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Raccolta Fondi Nel cuore delle Marche: il cuore dell’arte per i comuni delle Marche

ANCI MARCHE, nella consapevolezza della gravità in cui versa l’intero Paese e in quella che vede il proprio territorio, la Regione Marche, lacerata nel profondo a seguito dell’emergenza Covid-19, lancia la raccolta fondi NEL CUORE DELLE MARCHE alla quale si aggiunge IL CUORE DELL’ARTE PER I COMUNI DELLE MARCHE, da un’idea di Casa Sponge di Pergola (PU), a favore delle famiglie che oggi si trovano in uno stato improvviso d’indigenza dei Comuni delle Marche.

Il Museo Tattile Statale Omero è mediapartner dell’iniziativa. 

Cosa può fare l’arte? Può donarsi.

Può essere solidale e stringersi intorno a questo principio per un welfare regionale diffuso. Può, con la propria bellezza e un piccolo gesto, sostenere concretamente quelle famiglie e quelle persone che oggi hanno bisogno di beni di prima necessità.

Sono 32 gli artisti, di origini marchigiane o legati al territorio per lavoro o per affetto, ad unirsi alla chiamata di Casa Sponge. Con grande generosità Gianluigi Antonelli, Marco Bacoli, Angelo Bellobono, Daniele Bordoni, Luca Caimmi, Alessandra Carosi, Mario Consiglio, Matteo Costanzo, Fabrizio Cotognini, Annaclara Di Biase, Rocco Dubbini, Eva Frapiccini, Giovanni Gaggia, Alessandro Giampaoli, Renzo Marasca, Maria Carla Mattii, Nevio Mengacci, Maurizio Mercuri, Aischa Gianna Müller, Andrea Nacciarriti, Marta Palmieri, Enrico Pierotti, Filippo Riniolo, Chris Rocchegiani, Michele Alberto Sereni, Ivana Spinelli, Mona Lisa Tina, Cosimo Veneziano, Ricardo Aleador Venturi, Roberto Coda Zabetta, Davide Mancini Zanchi, Claudio Zorzi nel mettere a disposizione una propria opera, chiedono a gran voce, a collezionisti, amici e amatori dell’arte, a tutte quelle persone che oggi si trovano in una posizione economica non svantaggiata, di abbracciare con slancio l’arte, nell’ottica di un dono reciproco e di uno scambio, cui oggi corrisponde la consapevolezza di avere concretamente aiutato i propri vicini.

Le opere, che dall’inizio della raccolta fondi saranno progressivamente visibili sul sito di Casa Sponge (www.spongeartecontemporanea.net) sono disponibili a partire da una base di prezzo simbolica di Euro 250,00, cifra minima richiesta per la donazione che, a discrezione dell’interessato, può essere incrementata. Per partecipare alla raccolta fondi è necessario inviare una mail all’indirizzo (ilcuoredellarteperancimarche@gmail.com) attenendosi alle specifiche indicate nel REGOLAMENTO che segue questo comunicato stampa.

Le donazioni sono raccolte da ANCI MARCHE e assegnate ai Comuni della Regione Marche in quota parte e indi dai Comuni distribuiti alle famiglie bisognose su indicazione di CARITAS MARCHE, secondo i medesimi criteri ministeriali adottati per la distribuzione delle provvidenze per i medesimi fini assegnate dallo Stato italiano nell’emergenza Covid-19. Le donazioni raccolte si integrano ai fondi destinati per l’acquisto di integrativi di quelli stanziati dal Governo.

Casa Sponge

“Relazionarci è la nostra pratica e donare il nostro pane”. Casa Sponge, nata nel 2008 a Mezzanotte di Pergola (PU), casale sulle colline marchigiane, nel cuore della provincia marchigiana, e abitazione dell’artista Giovanni Gaggia, rappresenta il primo dono di un’iniziale piccola comunità dell’arte verso il proprio territorio e non solo. Nella specifica scelta di restare in provincia, nel corso di oltre dieci anni di attività e con la direzione artistica dello stesso Giovanni Gaggia, Casa Sponge ha visto l’avvicendarsi di artisti, curatori, critici o anche semplicemente amici dell’arte che, nell’ottica dello scambio e dell’incontro, spesso sovrapponendo le proprie idee in una virtuosa inversione dei ruoli, hanno dato vita a progettualità inconsuete proponendo ai propri visitatori modalità di fruizione dell’arte più intime e partecipate. Casa Sponge è un luogo di accoglienza, un rifugio di artisti, un collettore di idee, un laboratorio del benessere, un centro d’arte. Vicepresidente onorario dell’associazione è Davide Quadrio, fondatore di Arthub Asia, e membri del direttivo sono Stefano Verri, Milena Becci, Daniela Eusepi, Mattia Galantini e Alessandro Giampaoli.

Regolamento

il progetto “l Cuore dell’Arte per i Comuni delle Marche” verrà quanto più ampiamente possibile divulgato, pure utilizzando lo strumento della rete (internet, social, etc.), con diffusione del nominativo degli artisti aderenti al progetto, nonché delle immagini e caratteristiche delle opere donate dagli artisti (una per ognuno di essi) e dai medesimi destinate a sostenere il progetto;
ciascuna delle opere messe a disposizione dagli artisti e funzionalizzate a sostenere il progetto verranno assegnate partendo da una base di prezzo simbolica di Euro 250,00 (Euro duecentocinquanta/00) che rappresenta la cifra minima della donazione che, a discrezione dell’interessato, può anche essere incrementata;
le opere e i nominativi degli artisti (gli aderenti al progetto sono in totale 32) sono visibili sul sito web di Casa Sponge: www.spongeartecontemporanea.net;
il donatore offerente dovrà obbligatoriamente inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: in cui dichiara la volontà di donare. Successivamente, a cura della segreteria di ANCI MARCHE, gli verrà attribuito e comunicato un numero identificativo che dovrà, a cura del donante offerente, essere poi riportato nella causale del bonifico che lo stesso andrà ad effettuare;
una volta ricevuta la comunicazione con l’attribuzione del numero identificativo il donatore offerente, non oltre le 48 ore successive, dovrà bonificare una somma infrazionabile e non inferiore ad Euro 250,00 (Euro duecentocinquanta/00) sul conto corrente bancario UBI BANCA S.p.A. intestato ad ANCI MARCHE con IBAN: IT 11 V 03111 02600 000000005432, esplicitando obbligatoriamente nella causale: IL CUORE DELL’ARTE, nome, cognome, e-mail o telefono e numero identificativo comunicatogli precedentemente da ilcuoredellarteperancimarche@gmail.com;
copia della ricevuta di ciascun bonifico effettuato dovrà entro tre giorni essere a cura del donante offerente essere inviata alla segreteria ANCI MARCHE all’indirizzo di posta elettronica: ilcuoredellarteperancimarche@gmail.com (tel. 071 201936). Sarà indi cura dell’ANCI MARCHE mettere in contatto ciascun sostenitore assegnatario con l’artista autore dell’opera assegnata, comunicando al donante offerente i contatti di esso artista;
al raggiungimento del numero di 32 bonifici, verrà decretata chiusa la prima fase di raccolta fondi. Indi, il numero degli offerenti è pari a quello delle opere;
ogni donatore riceverà un’opera e l’assegnazione sarà casuale, decisa da un sorteggio di cui si occuperà ANCI Marche. Giorno e luogo verranno comunicati via e-mail a tutti i donatori;
il donante aggiudicatario dell’opera prenderà indi contatto con l’artista autore dell’opera per perfezionare la consegna/ritiro dell’opera una volta conclusasi la quarantena da Covid-19 e sarà possibile spostarsi liberamente sul territorio, fermo restando che in difetto di diverso accordo raggiunto l’artista si occuperà personalmente della spedizione, con spese a carico dell’assegnatario. Rimane salva la facoltà dell’assegnatario di curare personalmente a proprie spese il ritiro dell’opera ove la medesima trovasi ricoverata, fermo restando che in ogni caso, da chiunque venga curata la spedizione dell’opera, il rischio del trasporto dell’opera sarà sopportato dall’assegnatario dell’opera;
le opere eventualmente non assegnate rimarranno di proprietà e nella libera disponibilità dell’artista.

Link esterno

Le interviste agli artisti sulla pagina Facebook del Museo Omero

Buona Pasqua dal nostro Presidente

Il Museo Tattile Statale Omero di Ancona anche per le festività di Pasqua è aperto sui social e sul sito proponendo, domenica, una nuova attività per famiglie dal titolo “Libri da M-Arte”, e, lunedì, un interessante racconto sensoriale della nostra Ancona dalla prospettiva del nostro presidente Aldo Grassini.

Così Grassini racconta la nuova dimensione del Museo: “Il Museo Omero è ormai noto per la sua esuberanza e la sua vivacità. La chiusura per causa di forza maggiore non ha represso l’energia dei suoi operatori, tutti impegnati a lavorare da casa per inventare inusitate forme di intrattenimento e mantenere in tensione permanente il filo che lega il Museo Omero ai suoi tanti affezionati, aprendo al mondo dell’arte i piccoli spazi domestici che li rinserrano. E questo è tanto più difficile per un museo tattile che non può accontentarsi di una comunicazione immateriale, abituato com’è al contatto fisico con l’opera d’arte. Ecco un’altra sfida per la creatività dei miei collaboratori! Come si fa a proporre video e presenze nel rispetto dell’accessibilità anche per le persone che non possono usare la vista? Per rendersene conto basta entrare nei profili social del Museo Omero – Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Spotify – dove si trovano “pillole” di arte con descrizioni adeguate, brevi lezioni alla portata di tutti, laboratori per bambini con lo scopo di coinvolgere le famiglie nella costruzione manuale di oggetti “artistici”, video letture di favole, ascolto di tracce musicali.”

A questo si aggiunge la proposta di un’edizione speciale di Arteinsieme per chiamare a raccolta anche gli altri musei nella pubblicazione di contenuti accessibili, nonché un nuovo numero in produzione della rivista vocale e “Aisthesis” sui temi della sensorialità e un’imminente raccolta fondi a scopo benefico in collaborazione con il Comune di Senigallia.

Continua Grassini: “I nostri operatori studiano, inventano e si mettono alla prova. E come se ciò non bastasse, preparano il terreno per quando potranno nuovamente ricevere i visitatori, avere contatti non “virtuali” e portarli attraverso le sale del Museo. Nel frattempo stanno lavorando al nuovo sito, all’inventario del Museo, ottimizzando le schede esplicative, insomma facendo tante cose rimaste indietro nelle urgenze del lavoro quotidiano. Un tempo utile, insomma, purtroppo però la dura realtà dei lutti del presente e dei dubbi per il futuro ci costringe a guardare con tristezza alle porte della Mole ancora sprangate, ma con una giovanile fiducia nella volontà e nella capacità di rialzarci in piedi. Auguro una buona Pasqua a tutti i nostri cari amici e a quanti guardano con simpatia e curiosità alle attività del Museo Omero.”

Toccare l’Arte alla Radio: l’ultima sfida del Museo Omero

A partire dal 2 aprile 2020, e per tutti i giovedì fino al 18 giugno, alle ore 15.20 su Slash Radio Web si sono succedute lezioni di Arte di quaranta minuti, a cura dello staff del Museo Omero e dedicate a tutti, con particolare attenzione alle descrizioni delle opere per rendere la comunicazione pienamente accessibile.

In giorni in cui i canali e le piattaforme digitali sono stati di vitale importanza per mantenere i contatti con ogni categoria di persona, la radio è sempre stata uno dei canali preferiti dalle persone non vedenti, per molti anni l’unico accessibile.

Il Museo Tattile Statale Omero ha pensato così di essere presente in maniera costante anche alla radio, per parlare ovviamente di Arte avviando dunque una nuova iniziativa dal titolo “Toccare l’Arte alla Radio” in collaborazione con Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti italiana.  A condurre la trasmissione in diretta la giornalista Chiara Gargioli.

Gli audio delle puntate già registrate:

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