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Visite e laboratori dal 2 al 9 dicembre 2012: Nessuno escluso!

Locandina dell'iniziativa

Dal 2 al 9 dicembre 2012
Mole Vanvitelliana, Ancona

Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre) – un giorno all’anno tutto l’anno, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Museo Tattile Statale Omero propone un’iniziativa all’insegna della multisensorialità e della inclusione: Nessuno escluso!, visite guidate e laboratori gratuiti accessibili a tutti.

Dal 2 al 9 dicembre 2012 vi aspettiamo alle Mostre “In limine. Sulla soglia del nuovo Museo Omero” e “Trubbiani. De rerum fabula” per vivere le nostre visite tattili e i nostri laboratori insieme ai gruppi organizzati dall’U.I.C. Marche (Unione Italiana Ciechi), dall’E.N.S. Marche, dalla Lega del Filodoro (Ente Nazionale Sordi) e dal Settore Servizi Sociali del Comune di Ancona.

Un’occasione per divertirsi con l’arte e condividere questa esperienza insieme senza barriere, nessuno escluso!
L’iniziativa è curata dalle Volontarie del Servizio Civile Nazionale e del Servizio Volontario Europeo.
Tutte le attività sono gratuite e la prenotazione obbligatoria.

Informazioni:

Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana – Banchina G. da Chio, 28 – 60121 Ancona
Telefono: 071 28 11 93 5.
Fax: 071 28 18 35 8.
E-mail: info@museoomero.it

Link interni:

  • Mostra Trubbiani – De rerum fabula
  • Mostra In limine. Sulla soglia del nuovo Museo Omero
  • Laboratori didattici mostra In limine. Sulla soglia del nuovo Museo Omero
  • Laboratori didattici mostra Trubbiani. De rerum fabula

Link esterno:

30 novembre: Vedere con le proprie mani, seminario di formazione a Volterra

volantino di presentazione

Andrea Socrati, Responsabile dei Progetti Speciali del Museo Tattile Statale Omero interverrà venerdì 30 novembre al seminario di formazione per guide turistiche ufficiali “Vedere con le proprie mani” che si terrà presso la Sala del Maggior Consiglio – Palazzo dei Priori di Volterra.

Il seminario rientra all’interno di un progetto volto alla fruibilità del Museo Etrusco Guarnacci e del patrimonio culturale e turistico di Volterra per un pubblico costituito da non vedenti/ipovedenti,

Quando nell’aprile scorso un gruppo di non vedenti di Vicenza – accompagnati da Francesca Donati, Vicepresidente dell’Associazione Regionale Guide Turistiche, e dal Dott. Nicola Raspollini, Responsabile del Settore Cultura del Comune di Volterra – si recò al Museo Etrusco Guarnacci , tra coloro che incuriositi assistevano all’ingresso nel Museo di quel nutrito e gioioso gruppo, si poteva scorgere un qualche cenno di stupore e curiosità. In effetti, e verrebbe da dire purtroppo, non è così usuale incrociare in musei o gallerie d’arte gruppi di persone non vedenti. Eppure la cultura, unita alla passione di chi per professione è chiamato ad illustrare ai visitatori l’incredibile patrimonio artistico del nostro Paese, può fare autentici miracoli come quello di far “vedere” e godere dell’arte con il semplice e leggero tocco delle dita. Tutto questo è stata l’esperienza vissuta in Aprile al Museo Guarnacci e dalla quale, in modo pressoché automatico è nato un progetto embrionale che vede in prima linea il Comune di Volterra e l’Associazione Regionale Guide Turistiche, definito “Vedere con le proprie mani”.

L’idea che sta alla base del progetto è dunque quella di rendere Volterra, i suoi palazzi, il suo patrimonio, la sua storia, elementi “reali” e quindi godibili anche per chi, come i non vedenti, vive di immaginazione. Per fare questo occorrono chiaramente delle figure professionali altamente qualificate «Ecco perché – precisa Francesca Donati – la prima fase del progetto sarà costituita da un Seminario di formazione per fornire alle guide le tecniche di comunicazione specifiche necessarie a svolgere il loro lavoro anche in assenza di normovedenti. Il 30 novembre arriveranno a Volterra decine di Guide Turistiche per apprendere le tecniche di trasmissione ad ospiti con minorazioni visive, perche’ chi non può vedere con i propri occhi possa farlo con le proprie mani. Il Seminario, organizzato in collaborazione con l’UICI e con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, sarà accessibile a tutte le Guide Turistiche abilitate almeno in un ambito territoriale della nostra Regione».

E per insegnare al suo Seminario Francesca ha voluto coinvolgere uno fra i più grandi esperti in Italia per la comunicazione tattile: il Dott. Andrea Socrati del Museo Statale Tattile di Ancona. «Noi guide siamo sempre alla ricerca di miglioramento della comunicazione, siamo sempre pronte a metterci in gioco pur di aumentare i nostri livelli di conoscenza, le nostre qualifiche. Abbiamo un peso imporatante sulle spalle: essere il biglietto da visita per il turista che intende visitare le incredibili bellezze del nostro paese. E per farlo nel modo migliore dobbiamo impegnarci per aumentare quotidianamente le nostre qualifiche, la qualita’ dei nostri servizi».

Altre importanti realtà associative si sono dimostrate interessate al progetto. Nell’incontro svoltosi a Roma c/o la Sede Nazionale di Legambiente lo scorso 18 settembre, la Donati ha avuto la possibilita’ di esporre i punti principali del progetto a Rossella Muroni, Direttrice Generale, e alla persona che si occupa del “settore arte” Federica Sacco della Direzione Nazionale. Un piacevole scambio di idee ed esperienze al termine del quale l’Associazione si è dimostrata interessata al progetto con due obbiettivi principali: lo sviluppo del progetto in concerto con altri musei italiani (progetto che in futuro potrà essere ampliato a livello europeo) e la sponsorizzazione culturale del progetto attraverso validi testimonials. Soddisfazione per l’innovativa proposta è stata espressa dall’Assessore alla Cultura Silvi: «E’ un progetto che ho accolto con grande soddisfazione, appena mi è stato proposto. L’entusiasmo con cui Francesca Donati me ne parlava, mi faceva rendere conto di quanto valore avesse per chi, cieco o ipovedente, è di norma impossibilitato a fruire delle bellezze artistiche. In un momento in cui molti musei sembrano restii ad offrire questa opportunità, mi è sembrato importante attivarsi per accogliere adeguatamente questi visitatori, al Museo come in altri punti significativi della città.

È un progetto che evidentemente richiede molte sinergie e altri contributi potranno integrarsi per rendere il tutto un punto di forza per l’offerta culturale della città» Ovviamente la parte più delicata riguarderà proprio il Museo Guarnacci: «Il passo adesso è quello di mettere a punto, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici, un percorso tattile adeguato che contempli le esigenze di conservazione dei reperti con la valorizzazione e l’apertura ad un pubblico per così dire “nuovo” – precisa il Direttore del Museo Fabrizio Burchianti – Quella della fruibilità, a qualsiasi livello, è una delle sfide essenziali che un Museo prestigioso come il nostro si deve porre». Insomma è proprio è proprio il caso di dirlo: non ci resta che aspettare per toccare con mano.

Premio Zamenhof – Le voci della pace – undicesima edizione

Venerdì 23 novembre 2012 ore 21
Ancona, Teatro Sperimentale “Lirio Arena”

Ingresso libero

Venerdì 23 novembre 2012, alle ore 21, ad Ancona, presso il Teatro Sperimentale “Lirio Arena”, torna il Premio Zamenhof – Le voci della pace, Premio assegnato ogni anno a cittadini italiani che si sono distinti nella cooperazione fra i popoli, nella vocazione alla pace, nell’aiuto a paesi in via di sviluppo e alle lingue cosiddette minori. Un Premio che la Federazione Esperantista Italiana (F.E.I.) ha intitolato al nome ed alla figura di Ludovico Lazzaro Zamenhof (1859/1917), ideatore dell’Esperanto, la lingua universale che tutti possono apprendere in tempi brevissimi. Il Premio è ideato e coordinato da Aldo Grassini in collaborazione con Gabriella Papini.
La serata sarà coordinata e presentata da Andrea Carloni.
“Il pane del sole – La suna pano” è la scultura dell’artista Walter Valentini, appositamente realizzata per il premio, che sarà consegnata a: Claudio Baglioni per il suo impegno a fianco dell’associazione O’ Scià per favorire il riconoscimento, nell’isola di Lampedusa, di pari diritti e pari dignità a popoli e culture che sono chiamati alla convivenza ed all’integrazione in una terra di frontiera (il premio sarà ritirato dall’Avv. Luca Pardo); a Sergio Campo per aver saputo trasformare una tragedia familiare in un luminoso esempio di solidarietà, con la Fondazione “Niccolò Campo” ed il progetto “Bimbingamba” aiuta soprattutto bambini vittime di incidenti e della guerra in tutte le aree geografiche in cui impera il bisogno; all’Associazione “Rondine Cittadella della Pace” per la sua intensa attività tesa a far vivere la pace come un valore culturale ed etico. Lo studentato creato dall’Associazione accoglie giovani appartenenti a popoli in guerra tra loro perché sperimentino, attraverso una comunione di studio e di vita, la forza dell’amicizia e l’assurdità della guerra (il premio sarà ritirato dal Presidente Franco Vaccari).
Nella stessa serata anche il Premio Stoppoloni 2012 – Le integrazioni impossibili – che va assegnato a Clochard alla riscossa, Sindacato di “senza fissa dimora”, spontaneo ed auto organizzato, fondato a Milano nel 2005. Clochard alla riscossa si impegna per dare ai senza tetto concrete possibilità di reinserimento sociale con la dignità di chi si sente attivo. Dopo la premiazione la lettura teatrale della Compagnia VI Luglio con “Lo tiramno d’Ankona”, testo di Gianfranco Giacchetta, regia di Luigi Sfredda, con Lilli Gallo, Ubaldo Mengani, Milena Costantini e Bruno Santochirico. A conclusione della serata Maria Grazia Barboni interpreterà una canzone di Fabrizio De Andrè, Fila la lana, in esperanto, accompagnandosi alla chitarra.
Il Premio Zamenhof è organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana (F.E.I.), con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Ancona, del Museo Omero e dell’Università della Pace per le Marche e con il contributo di MARIOTTI COSTRUZIONI. Tra quanti contribuiscono al successo della serata ricordiamo: Scuola Elementare Domenico Savio, Hotel City–Ancona, Agriturismo Fiori del Conero di Ciavattini Eugenio e Silvano, Giovane Ancona Calcio. Il Comitato d’Onore del Premio, che designa i vincitori, è composto da: il M° Bruno Bartoletti, Direttore Artistico Emerito del Teatro dell’Opera di Chicago, il Prof. Tullio De Mauro dell’Università “La Sapienza” di Roma, Mons. Antonio Riboldi, Vescovo di Acerra, il Prof. Antonino Zichichi della Fondazione “Ettore Maiorana”. Ingresso libero. Per informazioni tel. 339.800.7222
 

22 novembre – Seminario Europa: istruzioni per l’uso!

Giovedì 22 novembre la volontaria SVE (Servizio Volontario Europeo) del Museo Tattile Statale Omero, Blanca de la Quintana Monge, porterà la sua testimonianza al Seminario “Europa: istruzioni per l’uso!”.
L’incontro, promosso dal CSV Marche e gli Informagiovani di Fermo e Porto San Giorgio per divulgare i programmi e le opportunità di mobilità giovanile in Europa, si svolgerà alle 16,30 presso l’Aula Magna della Facoltà dei Beni Culturali di Fermo – Corso Cefalonia 70.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti, in particolare alla popolazione giovanile, studenti universitari e del quinto anno delle scuole superiori. Relatore dell’incontro sarà Bernd Faas, docente presso l’organizzazione Eurocultura, esperto di orientamento, preparazione e realizzazione di attività nell’ambito di lavoro, stage, formazione e volontariato all’estero.

Parteciperanno anche esperti dell’Ufficio Europa della Provincia di Fermo, dell’associazione Scambieuropei oltre ai giovani che offriranno la loro testimonianza di esperienze vissute all’estero nell’ambito di programmi europei.

L’evento è organizzato in collaborazione con: Euf (Ente universitario Fermano) e ISITPS (Istituto Statale di Istruzione Tecnica Professionale Scientifica) di Porto Sant’Elpidio.
Per maggiori info: 800 651212 int. 4 (CSV Fermo), 0734 – 680229 (Informagiovani Psg), 328 9340020 (Informagiovani Fermo)

Presentazione del catalogo Trubbiani – De rerum fabula

Locandina presentazione catalogo

Mercoledì 28 novembre ore 17,30
Auditorium Mole Vanvitelliana, Ancona

Ingresso libero

Il catalogo, prodotto in occasione della mostra “Valeriano Trubbiani DE RERUM FABULA” – Sculture, ambientazioni, disegni 1965-2008 in corso alla Mole Vanvitelliana fino al 17 marzo 2013, è edito da Silvana Editoriale e curato da Enrico Crispolti con la collaborazione di Simone Dubrovic.

Ripercorre tutta la produzione creativa dell’artista, dagli esordi alle ultime invenzioni, con riproduzioni a colori e in bianco e nero (anche del particolare allestimento) e testi di Valeriano Trubbiani, interventi critici dello stesso Crispolti oltre a quelli di Simone Dubrovic, Marco Tonelli e Luca Pietro Nicoletti. Le fotografie sono state realizzate da Foto Mosconi – Tolentino 2012 e Stefano Sampaolesi. Il catalogo, che si compone di 272 pagine, ha un costo di 35,00 euro. Per il giorno della presentazione il catalogo avrà un prezzo speciale di 25,00 euro. Dialoghi audio: Edizioni Quarto Turno con Luca Violini, Daniela Debolini, Aldo Russo (scaricabili prossimamente sul sito).

Componi il tuo ingresso gratuito alla mostra Trubbiani con il Sole 24 Ore

I coupon sul domenicale del Sole 24 Ore

Per i lettori del famoso domenicale del Sole 24 Ore dedicato alla cultura sarà facile collezionare il biglietto d’ingresso gratuito alla mostra De Rerum Fabula – Valeriano Trubbiani. Occorre semplicemente ritagliare e collezionare i 6 coupon promozionali della mostra che usciranno progressivamente nel domenicale in date a sorpresa sino a fine dicembre!

La campagna promozionale è a metà strada, essendo iniziata il 21 ottobre. I 6 coupon compongono l’immagine di un’istallazione di Trubbiani con la quale si ha diritto, presentandoli in mostra, ad un ingresso gratuito.

Il Museo Omero al Salone dell’educazione di Genova

Giovedì 15 e Venerdì 16 novembre 2012 il Museo Omero partecipa a Genova a “ABCD – Salone italiano dell’educazione”, evento rivolto al mondo della scuole e dell’università.
In particolare il Centro per i servizi educativi del territorio – Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio Servizio II Comunicazione e promozione del patrimonio culturale ha invitato il Museo Omero all’iniziativa “Il MiBAC incontra la Scuola” nella persona di Andrea Sòcrati, responsabile dei progetti speciali del Museo, per presentare un laboratorio didattico basato su esperienze tattili sensoriali.
Accompagnato da Donatella Vicedomini (collaboratrice del museo) e Giulia Serritelli (volontaria del servizio civile nazionale) Andrea Socrati proporrà il laboratorio “Totem sensoriale” rivolto alle scuole secondarie di primo grado.

Il salone italiano dell’educazione sarà anche l’occasione per presentare la biennale Arte Insieme – cultura e culture senza barriere, giunta alla sua V edizione. L’iniziativa, nata nel 2003, Anno Europeo del Disabile, ha lo scopo di favorire l’integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità e di quelle svantaggiate per provenienza da culture altre e per condizione sociale, attraverso la valorizzazione dell’arte e dell’espressione artistica come risorse per l’educazione e la crescita personale di tutti. Promossa dal Museo Omero e dal Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” di Ancona, con la collaborazione del Servizio V “Architettura ed Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali”, la manifestazione vede quali testimonial per l’edizione 2013 il maestro Michelangelo Pistoletto e il maestro Nicola Piovani.

Progetto di Servizio Civile Regionale presso il Museo Tattile Statale Omero

ARTE MULTISENSORIALE QUALE CANALE DI INTEGRAZIONE” (Bando 2012 pubblicato sul sito www.serviziocivile.marche.it in data 31/10/2012).

Il Museo Tattile Statale Omero accoglierà presso la propria sede 2 volontari in Servizio Civile Regionale con il progetto “arte multisensoriale quale canale d’integrazione”.
La domanda di ammissione, redatta secondo il facsimile allegato (allegato 3), la scheda di dichiarazione e una copia del documento di identità dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 02/12/12, con proroga al 03/12/12 al seguente indirizzo:
Museo Tattile Statale Omero, Banchina G. da Chio 28, 60121 Ancona. Gli orari di consegna presso la Segreteria del Museo sono i seguenti: dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 14.00.

Il Bando e i relativi allegati sono disponibili sul sito del Servizio Civile della Regione Marche www.serviziocivile.marche.it.

Ai volontari che parteciperanno al progetto del Museo Tattile Statale Omero saranno riconosciuti tirocini dall’Università degli Studi di Macerata.
I volontari che parteciperanno al progetto potranno acquisire, inoltre, competenze altamente specifiche:
– in campo dell’educazione ed estetica per i minorati della vista,
– accoglienza e assistenza ai disabili in particolare ai non vedenti,
– didattica plurisensoriale,
che saranno certificate e riconosciute dall’Ente terzo I.Ri.Fo.R, Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione onlus, e dall’ente proponente.

PROGETTO: ARTE MULTISENSORIALE QUALE CANALE D’INTEGRAZIONE

SCHEDA INFORMATIVA

Modalità di selezione dei volontari
Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventinovesimo (28 anni e 364 giorni) anno di età alla data di presentazione della domanda.
Senza distinzione di sesso, possono presentare domanda per il servizio civile regionale i cittadini italiani che hanno domicilio o dimora nel territorio marchigiano, nonché i cittadini di altri Paesi e gli apolidi che siano residenti in un comune compreso nel territorio regionale
Non possono presentare domanda: gli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia; i volontari già impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile (non è possibile cioè interrompere il servizio per partecipare alle selezioni per un nuovo progetto), o che abbiano già svolto il predetto servizio, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; i giovani che abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.
Gli aspiranti volontari devono presentare domanda per uno solo dei progetti previsti dal sopraccitato bando, pena l’esclusione della candidatura, e devono inviare l’allegato 3 con firma autografa.
Questo ente per provvedere alla selezione dei volontari si basa sui criteri disposti dalla Regione Marche, nel bando pubblicato in data 31/10/12.

Ad ogni candidato che abbia dimostrato di possedere i requisiti richiesti, verrà attribuito, a seguito di un colloquio, un punteggio.
Il punteggio massimo che un candidato può ottenere è pari a 110 punti, così ripartiti:

  1. titoli di studio, professionali e altre conoscenze: max. 20 punti
  2. precedenti esperienze: max. 30 punti;
  3. approfondimenti durante il colloquio: max. 60 punti;

1) Titoli di studio, professionali e altre conoscenze (complessivamente = 20 punti. Si precisa che per i titoli di studio si valuterà solo il titolo più elevato)
Lauree (vecchio ordinamento o magistrale) attinenti al progetto = 12 punti
Laurea (vecchio ordinamento o magistrale) non attinente al progetto = 10 punti
Laurea di primo livello (triennale) attinente al progetto = 10 punti
Laurea di primo livello (triennale) non attinente al progetto = punti 8
Diploma attinente al progetto = punti 8
Diploma non attinente al progetto = punti 6
Frequenza scuola media Superiore = fino a punti 4 (per ogni anno concluso punti 1)
b) Titoli professionali (es. qualifiche professionali; post laurea ecc.):
Attinenti al progetto = fino a 8 punti
Non attinente al progetto = fino a 4 punti
Non terminato = fino a 2 punti
2) Precedenti esperienze
Precedenti esperienze maturate presso l’Ente che realizza il progetto e nello stesso settore
(max 12 punti)
Precedenti esperienze maturate nello stesso settore del progetto presso Enti diversi
(max 9 punti)
Precedenti esperienze maturate presso l’Ente che realizza il progetto in un settore diverso da quello del progetto (max. 6 punti valutabili)
Precedenti esperienze maturate presso Enti diversi da quello che realizza il progetto (max. 3 punti)
Numero di volontari impiegati nel progetto: 2
Ore di Formazione Generale e Specifica: rispettivamente 30 e 70 ore realizzata in proprio nella propria sede con personale interno ed esterno come specificato dal Progetto (i formatori sono: Daniela Bottegoni, Cristiana Carlini, Aldo Grassini, Giovanna Patarca, coadiuvati da esperti)
Numero ore di servizio settimanali dei volontari: 1400 ore (monte ore annuo) con minimo 12 ore a settimana
Giorni di servizio a settimana dei volontari: 5
possibilità di impegno nei giorni festivi durante l’apertura al pubblico del Museo e in occasione di eventi straordinari con giorni di servizio elevati a 6 a settimana (mantenendo il minimo di 12 ore settimanali); partecipazione a corsi di formazione e approfondimento, disponibilità a missioni e/o trasferimenti.

Partner del Progetto
Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti,
Lega del Filo d’Oro,
Ente Nazionale Sordi,
Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS,
associazione A..R.I.S.M.
istituto d’arte – liceo artistico “E. Mannucci”

Obiettivi del Progetto:
Il presente progetto si sviluppa su più livelli che confluiscono nell’obiettivo generale “ampliare le opportunità di fruizione e godimento dell’arte, risorsa fondamentale per l’educazione e la crescita personale di tutti, ed in particolare delle persone svantaggiate per condizione psicofisica, sociale o per provenienza da culture altre”.
Si realizzerà pertanto attraverso i seguenti obiettivi specifici:
1) potenziare la rete di collaborazione intermuseale, con particolare attenzione al coinvolgimento di musei di arte moderna e contemporanea, al fine di incrementare il numero di iniziative volte ad agevolare l’accessibilità al patrimonio culturale e museale da parte di soggetti con minorazione visiva.
2) progettare e realizzare iniziative per un’arte plurisensoriale, che favoriscano il godimento e la fruizione del patrimonio artistico da parte di tutti, consentendo in tal modo di migliorare l’emancipazione sociale e la crescita personale di soggetti con disabilità.
3) Sensibilizzare all’accessibilità al patrimonio culturale le giovani generazioni rendendole consapevoli del loro ruolo attivo e di quanto possano contribuire attivamente al raggiungimento di tale obiettivo, facendo loro conoscere i principali protagonisti ed i molteplici linguaggi dell’arte contemporanea.
4) Coinvolgere direttamente soggetti svantaggiati per condizione psicofisica, sociale, provenienza da culture “altre”, nella convinzione che la cultura e l’espressione artistica siano risorse fondamentali per l’educazione e la crescita personale di tutti.
5) Promuovere a livello regionale e nazionale ad un pubblico non specialistico l’attenzione all’accessibilità.

Allegato