6 novembre: Cambio di sede per la Mostra mercato d’arte Artquake Centro Italia L’arte della solidarietà

locandina

Museo della città di Rimini, Ala Nuova
6 - 25 novembre 2016
Inaugurazione 6 novembre ore 17,30

Progetto di solidarietà per la ricostruzione nel centro Italia.

A seguito delle recenti scosse gli organizzatori hanno deciso di spostare la sede della Mostra dalla Mole Vanvitelliana di Ancona al Museo della città di Rimini. 

Artquake  Centro Italia lancia l'appello ad artisti, critici, curatori, galleristi, promoter e semplici appassionati d'arte affinché si mobilitino, attraverso la donazione di un'opera, per la ricostruzione nei comuni terremotati di Amatrice, Accumuli, Arquata e Pescara del Tronto. In che modo? Tramite la vendita delle opere all'asta, anticipata da una mostra. La prima fase sarà a Rimini - dal 6 al 27 di novembre presso la Mole Vanvitelliana -, dove saranno esposte tutte le opere pervenute, sotto la gestione dell'associazione culturale Caravan SetUp. Ogni artista dovrà attribuire una quotazione all'opera donata che verrà messa in vendita durante la mostra all'80% del prezzo indicato. Eventuali opere invendute saranno poi battute all'asta sabato 17 dicembre, a Bologna, da Roberto Milani di Casa d'aste San Lorenzo.

L'iniziativa si riallaccia all'esperienza avviata nel 2012, dopo il terremoto dell'Emilia, dal critico d'arte Alberto Agazzani, scomparso lo scorso anno, che così all'epoca ne spiegava così le motivazioni: "È un dovere etico, prima ancora che un obbligo frutto della necessità, operarsi per aiutare chi in questo momento vive la drammaticità degli eventi e l'angoscia per un futuro incerto. In questa ottica credo sia doveroso, anche da parte di chi vive la parte più bella del mondo, l'arte, adoperarsi per aiutare chi ha bisogno ora più che mai". In quella occasione, grazie al progetto Artquake ideato dal critico reggiano – insieme a Lorenzo Paci di Equilibriarte, Amedeo Bartolini di Agenzia NFC, la curatrice Lia Bedogni e gestito dallo Zonta Club International di Reggio Emilia – furono vendute oltre 600 opere provenienti da tutta Italia. Il ricavato fu di oltre 120mila euro con cui si contribuì alla ricostruzione di alcune scuole nelle zone maggiormente colpite dal sisma.

La seconda fase si svolgerà, invece, ad Ascoli Piceno negli spazi del Museo Licini e sarà portata avanti da Arte Contemporanea Picena che, con un grande lavoro di sensibilizzazione di importanti critici, fondazioni e curatori aderenti all'iniziativa, sta già convincendo artisti di fama internazionale a donare una loro opera.

Artquake è patrocinata da: Regione Marche, Comune di Ancona, Comune di Ascoli Piceno, Comuni della Vallata del Tronto e Comune di Recanati; è realizzata inoltre con il sostegno e la partecipazione del Museo Omero di Ancona, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno e della Fondazione Malvina Menegaz di Castelbasso, Associazione Infinito Spazio-ISgallery.