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4 novembre: Christian Greco “Rivoluzione digitale e umanesimo”

4 novembre ore 18:00 – 19:30

Il calendario di incontri online “Uno zoom sull’arte” con istituzioni di rilievo internazionale organizzato dal Museo Omero per raccontare l’arte e l’archeologia dall’antichità ad oggi è giunto al suo penultimo appuntamento.

Mercoledì 4 novembre alle ore 18, Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino parlerà di Rivoluzione digitale e Umanesimo.

La partecipazione sulla piattaforma web Zoom è gratuita e a numero chiuso: occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it, altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero.

21 ottobre: James Bradburne “Brera: ripensare un museo”

Mercoledì 21 ottobre ore 18:00 – 19:30.

Prosegue con interesse del pubblico l’evento “Uno zoom sull’arte”, che per il terzo appuntamento del ciclo di conferenze propone “Brera: ripensare un museo” a cura di James Bradburne. Il Direttore generale della Pinacoteca di Brera sarà intervistato da Nunzio Giustozzi, storico dell’arte, editor Electa.

Come partecipare
La partecipazione sulla piattaforma web Zoom è gratuita e a numero chiuso: occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it, altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero.

13 e 14 ottobre: Toccare Van Gogh e Magritte al Museo Omero

13 e 14 ottobre 2020

Le opere multisensoriali di Aives sono rivolte a tutti perché offrono la possibilità di conoscere le opere attraverso un approccio multimodale che coinvolge quanti più sensi possibile. Non vedenti e normodotati “vedranno” l’opera attraverso i sensi in un’esperienza interessante e del tutto innovativa.

La sessione di test, svoltasi anche presso l’Istituto per Ciechi “Francesco Cavazza” di Bologna e il MANN di Napoli si trasferisce nelle sale della Mole Vanvitelliana di Ancona con una sempre più aggiornata e accessibile modalità di fruizione dell’arte. Il sistema integrato Aives per una fruizione multisensoriale dei dipinti permette tre diverse modalità di accesso ai dipinti: descrizione, emozione e curiosità per un’esperienza d’arte da vivere in completa autonomia.

Le sfumature dell’affresco di “Europa sul toro” della Casa di Giasone a Pompei, “La Stanza di Arles” di Vincent Van Gogh e “Il figlio dell’uomo” di Magritte prendono vita grazie ad Aives, al suo messaggio poetico, alla potenza delle immagini amplificata dall’audio, dai profumi e dalle percezioni tattili.

Prenotazione obbligatoria.
Orario di visita 16.00 – 17.00 -18.00
Per prenotare invia un messaggio whattsapp con nome e cognome e fascia oraria preferita al 335 5696985.
Le persone con disabilità, che ne necessitano, devono venire con i propri accompagnatori, a cui si richiede un ruolo attivo non potendo l’operatore aiutarlo direttamente.

10 ottobre – 15 dicembre: Mostra “RAFFAELLO capolavori tessuti a Bolzano”

Dal 10 ottobre al 15 dicembre 2020
Centro Trevi, Bolzano
Chiusa fino al 24 novembre, causa ordinanza restrittiva COVID-19

Il Museo Tattile Statale Omero ha contribuito all’evento espositivo “RAFFAELLO Capolavori tessuti. Fortuna e mito di un grande genio italiano”, in programma al Centro Trevi (TREVILAB) di Bolzano dal 10 ottobre al 15 dicembre 2020. L’iniziativa è parte di un percorso per celebrare tre figure emblematiche della cultura italiana e internazionale: lo scorso anno Leonardo da Vinci, ora Raffaello Sanzio e nel 2021 sarà la volta di Dante Alighieri.

La mostra dedica un’attenzione particolare al tema dell'”accessibilità” ed è stata studiata per consentirne la fruizione a tutte le fasce di pubblico. All’interno della mostra è prevista una sezione tattile per non vedenti e ipovedenti in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona (Servizi Tiflodidattici), l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Bolzano e il Centro Ciechi St. Raphael di Bolzano.

Il pezzo forte della mostra, l’arazzo “Pesca Miracolosa” di Raffaello, è stato reso tattile con una stampa in rilievo in scala ridotta (realizzata da Massimiliano Trubbiani come il disegno a rilievo del profilo di Dante per la prossima celebrazione); inoltre sono stati prodotti supporti didascalici in Braille (realizzati da Daniela Bottegoni con il supporto di Patrizia Calderone). Nella sezione dedicata è presente anche la riproduzione del busto della Dama di Urbino proveniente dalla collezione del Museo Omero e il bassorilievo in resina del dipinto di Raffaello, “Ritratto di gentildonna”, noto anche come “La Muta”, (realizzato da Francesca Graziani), supporto già realizzato per il Palazzo Ducale di Urbino dal laboratorio dei Servizi Tiflodidattici del Museo Omero. Dello stesso dipinto è presente un rilievo in vetro nato da un progetto di ricerca sperimentale a cura di Glass Art Design Vetroricerca di Bolzano.

Un’ulteriore commissione svolta dallo staff del Museo Omero qualificato nella produzione di supporti e materiali per l’accessibilità al patrimonio culturale.

7 ottobre: un giallo archeologico con Giuseppina Capriotti

7 ottobre 2020 ore 18:00 – 19.30

Secondo incontro del ciclo di Conferenze online “Uno zoom sull’arte” organizzato dal Museo Tattile Statale Omero. Giuseppina Capriotti, Responsabile del Centro Archeologico Italiano al Cairo ci porterà “Alla ricerca di Seti I: un giallo archeologico tra Egitto e Roma Capitale”.

Le antichità egizie arrivarono sul suolo italiano già in epoche remote e soprattutto durante l’Impero Romano. Una bella testa attribuita tradizionalmente al famoso Ramesse II e conservata al Museo Barracco di Roma (Musei Capitolini), alla luce di nuovi studi può raccontare una vicenda curiosa, quasi un giallo, tra Egitto e Italia, archeologia e mercato antiquario, sullo sfondo delle vicende storiche dell’Unità d’Italia. L’accurata osservazione, visiva e pure tattile, di una raffinata testa egizia, può condurre a una nuova comprensione dell’opera, del suo significato originario e di quello attribuitogli successivamente.

L’invito a partecipare è rivolto agli operatori, agli studiosi e a tutti coloro che amano l’arte, l’archeologia e i luoghi della cultura, per mettere a fuoco alcuni temi che appassionano chi è spinto dall’interesse e dalla curiosità intellettuale a riempire il proprio tempo libero con il piacere di far funzionare il cervello.

Come partecipare
La partecipazione sulla piattaforma web Zoom è gratuita e a numero chiuso: occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it. La diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero non sarà possibile per motivi di copyright.