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Soroptimist e Museo Omero: un incontro positivo

Foto del gruppo in visita insieme allo staff del Museo Omero

Un numeroso gruppo dell’associazione Soroptimist International ha affollato mercoledì scorso il Museo Omero.

Grande apprezzamento ed entusiasmo è stato dimostrato dalla libera associazione di donne impegnate negli affari e nelle professioni.

L’incontro è nato dall’iniziativa della Presidente del club di Ancona, Paola Castellucci, per far conoscere a tutte le socie la natura la missione di questa realtà speciale presente in città e per rafforzare quel legame già nato con la donazione al Museo Omero della scultura “Urbis fragilis” di Valeriano e Trubbiani.

Roberto Farroni, Presidente del Museo Omero, salutando le ospiti ha tenuto a ricordare anche il prezioso contributo dato alla nascita del Museo da una componente dell’Associazione, Rosa Ciariaco, e ha auspicato che tutte le donne del gruppo Soroptmist si facciano nel proprio ambito professionale e sociale ambasciatrici di questa istituzione unica al mondo.

Una serata che denota la volontà di consolidare la sinergia fra il Museo Omero e il suo territorio per concretizzare, insieme alla città e alle sue forze attive nella società, il futuro e definitivo trasferimento alla Mole Vanvitelliana.

La serata si è articolata nella visione del DVD “La grande Luce”, realizzato dal regista Gabrio Marinelli, e nella visita alla mostra “Augusto càpite velato” e alle sale allestite per l’occasione con installazioni multisensoriali dedicate alla femminilità e al gusto.

Le mani raccontano, lezioni d’arte da chi non vede

Logo dell'iniziativa

In occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle persone con disabilità promossa dalla Commissione Europea dal 1993, lunedì 3 dicembre il Museo Omero sarà aperto in via straordinaria il pomeriggio dalle 15 alle 19.00 con attività specifiche ideate per l’occasione.

Tre studenti e appassionati di storia dell’arte non vedentiMirko Montecchiani, Giulia Pagoni e Serena Stronati – guideranno i visitatori alla scoperta di alcuni capolavori fondamentali della scultura di tutti i tempi.

Una visita speciale che ci aiuterà a scoprire un nuovo linguaggio per raccontare e comprendere le opere d’arte, un linguaggio che passa attraverso il punto di vista delle “mani”. Una modalità di sperimentare la conoscenza dell’arte capace di arricchire e coinvolgere.

L’esperienza è integrata con laboratori pratici: Francesca Graziani condurrà il pubblico nella realizzazione di calchi in gesso delle proprie mani, colte in diverse pose, per riscoprire un’antica tecnica scultorea.

Una ulteriore conferma del costante impegno del Museo nella promozione di una cultura senza barriere e di una sua attenzione alle proposte europee: il 2007 è stato anche designato dal Consiglio e dal Parlamento europeo quale “Anno europeo delle pari opportunità per tutti”.

Sono previsti due laboratori: il primo alle 15,30 e il secondo alle 17,30.
L’iniziativa è gratuita, è gradita la prenotazione.
Telefono 071 28 11 93 5, email: didattica@museoomero.it

Un pomeriggio speciale al Museo Omero

Foto di Jean Gambini al sassofono

Venerdì 23 novembre alle 17.30 sarà un pomeriggio speciale al Museo Omero.

Un pomeriggio ricco di suggestioni video, musicali, tattili.
Un pomeriggio rivolto a tutti e in particolare a docenti, operatori scolastici, curiosi, che comincerà con la proiezione del DVD “La grande luce” del regista Gabrio Marinelli. Cortometraggio poetico le cui immagini e il testo raccontano il nostro Museo non solo come luogo d’arte e di cultura, ma anche come luogo di emozione.

Seguirà, a cura dello staff del Museo la presentazione delle attività didattiche, rinnovate di anno in anno: laboratori di archeologia, arte, poesia, racconti, arricchiti per l’anno 2007-2008 con alcune importati novità legate anche alla presenza della mostra Augusto capite velato , all’intercultura, alle altre discipline come la danza, ai molteplici aspetti della comunicazione artistica. Servizi educativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, ma riproposti anche per gruppi e famiglie.

Fra questi non manca di certo il servizio specifico di educazione artistica ed estetica per non vedenti. Si anticiperanno inoltre le future pubblicazioni del Museo e gli importanti appuntamenti per la formazione con il corso di accessibilità ai beni culturali e i corsi di ceramica.

Un affascinate artista allieterà la conversazione, con i suoi intermezzi musicali il sassofonista Jean Gambini. La sua musica originale accompagnerà il pubblico nelle sale del Museo dando vita ad una performance singolare : un dialogo improvvisato fra musica e scultura. Mentre gli ambienti saranno invasi dalle note jazz e popolari del sassofono di Gambini, la dott.ssa Nicoletta Frappicini della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche ci guiderà, con la sua esperienza, alla mostra Augusto capite velato, ovvero il ritratto di Augusto nelle vesti di Pontefice Massimo: una scultura eccezionale per l’abilità tecnica e la raffinatezza stilistica con cui è stato realizzata; un simbolo della magnificenza dell’impero romano.

Vi invitiamo, dunque, tutti ad un pomeriggio ricco di emozioni.

I Ciechi Esperantisti Italiani al Museo Omero

Domani sabato 10 novembre il Museo Omero ospiterà l’assemblea annuale dei Ciechi Esperantisti Italiani.

Un cospicuo gruppo di non vedenti sarà coinvolto in una giornata ricca di attività: la mattina sarà dedicata all’assemblea, alla visita del Museo con particolare attenzione alla mostra “Augusto capite Velato”. Seguirà il laboratorio di ceramica sull’autoritratto.
Il pomeriggio sarà dedicato alla Natura con una passeggiata al Parco del Cardato e la sera ci sarà la proiezione del film “Rosso come il cielo” nelle sala audiovisivi del Museo.