla e comprenderla, come se fossi stata io stessa a raccontarla. Questo mi ha colpita e commossa”.

Un insolito ménage à trois, è il titolo dell’introduzione di Giandomenico Romanelli alla presentazione della mostra di Caroline Lèpinay. La prima operazione originale e inedita compiuta dall’artista, è quella di dare personalità ad Agape (concetto caro ai Cristiani per i quali rappresenterà la realizzazione già in terra dell’amore e della carità fraterna attorno alla mensa del sacrificio), che, in un certo senso, prende il posto di Eros-Amore, il capriccioso figlio di Afrodite, spesso causa e agente di conflitti e contese anche tra gli dei dell’Olimpo. Agape rappresenta quindi il punto d’arrivo di un processo di affinamento, ma è anche il filo rosso per un’espansione e un approfondimento di conoscenza e di empatia che lo porta ad un livello superiore, a una umanizzazione più piena e consapevole.

Caroline Lépinay è svizzero-franco-canadese. Nata da madre franco-italiana e da padre francese, cresce in un universo culturale molto vario con valori comuni. Caroline consegue una laurea in Scienze politiche e si specializza in strategia e gestione delle crisi. Oltre alla pratica artistica, svolge attività di consigliere per leader politici e industriali francesi e canadesi. Nel 2009, realizza a Montréal una mostra intitolata Violon et errance, la cui opera centrale, Le violon silencieux, appartiene al collezionista e filantropo, David B. Sela, mecenate dell’Opéra de Montréal. Questo quadro è un’ode pittorica che mette in rilievo l’importanza del violino nella storia del popolo ebraico. Nel 2017, a Ginevra, Caroline realizza la mostra Fra due silenzi. L’esposizione è presentata e scritta in forma di Opera.

Mostra patrocinata dalla Fondazione Luciano Pavarotti, dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dal Museo Tattile Statale Omero.

17 e 18 maggio 2019: Accessibility Days

17 e 18 maggio
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Accessibility Days è una manifestazione di sensibilizzazione sull’Accessibilità e sulle Disabilità rivolta a tutti coloro che si occupano di tecnologie digitali: sviluppatori, designer, makers e appassionati.

Si terrà in occasione del Global Accessibility Awareness Day (GAAD), una iniziativa promossa ogni anno a livello mondiale, durante il mese di maggio, per sensibilizzare chi si occupa di tecnologie digitali sul tema dell’accessibilità e dell’inclusività, attraverso il confronto con persone aventi delle disabilità.

La prima edizione si è tenuta ad Ancona nel 2017 ed ha avuto un ottimo riscontro e partecipazione.

Anche quest’anno gli Accessibility Days si svogeranno al Museo Tattile Statale Omero, uno dei più importanti musei al mondo nel suo genere, per fondere storia, arte e tecnologia.

Accessibility Days si svolgerà in due giornate e potete trovare il programma sul sito ufficiale dell’accessibility days.

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5 maggio – Mira: al via il trekking dei cinque musei di Ancona

Domenica 5 maggio 2019 un trekking gratuito interamente dedicato ad “Ancona città di Musei”: Partenza dalla Corte interna della Mole Vanvitelliana e su fino al Museo Diocesano del Duomo, passando per Museo Omero, Museo della Città, Pinacoteca, Museo Archeologico.
L’iniziativa costituisce il primo incontro della città con il progetto MIRA, lanciato dal Comune di Ancona, un progetto che unisce i cinque musei cittadini in una rete che intende valorizzare Ancona dal punto di vista culturale e turistico, come città di Musei e di bellezza. Il sistema include un sito internet comune, comunicazione condivisa, progetti unificati e, forse già da questa estate, biglietto unico integrato.

Il Trekking urbano di domenica è dedicato proprio alla rete museale della città: per la prima volta, sarà possibile attraversare Ancona e fare tappa nei musei cittadini, con l’ausilio di guide esperte sia lungo il percorso che di fronte alle opere d’arte. Per l’occasione, ogni Museo inviterà a scoprire un’opera particolarmente significativa della propria collezione. In poche ore, i partecipanti al Trekking scopriranno il cuore della bellezza di Ancona, e avranno un assaggio delle sue preziose raccolte d’arte.

Si parte dalla Mole Vanvitelliana alle 9:30 e si risale la china della bellezza cittadina fino al Duomo di San Ciriaco, fermandosi in ben cinque Musei. Gli itinerari, svolti da guide turistiche professionali della Cooperativa Opera, integreranno le informazioni dei rispettivi operatori museali sul patrimonio civico.

Per partecipare all’itinerario la prenotazione è obbligatoria (solo via email): prenotazioni@opera-coop.it, a partire da sabato prossimo (27 aprile 2019).

L’assessore alla cultura Paolo Marasca commenta “il nostro lavoro è custodire e far conoscere la bellezza delle raccolte cittadine, dei Musei, di tutta la città. MIRA è un grande strumento, e questa grandiosa passeggiata lo inaugura nel migliore dei modi. Dobbiamo ringraziare il personale dei Musei di Ancona e i responsabili delle collezioni, che hanno aderito con grande passione.”

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