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Mostra “L’arte risveglia l’anima”

26 gennaio – 23 febbraio 2019
Inaugurazione sabato 26 gennaio ore 17:00
Museo Tattile Statale Omero

Arriva al Museo Tattile Statale Omero di Ancona la mostra itinerante di opere realizzate da persone con disturbi dello spettro autistico.

Osservare il talento delle persone con disturbi dello spettro autistico, poterlo toccare letteralmente con mano. Accadrà al Museo Omero di Ancona dove, dal 26 gennaio al 23 febbraio approda “L’arte risveglia l’anima”, la mostra itinerante che invita a conoscere abilità e varietà espressive delle persone autistiche.

Il percorso espositivo, promosso dalle associazioni L’immaginarioAutismo Firenze e Amici del Museo Ermitage con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, è curato dalla storica dell’arte Cristina Bucci e consta di oltre 60 tra dipinti, illustrazioni e una piccola selezione di ceramiche realizzati da 24 artisti italiani – di cui uno marchigiano – con storie, potenzialità e percorsi artistici differenti, a testimonianza delle tante sfumature dello spettro autistico.

Giunto alla sesta tappa dalla sua inaugurazione a Firenze nel 2017, il progetto di inclusione sociale e culturale mette in evidenza il ruolo fondamentale dell’arte e dello spazio museale nella costruzione di nuovi linguaggi, di relazioni umane, nonché nel superamento dei pregiudizi nei confronti della condizione autistica. Una rassegna di grande valore educativo oltre che artistico che fino ad oggi ha chiamato al confronto importanti istituzioni culturali del territorio nazionale e avvia il 2019 insieme al Museo Omero, realtà unica e specializzata in pubblici alternativi.

La varietà di temi e di segni accompagnerà il visitatore lungo il percorso evidenziando ora soggetti di pura fantasia, ora autobiografici o di reinterpretazione di capolavori della storia dell’arte, ai quali va ad aggiungersi l’installazione site specific, non permanente, di Roberta Biondini dal titolo “Te mi temi tocca me (opera a consumo rapido)”. L’opera della giovane artista, allieva dell’Accademia Carrara di Bergamo, si propone come veicolo delle tematiche del museo attraverso una serie di terrecotte da toccare e consumare col tatto.

Ad arricchire la mostra disegni e terrecotte di giovani marchigiani nello spettro autistico, lavori nati all’interno del progetto Sensibilmente, attivato dal Dipartimento Educazione del Museo Omero in collaborazione con il Comune di Ancona dal 2016 al 2018.

Al fine di promuovere i temi dell’accessibilità museale, sviluppare competenze e valorizzare la neurodiversità, le associazioni promotrici della mostra, insieme al Museo Omero, terranno infine il corso di formazione “Musei Arte Autismi” rivolto ad educatori museali e specializzati.

Il 29 gennaio alle ore 17.30 è prevista una visita guidata alla mostra per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, gli insegnanti di sostegno, gli educatori dedicati all’autismo, i familiari di persone con disturbi dello spettro autistico.

Domenica 3 e 10 febbraio alle ore 10-13 e 16-19 lo staff del Museo Omero accoglierà le famiglie con bambini con spettro autistico con percorsi e giochi studiati appositamente per far vivere al meglio l’esperienza museale.

Info

Ingresso gratuito.
Orari: Dal martedì al sabato 16-19 Domenica e festivi 10-13 e 16-19.
Visite guidate alla mostra per le scuole (su richiesta), a cura del Dipartimento Educazione del Museo Omero. Le attività sono gratuite. Posti limitati.
È necessaria la prenotazione a: didattica@museoomero.it Tel. e WhatsApp: 335 569 69 85

Allegato

17 gennaio 2019 presentazione libro L’arte contemporanea e la scoperta dei valori della tattilità

copertina libro

Giovedì 17 gennaio 2019 ore 17.30
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Sala delle Colonne
Ingresso libero

Presentazione del libro L’arte contemporanea e la scoperta dei valori della tattilità di Aldo Grassini, Andrea Socrati e Annalisa Trasatti

Armando editore

Intervengono:
Saluti introduttivi di Emanuela Garrone, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona
Andrea Socrati, Museo Tattile Statale Omero di Ancona
Annalisa Trasatti, Museo Tattile Statale Omero di Ancona
Fabio De Chirico, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane -MiBAC

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta il libro L’arte contemporanea e la scoperta dei valori della tattilità, degli autori Aldo Grassini, Andrea Socrati e Annalisa Trasatti, per la collana medico-psico-pedagogica di Armando Editore (2018). Da diverso tempo la Galleria promuove l’accessibilità museale per tutti con attenzione alle diverse disabilità, con progetti che si rivolgono anche a persone non vendenti. Questo libro ci offre l’occasione per discutere del ruolo della tattilità proprio in relazione all’arte contemporanea, partendo dall’esperienza maturata all’interno del Museo Tattile Statale Omero di Ancona.
Esiste un rapporto tra Arte e tattilità? Che cosa ci insegna l’arte contemporanea?
L’esperienza del Museo Omero consegna alla riflessione estetica un contributo innovativo nella scoperta dei valori della tattilità. Il volume propone una nuova lettura dell’arte contemporanea fondata su una modalità di approccio all’opera plurisensoriale, tattile in particolare.
Alcuni orientamenti artistici, a partire dal XX secolo, con la valorizzazione dei materiali e la richiesta di un ruolo attivo del fruitore, coinvolgono in maniera sempre più decisa e complessa, tutte le possibilità espressive dei sensi.
Un apporto significativo in tale direzione viene offerto anche dall’esperienza dei disabili visivi, che nel processo di integrazione culturale e sociale hanno scoperto i valori dell’arte attraverso un approccio non visivo.
La ricerca del Museo Omero propone uno spettro di percorsi e proposte didattico-educative che apportano una nuova prospettiva critica alla museologia tradizionale.

Nel catalogo online del Centro Nazionale del Libro Parlato dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS sarà disponibile l’audiolibro (si può richiedere in prestito il CD e/o scaricare il formato mp3 dal sito, previa registrazione).

Aldo Grassini, laureato in filosofia, è ideatore, fondatore ed attuale Presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona. Come tiflologo è uno dei pochissimi specialisti in campo nazionale per le problematiche dell’estetica della tattilità e dell’educazione artistica dei non vedenti. È autore di numerosi contributi su pubblicazioni specializzate, nel 2015 è uscito il suo ultimo saggio Per un’estetica della tattilità. Ma esistono davvero arti visive? per Armando Editore.

Andrea Socrati, laureato in Discipline dell’arte della musica e dello spettacolo con indirizzo arti visive, è docente specializzato per il sostegno presso il Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” di Ancona.
Si occupa di accessibilità ai beni culturali e di pedagogia speciale dell’arte, collaborando dal 2002 con il Museo Tattile Statale Omero di cui è responsabile dei progetti speciali.

Annalisa Trasatti è laureata in Beni culturali con indirizzo storico-artistico ed è attualmente coordinatrice dei servizi tecnici presso il Museo Tattile Statale con cui collabora dal 2002. Ha curato per dieci anni la rubrica “Didattica” per un importante portale d’arte Exibart.com. Attualmente è redattrice per Artribune.com.

Info pubblico

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
viale delle Belle Arti, 131 – 00197 Roma
orari di apertura: dal martedì alla domenica 8.30 – 19.30
ultimo ingresso 18.45
T +39 06 3229 8221

Progetto Totem sensoriale con i centri diurni e residenziali

Pagina del libro tattile della chiesa dedicata a Santa Maria della piazza

9 gennaio 2019
Museo Tattile Statale Omero

Mercoledì 9 gennaio dalle ore 10 alle 12 vengono presentati i lavori del progetto “Totem sensoriale” realizzati dagli utenti dei centri diurni e residenziali del Comune di Ancona – Il Sole, Il Cigno, Papa Giovanni XXIII, il Samaritano, Laboratori e Mestieri, Villa Almagià – guidati dalle operatrici del Dipartimento Educazione del Museo Omero.

Nell’arco di sei incontri, gli oltre 40 ospiti dei centri hanno lavorato per rendere più accessibili tre chiese della città: Chiesa degli Scalzi, Santa Maria della Piazza, San Domenico. Dopo averle visitate e aver compreso la loro posizione nella cartina della città hanno realizzato, con la loro speciale creatività, un libro tattile che racconta la facciata e alcuni particolari della chiesa che li hanno particolarmente colpiti e prodotto con le loro voci un’audioguida con video in LIS che descrive la facciata dell’architettura.

Alla presenza dell’Assessore alle politche sociali Emma Capogrossi e del Presidente del Museo Omero, Aldo Grassini, domani si svolgerà una piccola passeggiata che inizierà dalla Chiesa degli Scalzi passando per San Domenico fino a Santa Maria della Piazza per lasciare i lavori svolti dai ragazzi nelle chiese suddette. Per il settimo anno consecutivo il Dipartimento Educazione del Museo Omero, guidato da Manunela Alessandrini con le colleghe Francesca Santi, Francesca Graziani, Serena Brunelli, Anna Chiara Broggi (cooperativa Opera Onlus) progetta ed elabora percorsi artistici gratuiti per gli ospiti dei centri in collaborazione con l’Unità Operativa Disabili del Comune di Ancona nelle persone di Stella Roncarelli, Laura Trivellini, Loredana Valentini.

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