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dal 25 aprile al 4 maggio: ANTONIO LIGABUE una mostra da visitare durante le festività

autoritratto

Molti gli apprezzamenti per la mostra “ANTONIO LIGABUE Il realismo della scultura” sempre aperta durante le prossime festività al Museo Omero di Ancona. Una mostra che consente di scoprire il vero animo di un’artista affascinante e mai abbastanza studiato.

Ligabue nasce come scultore, masticava l’argilla che trovava lungo le rive del Po, la rimescolava in bocca per ammorbidirla; gesti solo apparentemente inconsulti, ma che in realtà sottolineavano un legame con la terra, la campagna, gli animali che poi ripeteva con primitive ed ancestrali sculture.
Uno scultore tecnicamente consapevole ma istintivamente non conservativo: solo una parte delle sculture si salvarono, facendole cuocere e traducendole in bronzo alla morte dell’artista. Il Museo Tattile Statale Omero ospita gran parte di quelle esistenti: 31 bronzi calati in un allestimento multisensoriale che invita ad esplorarli con il tatto. Sonorità e odori ci avvicinano ancor più a questi alter-ego dell’artista, leoni, tigri, buoi, cavalli, cani etc., tra ferocia e bisogno di serenità. Anche i suoi intensi colori dirompono in tre splendidi oli; si tratta di tre opere molto note e raramente visibili insieme. Ligabue scultore è quindi una scoperta ed una sorpresa per molti, tra i tanti che in questi primi fine settimana hanno visitato la mostra provenienti anche da fuori regione. 

Tra le iniziative in programma per le prossime festività:

25 aprile alle ore 17 visita guidata gratuita;
28 aprile alle ore 17 presentazione del catalogo e a seguire visita guidata gratuita in mostra. Interverranno alla presentazione Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero, il prof. Antonio Luccarini, giornalista, Antonio Rubini, curatore della mostra e Nicola Micieli, docente e critico d’arte.
 1 e 4 maggio (San Ciriaco, patrono di Ancona) attività didattiche gratuite in mostra pensate per le famiglie e i bambini.

Orario per le festività Museo Omero e della mostra Ligabue
: dal martedì al sabato ore 16 – 19; domenica e festivi (25 aprile, 1 maggio, 4 maggio) ore 10 – 13 e 16 – 19.

INGRESSO:
INTERO 7,00 euro
RIDOTTO 5,00 euro
Over 65 anni, 19-25 anni, Coop Alleanza 3.0, Selecard, FAI, Italia nostra, Touring Club, University Card Comune Ancona Univpm, possessori biglietto Mostra Henry Cartier Bresson, Arci, Biblioteca Benincasa Ancona, Igers Italia.
GRATUITO: scuole, disabili e loro accompagnatori, 0-18 anni, guide turistiche abilitate, soci ICOM, giornalisti accreditati (scrivere a info@museoomero.it per accreditarsi).

VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE
Gruppi (minimo 10 pax): ingresso ridotto + visita guidata = 8,50 euro
Scuole: ingresso gratuito per alunni e docenti accompagnatori; visita guidata = euro 3,50 ad alunno.
Disabili e rispettivi accompagnatori, 0 – 4 anni: ingresso e visita guidata gratuiti.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 Ancona
tel. 071 2811935 www.museoomero.it email info@museoomero.it #museoomero

28 aprile ore 17: Presentazione del catalogo della mostra Antonio Ligabue Il realismo della scultura

28 aprile 2018 ore 17
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Interverranno:
Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero
Antonio Luccarini, giornalista
Antonello Rubini, curatore della mostra
Nicola Micieli, docente e critico d’arte

Il catalogo della mostra, edito da De Luca Editori d’Arte, contiene le riproduzioni delle opere, i testi di Marzio Dall’Acqua, Mario De Micheli, Aldo Grassini, Patrizia Lodi, Nicola Micieli, Sergio Negri, Antonello Rubini e la nota biografica dell’artista.

A seguire visita guidata gratuita. Prezzo speciale del catalogo in mostra: 15 euro.

 

Link interno:

  • Mostra Antonio Ligabue il realismo della scultura

20 aprile: Il Museo Omero al Convengo Il senso dell’arte

Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero interverrà al convengo “Il senso dell’arte” venerdì 20 aprile all’Abbazia di San Paolo d’Argon (BG).

Un convegno e altri eventi per condividere, sperimentare e costruire un approccio più accessibile ai Beni Culturali a cura dell’associazione Inchiostro itinerari e incontri d’Arte.

Programma
ore 9:30-13:00 
ingresso gratuito, registrazione obbligatoria
Marco Ceccherini, presidente di inChiostro itinerari e incontri d’arte
Aldo Grassini, presidente del Museo Tattile Statale Omero
Piergiovanni Ceregioli, Cultural Research Center Director, iGuzzini
Giovanni Merlo, direttore di LEDHA
Lucilla Boschi e Fabio Fornasari, curatori del Museo Tolomeo
Rosa Canosa, Più cinema per tutti
Raffaele Montagna e Dorian Cara, Original Armenia

i laboratori
Abbazia di San Paolo d’Argon (BG)
ore 15:00-18:00
sessione a pagamento, prenotazione obbligatoria
Laboratorio di verbalizzazione
a cura di Fabio Lotti, co-fondatore Cooperativa Yeah!
Laboratorio di tattilità
a cura di Livia Cornaggia, Museo Tattile Varese

Si prosegue sabato 21 e domenica 22 aprile con itinerari gratuiti.

28 e 29 aprile: Picciafuoco (micro) Festival di Burattini

locandina festival burattini

28 e 29 aprile 2018 – Mole Vanvitelliana, Ancona
Ingresso libero
II edizione

Dopo il successo dello scorso anno, Picciafuoco ritorna ad Ancona con i suoi spettacoli di burattini e una sala espositiva.
Due giorni per vedere come l’antico teatro dei burattini riesce a parlare a tutte le generazioni: un linguaggio senza tempo e in continua evoluzione da almeno cinque secoli.

Il Festival è diretto e organizzato dal burattinaio Vincenzo Di Maio di Teatrino Pellidò in collaborazione con l’associazione Nie Wiem e con il contributo degli Assessorati alla Partecipazione Democratica e alle Poltiche Educative del Comune di Ancona e del Museo Tattile Statale Omero.

Spettacoli di burattini

Sabato 28 Aprile 2018
Ore 16.30 Cervelli di Plastica
Teatrino Pellidò – Ancona

Ore 18.00 Insalata di riso
Il Teatrino di carta – Bologna

Domenica 29 Aprile 2018
Ore 16.30 Michelina la strega
Teatrino dello sguardo – Modena

Ore 18.00 Crepi l’avarizia
Compagnia Nasinsù – Bologna

Mostra Testa di legno

28 e 29 Aprile ore 16-19
Esposizione dei lavori di Brina Babini, una delle più brave scultrici di burattini d’Italia: in mostra teatrini della tradizione italiana e i personaggi di Lupin e della banda del Passatore. Sarà possibile inoltre ammirare la burattinaia al lavoro mentre scolpisce da un cubo di legno una testa di burattino.

Durata spettacoli: 45 minuti
Età consigliata: tutte

In caso di pioggia sala coperta.

Info e contatti
cell. 3289327246
email: vidimaio@gmail.com

Link esterni

Mostra Antonio LIGABUE Il realismo della scultura

Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana
7 aprile – 24 giugno 2018
Inaugurazione 7 aprile ore 17.30

La mostra “ANTONIO LIGABUE Il realismo della scultura” è promossa e organizzata dal Museo Tattile Statale Omero e curata da Antonello Rubini. 

Un’esposizione tattile che si propone come un viaggio ricco di suggestioni multisensoriali nelle forme “animali” del “buon selvaggio” dell’arte italiana, Antonio Ligabue (1899 – 1965).

trentuno bronzi in mostra – affiancati da tre dipinti in rappresentanza della sua, più nota oltre che molto più ricca numericamente, produzione pittorica – sono quasi tutti a soggetto animale, per una sua predilezione, e coprono un arco cronologico che va dal 1936 al 1958: “In pittura e in scultura egli rappresenta gli stessi animali: leoni, tigri, iene, leopardi, lupi, cinghiali, cervi, caprioli, scimmie, aquile, tori, buoi, cavalli, capre, galli, galline, volpi, conigli, gatti e cani… Animali feroci, animali esotici, animali domestici. Ma nella sua rappresentazione risiedono almeno due diverse e fondamentali inclinazioni del sentimento: ora prevale un sentimento disteso, calmo, come un desiderio di serenità, di pacificato idillio nella natura o in un mondo di evasione fantastica: e di ciò parlano in genere le opere dove appaiono i buoi dei campi, i cavalli da tiro, o i quadri evocativi di una Svizzera immaginaria; ora invece prevale un sentimento di furore, di rabbia, d’aggressività, che si traduce nelle risse o negli atti di violenza degli animali feroci. Mentre però nella pittura le immagini animali sono immerse nel paesaggio, nella scultura vivono invece unicamente definite nella propria isolata fisionomia” (Mario De Micheli, 1972).

Potenti e realistiche, le sculture venivano realizzate da Ligabue in creta, adoperando l’argilla che trovava abbondante sulle sponde del Po, nella Bassa reggiana, dov’era stato “catapultato” nel 1919 a seguito di un’espulsione dalla natia Svizzera, rimanendovi fino alla morte.

In Antonio Ligabue, popolarmente conosciuto come l’artista folle di Gualtieri, arte e vita sono fortemente legate, e quest’ultima ha trovato riscatto proprio grazie all’arte, che gli ha permesso di dare un senso alla sua infelice esistenza.

L’allestimento della mostra, progettato dall’architetto Alessandra Panzini, esalta l’approccio multisensoriale alle opere esposte, rispecchiando lo spirito e la finalità del Museo Omero, fra i pochi specializzati a livello mondiale nel campo della fruizione tattile all’arte e già organizzatore di importanti esposizioni.
Il pubblico potrà apprezzare per la prima volta le sculture di Ligabue non solo mediante il canale visivo ma anche attraverso l’osservazione tattile e suggestioni uditive e olfattive.

Ad integrare la narrazione in mostra anche i video documentari diretti dal regista Raffaele Andreassi e gentilmente concessi dalla Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri, “Antonio Ligabue pittore” (1965) prodotto da Carlo Ponti e “Lo specchio, la tigre e la pianura” (1960) prodotto da Achille Filo.

Il catalogo, edito da De Luca Editori d’Arte, contiene le riproduzioni delle opere, i testi di Marzio Dall’Acqua, Mario De Micheli, Aldo Grassini, Patrizia Lodi, Nicola Micieli, Sergio Negri, Antonello Rubini e la nota biografica dell’artista.

Con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Ancona.

In collaborazione con TACTUS – Centro del Museo Tattile Statale Omero per le arti contemporanee, la multisensorialità e l’interculturalità, Opera Società cooperativa, Associazione per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS, Servizio Civile Nazionale, La Mole Ancona.

Iniziative

23 e 24 giugno ore 17: Visita guidata gratuita
29 maggio ore 18,30: Visita guidata gratuita
25 aprile ore 17: Visita guidata gratuita
28 aprile ore 17: Presentazione del catalogo e visita guidata gratuita
1 maggio ore 11 e ore 17: Visite guidate gratuite
1 e 4 maggio: Attività gratuita per bambini

Info

Orario: dal martedì al sabato ore 16 – 19; domenica e festivi ore 10 – 13 e 16 – 19. 
Ultimi ingressi: mattino ore 12.30, pomeriggio ore 18.30.

Ingresso:
Intero: 7,00 euro
Ridotto: 5,00 euro
Over 65 anni, 19-25 anni, Coop Alleanza 3.0, Selecard, FAI, Italia nostra, Touring Club, University Card Comune Ancona Univpm, possessori biglietto Mostra Henry Cartier Bresson, Arci, Biblioteca Benincasa Ancona, Igers Italia.
Gratuito: scuole, disabili e loro accompagnatori, 0-18 anni, guide turistiche abilitate, giornalisti accreditati, soci ICOM.

Visite guidate su prenotazione
Gruppi (minimo 10 pax): ingresso ridotto + visita guidata = 8,50 euro
Scuole: ingresso gratuito per alunni e docenti accompagnatori; visita guidata = euro 3,50 ad alunno.
Disabili e rispettivi accompagnatori, 0 – 4 anni: ingresso e visita guidata gratuiti.

Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 ANCONA
tel. 071 2811935
email: info@museoomero.it
#museoomero Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Google+

6 aprile: Andrea Socrati al convegno Over the view

locandina

Verso la progettazione universale per una cultura accessibile
6 aprile 2018 ore 16
Ex Ma – Cagliari

Ciclo di Incontri del Progetto Over The View
Stato dell’arte delle linee guida sull’accessibilità museale nelle disabilità sensoriali e casi di successo.

Moderatore: Andrea Mameli, Crs4.
Intervengono:
Fabrizio Vescovo, Università La Sapienza, Coordinatore del gruppo MiBact sull’accessibilità
Andrea Socrati, Responsabile Progetti Speciali Museo Tattile Statale Omero di Ancona
Anna Maria Marras, ICOM Italia
Marcella Serreli, Direttrice della Pinacoteca Nazionale di Cagliari
Donatella Mureddu, Archeologa, già Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
Marco Spanu e Alessandra Mura, InMediazione
Andrea Ferrero, CRS4
Servizio di Respeaking.

Link esterni

7 aprile ore 17.30: Inaugurazione mostra Antonio LIGABUE Il realismo della scultura

locandina

Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana
7 aprile – 24 giugno 2018
Inaugurazione 7 aprile ore 17.30

La mostra “ANTONIO LIGABUE Il realismo della scultura” è promossa e organizzata dal Museo Tattile Statale Omero e curata da Antonello Rubini. Un’esposizione tattile che si propone come un viaggio ricco di suggestioni multisensoriali nelle forme “animali” del “buon selvaggio” dell’arte italiana, Antonio Ligabue (1899 – 1965).

All’inaugurazione prevista per il 7 aprile alle ore 17,30 intervengono Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero, il curatore della mostra Antonello Rubini e la proprietaria e prestatrice delle opere Patrizia Lodi della Galleria Centro Steccata Parma.

In mostra trentuno bronzi – affiancati da tre dipinti – del “buon selvaggio” dell’arte italiana, quasi tutti a soggetto animale che coprono un arco cronologico dal 1936 al 1958: potenti e realistiche, le sculture venivano realizzate da Ligabue in creta, adoperando l’argilla che trovava abbondante sulle sponde del Po, nella Bassa reggiana, dov’era stato “catapultato” nel 1919 a seguito di un’espulsione dalla natia Svizzera, rimanendovi fino alla morte.

“Una fedele resa realistica unita ad una potente forza espressiva” così il curatore Antonello Rubini esalta il Ligabue scultore che nell’allestimento multisensoriale progettato dall’architetto Alessandra Panzini potrà essere apprezzato nella sua pienezza. Una mostra tattile, con suggestioni olfattive e sonore, dove tutti potranno esplorare le opere con le mani.

“L’arte di Ligabue – scrive Grassini – nella sua primordiale immediatezza, ci fa entrare nel groviglio delle paure e del bisogno di rivalsa che costituiscono la sostanza della sua psiche, ma unitamente anche all’amore per la natura e al desiderio di mantenere sempre un rapporto con essa, autentico perché immediato.”

Ad integrare la narrazione in mostra anche video documentari sull’artista.

Il catalogo, edito da De Luca Editori d’Arte, contiene le riproduzioni delle opere, i testi di Marzio Dall’Acqua, Mario De Micheli, Aldo Grassini, Patrizia Lodi, Nicola Micieli, Sergio Negri, Antonello Rubini e la nota biografica dell’artista.

La mostra è realizzata con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Ancona e in collaborazione con TACTUS – Centro del Museo Tattile Statale Omero per le arti contemporanee, la multisensorialità e l’interculturalità, Opera Società Cooperativa Onlus, Associazione per il Museo Tattile Statale Omero Onlus, Servizio Civile Nazionale, La Mole Ancona.

Info

Orario: dal martedì al sabato ore 16 – 19; domenica e festivi ore 10 – 13 e 16 – 19.

Ingresso:
Intero: 7,00 euro
Ridotto: 5,00 euro
Over 65 anni, 19-25 anni, Coop Alleanza 3.0, Selecard, FAI, Italia nostra, Touring Club, University Card Comune Ancona Univpm, possessori biglietto Mostra Henry Cartier Bresson, Arci, Biblioteca Benincasa Ancona.
Gratuito: scuole, disabili e loro accompagnatori, 0-18 anni, guide turistiche abilitate, giornalisti accreditati, soci ICOM.

Visite guidate su prenotazione
Gruppi (minimo 10 pax): ingresso ridotto + visita guidata = 8,50 euro
Scuole: ingresso gratuito per alunni e docenti accompagnatori; visita guidata = euro 3,50 ad alunno.
Disabili e rispettivi accompagnatori, 0 – 4 anni: ingresso e visita guidata gratuiti.

Museo Tattile Statale Omero
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