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Presentazione in anteprima nazionale del volume Appunti di storia dell’Arte

Immagine del volantino

 

Mercoledì 9 dicembre 2009, ore 16
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Il Museo Tattile Statale Omero organizza, in collaborazione con il Lions Club International, la presentazione in anteprima nazionale di un libro pensato e scritto per i minorati visivi da Ilario Coughi. Un opuscolo che racconta, in un excursus sintetico e comprensibile, la storia dell’arte dalle origini ad oggi: stili, tecniche e poetiche. Un volume disponibile in Braille (50 pagine) con il corredo di 14 tavole a rilievo per i non vedenti (dimensioni cm 27 x 30 x 4) e con testo in nero a caratteri grandi per gli ipovedenti.

Prodotto dal Lions Club Distretto 108 – IA2, in collaborazione con la stamperia Braille della Regione Toscana, il libro sarà disponibile per consultazione e acquisto, al costo di 10 euro, presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

È inoltre in preparazione la versione audio del libro con un CD realizzato grazie al contributo del settore “Il Libro Parlato” del Lions Club Italia.

Programma

Ore 16,00 – Roberto Farroni, Presidente del Museo Omero: Benvenuto agli ospiti.
Ore 16,30 – Aldo Vaccarone, Governatore Lions Club Distretto 108 – IA2: illustrazione dell’iniziativa, finalità e descrizione del testo.
Ore 17,00 – Ilario Cuoghi: tecniche usate per la realizzazione del testo, diffusione attraverso pieghevoli e mass-media.
Ore 17,30 – Visita del Museo.

Parteciperanno all’iniziativa anche il Goverantore Lions Club del Distretto 108 A – Antonio Suzzi e i Presidenti dei Club Ancona Host e Ancona Colle Guasco.

Aldo Vaccarone, Governatore del Distretto 108 – IA2 Lion:

Ricorre quest’anno il bicentenario della nascita di Louis Braille. In molte città italiane questa data ha creato un motivo di interesse per ricordare la figura di un personaggio che inventando l’alfabeto per i non vedenti ha aperto una finestra sul modo dell’informazione per tutti coloro che sono stati colpiti da questo grave handicap.

Anche il nostro Distretto Lions, sensibile a tale problema, ha voluto venire incontro a questi nostri amici ai quali per vari motivi non è stata data la possibilità di conoscere il mondo delle cosiddette arti figurative dando loro l’opportunità di apprendere la storia dell’arte attraverso una pubblicazione che illustra in sintesi i vari periodi storico-artistici nell’arco dei secoli: dalla civiltà cretese-micenea fino ai nostri giorni.

L’originalità dell’iniziativa è legata al fatto che numerose tavole a rilievo illustranti i principali elementi architettonici sono state allegate alla pubblicazione per dare la possibilità a chi “legge con le mani” di studiare l’evolversi degli stili nelle varie epoche storiche.

Ilario Cuoghi, “Leggere con le mani”

La conoscenza del patrimonio artistico non può essere fonte di godimento solo per chi possiede il dono della vista.

Un fraterno amico non vedente, il maestro Luciano Lanfranchi, docente di Conservatorio ed illustre pianista, mi chiedeva spesso notizie e curiosità riguardanti monumenti storici importanti e opere d’arte di famosi artisti, le tecniche usate per realizzare statue, ecc.

Un giorno visitando il mio studio ha potuto leggere… con mano il significatodi bassorilievo, di tuttotondo, di modellato, la tecnica dello sbalzo su metallo, ecc. Entusiasta mi ha suggerito di preparare un opuscolo di storia dell’arte da riprodurre in Braille, con allegate alcune tavole in bassorilievo di particolari architettonici dei principali monumenti nelle varie epoche storiche.

Cercare di descrivere in maniera sintetica millenni di storia dell’arte non è stata impresa facile.
Al termine del lavoro si riteneva necessario un collaudo; ho quindi sottoposto il testo, comprese le tavole a rilievo, al mio amico Luciano. Seguendo i suoi suggerimenti ho apportato alcune modifiche per rendere chiara ed agibile la lettura ai non vedenti. Si trattava a questo punto di passare alla tiratura del testo e mettere a disposizione l’opera ai fruitori.

Sono un socio Lion da 27 anni e ho quindi pensato che questo mio lavoro poteva diventare un service a favore dei non vedenti. Ho parlato di questo mio progetto al Governatore del Distretto 108 – IA2 Lion, Aldo Vaccarone, il quale mi ha incoraggiato rendendosi disponibile ad appoggiare questa iniziativa.

È nato così questo libro, realizzato in collaborazione con la stamperia Braille della Regione Toscana, che mi auguro possa essere utile e rendere un sevizio agli amici non vedenti.

Informazioni

E-mail: fiorenzorosa@hotmail.com
Telefono: 010.37 78 771
Telefono: 010.35 26 75

Ordinazioni

Museo Tattile Statale Omero
Via Tiziano 50 – 60125 Ancona (AN)
Telefono: 071 28 11 935
Fax: 071 28 18 358
E-mail: didattica@museoomero.it

Aldo Vaccarone, Ilario Cuoghi, Roberto Farroni

Mani leggono il testo in Braille

 

Mostra “Toccare Gli Angeli – Inediti marmi di Gioacchino Varlè al Museo Omero”

Copertina Mostra Toccare gli Anngeli

La mostra terminata il 31 dicembre 2010 è divenuta parte integrante della collezione del Museo Omero.

Inaugurazione: giovedì 3 dicembre 2009 ore 17,30.
In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità.
Con la presenza del sindaco del Comune di Ancona, Fiorello Gramillano, l’Assessore alla cultura, Andrea Nobili, l’Arcivescovo di Ancona – Osimo, Mons. Edoardo Menichelli.

Presentazione del catalogo: domenica 13 dicembre 2009 ore 17,30.

Proroga: la mostra, che doveva concludersi il 20 giugno, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2010.

Opere in mostra

Coppia di Cherubini, seconda metà XVIII sec., marmo statuario di Carrara, dimensioni: h cm 60 x 40 circa.
Coppia di Evangelisti (Luca e Giovanni), fine del XVIII sec., marmo; dimensioni: Giovanni, h cm 57 x 30 x 25, Luca h cm 72,5 x 38 x 23.
Restaurate da C.B.R. di Romeo Bigini.

Gioacchino Varlè (Roma 1731 – Ancona 1806)

Svolge un ruolo di protagonista nella scena artistica della città di Ancona nella seconda metà del Settecento.
L’attività di scultore lo vede impegnato a licenziare opere in gesso e in marmo, e eseguire ornamenti in stucco soprattutto per decorare l’interno delle chiese, comprese quelle degli ordini religiosi presenti, ma anche per ornare ambienti di palazzi pubblici e di dimore private.

Toccare gli angeli

“Toccare gli angeli, quei luminosi messaggeri divini, è impensabile e, generalmente, questo vale anche per le rappresentazioni scultoree delle medesime, ineffabili creature che gli artisti hanno prodotto e che fanno bella mostra sugli altari e nei musei.

Ora, grazie alla sinergia tra il Museo Omero, il Museo Diocesano e i Padri Domenicani di Ancona, vengono esposti, alla ammirazione e alla esplorazione tattile del pubblico, inediti e pregevoli marmi di Gioacchino Varlè (Roma 1731 – Ancona 1806): due mirabili teste d’angelo, infantili e alate, e le figure di due evangelisti, Luca e Giovanni, in parte mutile ma sottoposte, per l’occasione, ad un sapiente restauro conservativo. Da sole  costituiscono tracce eloquenti di quella ebbrezza di rinnovamento che pervase l’Ancona del Settecento: mentre Luigi Vanvitelli, con i suoi interventi, ridisegnava e portava all’esaltazione la forma urbana, Gioacchino Varlè ornava e aggiornava, con la sua stupefacente e copiosa attività plastica, tutte le maggiori architetture della Città.

Oltre la contingenza della Mostra, le quattro opere del Varlè rimarranno, probabilmente tutte, al Museo Omero, in prestito, offerte a una autentica e inclusiva fruizione pubblica. In quel luogo privilegiato, come si auspica, potranno essere testimonianza, non isolata e motrice, della collaborazione virtuosa tra Istituzioni, per la crescita civile e culturale della Comunità in cui le stesse operano.

Infine, chiudere gli occhi e toccare gli angeli, quelli scolpiti dalla spiritualità e dalla maestria di un artista, che ha cercato nella bellezza il segno d’eternità, non sarà come sentire e vedere gli angeli, quelli immaginati dall’uomo che da sempre guarda all’Aldilà?”.  Massimo Di Matteo

Allestimento

Le opere, esposte in uno suggestivo allestimento dall’architetto Massimo Di Matteo, sono illuminate dalla “Nuvola”, lampada-oggetto semovente ideata dal designer Denis Santachiara, grazie alla collaborazione dello Studio Italia Design, Marcon – Venezia, e di Effettoluce, Castelfidardo – Ancona.
La lampada costituisce una giocosa e poetica presenza contemporanea che evoca con irnoia gli apparati celebrativi e scenici del ‘700.
L’esposizione dei marmi inediti è corredata da riproduzioni fotografiche di opere del Varlè che rimandano all’itinerario urbano che evidenzia la copiosa presenza dell’artista in Ancona.

Informazioni mostra

Ente promotore: Museo Tattile Statale Omero.
Coordinamento: Roberto Farroni.
Comitato scientifico: Maria Giulia Cester, Giuliano de Marinis, Massimo Di Matteo, Nadia Falaschini, Roberto Farroni, Aldo Grassini, Diego Masala, Massimiliano Trubbiani.
Con il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche, Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona.
In collaborazione con: Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche – Urbino, Arcidiocesi Ancona – Osimo, Museo Diocesano di Ancona, Convento dei Padri Domenicani di Ancona, Studio Italia Design, Effettoluce – Castelfidardo.
Cura della mostra, catalogo e testi: Massimo Di Matteo, Nadia Falaschini, Diego Masala.
Allestimento: Massimo Di Matteo.
Illuminazione: Effettoluce – Castefidardo.
Restauro:
C.B.R. di Romeo Bigini.
Prestatori: Museo Diocesano di Ancona, Convento dei Padri Domenicani.
Immagine grafica e foto: Visibilio di Maurizio Bolognini.
Supporti per non vedenti: Massimiliano Trubbiani.
Segreteria organizzativa: Maria Giulia Cester, Massimiliano Trubbiani.
Comunicazione e ufficio stampa: Economia&Cultura di Gabriella Papini.

Informazioni visite guidate

Telefono 071 28 11 93 5; Fax 071 28 18 35 8; E-mail info@museoomero.it .

Visite guidate Museo e Mostra a cura dei Servizi Educativi del Museo Omero: Manuela Alessandrini, Monica Bernacchia,Cristiana Carlini, Francesca Graziani, Andrea Socrati, Annalisa Trasatti, Massimiliano Trubbiani.

Costo: 7,00 a persona, gratuito per bambini fino a 4 anni;
3,50 per gruppi a persona (minimo 4 e massimo 60 persone, con un operatore ogni 20);
Tutte le iniziative sono gratuite per disabili e loro accompagnatori.

Orario: 3 dicembre 2009 – 31 dicembre 2010.
martedì-sabato: 9.00 – 13.00, 15.00-19.00. domenica: 16,00 – 19,30.
26 dicembre, 6 gennaio, 4 maggio, 2 giugno, 15 agosto: 16,00-19,30.
Chiusura: lunedì, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio.

Ingresso gratuito.

Coppia di angeli e lampada Nuvola

Aldo Grassini esplora tattilmente la Coppia di evangelisti

Allegato

3 e 5 dicembre: iniziative alla Chiesa dell’Arte di Felice Tagliaferri

Mani che toccano la scultura Nonna del sud di Tagliaferri

Giornata dei diritti delle persone con disabilità

Giovedì 3 dicembre 2009
Apertura straordinaria della Chiesa dell’Arte

Dalle ore 9.00 alle ore 17.00 sarà possibile effettuare una Visita tattile delle opere del Maestro non vedente Felice Tagliaferri.

Un modo diverso di guardare e leggere il mondo…

La Chiesa dell’Arte è una scuola di scultura diretta dallo scultore non vedente Felice Tagliaferri ospitata presso la Chiesa sconsacrata collocata all’interno della splendida cornice di Villa Terracini in Via Gramsci, 315 a Sala Bolognese (BO).

Ingresso libero.  Per info: chiesadellarte@alice.it .
Le iniziative sono svolte in collaborazione con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona.


Daniele Zanoni alla Chiesa dell’Arte

Sabato 5 dicembre 2009

Alle ore 15.00 presso la Barchessa di Villa Terracini Daniele Zanoni presenta “Storie di normale dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi”.

Un libro di Rossella Grenci e Daniele Zanoni.
Oltre all’autore Daniele Zanoni, saranno presenti il Sindaco di Sala Bolognese, l’Assessore alle Politiche Sociali e l’Assessore alla Cultura. Al termine verrà offerto un piccolo rinfresco ai partecipanti.

Albert Einstein, Galileo Galilei, Pablo Picasso, Napoleone, John Lennon: alcuni tra i più grandi uomini della storia che hanno cambiato le sorti dell’umanità soffrivano di “dislessia”.

Ingresso libero.

Allegato

La Natività dei poveri di Silvio Craia al Museo Omero

Martedì 1 dicembre 2009, ore 17
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Il Museo Tattile Statale Omero propone da quest’anno una nuova iniziativa che potrebbe diventare una consuetudine: legare il Natale alla presentazione di un’opera d’arte.

Per il Natale 2009, su sollecitazione dell’International Inner Wheel Italia – Club Ancona e Riviera del Conero, presieduto dalla dottoressa Alessandra Marini, il Museo espone “La Natività dei Poveri” dell’artista maceratese Silvio Craia.

L’appuntamento è previsto per martedì 1 dicembre alle ore 17. Seguirà buffet.

Saranno presenti all’iniziativa: l’artista Silvio Craia, il Presidente dell‘International Inner Wheel Italia – Club Ancona e Riviera del Conero, Alessandra Marini, Antonella Ventura dell’Associazione Arte per le Marche.

Presentazione del progetto Accessibilità Turistica Marca Anconetana

Venerdì 27 novembre 200 alle ore 16 presso il Museo Tattile Statale Omero sarà presentato il progetto Accessibilità Turitica “Marca Anconetana”.

Il turismo è un settore importante dell’economia mondiale, ma il turismo per le persone disabili rappresenta un “mercato” relativamente poco sviluppato, anche se composto da svariati milioni di potenziali clienti in tutto il mondo. Per il territorio marchigiano, ed in particolare per quello della provincia di Ancona questo ambito può essere oggetto di nuovo sviluppo. Poter definire la Provincia di Ancona e la Regione Marche una “terra aperta a tutti” darà un valore aggiunto a tutto il comparto turistico.

Con questa finalità il Museo Omero di Ancona ha promosso e realizzato un progetto finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche, sensoriali e culturali, attraverso l’adeguamento delle strutture esistenti, la progettazione corretta di nuove realizzazioni, la promozione delle pari opportunità per le persone disabili e la realizzazione e gestione di nuovi specifici servizi. Il progetto, denominato Accessibilità Turistica “Marca Anconetana”, che si avvale della collaborazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti) e dell’ENS (Ente Nazionale dei Sordi) ed è curato da Alba Maria Angeletti, rappresenta una sinergia virtuosa tra pubblico e privato.

Determinante è infatti l’adesione e la partecipazione di qualificati Partner territoriali individuati per le loro eccellenze e strutture: Parco Gola Della Rossa – Frasassi, Ente Parco Naturale del Conero, Osimo “Le Grotte”, Legambiente, Associazione Albergatori, Slowfood, A.S.D. Centro Sub Monte Conero – Associata UISP, CallWorld, Fondazione Duca Roberto Ferretti di Castelferretto – Castelfidardo.

All’incontro al Museo Omero, previsto per le ore 16 di venerdì 27 novembre, con lo scopo di illustrare il progetto, approfondendo temi e modalità attuative, sono stati invitati giornalisti, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni e degli gli Enti Locali (Comuni, Provincia e Regione), i Partner e tutti quei soggetti comunque coinvolti ed interessati, oltre ai giornalisti.
Tra le presenze confermate, oltre ai Partner, la senatrice Luciana Sbarbati, l’assessore regionale Lidio Rocchi, l’assessore provinciale Carla Virili.

Il Museo Omero prevede la programmazione di un corso di formazione per operatori del settore sull’accoglienza e la gestione dell’handicap del turista.
Il Corso verrà organizzato dopo l’approvazione del progetto.

Premio Zamenhof 2009

Premio Zamenhof 2009
Premio Umberto Stoppoloni
Itala Esperanto-Federacio

Vendredon la 20an de Novembro 2009 je la 21,00
Teatro Sperimentale “Lirio Arena”, Ancona

Eniro libera.

Premio “Zamenhof” la voĉoj de la paco – VIII aranĝo 2009

Geedzoj Ahmad kaj Hayede Parsa

Inspiriĝante el la principoj de la Bahaa religio, ili transloĝiĝis en Afrikon, kie ili dediĉis sian vivon al edukado de infanoj kaj al formado de instruistoj laŭ la valoroj de unueco en diverseco
kaj de la konsekvenca akcepto de ĉiaj diversecoj ekde tiuj religiaj kaj rasaj.

Roberto Mancini

Filosofia docento ĉe la Universitato de Macerata, serioze kaj rigore konformigas sian sciencan kaj edukan agadon al disvolvigo de autentica kulturo de paco, baziĝanta sur interpopola solidareco kaj defendo de homaj rajtoj.

Shel Shapiro

Lia agado sur la spektaklo-kampo kuniĝas al sindonema engaĝiĝo por la subteno de solidarecaj iniciatoj sur la kampoj socia kaj eduka en Africo kaj Azio.

Premio “Umberto Stoppoloni”

la neeblaj integriĝoj – Aranĝo 2009
La interreta paĝaro Site.it,
kiu en 1998 fariĝas interreta gazeto ambicianta plenumi informadan rolon inter la montoj de la interna Abruco.

Gvidos la premiadon
Francesca Alfonsi
Andrea Carloni

Kunlabore kun
Economia & Cultura Gabriella Papini
Immobiliare Elle
Mariotti Costruzioni

Kaj kun la patroneco de
Provincia di Ancona
Regione Marche
Comune di Ancona
Museo Tattile Statale Omero

Finos la prezenton koncerto de la Kvarteto kun piano
Laura Di Marzio, violono
Michela Zanotti, vjolo
Alessandro Culiani, violonĉelo
Anna Lisa Sorcinelli, piano

kun komponaĵoj de Mozart kaj Schumann
kunlabore kun la asocio Amici della musica “Guido Michelli”

Kunokaza aranĝo:
Presento de la Libro “Via Zamenhof”
di Roman Dobrzinski, Editrice Giuntina, 2009
fare de la tradukintino Michela Lipari

Merkredon la 18an de Novembro, je la 18
Libreria Fogola
Placo Cavour 4, Ancona

Ĵaŭdon la 19an de Novembro, je la 18
ĉe Sala della Provincia
strato Gramsci 6, Pesaro
(kunlabore kun la librejo Il Catalogo).

Pri la libro

La verko naskiĝas el ideo de Roman Dobrzynski, pola reĝisoro kaj verkisto, intervjui profesoron Louis Christophe Zaleski-Zamenhof, nepon de Ludwik Lejzer Zamenhof, kreinto de esperanto (1859-1917).
La renkontiĝo montriĝos poste tre emociveka kaj pro la rakontitaj okazaĵoj kaj pro la kapablo de la intervjuato enkadrigi ilin en ties historian kaj socian kuntekston, tiel sukcesante prezenti originalan bildon pri drama periodo, kiu koncernis plurajn generaciojn.
La intervjuo Trasformiĝis al serio da renkontiĝoj ripetiĝintaj tra la jaroj Kaj fariĝis libro jam tradukita ĝis nun en dek du landoj.
Louis naskiĝis en Varsovio en 1925. Li estis 14-jara kiam nazioj okupis la urbon kaj arestis la membrojn de la famiglio Zamenhof ĉar ili estis judoj. Poste ili neniigis ilin, ĉu per mortpafado ĉu per forsendo al ekstermejoj. Louis, enfermita en la getto, plurfoje riskinte deportadon, sukcesis fine forfuĝi kun la patrino kaj partoprenis poste en la rezistomilito.
Ne malpli interesa estas lia profesia kariero: diplomiĝinte kiel inĝeniero, li fariĝis unu el la plej elstaraj fakuloj pri konstruaĵoj el streĉbetono.
Multaj estas la paĝoj dediĉitaj al istorio kaj evoluo de esperanto kaj al la vivo de la eminenta avo, kies famajn vortojn Davide Astori memorigas en la antaŭparolo:
“Se mi ne estus hebreo el la geto, la ideo pri la unuigo de la homaro aŭ tute ne venus al mi en la kapon, aŭ ĝi neniam tenus min tiel obstine en la daŭro de mia tuta vivo. La malfeliĉon de la homara disiĝo neniu povas senti tiel forte, kiel hebreo el la geto.”

Il Museo partecipa ai seminari formativi Gioco, quindi imparo!

Giovedì 19 novembre 2009
Centro Culturale San Paolo di Alba (CN)

Continuano gli inviti ad apportare la propria esperienza in convegni diffusi sul territorio nazionale: il 19 novembre Andrea Socrati, Responsabile progetti speciali del Museo Tattile Statale Omero di Ancona partecipa a “Gioco, quindi imparo!”, il ciclo di seminari sulla didattica museale che, da dieci anni a questa parte, Turismo in Langa e Ideazione Srl organizzano ad Alba.

“Gioco, quindi imparo!” è l’occasione per operatori museali e dei beni culturali, operatori della didattica, amministratori, insegnanti e studenti di scuole superiori e Università – ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza al termine del ciclo – di confrontarsi sulle nuove prospettive per una scuola interattiva e moderna.

Al centro degli incontri non solo la didattica per i bambini, con laboratori di manipolazione e di creatività, ma anche una serie di riflessioni sui “nuovi pubblici” dei musei, con particolare attenzione alle esigenze di accesso e fruizione del patrimonio artistico da parte dei disabili.

Il programma

Ore 9.30
Dal museo alla scuola: i percorsi didattici inclusivi del Museo Tattile Statale Omero.

I laboratori didattici senza barriere del Museo Omero sulla diversità, l’educazione sensoriale, l’arte e l’archeologia per l’integrazione delle persone con minorazione visiva.
A cura di Andrea Socrati, Responsabile progetti speciali – Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

Ore 11.30
Arte come esperienza, l’esperienza dell’arte.

Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
A seguire laboratorio di serigrafia Arte come esperienza, l’esperienza dell’arte, per attivare il pensiero e i sensi, sperimentare per fare conoscenza e imprimere memorie. A cura di Paola Zanini, Referente attività laboratorio Dipartimento Educazione – Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

Ore 14.30
Educare divertendo: l’esperienza di Costa Edutainment e dell’Acquario di Genova.

L’evoluzione del concetto di intrattenimento educativo nelle strutture gestite dal gruppo Costa Edutainment, con alcune esperienze pratiche di laboratorio residenziale e itinerante realizzate dall’Acquario di Genova.
A cura di Stefano Angelini, Responsabile Servizi Educativi, Acquario di Genova.

Ore 16.30
Nuove tecnologie per l’edutainment museale.

A cura di Paolo Pieri-Nerli, Direttore tecnico Area restauri architettonici, Istituto per l’Arte e il Restauro – Palazzo Spinelli, Firenze.

Informazioni

Gli incontri si terranno presso la Sala Don Alberione del Centro Culturale San Paolo di Alba, in Piazza San Paolo 14.