Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Premio Zamenhof – Le voci della pace – undicesima edizione

Venerdì 23 novembre 2012 ore 21
Ancona, Teatro Sperimentale "Lirio Arena"

Ingresso libero

Venerdì 23 novembre 2012, alle ore 21, ad Ancona, presso il Teatro Sperimentale "Lirio Arena", torna il Premio Zamenhof - Le voci della pace, Premio assegnato ogni anno a cittadini italiani che si sono distinti nella cooperazione fra i popoli, nella vocazione alla pace, nell'aiuto a paesi in via di sviluppo e alle lingue cosiddette minori. Un Premio che la Federazione Esperantista Italiana (F.E.I.) ha intitolato al nome ed alla figura di Ludovico Lazzaro Zamenhof (1859/1917), ideatore dell'Esperanto, la lingua universale che tutti possono apprendere in tempi brevissimi. Il Premio è ideato e coordinato da Aldo Grassini in collaborazione con Gabriella Papini.
La serata sarà coordinata e presentata da Andrea Carloni.
"Il pane del sole - La suna pano" è la scultura dell'artista Walter Valentini, appositamente realizzata per il premio, che sarà consegnata a: Claudio Baglioni per il suo impegno a fianco dell'associazione O' Scià per favorire il riconoscimento, nell'isola di Lampedusa, di pari diritti e pari dignità a popoli e culture che sono chiamati alla convivenza ed all'integrazione in una terra di frontiera (il premio sarà ritirato dall'Avv. Luca Pardo); a Sergio Campo per aver saputo trasformare una tragedia familiare in un luminoso esempio di solidarietà, con la Fondazione "Niccolò Campo" ed il progetto "Bimbingamba" aiuta soprattutto bambini vittime di incidenti e della guerra in tutte le aree geografiche in cui impera il bisogno; all'Associazione "Rondine Cittadella della Pace" per la sua intensa attività tesa a far vivere la pace come un valore culturale ed etico. Lo studentato creato dall'Associazione accoglie giovani appartenenti a popoli in guerra tra loro perché sperimentino, attraverso una comunione di studio e di vita, la forza dell'amicizia e l'assurdità della guerra (il premio sarà ritirato dal Presidente Franco Vaccari).
Nella stessa serata anche il Premio Stoppoloni 2012 - Le integrazioni impossibili - che va assegnato a Clochard alla riscossa, Sindacato di "senza fissa dimora", spontaneo ed auto organizzato, fondato a Milano nel 2005. Clochard alla riscossa si impegna per dare ai senza tetto concrete possibilità di reinserimento sociale con la dignità di chi si sente attivo. Dopo la premiazione la lettura teatrale della Compagnia VI Luglio con "Lo tiramno d'Ankona", testo di Gianfranco Giacchetta, regia di Luigi Sfredda, con Lilli Gallo, Ubaldo Mengani, Milena Costantini e Bruno Santochirico. A conclusione della serata Maria Grazia Barboni interpreterà una canzone di Fabrizio De Andrè, Fila la lana, in esperanto, accompagnandosi alla chitarra.
Il Premio Zamenhof è organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana (F.E.I.), con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Ancona, del Museo Omero e dell'Università della Pace per le Marche e con il contributo di MARIOTTI COSTRUZIONI. Tra quanti contribuiscono al successo della serata ricordiamo: Scuola Elementare Domenico Savio, Hotel City--Ancona, Agriturismo Fiori del Conero di Ciavattini Eugenio e Silvano, Giovane Ancona Calcio. Il Comitato d'Onore del Premio, che designa i vincitori, è composto da: il M° Bruno Bartoletti, Direttore Artistico Emerito del Teatro dell'Opera di Chicago, il Prof. Tullio De Mauro dell'Università "La Sapienza" di Roma, Mons. Antonio Riboldi, Vescovo di Acerra, il Prof. Antonino Zichichi della Fondazione "Ettore Maiorana". Ingresso libero. Per informazioni tel. 339.800.7222