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Progetti

Il Museo Tattile Statale Omero collabora da anni con istituzioni, università e partner italiani e internazionali e partecipa a progetti in linea con le sue finalità istituzionali: promuovere la crescita e l’integrazione culturale delle persone con disabilità visiva.

Europa

Attualmente sono in corso due progetti europei Erasmus plus di cui il Museo è partner: Amusing e Invisible.

L’obiettivo principale del progetto Amusing, Adapting Museums for Inclusive goals, è quello dello scambio di buone pratiche nelle modalità, negli strumenti e nella politica di accessibilità tra i partner internazionali: Grecia, Spagna, Lituania, Italia. In particolare il progetto con capofila la Consselleria di Valencia si focalizza sulle possibilità legate all‘uso delle stampanti 3D per la produzione di copie, modellini ed altri supporti.

Il progetto Invisible, Guidelines to make architectural and visual art accessible to VIB, ha come capofila l’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum” e si propone di generare uno scambio di buone prassi per rendere lo studio dell’architettura e dell’arte in generale, accessibile agli studenti con disabilità visiva.
In particolare il Museo Omero contribuirà alla stesura di alcune linee guida sull’utilizzo dei modellini architettonici ed ospiterà un workshop internazionale a Novembre 2023.

Italia

A partire da ottobre 2020 il Museo è inserito nel circuito Museintegrati, un progetto di ricerca e sostegno che mira a far crescere la consapevolezza della sostenibilità nell’ecosistema dei Musei italiani. Il Museo delle Scienze di Trento è l’ente capofila del progetto e ha come partner Icom Italia e l’Associazione Nazionale Musei Scientifici.

Inoltre il Museo è stato selezionato per l’edizione 2020 del Piano per l’Arte Contemporanea, che destina due milioni di euro per le proposte di acquisizione, produzione e valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanea anche internazionale. Tra i progetti la commissione ha scelto l’opera “M’illumino d’immenso” dell’artista Felice Tagliaferri, che farà parte della collezione Novecento e contemporaneo.

Infine il Museo sta lavorando alla realizzazione del Progetto Autismo, progetto pilota finalizzato a rendere i musei e i luoghi della cultura ambienti idonei e funzionali a favorire esperienze inclusive di apprendimento e ricreazione per bambini e ragazzi con autismo. Il progetto vede la collaborazione del Centro Regionale Autismo Età Evolutiva della Neuropsichiatria Infantile degli Ospedali Riuniti Marche Nord e prevede la progettazione di un modello proposto all’interno delle sale museali, replicabile in altri luoghi culturali della nostra Regione.

Dal 2015 il Museo collabora con lo Sferisterio di Macerata per il progetto InclusiveOpera, realizzando disegni a rilievo delle scenografie e collaborando a visite guidate per le persone con disabilità visiva.

Nel 2015 è stato partner scientifico del progetto Il museo di tutti e per tutti della Regione Marche – Assessorato alla Cultura: un ampio progetto, unico in Italia, volto al potenziamento della fruizione degli istituiti museali e contestualmente alla formazione degli operatori.