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5 dicembre, Raccontati nel tuo quadro tattile

Combattimento di Galli, Gabrile Bartoletti

Laboratori speciali per bambini dai 10 anni, ragazzi ed adulti.
Museo Tattile Statale Omero, Ancona.
Domenica 5 Dicembre 2010 ore 17.00.

Obiettivi

  • Avvicinarsi all’opera d’arte sfruttando le modalità della lettura tattile e visiva, stimolando e risvegliando la sensibilità tattile;
  • Grazie al lavoro manuale della modellazione, possiamo attivare la nostra memoria tattile acquisita durante l’esplorazione.

Percorso e strumenti

  • Breve introduzione al Museo Tattile Statale Omero, con particolare attenzione alle opere dell’artista Ipovedente G. Bartoletti;
  • In Laboratorio: creazione del proprio quadro tattile in argilla bendati!

L’attività è condotta dai Volontari del Servizio Civile Nazionale – Claudia Latini, Lucrezia Curci – e dagli operatori del Museo Omero.

Informazioni

Costo: 6,00 euro a persona.
Durata: 90 minuti circa.
Gratuito: non vedenti, ipovedenti, diversamente abili e loro accompagnatori, bambini da 0 a 4 anni.
Prenotazione: obbligatoria. La prenotazione va effettuata negli orari di apertura del Museo: martedì – sabato 9 – 13 e 15 – 19; domenica 16 – 19,30. Il laboratorio si effettua con un minimo di 6 prenotazioni.
Dove: Museo Tattile Statale Omero, Via Tiziano 50, Ancona.
Telefono: 071 28 11 935.
Email: info@museoomero.it – didattica@museoomero.it.

3 e 4 dicembre, Musica da toccare a Loreto

Corno francese

Il Museo Tattile Statale Omero presenta in anteprima a Loreto, per la manifestazione Sensoriabilis,il nuovo progetto “Musica da toccare”: un laboratorio musicale che si potrà scoprire presso la Mole Vanvitelliana, prossima nuova sede del Museo.

All’interno di Sensoriabilis, che si svolge a Loreto nei giorni 3 e 4 dicembre, presso la Sala Paolo VI (di fianco alla Basilica, Piazza della Madonna), il Museo Omero propone un allestimento dedicato alla scoperta di strumenti musicali donati dal Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” de L’Aqulia – xilofono, corno, flauto, violino, oboe.  Il sabato mattina è dedicato alle scuole con laboratori multisensoriali pensati per l’occasione.
Sono inoltre previsti, in collaborazione con Confindustria e sempre alla Sala Paolo VI, due recital pianistici tenuti dal Maestro Marco Vergini (3 dicembre alle ore 21.00 e 4 dicembre alle ore 19.00).

Visite e laboratori:
Venerdì 3 e Sabato 4 dicembre 2010.
Orario apertura: 9.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00.
Luogo: Sala Paolo VI.

Concerti:
Venerdì 3 dicembre ore 21:00.
Luogo: Sala Paolo VI.
Recital pianistico di Marco Vergini.
Musiche di C. Debussy, F. Chopin, F. Liszt.

Sabato 4 dicembre ore 18:45.
Luogo: Sala Paolo VI.
Concerto aperitivo.
Marco Vergini, pianoforte.
Musiche di W. A. Mozart, L. van Beethoven, S. Prokof’ev, M. Ravel.

3 dicembre, laboratorio Mani in pasta

Mani modellano la creta

Venerdì 3 dicembre, ore 17
Museo Tattile Statale Omero

Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

Prenotazioni chiuse.

“Mani in pasta”: laboratorio con l’argilla dedicato a bambini e famiglie.
I laboratori al Museo Omero consentono di vivere un’esperienza didattica straordinaria in un luogo unico.
Le attività sono pensate per arricchire il percorso educativo in maniera ludica, innovativa e coinvolgente, senza trascurare temi e argomenti di fondamentale importanza.

L’attività è condotta dai Volontari del Servizio Civile Nazionale – Valentina Giovagnetti, Claudia Latini – e dagli operatori del Museo Omero.

Informazioni

Costo: 6,00 euro a persona.
Durata: 90 minuti circa.
Gratuito: non vedenti, ipovedenti, diversamente abili e loro accompagnatori, bambini da 0 a 4 anni.
Prenotazione: obbligatoria. La prenotazione va effettuata negli orari di apertura del Museo: martedì – sabato 9 – 13 e 15 – 19; domenica 16 – 19,30. Il laboratorio si effettua con un minimo di 6 prenotazioni.
Dove: Museo Tattile Statale Omero, Via Tiziano 50, Ancona.
Telefono: 071 28 11 935.
Email: info@museoomero.it – didattica@museoomero.it.

20 vedute della Basilica di Loreto, Mostra di Andrea Socrati

Veduta della Basilica di Loreto, IV Storni, Andrea Socrati, Termografia

Inaugurazione venerdì 3 dicembre ore 15.30,
Museo Antico Tesoro del Santuario Loreto

La mostra è stata prorogata fino al 15 febbraio 2011.

Con il patrocinio del Museo Tattile Statale Omero e della Delegazione Pontificia di Loreto,Venerdì 3 dicembre alle ore 15.30, presso il Museo Antico Tesoro del Santuario della città lauretana, inaugurazione della mostra “20 vedute della Basilica di Loreto”, termografie a rilievo di Andrea Sòcrati, alla presenza dell’Arcivescovo Monsignor Giovanni Tonucci.

Il lavoro artistico prosegue la ricca tradizione della serie di Vedute lauretane, per lo più a incisione, ma anche pitture, che spaziano dal XVI al XX secolo, ma allo stesso tempo se ne distacca per la particolare tecnica utilizzata. Essa è infatti mutuata dai sistemi con cui si realizzano i disegni a rilievo per le persone non vedenti. Con particolari accorgimenti è stata evidenziata la potenzialità estetica di tale tecnica unendo così la forza della visione ai valori della tattilità.

L’immagine è dunque fruibile non solo attraverso la vista ma anche attraverso l’esplorazione aptica, consentendo ai non vedenti un approccio diretto all’opera, che prevede anche una breve descrizione in Braille, ai vedenti di godere con la vista dei particolari effetti dati dalla tecnica a rilievo e di superare il tabù del toccare l’opera avendo un approccio intimo con la stessa e cogliendone, allo stesso tempo, anche le sensazioni delle texture e della particolare carta impiegata.

Farà parte dell’esposizione anche un piccolo modello della basilica realizzato in terracotta. La mostra è documentata da un catalogo i cui testi sono costituti da una prefazione dell’Arcivescovo Monsignor Giovanni Tonucci e una nota critica di Padre Giuseppe Santarelli.

Nota biografica

Andrea Sòcrati nasce a Roma il 30 novembre 1965 e risiede ad Ancona.
E’ storico dell’arte, docente specializzato per il sostegno negli istituti secondari di secondo grado e responsabile della didattica speciale per minorati della vista del Museo Tattile Statale Omero, per il quale cura i progetti speciali per la didattica e la formazione. Promuove progetti artistici inclusivi delle diverse tipologie di pubblico, i cui linguaggi attingono alle tecniche di comunicazione e di espressione rivolte ai sensi vicari alla vista e utilizzate dalle persone con disabilità sensoriale, esplorandone e valorizzandone le potenzialità estetiche.

Veduta della Basilica di Loreto, XII Uva, Andrea Socrati, Termografia
Veduta della Basilica di Loreto, VI Pioggia, Andrea Socrati, Termografia

Cristo rivelato: inaugurazione della scultura tattile di Felice Tagliaferri

Cristo Rivelato di Felice Tagliaferri

Sabato 27 novembre 2010, ore 11
Chiesa dell’Arte, Via Gramsci 315, Sala Bolognese

Saranno presenti le autorità e Josepha Idem.
Alle 10 è prevista una conferenza stampa.

L’idea è nata nell’aprile 2008, durante una visita di Felice Tagliaferri a Napoli, quando all’artista non è stato consentito di vedere a suo modo, cioè con le mani, la celebre scultura di Giuseppe Sanmartino, esposta nella Cappella Sansevero. L’arte è patrimonio universale e come tale deve essere accessibile a tutti secondo le proprie possibilità. Questo è il messaggio che Felice porta avanti da anni nella convinzione che i limiti siano negli occhi di chi li vede e che il disabile non sia colui che aspetta ma colui che agisce.
L’artista ha pensato di proporre una sua versione dell’opera che sia disponibile anche alla fruizione tattile.
Il nome dell’opera, “Cristo rivelato”, ha il doppio significato di “velato per la seconda volta” e “svelato ai non vedenti”.

Obiettivo del progetto

Creare una scultura che raffiguri un Cristo Velato simile a quello di Napoli e che possa essere toccata, così da ovviare all’impossibilità di conoscere l’opera originale da parte di chi vede esclusivamente attraverso l’uso delle mani. L’iniziativa consentirà a chi lo voglia di approcciarsi all’opera d’arte anche in maniera tattile, dimostrando che un blocco di pietra non può rovinarsi a causa dello sfioramento effettuato da mani esperte.

Il progetto è patrocinato da

  • Comune di Sala Bolognese
  • Comune di Calderara di Reno
  • Comune di Badia Polesine
  • Provincia di Bologna
  • Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
  • Centro Regionale Helen Keller
  • Museo Tàttile Statale Omero
  • Lega del Filo d’Oro Onlus
  • Univoc – Sezione Provinciale di Napoli

Informazioni

telefono 3316932410, email chiesadellarte@alice.it

Niccolò Fabi in visita al Museo Omero

Questa mattina, venerdì 19 novembre, il noto cantautore Niccolò Fabi ha visitato il Museo Tattile Statale Omero di Ancona accompagnato dai fondatori Aldo Grassini e Daniele Bottegoni. La sera precedente ha ricevuto dalla mano degli stessi il “Premio Zamenhof – Le voci della pace” per aver messo la sua musica e la sua voce per l’Africa, per le popolazioni più povere, in particolare dei più vulnerabili, i bambini, realizzando spettacoli e canzoni per costruire 20 scuole in Sudan e un nuovo ospedale pediatrico in Angola.

Le fotografie della visita di Niccolò Fabi al Museo Omero

Niccolò Fabi e Daniela Bottegoni visitano la sala greca del Museo
Niccolò Fabi, Aldo Grassini e Daniela Bottegoni nella sale dei modellini architettonici
Niccolò Fabi e Aldo Grassini davanti alla Pietà di Michelangelo (copia al vero)
Niccolò Fabi, Aldo Grassini e Daniela Bottegoni all'entrata del Museo

Corso di formazione e aggiornamento La ceramica come strumento didattico – dicembre

Gli approfondimenti del Museo Omero
Ottava edizione.

N.B. Iscrizioni chiuse.
Chiunque fosse interessato ad una successiva edizione del corso è pregato di scrivere alla mail didattica@museoomero.it

Periodo: 14 – 15 dicembre 2010.
Orario: martedì 14 dicembre 10 – 13 e 15 – 19; mercoledì  15 dicembre 9 – 13 e 14.30 – 17.30.

A chi è destinato

  • Docenti curricolari e di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado;
  • Operatori dei Servizi educativi dei Musei;
  • Operatori ed educatori dei servizi sociali e del settore dell’handicap.

Finalità
La finalità del corso è quella di offrire, ad insegnanti ed educatori, validi strumenti didattici per favorire la creatività, l’espressività e l’apprendimento degli alunni, anche con abilità diverse.

Obiettivi

  • Conoscere l’argilla e il processo ceramico;
  • Conoscere la produzione in argilla, dalla preistoria ad oggi;
  • Conoscere e sperimentare le possibilità di impiego didattico dell’argilla per attività inclusive, favorendo l’apprendimento, la creatività e l’espressività di tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni con disabilità visiva;
  • Ideare laboratori e unità didattiche basate sull’uso dell’argilla.

Argomenti trattati

  • Proprietà e caratteristiche dell’argilla;
  • Introduzione teorica alla produzione ceramica dalla preistoria all’epoca storica;
  • La ceramica nella storia dell’arte;
  • Modellazione di forme elementari, forme base, in bassorilievo, in una piastra di creta;
  • Animazione della superficie con tracce, rilievi, punzonature;
  • Tecnica del colombino per la realizzazione di vasi e ciotole;
  • Tecnica della lastra e trasformazione tridimensionale;
  • Tecnica della scatola per la realizzazione di vasi e ciotole;
  • Tecnica delle textures a pressione;
  • Tecnica dell’intarsio con terre colorate;
  • Decorazione a fresco dei manufatti in argilla;
  • L’impiego didattico dell’argilla per favorire l’apprendimento, l’espressività e la creatività di tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni con disabilità visiva.

Sede: Museo Tattile Statale Omero
Quota di iscrizione: 90 euro.
Gratuità: Disabili visivi.
Sconti: 20% per i soci Coop Adriatica e per gli associati ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte), costo: 72 euro (allegare fotocopia della tessera nominativa).
In caso di fattura intestata ad Ente pubblico, il costo sarà esente IVA (art.10 p.20 DPR 33/72), costo 75 euro.

Organizzazione corso
Numero minimo: 8 persone.
Numero massimo: 12 persone.
Attestato di partecipazione: almeno 10 ore di frequenza su un totale di 12. I manufatti prodotti resteranno al corsista.

Modalità di iscrizione
Per l’iscrizione al corso è necessario far pervenire alla Segreteria Servizi Educativi del Museo la scheda di iscrizione debitamente sottoscritta e compilata in tutte le sue parti entro e non oltre lunedì 13 dicembre2010.
La spedizione potrà essere effettuata tramite:

  • e-mail: didattica@museoomero.it
  • fax: 071 28 18 35 8
  • lettera al seguente indirizzo:Museo Tattile Statale Omero, Segreteria Servizi Educativi, Via Tiziano, 50- 60125 Ancona.

Farà fede la data del timbro postale, del fax e o dell’nvio della e-mail.

Modalità di pagamento
Il pagamento dovrà essere effettuato solo dopo la conferma dell’avvio del corso da parte della Segreteria del Museo, che contatterà direttamente gli iscritti.
Il primo giorno di corso la fotocopia della ricevuta del versamento va consegnata alla Segreteria del Museo.
Si può pagare tramite:
Versamento sul conto corrente postale intestato a: Comune di Ancona – Museo Tattile Statale Omero Ancona; conto corrente numero 84747070;
oppure
Bonifico a Banco Posta – Ufficio Centrale Piazza XXIV Maggio, 60123 Ancona
IBAN IT 89L07601026000 00084747070;
dall’estero IBAN IT 89L0760102600000084747070; Codice BIC/SWIFT BPPIITRRXXX CIN L;
Causale (obbligatoria): “Iscrizione Corso Ceramica”.

Note
Le adesioni seguiranno un criterio di ammissione riferito all’ordine cronologico delle domande di iscrizione.
I corsi di formazione sono realizzati in collaborazione con l’Ufficio Regionale per le Marche e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Ancona e costituiranno crediti formativi, riconoscibili ai sensi delle disposizioni vigenti.

Allegato

Modulo di iscrizione (RTF, 163 KB)

Monsignor Menichelli inaugura il Totem sensoriale della Cattedrale di Ancona

Mercoledì 17 novembre
Cattedrale di San Ciriaco, Ancona

Presentazione ufficiale del Totem Sensoriale collocato lo scorso giugno all’interno della cattedrale di San Ciriaco alla presenza dell’Arcivescovo Ancona-Osimo, Monsignor Menichelli.

Il totem sensoriale è un punto informativo per non vedenti e ipovedenti composto da un piano d’appoggio, un modellino volumetrico in argilla e una serie di tavole tattili rilegate, che riflettono la facciata e la pianta della chiesa, e la pianta del contesto territoriale, in cui essa è inserita (una visione dall’alto).
Non vedenti e ipovedenti possono così visitare la Cattedrale di Ancona, raccogliendo tutte le informazioni necessarie grazie al Totem, realizzato dai ragazzi delle classi I e II della scuola media “Donatello”, in collaborazione con l’Istituto Statale d’Arte “E. Mannucci” di Ancona, su progetto e con la consulenza del Museo Tattile Statale Omero.

Insieme all’Arcivescovo Menichelli presenzieranno all’inaugurazione Don Ermanno Carnevali e Don Cesare Recanatini, esponenti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti regionale, fra cui Aldo Grassini, Daniela Bottegoni e Giulia Pagoni, il Presidente del Museo Tattile Statale Omero, Roberto Farroni e l’operatrice Manuela Alessandrini, i prof. Marco Moreschi e Andrea Socrati dell’Istituto Statale d’Arte “E. Mannucci” di Ancona, la dirigente Daniela Romagnoli e la prof. Silvana Rota Martir dell’Istituto Comprensivo Cittadella – Archi Sud, Medie Donatello con gli studenti impegnati nell’iniziativa.

Il Totem Sensoriale per San Ciriaco è il secondo progetto realizzato dopo quello per il Santuario di Loreto inaugurato nel 2009.

Premio Zamenhof e Premio Stoppoloni 2010

Nicolò Fabio e Prof Rocco Altieri

Giovedì 18 novembre 2010 ore 21
Teatro Sperimentale “Lirio Arena”
Via Redipuglia 57, Ancona

Ingresso libero.

Anche quest’anno la cerimonia di consegna di questa IX edizione del prestigioso “Premio Zamenhof – Le Voci della Pace” abbinato pure al Premio “Umberto Stoppoloni – Le Integrazioni Impossibili” avrà una sede degna dell’evento ed il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ancona, del Comune di Ancona, del Museo Tattile Statale Omero e dell’Università della Pace.

Tra gli sponsor si cita Costruzioni Elle e Mariotti Costruzioni.

La scultura bronzea “La Vojaĝisto” del m.o Floriano Ippoliti sarà assegnata quest’anno per il “Premio Zamenhof” a:

NICCOLO’ FABI, il cantautore impegnato in concerti di beneficenza per sostenere iniziative in campo scolastico e sanitario in Africa (Sudan, Angola);
Il prof. ROCCO ALTIERI, docente di Teoria e Prassi della “Non Violenza” presso l’Università di Pisa, impegnato nella pedagogia della pace e della non violenza come intellettuale e come cittadino;
SUOR MARIA PIA DA RECANATI, Superiora per l’Italia Centro-settentrionale delle Missionarie della Carità, di Madre Teresa di Calcutta ed operanti nel mondo per alleviare le sofferenze di chi vive la malattia e la povertà in contesti di emarginazione e di miseria.

Il Premio “Stoppoloni” sarà assegnato a:

INSENSINVERSO, l’associazione che opera nel quartiere romano “la Magliana” per l’integrazione delle diverse etnie attraverso l’insegnamento della lingua italiana.

Concluderà la serata il concerto del pianista Marco Vergini, con musiche di Debussy, Schumann, Chopin, e Liszt.

Conduttori: Patrizia Ginobili e Andrea Carloni.

Il Premio “Zamenhof” è nato nel 2002 con il duplice intento di segnalare all’opinione pubblica, attraverso i media, alcuni esempi di vita, alternativi ai modelli che quotidianamente vengono proposti da una società fondata sull’individualismo, e in secondo luogo di offrire una più profonda conoscenza del Movimento Esperantista attraverso i suoi valori fondanti: la pace, la solidarietà tra i popoli, il rispetto per tutte le
lingue e tutte le culture.
In questi otto anni la manifestazione si è fatta conoscere da un pubblico sempre più numeroso, guadagnandosi la stima e la considerazione delle autorità, dei mezzi di comunicazione, di associazioni impegnate nella promozione di valori identici o contigui e di molti intellettuali di rilievo.
Hanno collaborato artisti importanti quali Valeriano Trubbiani, Loreno Sguanci e Floriano Ippoliti; hanno ricevuto il Premio personaggi dello spettacolo assai noti (Luca Zingaretti, Lella Costa, Claudio Abbado, Moni Ovadia, tanto per citarne alcuni) ed operatori sociali e culturali meno conosciuti ma capaci di incidere profondamente in alcune realtà sociali.
Il Premio “Stoppoloni”, ispirato alla figura di un grande esperantista e promosso dai familiari, oltre che dal Gruppo Esperantista Pistoiese, è nato insieme con il Premio “Zamenhof” e lo ha accompagnato in tutto il suo cammino. Esso si propone di far conoscere ed aiutare alcune iniziative di solidarietà sociale che soltanto il coraggio e la dedizione di pochi riescono a trar fuori dal regno dell’impossibile.

Federazione Esperantista Italiana.

Creatività e sostegno di Diego Della Valle per il Museo Omero alla Mole

La delagazione del Comune e del Museo con Diego Della Valle nel cortile della Mole

Sabato 6 novembre 2010
Mole Vanvitelliana, Ancona

Diego Della Valle, testimonial del Museo Omero dal 2003, ha visitato sabato 6 novembre 2010, gli spazi della Mole Vanvitelliana di Ancona che ospiteranno il Museo Tattile Statale Omero a partire dal prossimo anno.

Ad accompagnare il celebre imprenditore durante la visita degli spazi c’era il Presidente del Museo Omero, Roberto Farroni, il suo fondatore, Aldo Grassini, gli architetti Massimo Di Matteo e Alessandra Panzini, il Sindaco del Comune, Fiorello Gramillano, gli assessori alla Cultura Nobili e alle Attività produttive Mataloni, l’avvocato Maurizio Boscarato, consigliere di amministrazione della Fondazione Cariverona.

Mr Tod’s si è compiaciuto del lavoro di ristrutturazione svolto in questi anni e ha dichiarato tutto il suo impegno per dare rilevanza internazionale al Museo Omero attraverso un’idea forte e originale legata al design e alla Ferrari, da sviluppare negli spazi al piano terra affidati direttamente alla sua inventiva.

Fotografie

Visita all’interno della Mole della delegazione

L’architetto Massimo Di Matteo mostra a Diego Della Valle le piantine della struttura

Il Direttore Roberto Farroni e Diego Della Valle

La delagazione del Comune e del Museo con l’imprenditore marchigiano nel cortile della Mole