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Il Museo Omero crocevia di culture

Il Museo Omero si conferma un museo oltre le barriere e i confini, sensoriali, culturali e linguistici.

Un gruppo di giapponesi della comitiva ''I.A.M.G. Inclusive access to musem and galleries'' e oltre 100 esperantisti provenienti da 20 Paesi diversi fra cui Cuba, Brasile e Russia hanno visitato negli ultimi giorni il Museo Tattile Statale Omero e la mostra Il Rinascimento oltre l'immagine.

Un transito di culture diverse alla Mole Vanvitelliana, persone arrivate nel capoluogo dorico per apprezzare i capolavori della scultura occidentale attraverso un inedito approccio tattile.

Il team di giapponesi, guidato HANZAWA Kozue e composto anche da non vedenti, ha approfondito nell'arco di 3 giorni (22 -24 agosto) la conoscenza della collezione e dei servizi educativi correlati; il folto gruppo di esperantisti, fra cui 30 non vedenti, partecipanti all'82° Congresso nazionale esperantisti (San Benedetto del Tronto, 22-29 agosto) è stato accompagnato da Aldo Grassini e Daniela Bottegoni, fondatori del Museo Omero e da sempre appassionati esperantisti.

gruppo digiapponesi in visita

gruppo esperantisti