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6 maggio 2011, Cena al Buio

La sezione provinciale di Ancona dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti in collaborazione con il ristorante Il Cardeto di Ancona organizza per

Venerdì 6 maggio ore 20,30
Una cena al buio

Una vera esperienza sensoriale. Sarete accompagnati all’interno del locale dai ragazzi dell’Unione Italiana dei Ciechi che saranno anche i vostri abilissimi camerieri.
Assaporerete i gustosissimi piatti dello Chef senza interferenze di tipo visive e scoprirete che molto spesso la vista può ingannare gli altri sensi.
Immaginerete l’aspetto fisico delle persone che vi stanno sedute a fianco o di fronte a voi, ascoltando la loro voce. Arrivati al dolce, la luce tornerà per svelare se tutto ciò che abbiamo immaginato e vissuto senza l’uso della vista, sia stato molto vicino alla realtà che ogni giorno ci è descritta dall’immagine.

Informazioni

Costo della serata: 30,00 euro.
Prenotazione obbligatoria.
Ristorante Il Cardeto – Via Cardeto N. 8/10: Tel. 071 2074664.
Barbara: 3407891363.

Corso di formazione Operatore sociale: accessibilità ai luoghi di interesse artistico culturale

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione

Operatore sociale – Accessibilità ai luoghi di interesse Artistico-Culturale
Finanziato dalla Provincia di Ancona con D.D. n. 272 del 10/03/2011 Cod. 117663 POR MARCHE FSE 2007-2013 – ASSE IV CAPITALE UMANO Ob. Spec. i.

Finalità del corso e figura formata

Obiettivo del corso è quello di fornire ad operatori sociali, insegnanti di sostegno, operatori museali ed operatori turistici, gli strumenti operativi per gestire il rapporto con i disabili visivi e nel garantire loro piena accessibilità ai siti museali, trasmettendo non solo le informazioni sull’opera d’arte ma anche emozioni e sentimenti da essa trasmessi.

Pertanto, si formerà un figura professionale in grado di garantire ai disabili visivi piena accessibilità ai beni museali ed artistici, tramite l’aggiornamento delle conoscenze sulle tematiche relative a: evoluzione dei non vedenti nella società; integrazione sociale e culturale; immagine tattile ed estetica della tattilità; scrittura Braille e mappe tattili; nozioni base di storia dell’arte, museologia ed archeologia.

Destinatari e requisiti

L’intervento formativo è rivolto a 15 allievi in età attiva (25 – 64 anni), rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • operatori sociali
  • insegnanti di sostegno
  • operatori museali
  • operatori turistici

residenti preferibilmente nella provincia di Ancona.
12 dei 15 posti sono riservati a donne.
Il corso è completamente gratuito per gli allievi.

Sintesi del programma didattico

  • Orientamento e bilancio delle competenze (2 ore)
  • Elementi di psicologia tiflologica (3 ore)
  • I ciechi e l’evoluzione della società (3 ore)
  • Cultura e integrazione sociale (3 ore)
  • L’immagine tattile (5 ore)
  • I ciechi e le arti – L’architettura (5 ore)
  • L’accessibilità (3 ore)
  • L’accoglienza e l’accompagnamento (3 ore)
  • Gli strumenti (5 ore)
  • Il Braille: strumenti di scrittura (20 ore)
  • Elementi di museologia (10 ore)
  • L’archeologia (14 ore)
  • Breve storia dell’arte (20 ore)
  • Sicurezza aziendale (4 ore)

Durata e modalità di svolgimento

Il corso della durata complessiva di 100 ore si svolgerà nel periodo maggio – ottobre 2011 ad Ancona, presso la sede del Museo Tattile Statale Omero, Via Tiziano 50, 60125 Ancona.

Presentazione delle domande

Le domande d’iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre il 10 maggio 2011 e potranno essere consegnate a mano o spedite tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo:

9000UNO sas Via Canaletto, 45 – 60019 Senigallia (AN),
oppure tramite fax al n. 071.66.11.945.
Alle domande inviate per fax dovrà seguire l’invio della documentazione in originale per posta. Le domande dovranno essere redatte su apposito modello scaricabile dal sito www.9000uno.com. Non saranno accettate le domande pervenute oltre il termine di scadenza, o con modulistica difforme da quella prevista o inviate da soggetti privi dei requisiti minimi richiesti.

Selezioni

Qualora le domande fossero superiori ai posti disponibili, i candidati in possesso dei requisiti saranno convocati per la prova di selezione.
La selezione prevede la valutazione dei requisiti professionali, una prova scritta attitudinale e/o di cultura generale e un colloquio motivazionale.
L’eventuale selezione è fissata per il giorno 12/05/11 alle ore 9,00 c/o la sede del Museo Tattile Statale Omero (Via Tiziano 50, Ancona) e si svolgerà durante l’arco dell’intera giornata.
Con la presentazione della domanda il candidato dichiara di essere informato della data delle selezione senza necessità di ulteriore comunicazione. La mancata partecipazione alla selezione sarà motivo di esclusione dalla partecipazione al corso.

Titolo rilasciato

Al termine del corso, ai sensi della LR 31/1998, verrà rilasciato un attestato di frequenza in “OPERATORE SOCIALE” (Cod. Did. Reg. TE11.1.1.1) agli allievi che avranno frequentato almeno il 75% delle ore totali del corso.

Informazioni

9000uno Sas – Via Canaletto, 45 Senigallia (AN)
Tel. 071 68 71 001
Fax. 071 66 11 945
Sito web: www.9000uno.com
Email: info@9000uno.com

2 maggio, Conferenza stampa sul progetto Arte Insieme

Il direttore del Museo Tattile Statale Omero
Roberto Farroni
è lieto di invitare gli organi di informazione alla

Conferenza stampa

“Le Marche: un modello di accessibilità”
Presentazione del progetto Arte Insieme e delle iniziative a favore del pubblico non vedente intraprese dai Musei e dalle Collezioni di Arte Contemporanea della Regione Marche aderenti al progetto.

Lunedì 2 maggio
alle ore 12,00

nella sala convegni del Museo Omero
Alle ore 11 è prevista una visita guidata al Museo Omero.

Interverranno:
Roberto Farroni, Presidente del Museo Tattile Statale Omero
Andrea Socrati, Responsabile progetti speciali Museo Tattile Statale Omero
Pietro Marcolini, Assessore ai beni e alle attività culturali della Regione Marche
Luca Marconi, Assessore ai servizi sociali della Regione Marche
Carlo Maria Pesaresi, Assessore alla cultura e turismo della Provincia di Ancona
Maurizio Quercetti, Assessore istruzione formazione e lavoro della Provincia di Ancona
Gianni Fiorentini, Assessore alle politiche sociali e giovanili della Provincia di Ancona
Andrea Nobili, Assessore alla cultura istruzione e formazione del Comune di Ancona

Responsabili di Musei e Collezioni di arte contemporanea della Regione Marche: Pinacoteca Civica di Ancona; Pinacoteca Civica di Jesi; Museo Antico Tesoro di Loreto; Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano; Fondazione Pietraia dei Poeti di San Benedetto del Tronto; Galleria d’arte Moderna “O. Licini” di Ascoli Piceno; Sezione d’arte Contemporanea Raccolta Walter Valentini di Pergola; Acqualagna Collezione di scultura.

Dona il tuo 5 x 1000 all’Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero Onlus

5 x1000

Gentile amico del Museo

Se ti piacciono le iniziative del Museo Omero ed ami la filosofia che le ispira, se partecipi alle sue attività e fruisci dei suoi servizi e credi che questa struttura meriti sostegno e promozione, puoi darle una mano in un momento difficile per tutte le attività culturali, costrette a subire tagli pesanti nelle loro dotazioni finanziarie.

Puoi farlo senza alcun costo per te, destinando il 5 per 1000 delle tue imposte – che comunque devi pagare – al sostegno delle attività del nostro Museo.

In che modo?
Esiste un’associazione di volontariato senza scopo di lucro denominata “Per il Museo Tattile Statale Omero – Onlus”, sorta appositamente per aiutare il Museo fornendogli volontari e risorse finanziarie per le sue attività.
Ad essa puoi destinare il tuo 5 X 1000 in occasione della tua dichiarazione dei redditi, firmando nell’apposito riquadro sui modelli di dichiarazione (Modello Unico PF, Modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione) in corrispondenza dello spazio relativo al sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Indica nell’apposito riquadro il numero di codice fiscale dell’Associazione stessa:

93114220424

Attenzione: è consentita ogni anno una sola scelta di destinazione del cinque per mille; essa, tuttavia, e quella dell’8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro (quindi, possono essere effettuate entrambe).

Ecco un modo semplice e per nulla costoso con cui i nostri amici ed i loro amici potranno aiutarci a realizzare i nostri progetti, primo fra tutti l’allestimento di una struttura sempre più bella, più efficiente e più moderna nella cornice prestigiosa della Mole Vanvitelliana di Ancona dove il Museo Omero si accinge a porre la sua sede definitiva.

Se condividi questa iniziativa, gira questo avviso alla tua mailing list.

P.S. Se non ti basta offrire il tuo 5 x 1000 e vuoi aggiungere una donazione, che potrebbe essere detraibile o deducibile dalla tua IRPEF (al proposito leggi attentamente le istruzioni della tua dichiarazione dei redditi), invia un Bonifico a:

Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS”
Presso Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana
Filiale Ancona 1, Via Martiri della Resistenza 62
IBAN: IT 25 E 06140 02600 017570030899

Causale: erogazione liberale a favore delle attività della Associazione.

Per fruire del beneficio fiscale, è necessario che le donazioni per l’Associazione “Per il Museo Tattile Statale OMERO – ONLUS”, siano effettuate mediante versamento bancario (bonifico), ovvero mediante assegni bancari e circolari.

Grazie.
Museo Tattile Statale Omero

Geisha allo specchio, l’ultimo lavoro dell’artista Felice Tagliaferri

Geisha allo specchio

Altorilievo, marmo 2011. Chiesa dell’arte, Sala Bolognese

L’artista Felice Tagliaferri ha concluso il suo ultimo lavoro.

L’ispirazione per comporre l’opera è nata durante una visita dello scultore al Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna Anteros di Bologna. L’esplorazione tattile delle riproduzioni di alcune stampe giapponesi nella sezione orientale del Museo e al contempo la consapevolezza che mancasse una scultura funzionale a far comprendere ai non vedenti come “lavora” lo specchio e come si forma l’immagine riflessa, hanno dato origine a quest’opera.

L’altorilievo realizzato in marmo e conservato presso la Chiesa dell’arte di Sala Bolognese è un ulteriore esempio di come Felice Tagliaferri intende abbattere i muri imposti dalla cecità ed è un nuovo passo per avvicinare i non vedenti alla comprensione della realtà che li circonda e dei diversi stili artistici.

Fino al 30 aprile l’artista è in mostra con il “Cristo rivelato” a Messina.