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Il Museo Omero sempre piu’ internazionale, dalla Russia al Brasile

La “Pietà” di Michelangelo al Meeting di Rimini. Si conferma l'interesse del Museo Omero in ambito internazionale. Dopo la visita di un cospicuo gruppo di esperantisti, tra cui numerosi non vedenti provenienti da ogni parte del mondo, la scorsa settimana il Centro di produzione televisiva "Union Planetaria" di Brasilia, capitale del Brasile, ha realizzato un servizio televisivo interamente dedicato al Museo Omero e alla sua specificità "tattile". Il servizio, realizzato dai giornalisti Tota Clarimundo Barbosa Neto e Rodrigues Riviane, comprende riprese video alla collezione e due ampie interviste al Presidente Roberto Farroni e al Prof. Aldo Grassini, componente del Comitato di Direzione ed esperto in educazione artistica per non vedenti, i quali hanno illustrato rispettivamente il percorso artistico e i progetti del Museo. Le immagini dell'unico Museo Statale in Italia in cui è d'obbligo toccare le opere e le voci dei suoi protagonisti principali saranno distribuite in oltre 62 stazioni televisive del Brasile. Per una felice coincidenza il servizio è stato realizzato la stessa sera del concerto di Andrei Korobenikov e integrato con le riprese della sua memorabile esibizione. Il giovane e talentuoso pianista russo ha commosso il pubblico con le sue esecuzioni di Beethoven, Chopin, Ciajkovskij, Mussorgski. Un concerto unico, programmato nell'ambito della rassegna Sensi d'estate in collaborazione con la Società Amici della Musica "G. Michelli" di Ancona, che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone. Ma il Museo, oltre a catalizzare l'interesse internazionale, è capace anche di uscire dalla propria sede per partecipare ad eventi rilevanti, esportando la teoria e pratica del "saper toccare" le opere d'arte. Una della maggiori opere di proprietà del Museo, la riproduzione in vetroresina della "Pietà" di Michelagelo, è attualmente in esposizione presso una sala del Meeting di Rimini. Il numeroso pubblico che affolla in questi giorni il Meeting potrà non solo ammirare ma anche leggere con le mani la famosa Pietà sotto la guida della dott.ssa Nicoletta Fiammata, che ha previamente seguito una specifica formazione presso il Museo Omero. Un'ulteriore operazione di promozione e conoscenza attuata dal Museo grazie anche alla collaborazione del MAC (movimento apostolico ciechi).