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Biglietto unico per Leonardo e Manzù

Due grandi mostre, un unico biglietto.

Grazie alla collaborazione tra la direzione del Museo Tattile Statale Omero, la Regione Marche e il Comune di Ancona il pubblico della Mole Vanvitelliana potrà visitare due grandi mostre ad un prezzo speciale.

Fino a domenica 6 novembre, al costo complessivo di 7 euro, si potrà infatti acquistare un biglietto unico per le mostre “Leonardo. Genio e visione in terra marchigiana” e “Manzù: l’avventura di Ulisse” entrambe allestite alla Mole Vanvitelliana e visitabili in giorni diversi.

INFORMAZIONI PRESSO BIGLIETTERIA MOSTRA MANZU’

Tel. 071.52569 (da martedì a giovedì 16-20; da venerdì a domenica 10-13 e 16-23).
E-mail: didattica@museoomero.it

Effetto Luce al Museo Omero. Sogno di una notte di primavera

Manifesto

Sabato 14 maggio il museo Omero rimarrà aperto dalle 19.00 alle 24.00 per regalare ai suoi visitatori un sogno speciale.

“Effetto ‘Luce’ al Museo Omero. Sogno di una notte di primavera” è il percorso organizzato dallo staff del Museo Omero per la manifestazione promossa dal ministero della cultura francese “La notte dei Musei”.
Come altre 1.200 strutture europee che hanno aderito all’iniziativa, anche il nostro museo sabato 14 maggio garantirà l’apertura serale gratuita con animazioni sul tema della luce nella notte.

In particolare i visitatori, grandi e piccini, che decideranno di raggiungerci avranno la possibilità di immergersi in un vero e proprio sogno: incamminandosi nelle sale oscurate del museo potranno incontrare opere e personaggi capaci di animarsi al tatto, con luci, voci e profumi.

Un percorso onirico e multisensoriale costruito in collaborazione con l’azienda EffettoLuce di Recanti.

The Memory of Antiquity exhibition travels to Croatia

Photo taken during the opening ceremony showing Roberto Farroni of the Museo Omero, Cyrille Gouyette of the Louvre and Laura Lada of the Archaeological Museum of Split

7 July – 15 October 2005,
Archaeological Museum, Split.

The “D’après l’Antique. The Memory of Antiquity” exhibition, designed by the Museo Omero in collaboration with the Louvre, was inaugurated on Thursday 7 July in Croatia. After its successful run at the Mole Vanvitelliana, the exhibition has been transferred to the famous “Muzej Hrvatskih Arheoloskih Spomenika” Archeological Museum, Split, thus strengthening the continuing excellent cultural relations between the twinned cities. The head of the “Hrvatskih Arheoloskih Spomenika” museum, Ante Milosevic, the local authorities and the governors of Split were present to welcome the exhibition and the head of the Museo Statale Tattile Omero, Roberto Farroni, and CyrilleGouyette of the Louvre. Almost all the works displayed at the Mole Vanvitelliana can now be enjoyed by the residents and the many tourists who come to Split in the summer.

Mr Farroni and Mr Milosevic jointly cut the tape at 8 pm, surrounded by the large crowd of people who had queued to visit the Museum. The exhibition includes casts of well-known statues taken from the original, such as the Venus de Milo, the Spinario (boy removing a thorn from his foot), the Borghese Gladiator and the Winged Victory of Samothrace; the most significant and evocative works of the artistic imagination.
As Roberto Farroni writes in the specially printed catalogue, on show during the opening ceremony, “Culture is the element that can create links between different countries. Culture is an instrument that can break down barriers, even sensory ones. Culture nourishes the growth of man. The collaboration between the Museo Omero and the Louvre has been developing in this direction and has grown to include a third voice from the opposite coast of the Adriatic Sea, thanks to the intervention of the Muzej Hrvatskih Arheoloških Spomenika. There will be further occasions where we will collaborate to promote the idea that tactile exploration not only offers the visually handicapped a real and valuable way to enjoy art, but can also genuinely interest the wider public”.

In their speeches, the representatives of the museums of both cities underlined the significance of the involvement in this project of two cities like Ancona and Split which have been twinned for many years and have made this yet another occasion to celebrate their common historical and cultural heritage whose roots go back to distant epochs. The speakers also noted the practical as well as ideal significance of this union between France, Italy and Croatia.

Incontro con l’artista Loreno Sguanci

“Allora le mani, proprio perché liberano la mente dell’artista, liberano il sentimento che viene tradotto in forma plastica, o meglio che trova nella materia una nuova fisicità”.

Domenica 8 maggio 2005, ore 10,00,
Ancona, Mole Vanvitelliana

Loreno Sguanci racconta la mostra tattile “Trame di Legni” allestita fino al 26 giugno nelle sale della Mole.

Un’occasione unica per ascoltare le parole di un grande artista capace di raccontare il suo rapporto con la scultura in questi termini: “Quando lavoro nello studio, quando scolpisco sento di seguire costantemente due binari paralleli: quello estetico formale che si proietta all’esterno e quello viscerale che modifica il mio essere, puntualizzandone delle inflessioni emotive. Pertanto avverto, modellando l’opera, di modellare me stesso.

Sento che le mani corrono e accarezzano le superfici permettendomi di aderire con il cuore a quei piani, a quei volumi, al segno inciso. Lavoro dunque, consapevole che, come la materia lascia la sua natura nel momento del contatto, io lascio nella forma l’impronta del mio sentimento nonché il riflesso della mia storia. Questo sentimento diviene cosa, oggetto, nuova realtà da cui generare in soluzione di continuità nuove emozioni in attesa di essere concretizzate. Esse rispondono al ‘mio essere rinnovato’ attraverso il fare”.