Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

“Un ritratto di Museo” Workshop a cura di Massimo Vitangeli

Corso valido ai fini della formazione dei docenti

Nuove interpretazioni e letture del Museo e dell’arte per una didattica innovativa e multisensoriale.

Un’escursione nel territorio della multisensorialità per approdare ad un’interpretazione identitaria del Museo. Un’esperienza votata alla realizzazione di video ritratti, raffigurazioni sonore e sinestetiche, storie di rumore, assemblaggi semantici e altro ancora.

Il Museo Tattile Statale Omero e TACTUS Centro per le Arti Contemporanee promuovono e organizzano il workshop UN RITRATTO DI MUSEO, un viaggio nello spazio della percezione verso inattese identità da conquistare, una zona dove creare improbabili sintattiche tra arte antica, moderna, e le idee, le emozioni, le vibrazioni, i turbamenti estetici del contemporaneo. Indagare e percepire significa viaggiare nel tempo e nello spazio, vuol dire muoversi liberamente avanti e indietro attraverso ogni sorta di confine tra culture diverse, tra il mondo reale e il mondo dell’immaginario. Un’esperienza percettiva e sensoriale che intende sviluppare identità inedite del Museo, generative di atteggiamenti mentali che potranno indurre a nuovi racconti da concedere a se stessi e agli altri.

Obiettivi

  • Acquisire nuove possibilità di lettura, di interpretazione e di comunicazione dei luoghi della cultura e dell’arte, basate su un approccio multisensoriale;
  • Acquisire metodologie didattiche innovative inerenti l’approccio al museo e all’arte.

Una prima fase d’incontri è finalizzata alla conoscenza e familiarizzazione del Museo Tattile Omero e le sue collezioni d’opere d’arte antica, moderna e contemporanea. Una fase attenta a stimolare quei processi cognitivi che vengono attivati dalla stessa percezione per favorirne astrazioni, riflessioni, sintesi di pensiero, offrendo ai partecipanti un’esperienza dove le emozioni della mente vengono attivamente coinvolte per generare forme, simbologie, significati. Una prassi capace di trascendere con stupore il mondo dei dettagli, delle cose invisibili, delle empatie inaspettate, delle mémoires e reveries sussurrate, alle quali attingere con riguardo per erigere un inedito ritratto.
La seconda fase sarà di approfondimento relazionale con le opere del Museo, con le quali i partecipanti potranno correlarsi prendendo come riferimento sia l’opera singola che il Museo in generale, e altre suggestioni che potranno generarsi. L’obbiettivo principale è provocare un percorso esperienziale volto alla realizzazione di video ritratti, raffigurazioni sonore e sinestetiche, storie di rumore, assemblaggi semantici, e altro.
Al termine del workshop è prevista un’esposizione finale delle opere con un allestimento ad hoc.

Programma e orari

Il Workshop si articola in otto incontri di tre ore ciascuno, distribuiti dal 16 gennaio al 13 marzo 2019 con le seguenti cadenze:
Gennaio: 16 – 23
Febbraio: 06 – 13 -20 – 27
Marzo: 06 – 13
Gli incontri si terranno di mercoledì pomeriggio dalle ore 16.00 alle 19.00 presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona con sede alla Mole Vanvitelliana.

Target

Al workshop possono accedere tutti, e vista la natura tematica del workshop ne potranno beneficiare con un maggiore apporto esperienziale gli insegnanti, educatori, operatori culturali, giovani artisti, sound artisti, designers. Il workshop è a numero limitato min 8 – max 15 partecipanti.
Scadenza presentazione domande: 13 GENNAIO 2019.

Al termine del workshop, il Museo Omero rilascerà un Attestato di Frequentazione essendo ente qualificato per la formazione ai sensi della Direttiva ministeriale 170/2016 del MIUR.

Il contributo spese per la frequentazione del workshop è di euro 100,00 (cento) da versare a selezione avvenuta (utilizzabile bonus docenti).
Sulla piattaforma SOFIA per la formazione dei docenti l’identificativo è il numero 24022 – ente erogatore Museo Tattile Statale Omero

Info

email: unritrattodimuseo@gmail.com – tel. 347.4531219

Allegato

Massimo Vitangeli

Massimo Vitangeli

Si occupa prevalentemente del rapporto Arte e Formazione, di metodologie didattiche finalizzate alla formazione esperienziale attraverso progetti didattici performativi servendosi di processi socio-antropologici dove l’esperienza artistica diviene elemento centrale del sapere. Autore di varie esposizioni nazionali e internazionali, work experience, lecture e conferenze realizzati per musei e centri d’arte contemporanea. Il suo lavoro si orienta in una sorta di sentimento antropologico del contemporaneo, in cui comprendere la questione identitaria esplorandone le relazioni e i codici che frammentano lo spazio sociale e culturale, conferendo una forma alla visione del mondo, a un’idea, a una filosofia. Svolge la libera professione finalizzata a progetti per l’arte, ricerca di procedure educative e di formazione nelle istituzioni pubbliche e private. Dal 1992 al 2017 è stato Professore all’Accademia di Belle Arti di Urbino.

Corso di formazione Musei Arte Autismi

Iscrizioni chiuse.

In occasione della mostra “L’arte risveglia l’anima” al Museo Tattile Statale Omero dal 27 gennaio al 23 febbraio 2019, l’associazione culturale L’immaginario, l’Associazione Autismo Firenze e il Museo Tattile Statale Omero, propongono un corso di formazione rivolto a educatori museali ed educatori specializzati, finalizzato a condividere esperienze e sviluppare le competenze necessarie per la creazione di nuovi programmi museali accessibili alle persone con disturbi dello spettro autistico.

Il corso si svolge presso il Museo Omero e può accogliere un massimo di 30 persone tra educatori museali ed educatori specializzati nell’autismo.
I posti sono limitati. L’iscrizione è obbligatoria. La giornata di martedì 29 gennaio è aperta a direttori di musei e responsabili di servizi educativi.
È gradita la prenotazione.

Finalità del corso:

  • Promuovere la consapevolezza dell’importante contributo che i musei possono dare all’inclusione culturale e sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico
  • Formare educatori in grado di progettare e condurre attività accessibili alle persone autistiche
  • Far conoscere e valorizzare le potenzialità delle persone autistiche, così da restituire loro dignità e ruolo sociale.

Obiettivi formativi:

  • Condividere un’idea dell’autismo come di una condizione di neurodiversità dotata di grandi potenzialità in ogni sua manifestazione
  • Mettere a fuoco gli obiettivi di un’attività museale accessibile alle persone con autismo
  • Approfondire approcci possibili
  • Sperimentare strategie di relazione e modalità di facilitazione valide in ambito museale, ma utilizzabili anche in altri contesti

Il corso si articola in 22 ore complessive di formazione e comprende:

  • Presentazioni e testimonianze
  • Workshop ed esercitazioni pratiche
  • Lezioni teoriche
  • Osservazione di attività nella mostra L’arte risveglia l’anima
  • Progettazione di nuove attività da parte dei partecipanti

Verrà data la priorità:

  • alle domande pervenute prima in ordine di tempo;
  • agli educatori museali che collaborano stabilmente con un museo e fanno parte di un servizio educativo organizzato;
  • agli educatori museali e dedicati all’autismo che stabiliscono contatti reciproci prima dell’inizio del corso.

Modalità di adesione

Entro il 14 gennaio 2019 coloro che intendono partecipare devono far pervenire la loro richiesta, compilando la scheda allegata e inviandola al seguente indirizzo: didattica@museoomero.it . PS: Iscrizioni chiuse per raggiungimento numero massimo posti disponibili. 

È gradita una lettera di motivazione da parte del Direttore del Museo.

Entro il 21 gennaio 2019 verrà comunicato l’elenco delle persone ammesse a partecipare al corso.

Poiché il corso è breve e intensivo e mira a formare educatori in grado di attivare subito un progetto, è richiesto il massimo impegno nella partecipazione.
Per conseguire l’attestato è consentita l’assenza a una sola sessione di lavoro (una mattina o un pomeriggio).

La partecipazione è gratuita.

Programma del corso

29 gennaio 2019

  • 9.30 – 13.00
    Introduzione al corso
    Aldo Grassini (Museo Omero)
    Il museo come strumento educativo e luogo ricreativo per le persone con esigenze speciali
    Andrea Sòcrati (Museo Omero)
  • Il progetto L’arte risveglia l’anima
    Anna Maria Kozarzewska (Associazione Autismo Firenze)
  • Il punto di vista dell’artista: intervista a Roberta Biondini
    Marilena Zacchini (Casadasé Firenze)
    Organizzazione del corso
    Cristina Bucci (L’immaginario) e Andrea Sòcrati (Museo Omero)
  • 14.30 – 17.30
    Presentazione dei partecipanti
    Introduzione ai disturbi dello spettro autistico e alle modalità di facilitazione
    Marilena Zacchini
  • Video Tecniche e modalità di facilitazione
    Marilena Zacchini
    Domande e discussione

30 gennaio 2019

  • 9.30-13.00
    I programmi museali per le persone con disturbi dello spettro autistico: il panorama internazionale e alcune esperienze fiorentine
    Cristina Bucci (L’immaginario)
  • L’arte risveglia l’anima: esperienze a Milano e a Firenze
    Cristina Bucci e Marilena Zacchini
  • L’esperienza del Museo Omero con le persone con autismo
    Andrea Sòcrati
  • Workshop “Strategie di comunicazione verbale e non verbale”
    Cristina Bucci e Marilena Zacchini
  • 14.30-17.30
    Quali obiettivi per i programmi museali per le persone con disturbi dello spettro autistico – Discussione
  • Struttura, metodo, approccio – Discussione
  • Domande

30 gennaio 2019

  • 10.00 – 13.00
    Osservazione di attività per le persone con autismo
    1° gruppo, max 8 osservatori
  • 14.30 – 17.30
    Osservazione di attività per le persone con autismo
    2° gruppo, max 8 osservatori

1 febbraio 2019

  • 10.00 – 13.00
    Osservazione di attività per le persone con autismo
    3° gruppo, max 8 osservatori
  • 14.30 – 17.30
    Osservazione di attività per le persone con autismo
    4° gruppo, max 8 osservatori

22 febbraio 2019

  • 11.00 – 13.00
    Presentazione dei progetti elaborati dai partecipanti al corso
  • 14.00 – 18.00
  • Presentazione dei progetti elaborati dai partecipanti al corso
  • Riflessioni sulle osservazioni delle attività
    Anche insieme a genitori, educatori e insegnanti che hanno portato i ragazzi
  • Compilazione dei questionari e conclusione del corso

Info

info@larterisveglialanima.it

Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità

I formatori

Cristina Bucci, L’immaginario associazione culturale
Curatrice della mostra L’arte risveglia l’anima. Progetta e sviluppa iniziative di educazione al patrimonio artistico italiano, con l’associazione culturale L’immaginario di cui è socia fondatrice. Negli ultimi anni si è particolarmente dedicata ai programmi museali finalizzati a rendere l’arte accessibile alle persone con demenza, alle persone con disturbi dello spettro autistico e con disabilità sensoriali, nonché alla disseminazione di queste attività come formatrice. Ha al suo attivo numerose esperienze internazionali ed è responsabile di “Creative Age Challenge Italy”. Fa parte del coordinamento “Musei Toscani per l’Alzheimer”.

Anna Maria Kozarzewska, Associazione Autismo Firenze onlus
Coordinatrice scientifica del progetto L’arte risveglia l’anima. Svolge attività di volontariato presso il Centro Casadasè di Firenze partecipando alla realizzazione e promozione dei progetti in favore di persone con disturbo dello spettro autistico. Tra questi il progetto Musei per il quale collabora da anni con l’associazione culturale L’immaginario e il Dipartimento di Educazione di Palazzo Strozzi.

Andrea Sòcrati
Docente specializzato per il sostegno e Responsabile dei Progetti Speciali del Museo Omero.

Marilena Zacchini, Casadasé Firenze, Fondazione Sospiro, Dipartimento di Salute Mentale Piacenza.
Svolge attività di formazione e supervisione nell’ambito dell’intervento psicoeducativo con persone con disturbo dello spettro autistico. Nel corso della sua carriera ha contribuito a creare modelli di servizi per le persone autistiche e a promuovere progetti e strumenti di valutazione. Fin dall’inizio collabora come consulente al progetto L’arte risveglia l’anima.

Link interno

Allegato

4 gennaio: incontro con Arianna Papini vincitrice Premio Andersen Miglior illustratrice 2018

Arianna Papini

Venerdì 4 gennaio 2019 dalle ore 15:00 alle 18:00 ospiteremo al Museo Omero l’illustratrice Arianna Papini, vincitrice Premio Andersen Miglior illustratrice 2018.

L’incontro è organizzato nell’ambito della mostra “A SPASSO CON LE DITA – Le parole della solidarità”, una galleria di illustrazioni tattili a misura di bambino tra cui quella della Papini dal titolo “Sentiero”.

L’incontro gratuito è aperto a tutti: famiglia con bambini, docenti, studenti di illustrazione e curiosi. Lavoreremo sulla parola SENTIERO. Partendo dalla lettura poetica di alcuni libri della Papini, ragioneremo sull’importanza del tempo lento condiviso, della via da intraprendere in alcuni momenti della vita in cui è più comodo restare, ma è meglio andare. Il sentiero come scelta quindi, che apre a nuovi mondi e a nuovi incontri, persone, storie. E soprattutto che dà accesso all’incanto, culla dell’azione creativa.

Grazie alla sponsor tecnico Libreria Fogola di Ancona sarà possibile acquistare in loco i libri dell’autrice.

Info

Ingresso libero
Museo Tattile Statale Omero
Banchina Giovanni da Chio 28
0712811935
didattica@museoomero.it

Link interno

Sponsor tecnico

logo

Mostra “Essentia Tra spazio e tempo”

Dal 15 al 29 dicembre 2018 
Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana, Ancona
Inaugurazione: sabato 15 dicembre ore 17.30

La mostra “Essentia. Tra spazio e tempo” si è inaugurata il 6 novembre 2018 in Polonia, nell’ambito della giornata del contemporaneo indetta dal MIBAC, presso la Galleria espositiva dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, sulla scia della secolare affezione tra Italia e Polonia, rinsaldando i legami culturali tra le due nazioni, per concludersi il 26 novembre e giungere in Italia per la seconda esposizione dal 15 al 29 dicembre 2018 presso gli spazi espositivi del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.

La rassegna si apre con la presentazione di una cartella dedicata alla poetessa polacca Wisława Szymborska, premio nobel della letteratura scomparsa a Cracovia nel 2012, contenente sette incisioni e sette poesie allora inedite in Italia, a cura di Eugenio De Signoribus, per poi rendere omaggio, con un nucleo significativo di opere, a due artisti italiani viventi conosciuti anche oltre i confini nazionali: il pittore Sandro Trotti e l’incisore Sandro Pazzi. 

A delineare un quadro esauriente delle diverse tendenze dell’arte visiva italiana degli ultimi decenni le opere di quattordici fra pittori e scultori: Daniela Acciarri, Giorgio Baldoni, Federica Bracchetti, Agostino Cartuccia, Alessia Cors, Angelo De Maio, Roberto De Santis, Andrea Gallucci, Paolo Gobbi, Michele Nave, Anita Pisano, Gene Pompa, Luigi Rottonara, Fabio Zeppa, alcuni con una lunga carriera alle spalle all’insegna di una continua ricerca sfociata per l’occasione in nuovi lavori, e giovani promesse accomunate nella poetica da una forte carica sperimentale volta a restituire una particolare, profonda visione della realtà secondo categorie filosofiche tra spazio e tempo. 

L’arte che si declina nell’esposizione, anche attraverso opere tattili accessibili ad un pubblico non vedente, si prefigge l’obiettivo di creare un rapporto affettivo con lo spettatore attraverso la multisensorialità percettiva dove il senso dello spazio e del tempo si compenetra e si acquisisce con il tatto al di là del visibile. L’evento espositivo è patrocinato dal Consolato Onorario d’Italia a Cracovia, Consolato Onorario della Repubblica di Polonia in Ancona, Istituto Italiano di Cultura Cracovia, Istituto Polacco Roma, Museo Tattile Statale Omero, Camera di Commercio e dell’Industria Italiana in Polonia, Midlands International Cultural Club Sez. Marche.

Info

Orari di apertura: dal martedì al sabato dalle 16 alle 19; domenica 10-13 e 16-19.
Testi critici di Nunzio Giustozzi, Aldo Grassini, Alessandro Nicoletti, Mirella Ruggieri.
Evento organizzato da Contemporary Agency Srl.

Link esterno

Laboratori per famiglie E tu…che Albero sei?

Copertina libro tattile Alberi

6 dicembre alle 10:00 o alle 17:00
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

In occasione delle Mostra “A Spasso con le dita – Le parole della Solidarietà” vi aspettiamo domenica 16 dicembre alle 10 o alle 17 (se preferite!) per dar vita alla vostra foresta di famiglia.
Risponderete alla domanda ma tu … che Albero sei?
Attraverso la lettura e l’esplorazione tattile del Libro ALBERI di Mauro Evangelista verrete guidati in un mondo pieno di poesia.
Mai come in questa occasione intrecciare e sciogliere nodi…sarà divertente.

Link interno:

Il fascino del Museo Omero approda in Giappone

Aldo Grassini e Annalisa Trasatti all'Università di Yamanashi Facoltà di Pedagogia con la prof. HIROKO Takesue

Città di Kofu, Università di Yamanashi, 14-15 dicembre 2018
Conferenza di Aldo Grassini e Annalisa Trasatti

“IL FASCINO DEL MUSEO OMERO” è la Conferenza che terranno sabato pomeriggio 15 dicembre, alle ore 13.30, il presidente e la coordinatrice del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, Aldo Grassini e Annalisa Trasatti, presso l’auditorio del Museo dell’Arte della Prefettura Yamanashi della città di Kofu.

La Conferenza era stata sollecitata dalla professoressa HIROKO Takesue dell’Università di Yamanashi Facoltà di Pedagogia. Previsti 100 selezionati partecipanti. La mattina si anticipa la conferenza con un incontro con direttori, curatori e docenti universitari del settore presso lo “Yamanashi Prefectural Museum of Art”. In particolare le relazioni di Aldo Grassini e Annalisa Trasatti tratteranno i temi della Cultura dell’accessibilità e dell’esperienza estetica dell’arte attraverso il tatto, con un ampio spazio ai servizi educativi e ai programmi didattici del Museo. Grande attenzione alla stampa del settore e a quelle emittenti radiofoniche seguite da un pubblico con disabilità visive. Tra gli appuntamenti quello con il curatore del Centro Nazionale delle Arti di Tokyo e il curatore del Museo Nazionale di Arte Moderna di Kyoto.

La professoressa HIROKO Takesue conferma la grande aspettativa per la presenza del Museo Omero a Kofu e per l’importanza che il lavoro di studio e ricerca di Aldo Grassini riveste da tempo nel mondo accademico.
La Conferenza sarà un utile momento di confronto e di scambio tra esperti che potrà anche segnare l’avvio di ulteriori nuovi rapporti di collaborazione.

La visita in Giappone di Aldo Grassini e Annalisa Trasatti si concluderà il 16 dicembre al Museo Vangi nella città di Mishima. Sarà la curatrice KOKO OKANO a guidare i rappresentati del Museo Omero a questo particolare luogo che i giapponesi hanno interamente ed esclusivamente dedicato allo scultore Giuliano Vangi, di cui il Museo Omero vanta alcune preziose opere nella collezione permanente ad Ancona.

Link esterni

Aldo Grassini all'Università di Yamanashi Facoltà di Pedagogia
Museo Vangi, Mishima

Mostra “A Spasso con le dita – Le parole della solidarietà”

8 Dicembre 2018 – 19 Gennaio 2019
Inaugurazione sabato 8 dicembre ore 17:00
Museo Tattile Statale Omero

A SPASSO CON LE DITA – Le parole della Solidarietà è un progetto nazionale a sostegno della letteratura per l’infanzia e dell’integrazione fra vedenti e non vedenti che include una mostra di illustrazioni tattili d’artista e un programma giornaliero di laboratori didattici aperti alle scuole e al pubblico, in particolare alle famiglie.

Per promuovere l’editoria tattile, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus ed Enel Cuore Onlus, hanno pensato a una mostra di tavole tattili, dove tutto è a misura di bambino, e hanno così chiesto a 19 importanti artisti illustratori di realizzare opere, ispirate alle parole della solidarietà che potessero essere toccate dai visitatori e servire come spunto per i laboratori didattici. 

In questa “piccola pinacoteca tattile itinerante” sono ospitatii lavori di: Gek Tessaro, Francesca Pirrone, Michele Fabbricatore, Giacomo Tringali, Arianna Papini, Michela Grasselli, Giuseppe Vitale, Chiara Carrer, Lorenzo Terranera, Sonia Marialuce Possentini, Elisa Lodolo, Fanny Pageaud, Gabriela Rodriguez Cometta, Mauro L. Evangelista, Michela Tonelli e Antonella Veracchi, Giuseppe Caputo, Erika Forest e Daniela Piga.

La mostra inaugura sabato 8 dicembre alle ore 17 con la presentazione del progetto e la proiezione documentario “A spasso con le dita” realizzato da Sky Arte. Intervengono: Aldo Grassini, Presidente Museo Tattile Statale Omero e Rodolfo Masto, Presidente della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi Onlus.

Domenica 9 dicembre sia la mattina che il pomeriggio attività per famiglie: visite guidate e laboratori in mostra. Si tratta di attività per stimolare la manualità e la percezione tattile, sperimentando la propria creatività e immaginazione per costruire immagini tattili, “Alberi”, scrivere messaggi segreti, ritagliare, incollare, “fare libri”. 

La mostra è la nostra proposta per la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre) a cui aderisce il MIBAC, promuovendo attività e progetti che siano a favore della fruizione ampliata del patrimonio, ribadendo, con il consueto slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”, il proprio impegno volto ad assicurare il più ampio accesso ai luoghi e ai contenuti culturali.

STORIA DEL PROGETTO

A spasso con le dita nasce nel 2010 dalla collaborazione fra la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus ed Enel Cuore Onlus, al fine di promuovere le potenzialità culturali dell’editoria tattile per l’infanzia su tutto il territorio nazionale. Tra il 2010 e il 2014, il progetto permette la produzione e la distribuzione gratuita di seimila libri tattili a biblioteche pubbliche, ospedali pediatrici e istituzioni culturali.
Un’operazione editoriale complessa, unica al mondo, la quale prospetta un nuovo modo di pensare le pubblicazioni per la prima l’infanzia. Sull’onda di questo successo e dell’interesse suscitato nei comuni lettori e all’interno di realtà associative e culturali, il progetto si consolida con la realizzazione dell’evento promozionale itinerante “Le Parole della Solidarietà” che ha già toccato in questi anni, le principali città italiane.

Laboratori per le scuole

  • PUNTO 1 PUNTO 2 PUNTO 3
    Laboratorio didattico per scoprire il braille e il suo “magico” metodo di lettura e scrittura. 
    Prima di tutto conosciamo il braille e i diversi strumenti per scriverlo. Poi giochiamo con questo codice di scrittura, con i suoi puntini creando diversi modi di realizzarli grazie ai differenti materiali, infine proviamo a scrivere messaggi segreti da condividere con un amico.
  • COSTRUIAMO UN LIBRO TATTILE
    Sarà l’occasione per i bambini di avvicinarsi alle differenti tecniche di realizzazione delle immagini da toccare, di stimolare la manualità e la percezione tattile, sperimentando la propria creatività e immaginazione; potranno quindi ideare e realizzare le loro immagini tattili o un loro libro tattile. In questo laboratorio sono i materiali i protagonisti e le mani dei bambini diventano gli occhi per interpretarli. Un nuovo modo di giocare con…tatto.
  • ALBERI
    Laboratorio dedicato e ispirato al libro tattile “Saremo alberi” di Mauro L. Evangelista, pubblicato da Artebambini. Dopo aver guardato e letto insieme il libro si prende sputo dall’idea che l’autore stesso ha avuto regalandoci alla fine del libro una sorpresa: una pagina laboratorio su cui far crescere il nostro albero da far vedere e… toccare!

Costo: euro 85 a classe. Gratuito: docenti.
Durata: 1,30 / 2 ore.
Prenotazione obbligatoria: numero 335 5696985 o didattica@museoomero.it

Laboratori per famiglie

  • LIBRO CERCA CASA
    Passeggiamo per il Museo e per la mostra, accarezziamo, sfioriamo e facciamo muovere sculture e tavole illustrate speciali, leggiamo alcuni libri e poi…costruiamo il nostro! Partiamo da un grande foglio che con ritagli, materiali, colle, forbici e strane forme verrà arricchito in maniera libera. Con coraggio e audacia piega, piega e ripiega…rilega taglia e in un attimo apparirà un libro, senza titolo, senza storia e senza …casa. Lo adotterete?

Costo: euro 4 a partecipante. Gratuito: bambini 0 – 4 anni, disabili e loro accompagnatori.
Durata: 1,30 / 2 ore.
Il laboratorio per famiglie si svolge tutti i giorni alle ore 17 (dal 26 al 30 dicembre; dal 1° al 6 gennaio). Presentarsi con un quarto d’ora in anticipo senza prenotazione. Invece dal 7 al 19 gennaio occorre prenotare al numero 3355696985 o didattica@museoomero.it

REGALA PER NATALE “LIBRO CERCA CASA”

E’ possibile comprare, come originale dono di Natale per una famiglia, il buono regalo per svolgere, con gli operatori del Museo, il laboratorio LIBRO CERCA CASA inerente la mostra. Il buono è confezionato artigianalmente, è possibile acquistarlo direttamente all’ingresso del Museo ed è valido fino al 19 gennaio, giorno di chiusura della mostra. Il costo complessivo va calcolato in base al numero di partecipanti (costo: euro 4 a partecipante. Gratuito: bambini 0 – 4 anni, disabili e loro accompagnatori). Durata: 1,30 / 2 ore.

Workshop libri tattili tra estetica e funzione

Iscrizioni chiuse
Martedì 11 dicembre

Costo: 30 euro. Max: 25 partecipanti.
Conducono Pietro Vecchiarelli, Paola Terranova, Andrea Delluomo.

Prima parte esclusivamente teorica ore 10-13: per chi nascono e a chi servono i libri tattili? Cosa li rende speciali? Un percorso teorico tra esperienza editoriale e utilizzo dei libri tattili.
Seconda parte ore 15-18 : tra teoria e pratica; la rilegatura per i libri tattili. Partendo dalla visione di alcuni prototipi, verrà analizzato il potenziale comunicativo ed espressivo del libro come oggetto al di fuori del suo contenuto. I partecipanti avranno poi modo di realizzare, guidati da Andrea Delluomo, un proprio contenitore di suggestioni tattili.
Età: per adulti (insegnanti, operatori, grafici, illustratori, studenti di grafica e illustrazione), durata minima di 6 ore (3 ore teoria e 3 ore laboratorio pratico).

Scadenza iscrizioni: 5 dicembre. Compilare e inviare il modulo a didattica@museoomero.it.
Successivamente sarete ricontattati dalla segreteria per il pagamento tramite bonifico.

Info

Ingresso libero.
Orario: dal martedì al venerdì 16 – 19; domenica e festivi 10 – 13 e 16 – 19. Primo gennaio: solo 16 – 19. Chiuso: lunedì, 25 dicembre.

Michelangelo per tutti – Percorsi oltre il visibile a San Pietro in Vincoli

La Tomba di Giulio II e i supportitiflodidattici

Inaugurazione 14 dicembre 2018 ore 11,30

Nell’ambito dell’Anno del Patrimonio Culturale Europeo 2018, la Soprintendenza Speciale di Roma ha realizzato un percorso visivo-tattile dedicato alla Tomba di Giulio II, all’interno della Basilica di San Pietro in Vincoli. Per la prima volta un’opera monumentale di Michelangelo è resa accessibile ai ciechi e agli ipovedenti nel luogo stesso dove si trova.

Il progetto si inserisce nelle iniziative della Soprintendenza per rendere accessibile a tutti il patrimonio artistico, in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea: «attraverso l’eliminazione delle barriere sociali, culturali e fisiche, tenendo conto delle persone con particolari esigenze».

Per motivi di conservazione e sicurezza, la tomba di Papa Giulio II è protetta da una piccola cancellata che unitamente alle grandi dimensione del monumento, rende impossibile la fruizione alle persone con disabilità visiva.

Per superare queste barriere, è stato realizzato un percorso visivo-tattile composto da plastici e modelli in scala, abbinati a pannelli esplicativi e a un codice QR che rende disponibili contenuti audio.

Plastici e modelli sono realizzati in resina, materiale che consente di produrre oggetti resistenti e gradevoli alla vista, e pensati per un utilizzo non solo tattile per ciechi e ipovedenti, ma con lo scopo di raggiungere ogni tipo di visitatore, con finalità divulgativa e formativa.

Per la prima volta, competenze utilizzate in passato sui beni archeologici della Soprintendenza Speciale di Roma per dare piena accessibilità a siti e musei, sono state applicate a un ambito storico-artistico.

Il lavoro di ideazione e progettazione dell’allestimento è stato curato da professionisti nel settore dell’accessibilità museale, in uno spirito di collaborazione tra pubbliche istituzioni: coordinati dal responsabile del Servizio Educativo della Soprintendenza, Tiziana Ceccarini, hanno collaborato il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, partner del progetto, e la Sapienza di Roma.

Orario di apertura: tutti i giorni dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 (nel periodo invernale)
tutti i giorni dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00 (nel periodo estivo)

La tomba di Giulio II e una pannello esplicativo in nero e Braille

Link esterno