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I regali pensati dal Museo Omero per il vostro Natale

Se siete in ritardo con i regali di Natale ecco alcune idee utili e originali confezionate ad hoc da Patrizia Calderone. Potete trovarle al nostro Museo in Via Tiziano 50 o presso la mostra “Roberto papini 1952 – 2011” allestita negli spazi del Museo alla Mole Vanvitelliana di Ancona.

Per chi non a tempo da perdere…
Shopper + USB = 10 euro

Shopper e usb

Per riscoprire i sapori delle Marche …
Guida Marcheshire e Olio Omero della Fattoria Petrini di Monte san Vito = 12.50 euro

Olio Omero, Mascherina, Guida alle Marche d'Autore 2011 - 2012

Per rilassarsi …
Tazza e mascherina = 6 euro

Tazza e mascherina

Per chi non ha tempo da perdere …
Taccuino + penna = 5 euro

Taccuino e penna

Per gli innamorati…
2 tazze e catalogo “Toccare gli angeli” – Gioacchino Varlè = 10 euro

2 tazze + catalogo Toccare gli angeli

Per rivivere l’avventura del Museo …
Libricino e matita = 6 euro

Libricino + matita

Si ricorda anche il prezioso e catalogo della mostra Roberto Papini 1952 – 2011, a cura di Marilena Pasquali.
Costo: 18,00 euro.

Provincia di Ancona presenta: SALTO CULTURALE / Il Seminario

Operatori culturali, Imprese e Amministrazioni pubbliche alla sfida della crescita intelligente.
ISTAO Villa Favorita – Ancona
Mercoledì 14 dicembre ore 9.30/18.30

Scopo del seminario, rivolto agli operatori culturali, imprese e amministrazioni pubbliche, è discutere, a partire dall’esperienza di Cohabitat, il programma di finanziamento della attività culturali della Provincia nel triennio 2008-2010, sui modelli e le modalità operative più efficaci per garantire che il sostegno a progetti artistici e culturali divenga uno strumento strategico per la competitività delle nostre aziende nell’economia della conoscenza.
Come noto, la strategia Europa 2020 prevede che dalle attuali difficoltà, economiche e sociali, dei nostri paesi si possa uscire solo puntando sulla “crescita intelligente”, ovvero investendo in conoscenza, sapere, creatività, innovazione. In una parola, investendo in cultura.
Passando dalla “intelligenza collettiva” della rete alla “intelligenza connettiva” dei territori e quindi creando un partenariato stabile tra imprese, operatori culturali e
amministrazioni locali capace di massimizzare la creazione di valore, economico, sociale, culturale, per tutti.
L’Assessore alla Cultura della Regione Marche, Pietro Marcolini, lo scorso 4 novembre a Fano, ha proposto all’imprenditoria marchigiana un Patto per lo sviluppo della cultura allo scopo di incentivare le sponsorizzazioni, stimolare processi creativi che generino sviluppo e sostenere le industrie creative del nostro territorio.
A partire da quella “sfida”, il seminario intende approfondire il rapporto impresa-cultura da un punto di vista pratico ed operativo, nella consapevolezza che i tempi che corriamo impongono decisioni rapide e responsabili ad ogni livello.
Quali forme di collaborazione pubblico-privato è possibile ipotizzare nel nostro territorio per sostenere le attività culturali? Che rapporti di scambio possono esistere tra questi mondi caratterizzati da logiche e obiettivi spesso divergenti? Quali modelli adottare per massimizzare i ritorni, economici, organizzativi e di immagine, per le imprese? Come utilizzare il “pensiero laterale” proprio della cultura per migliorare la cultura d’impresa, la sua organizzazione, il suo capitale umano? Come portare avanti progetti coerenti al tempo stesso con i valori aziendali e le identità territoriali? Come conciliare le esigenze economiche delle imprese con la libertà creativa degli operatori culturali? Come è possibile garantire contemporaneamente la sostenibilità economica, la qualità artistica e lo sviluppo del capitale umano e sociale delle nostre comunità?
Queste sono le domande a cui il seminario intende rispondere.
Nella sessione mattutina, dedicata agli operatori culturali, si trarranno le conclusioni del monitoraggio e della valutazione dei progetti del triennio di Cohabitat e si valuteranno esperienze e proposte dei partecipanti al programma.
Nella sessione pomeridiana, aperta al mondo economico e alle istituzioni, Michele Trimarchi, docente di Cultural Economics all’Università di Bologna, presenterà l’approccio “Cultural social responsibility” quale evoluzione delle pratiche di Responsabilità Sociale delle Imprese tramite operazioni artistico-culturali.
Seguirà una tavola rotonda condotta da Stefano Monti, docente di Management delle organizzazioni culturali allo IULM di Milano, con rappresentanti di aziende, locali e non, per dibattere sul modo in cui l’investimento in progetti culturali può costituire per le imprese una risorsa strategica e condividere nuovi modelli di partenariato stabile con gli operatori culturali locali, superando la logica delle sponsorizzazioni occasionali.

Si prega di confermare la partecipazione a:
e.mail: redazione@cohabitat.it
tel. 071.872484

Link esterno:

Iniziative speciali alla mostra Roberto Papini opere 1952 – 2011

Laboratorio Papini

Domenica 18 dicembre 2011, 8 e 15 gennaio 2012 ore 17

Laboratorio Quadro d’Autore!
Per famiglie e bambini dai 5 ai 12 anni.

Il laboratorio segue la visita animata in mostra con la lettura della favola tattile “Un pittore al baffo di gatto”, pensata per presentare in modo giocoso e interattivo Roberto Papini, la sua casa-atelier e il suo modo di lavorare.
La favola presenta il testo in Braille e in nero a caratteri grandi per ipovedenti.
I bambini sono invitati poi a ripercorrere la stessa strada creativa dell’artista.
Si inizia con l’osservazione autonoma di materiali e oggetti che trovano nell’angolo “Officina”: sughero, tappi di plastica, carta, cd, legno, fili di alluminio, nylon, polistirolo, etc. Una volta che ciascun bambino ha scelto i propri pezzi procede trasformandoli in una nuova veste artistica, cambiandogli colore, orientamento, texture, scomponendoli o sovrapponendoli. Quindi dovrà applicarli su un supporto di cartone, combinandoli in un ritmo tutto proprio. Il quadro alla “Papini” verrà poi inserito in una cornice pronto per essere appeso e toccato!

Domenica 29 gennaio 2012 ore 17
Papini in punta di dita!

Visita guidata per adulti e ai visitatori non vedenti alla scoperta dello stile e della poetica dell’artista, nonché della sua forte valenza tattile.

Lo spazio  Officina

Uno spazio “Officina” con la favola tattile su Papini e vari materiali è sempre a disposizione del pubblico per intervenire attivamente in un grande quadro materico che si comporrà con il contributo creativo di ciascuno durante tutto il periodo della mostra.

Alla realizzazione di questa iniziativa collaborano anche Alessia Sanges e Thomas Kestelin, volontari del Servizio Volontario Europeo realizzato grazie al contributo dell’Unione Europea attraverso il programma “Gioventù in azione”.

Informazioni:

Dove: Mole Vanvitelliana, Banchina Da Chio 28.
Aperto da martedì a domenica dalle 16 alle 19.
Chiusura: lunedì, 25, 31 dicembre 2011 e 1 gennaio 2012.
Aperture straordinarie: 26 dicembre 2011, 2 gennaio 2012, il mattino, su richiesta, per gruppi e scuole.
Prenotazione visite e laboratori obbligatoria: Tel. 071 28 11 93 5, info @museoomero.it, didattica@museoomero.it .
Costo visite e laboratori: 6,00 euro. Gratuito: non vedenti, ipovedenti, diversamente abili e loro accompagnatori, bambini da 0 a 4 anni.
Sconto Ikea Family: sconto del 20% sul laboratorio. L’agevolazione si applica al titolare di IKEA FAMILY e a tutto il nucleo famigliare.
Ingresso mostra: gratuito.

Link interno:

  • Mostra Roberto Papini opere 1952-2011

Mostra “Roberto Papini opere 1952 – 2011”

Ancona, Mole Vanvitelliana.
Prorogata al 16 febbraio 2012.

A conclusione della mostra per il 16 dicembre alle ore 17.30 è previsto un incontro con l’autore Roberto Papini, la curatrice Marilena Pasquali, il Presidente del Museo Omero, Aldo Grassini e le autorità locali.

Enti promotori: Museo Tattile Statale Omero, Comune di Ancona.
Patrocinio: Provincia di Ancona, Regione Marche.
Comitato scientifico: Marilena Pasquali (Presidente), Roberto Farroni (Vicepresidente), Aldo Grassini (Vicepresidente), Walter Angelici, Daniela Bottegoni, Massimo Di Matteo, Walter Paoletti.
Coordinamento: Aldo Grassini, Walter Paoletti.
Cura mostra e catalogo: Marilena Pasquali.

La mostra inaugurata il 16 dicembre (ore 17) alla Mole Vanvitelliana, nei nuovi spazi del Museo Omero, è un doveroso omaggio a Roberto Papini e alla sua poderosa attività. Si tratta della prima antologica dedicata al novantenne artista anconetano che espone circa 80 opere selezionate dalla curatrice Marilena Pasquali per coprire l’intero arco temporale del suo lavoro, offrendone un ampio spaccato, esplorandone il percorso espressivo, mettendone a fuoco caratteri, sviluppi e approdi.

Opere

La lettura, per cicli ben distinti, ma l’un l’altro correlati secondo una scansione temporale, va dai primi “Paesaggi” (1952-1959) ai “Soli” ad impasto materico (1960 – 1967); dai “Pentagrammi” (1968 – 1975) e coevi “Soli e Tavole della Legge” (1968 -1980) ai “Labirinti” a traforo, nella loro prima fase “a frattale” (1974 – 1985) e nei loro sviluppi “Verso l’Oggetto” (1980 – 1990), fino ai “Ritmi di Oggetti” degli ultimi venti anni ed ai più recenti ready made tridimensionali.

Prestatori opere: Roberto Papini, Museo Tattile Statale Omero, Pinacoteca Civica F. Podesti, Collezione Grassini Bottegoni, Collezione Sbaffi Pancioni.

Questa mostra, fortemente voluta da Roberto Farroni, primo presidente del Museo Omero prematuramente scomparso nell’ottobre scorso, consente di conoscere un pittore appartato ed impegnativo le cui opere, molte delle quali esposte per la prima volta, catturano sguardo e mente in particolare per la loro stratificazione visiva e semantica. La sua esplicita presa di posizione extra-artistica e l’indifferenza verso una catalogazione storico-critica del suo lavoro, muove in lui da una convinzione che tutte le sue opere – anzi l’opera di una vita, nel suo insieme – valgano principalmente in quanto manifestazioni di una spiritualità mai distratta che alimenta pensiero e fede anche attraverso le immagini, come luogo di meditazione e crescita.

Marilena Pasquali curatrice della mostra e del catalogo

“Entrare nello studio dove il pittore lavora da più di cinquant’anni è come immergersi in un flusso visivo continuo, una girandola di forme, materie e colori, un luogo dello sguardo in cui ogni immagine rimanda e richiede quelle che la circondano, le rispondono, la incalzano, la chiariscono. Nello spazio vorticante dello studio non vi sono angoli di sosta, intervalli, silenzi; o, meglio, ogni pausa – come nella musica – introduce nuovi stadi di immagine, inedite presenze che sembrano scaturire senza sforzo da quelle che le precedono, in un continuum di ispirazione e volontà rappresentativa”.

Allestimento

Nitido ed essenziale l’allestimento dell’architetto Massimo Di Matteo, che crea un percorso espositivo dove i differenti linguaggi formali e sostanziali delle 80 opere raccontano una irrefrenabile e incatalogabile creatività.

Accessibilità

Una selezione di opere in mostra è accessibile all’esplorazione tattile: un’esperienza di cui non dovrebbe privarsi persino colui che considera la fruizione artistica come pura funzione del vedere. Come scrive Aldo Grassini: “Le opere di Roberto Papini sono una miniera di sorprese e di piacevoli sensazioni per le mani che le toccano”. Supporti in Braille realizzati da Daniela Bottegoni e Massimiliano Trubbiani.

Catalogo

Un esauriente catalogo, su progetto grafico di Walter Angelici e Lucia Alfieri, con foto di Gaetano Apicella, riproduce a colori tutte le opere in mostra. Si compone anche di un saggio introduttivo con il percorso critico-biografico dell’artista a cura di Marilena Pasquali; saggi critici di Roberto Cresti e di Aldo Grassini, presidente del Museo Omero; interventi del sindaco del Comune di Ancona, Fiorello Gramillano, e dell’assessore Andrea Nobili, testimonianze di Walter Angelici e dell’Associazione Culturale Galleria Puccini, infine del contributo dei Servizi Educativi del Museo Omero “Perché Papini nella didattica dell’arte? Attività laboratoriali proposte in mostra”.
Pagine: 240 di cui 186 a colori. Formato: 26 x 28 cm. Costo: 18 euro. Museo Omero Edizioni. Il catalogo è disponibile gratuitamente anche in Braille.

Iniziative speciali

Domenica 18 dicembre 2011, 8 e 15 gennaio 2012: laboratorio creativo “Quadro d’Autore!” dedicato a famiglie e bambini dai 5 ai 12 anni. I bambini saranno accompagnati nel mondo dell’artista e della sua casa-atelier da una favola tattile e poi si cimenteranno nella elaborazione di un lavoro “alla Papini”.
Domenica 29 gennaio 2012:  “Papini in punta di dita”, una visita guidata per adulti e non vedenti.
Uno spazio “Officina” è sempre a disposizione del pubblico per intervenire attivamente in un grande quadro materico che si comporrà con il contributo creativo di ciascuno durante tutto il periodo della mostra.
Tutte le iniziative sono valide anche per gruppi e scuole. Visite e laboratori sono a pagamento (gratuito per disabili) e su prenotazione.

Informazioni

Orario apertura: da martedì a domenica: 16 – 19.00.
Chiusura: lunedì, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio.
Apertura straordinaria: Lunedì 26 dicembre e 2 gennaio. La mattina aperto su richiesta per gruppi e scuole.
Ingresso alla mostra: libero.
Dove
: Ancona, Mole Vanvitelliana, Via Banchina da Chio 28.
Visita guidata: 7,00 euro a persona (dai 5 anni). Ridotto per gruppi/famiglie (da 4 a 60 persone): 3,50 euro a persona.
Visita guidata e laboratorio didattico: 10,00 euro a persona (dai 5 anni). Ridotto per gruppi/famiglie (da 4 a 60 persone): 6,00 euro a persona.
Sconto Ikea Family: visita guidata e laboratorio didattico per le famiglie 5 euro anziché 6,00 euro a persona. Lo sconto si applica all’intero nucleo famigliare.
Gratuito: non vedenti, ipovedenti, diversamente abili e loro accompagnatori, bambini da 0 a 4 anni.
L’agevolazione si applica al titolare di IKEA FAMILY e a tutto il nucleo famigliare.
Scuole: Laboratori didattici 5,00 euro ad alunno incluso piccolo omaggio; disabili, accompagnatori e docenti gratuito.
Servizi didattici e visite guidate: Manuela Alessandrini, Monica Bernacchia, Cristiana Carlini, Maria Giulia Cester, Lucrezia Curci, Francesca Graziani, Chiara Monina, Andrea Socrati, Annalisa Trasatti, Massimiliano Trubbiani (Museo Tattile Statale Omero). Chiara Ludolini, Giulia Pagoni, Giulia Sampaolesi, Donata Vicedomini (Volontarie del Servizio Civile Nazionale). Thomas Kestelin e Alessia Sanges (Volontari del Servizio Europeo SVE).
Per info e prenotazioni visite e laboratori: tel. 071 28 11 935 – email: info@museoomero.it

Comunicazione e Ufficio Stampa: “Economia & Cultura” – Gabriella Papini, tel. 071200648 – email: cultura@gabriellapapini.com. Museo Tattile Statale Omero – Monica Bernacchia tel. 071 2811935 email monica.bernacchia@museoomero.it

Link esterno

La Galleria Licini di Ascoli Piceno apre ai non vedenti

Amalassunta su fondo blu - 1955, olio su tela, 73 x 91,5 cm + riproduzione tattile

Sabato 17 dicembre 2011, alle ore 17.30, presso la Galleria Licini di Ascoli Piceno, verranno presentati gli ausili realizzati dal Museo Omero di Ancona, per favorire la fruizione e la conoscenza della figura e dell’opera del grande artista marchigiano Osvaldo Licini alle persone con minorazione visiva.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività della IV manifestazione Arte Insieme – cultura e culture senza barriere – promossa dal Museo Omero e dal Liceo Artistico “Mannucci” di Ancona, che ha visto il coinvolgimento delle principali istituzioni museali della regione Marche e di importanti musei nazionali come il MAXXI di Roma, il Mart di Trento e Rovereto e la GAM di Milano.

La Galleria Licini riveste un’importanza particolare e innovativa in quanto offre ai non vedenti la possibilità di cimentarsi con opere pittoriche, attraverso le loro traduzioni a rilievo e tridimensionali.

Alla presentazione interverranno il Sindaco e l’Assessore alle politiche sociali di Ascoli, il direttore della Galleria Corradi, il prof. Stefano Papetti, il Presidente della Unione Italiana Ciechi ed ipovedenti di Ascoli, Adoriano Corradetti, il presidente del Museo Tattile Statale Omero, Aldo Grassini, il responsabile del progetto Andrea Socrati, il responsabile delle traduzioni in rilievo Massimiliano Trubbiani.

Hanno collaborato al progetto i volontari del Servizio Volontario Europeo presso il Museo Tattile Statale Omero nell’anno 2011-2012: Alessia Sanges ha realizzato per l’occasione il bassorilievo in gesso del dipinto di Osvaldo Licini “Angelo Ribelle su fondo rosso scuro -1951”, mentre Thomas Kestelin, si è occupato personalmente della trasformazione in bassorilievo dei dipinti “Olandese volante su fondo grigio – 1941” e “Amalassunta su fondo blu – 1955” dello stesso autore.

Informazioni

Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini”
Polo culturale di Sant’Agostino
Corso Mazzini, 90 – Ascoli Piceno
Tel. 0736 248663.
Orari apertura: dal martedì alla domenica 9.00/13.00 – 15.00/19.00.
Lunedì chiuso.

Link esterni

Il nuovo Presidente del Museo Omero è Aldo Grassini

Con decreto sindacale del 2 dicembre 2011 n. 202 è stato conferito l’incarico di Presidente del Comitato di Direzione del Museo Tattile Statale Omero con funzioni di Direttore al prof. Aldo Grassini.

La nuova nomina, resasi necessaria a seguito del decesso di Roberto Farroni avvenuto in data 14 ottobre 2011, rappresenta un segno di continuità per la nostra istituzione: Aldo Grassini non solo è il fondatore del Museo insieme a Daniela Bottegoni, ma anche già componente del Comitato di Direzione come Rappresentante dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti designato tra gli esperti del settore che ha sempre lavorato negli anni in piena sintonia con Roberto Farroni.

Ancona a mano libera

1 – 4 dicembre 2011.
Ancona, Mole Vanvitelliana.
Inaugurazione 1 dicembre ore 17.

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre) promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Museo Tattile Statale Omero propone un’iniziativa all’insegna della multisensorialità della durata di quattro giorni dal 1 al 4 dicembre dalle ore 16 alle ore 19.

Giovedì 1 dicembre alle ore 17 verrà presentato il progetto della prima mappa tattile della città di Ancona presso gli spazi del Museo Omero alla Mole Vanvitelliana (Banchina Da Chio 28). ll progetto, ideato dalle Volontarie del Servizio Civile del Museo Omero, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Macerata e con il patrocinio del Comune di Ancona, propone un’idea innovativa incentrata sull’integrazione di disabilità, turismo, territorio che rende la città di Ancona all’avanguardia nel campo della fruizione turistica abbinata alla sua piena accessibilità.
Negli spazi espositivi affiancheranno la mappa tattile opere e installazioni multisensoriali realizzate dagli studenti dell’Accademia: un viaggio di mani nell’espressione artistica delle giovani generazioni che si propongono con la loro arte di rendere “visibile” il mondo in cui viviamo senza barriere.

La mappa e alcune istallazioni multisensoriali rimarranno esposte fino al 4 dicembre.

Ingresso: libero.

Elenco artisti in esposizione:

  • Attinia
  • Marta Bontempi
  • Alice Castiglione
  • Edoardo Catalini
  • Gloria Cervigni
  • Marco Cingolani
  • Giada D’addazio
  • Antonio Del Gatto
  • Laura Della Valle
  • Serena Dellisanti
  • Antonio De Marini
  • Matteo Di Luzio
  • Alessandro Gagliardini
  • Monica Gattari
  • Cristina Menci
  • Hisako Mori
  • Federica Simonetti
  • Beniamino Strani
  • Serena Vallese
  • Lorenzo Vinnitti
  • Alessandro Virgulti
  • Massimo Vitangeli

Un ringraziamento speciale per la realizzazione dell’evento a Fabrizio Sibona e Benito Leonori.

Il Museo Omero nella giornata del 3 dicembre è inoltre coinvolto in altre numerose iniziative su tutto il territorio nazionale:

  • Modena: Inaugurazione del percorso tattile “Vietato non toccare” al Museo Civico d’Arte di Modena
    Il nostro Museo ha contributo alla formazione degli operatori.
  • Brescia:Inaugurazione del percorso tattile in Santa Giulia. Il nostro Museo ha contributo alla formazione degli operatori.
  • Bologna: Un giorno all’anno – tutto l’anno Palazzo Dall’Armi Marescalchi. Convegno ed esposizione tattile delle sculture di Felice Tagliaferri. Il nostro Museo è promotore dello scultore e ha concesso il proprio patrocinio.
  • Macerata: “Micro e Macro carrozze” ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi. Presentazione di due modellini di carrozza berlina destinati ad un approccio di conoscenza tattile e per le attività educative progettati insieme alla locale Accademia di Belle arti e al nostro Museo.

Informazioni:

Museo Tattile Statale Omero
Tel. 071 28 11 935
Fax 071 28 18 358
info@museoomero.it

Mostra “La cattedrale di Ancona. Pienezza dei sensi, stupore dell’anima”

Dal 10 dicembre 2011 al 8 gennaio 2012
Inaugurazione sabato 10 dicembre ore 17,30
Pinacoteca civica “F. Podesti” di Ancona

Dal 10 dicembre 2011 al 8 gennaio 2012, presso la Pinacoteca civica “F. Podesti” di Ancona, sarà possibile visitare la mostra “La cattedrale di Ancona. Pienezza dei sensi, stupore dell’anima“, di Andrea Sòcrati.
La mostra, patrocinata dal Museo Tattile Statale Omero, dal Comune di Ancona, dall’ARISM (Associazione Regionale Insegnanti Specializzati delle Marche), con il contributo dell’Unicredit Banca, costituisce un’opportunità di riconsiderare e conoscere l’importante architettura sacra del capoluogo da punti di vista inediti e attraverso il coinvolgimento dell’intimo senso del tatto.

L’inaugurazione della mostra avverrà sabato 10 dicembre 2011 alle ore 17.30, con un programma che prevede, dopo il saluto delle autorità, una conferenza sulla cattedrale di Ancona, di don Ermanno Carnevali. Seguirà la visita tattile per non vedenti alle opere esposte, alle sculture della collezione della Pinacoteca e all’installazione del giovane artista anconetano Marco Montenovi, che sarà presente per l’occasione.

Le opere

Le opere che vengono presentate consistono in sedici termografie a rilievo e sei terrecotte. Queste ultime, veri e propri assemblaggi di elementi diversi, inglobano manufatti realizzati da giovani in condizioni fisiche e psichiche particolari. Questo per ricercare negli apporti di ciascuno, quel particolare ed unico contributo alla costruzione di un tutto armonico, che dovrebbe essere, sul piano sociale, la cifra di una civile convivenza, nonché per ribadire, come pure nel caso delle termografie a rilievo, che i nuovi linguaggi del contemporaneo possono anche nascere dai molteplici e sorprendenti aspetti della diversità.
Le termografie, realizzate usando una tecnica che consente di tradurre le immagini bidimensionali a rilievo per i non vedenti, presentano inediti aspetti estetici, e possono essere fruite anche attraverso il tatto, sia seguendone le linee e le texture, sia apprezzandone il particolare tipo di carta su cui sono realizzate.
Saranno anche esposti un bellissimo plastico in legno della cattedrale, gentilmente prestato dal Liceo Artistico “E. Mannucci” di Ancona e il nuovo “totem sensoriale”, con gli ausili tattili realizzati dagli studenti della Scuola Media “Donatello” di Ancona, in collaborazione con il Museo Omero, per favorire la conoscenza della cattedrale alle persone non vedenti.

Info

Pinacoteca Comunale – Via Pizzecolli 17 – 60121 Ancona
Biglietteria: 071 222 5041
Orari

dal Martedì al Sabato 9 – 19. Domenica 10 – 13 e 16 – 19.
Lunedì non festivo CHIUSO (in caso di festivo stesso orario della domenica)
CHIUSO il 1 gennaio, il 1 maggio e il 25 dicembre
E-mail: pinacoteca@comune.ancona.it