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Mostra “In Corpore Hominis”

Le infografiche di Mirco Tangherlini per il “Corriere della Sera”
28 maggio – 26 giugno 2016. Prorogata fino al 10 luglio.
Ancona, Mole Vanvitelliana, Sala Leopardi

La Mostra è all’interno del “Festival del Pensiero Plurale 2016” ed è realizzata in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero.

L’inaugurazione sarà  sabato 28 maggio alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo Omero.

“In un’epoca di grandi cambiamenti climatici, tecnologici e alimentari risulta di grande importanza per tutti noi saper riconoscere quello che succede all’interno del nostro corpo, quali sono le cause dei nostri disturbi e quali possono essere le soluzioni a tali disagi.

Nessuno nasce con un bagaglio di nozioni o competenze e le conoscenze maturate in campo medico-scientifico dall’uomo sono il frutto di secoli di studi, diagnosi, esperimenti, dissezioni, e anche di errori. Per noi gente comune è però, purtroppo, difficile interpretare i sintomi che quotidianamente si manifestano sotto forma di disturbi nervosi, cutanei, alimentari e chi più ne ha più ne metta.

Come fare allora per permettere a tutti di fruire di una conoscenza generale di base del corpo umano, dei segnali che questo ci manda in ogni istante della nostra vita? È possibile un connubio tra arte e scienza che ci aiuti a comprendere i misteri del nostro organismo?

Fin dall’antichità sono molti gli studiosi che si sono alternati nel tentativo di ‘illustrare’ ai più la grandezza delle scoperte scientifiche che da ogni periodo storico scaturivano, partendo da Galeano, famoso tuttologo il cui pensiero ha dominato la medicina fino al Rinascimento, passando per Vesalio che nel ‘500 fu il primo a fondere arte e medicina grazie alle sue illustrazioni. Come non nominare poi Leonardo da Vinci, secondo il quale il disegno bono costituisce uno strumento di indagine scientifica imprescindibile o lo stesso Bartolomeo Eustachi, audace marchigiano pioniere dello studio necroscopico e primo illustratore del funzionamento della tromba auditiva.

Da qui l’idea, l’intuizione, la consapevolezza che in una qualche maniera attraverso le immagini è possibile suscitare emozioni, anche se si sta parlando di una malattia. Negli ultimi anni l’illustrazione medico-scientifica e l’infografica sono diventati dei tasselli importanti nel mosaico della medicina moderna e oggi un numero sempre maggiore di medici e studiosi si affidano alla grafica – digitale e non – per trasmettere il proprio sapere, estendendolo a quanta più gente possibile.

In Corpore Hominis è una originale mostra itinerante, che parte ora da Ancona, e che metterà a disposizione del visitatore diverse tavole edite ed inedite, realizzate da Mirco Tangherlini per il “Corriere della Sera”, che illustrano in modo incredibilmente chiaro il funzionamento della straordinaria macchina che è il nostro corpo.
Il progetto è rivolto a tutti i curiosi che vogliono saperne di più, che non si accontentano di parole tecnico-scientifiche, che sono amanti dell’arte in tutte le sue forme.
È quanto mai importante costruire una connessione tra il mondo della scienza e il pubblico più vasto, per infondere una piena consapevolezza e conoscenza del proprio corpo.

Oggi siamo in grado, grazie alle nuove tecnologie e ai social network, di capirne qualcosa in più ed è proprio a tal proposito che ci viene in supporto il volume Mi spieghi dottore. L’atlante della salute del Corriere della Sera, edito da Rizzoli nel giugno 2015, curato da Luigi Ripamonti e Antonella Sparvoli, con prefazione di Umberto Veronesi e illustrazioni di Mirco Tangherlini. Un viaggio a colori attraverso l’anatomia umana, che risolve i dubbi intorno alle più comuni patologie del ventunesimo secolo in modo chiaro e accessibile a tutti. Perchè è solo liberandoci dai miti e dalle credenze popolari che possiamo ottenere quella qualità di vita tanto agognata nel caos della civiltà moderna.” Curatore Francesca Di Giorgio

Mirco Tangherlini, illustratore

Nato ad Ancona nel 1957, illustratore, disegnatore e pubblicitario italiano, è membro AEIMS. Titolare di Tangherlini Comunicazione Innovativa è attivo sulla scena artistica italiana ed internazionale dai primi anni ’80, ha firmato le illustrazioni delle più importanti riviste italiane come “Panorama”,”Il Venerdì di Re- pubblica”, “Corriere della Sera”, “La Repubblica”,”La Gazzetta dello Sport”, “Wired Italia”, “Tv Sorrisi e Canzoni” e internazionale come “Paris Match” e “Nature”. Pioniere in Italia nell’utilizzo già negli anni ‘80 della tecnologia Apple. Ha tenuto mostre personali ad Ancona e Gabicce Monte. Ha vinto il Premio internazionale Digital Art Night per il progetto multimediale “Cybersculpture”. Tra le sue pubblicazioni sono da ricordare il saggio di infografica: Informazione visiva. Quando le parole non bastano (Mediateca delle Marche 2007) e “L’Atlante della salute del Corriere della Sera” Mi spieghi, dottore (Rizzoli 2015), che raccoglie le tavole scientifiche illustrate per il “Corriere Salute”.

Francesca Di Giorgio, curatore

Art director e visual designer, socio professionista AIAP e BEDA. Collabora dal 1994 con gli Enti Pubblici nell’ambito della pubblica utilità, organizzando convegni e mostre, curando pubblicazioni sul tema “Grafica Utile”. Sviluppa la ricerca per allestimenti di mostre istituzionali e per aziende nell’ambito di visual-poetry, allestimenti visivi che valorizzano brand e prodotti esaltandone le filosofie aziendali. Partecipa con progetti di comunicazione sul visual design e esposizioni itineranti in Italia e all’estero. ADI DESIGN INDEX 2003

Info mostra

INGRESSO LIBERO

Tangherlini Comunicazione
telefono 071 280 2604 / 347 339 7052
incorpore@tangherlini.it

Curatore 
Francesca Di Giorgio
telefono 338 580 9611
f.digiorgio@liricigreci.it

Orario mostra
dal martedì al sabato 16.00 – 19.00
domenica e festivi 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00
lunedì chiuso

Opera, Arte, Mare nelle Marche: tour guidato per non vedenti e ipovedenti

Il Museo Tattile Statale Omero, lo Sferisterio e il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Marche promuovono un tour guidato all’insegna dell’opera lirica, dell’arte e della natura nelle Marche, pensato esclusivamente per un pubblico non vedente e ipovedente.

Dal 5 all’8 agosto 2016 sarà possibile assistere a visite guidate e godere delle opere in cartellone al Macerata Opera Festival con il servizio di audio descrizione; vivere un’esperienza unica al Museo Omero, riferimento internazionale per l’accessibilità dell’arte, immergersi nelle eleganti atmosfere e nei divertimenti di epoche passate al Museo della Carrozza di Macerata. Per gli amanti dell’opera, dell’arte e del mare. Numero massimo di partecipanti: 30 ciascun non vedente / ipovedente dovrà provvedere al proprio accompagnatore.

Il Programma

Venerdì 5 agosto MACERATA

Arrivo con mezzi propri a Macerata. Sistemazione in hotel 3 stelle in camere doppie con servizi privati.
Ore 18,30 trasferimento all’ARENA SFERISTERIO con bus riservato per la visita guidata dedicata alla Scenografia.
Al termine, tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro.
Ore 21,00 inizio spettacolo “OTELLO”
A fine spettacolo trasferimento con bus navetta riservato presso l’hotel per il pernottamento.

Sabato 6 agosto MACERATA e ANCONA

Prima colazione in hotel e partenza con bus riservato per Ancona dove si visiterà il Museo Tattile Statale Omero.
Al termine pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio rientro a Macerata per un riposino prima dello spettacolo.
Ore 18,30 trasferimento all’Arena Sferisterio con bus riservato per la visita guidata dedicata ai costumi.
Al termine tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro.
Ore 21,00 inizio spettacolo “IL TROVATORE”.
A fine spettacolo trasferimento con bus navetta riservato presso l’hotel per il pernottamento.

Domenica 7 agosto MACERATA

Prima colazione in hotel e partenza con bus riservato per la visita al Museo delle Carrozze a Macerata.
Al termine rientro in hotel per il pranzo.
Ore 18,30 trasferimento all’ARENA SFERISTERIO con bus riservato per la visita guidata dedicata alla Musica.
Al termine tempo a disposizione per uno snack da consumare liberamente nei bar intorno al Teatro.
Ore 21,00 inizio spettacolo “NORMA”
A fine spettacolo trasferimento con bus navetta riservato presso l’hotel per il pernottamento.

Lunedi 8 agosto MACERATA e MARE A CIVITANOVA

Prima colazione in hotel e partenza con Bus riservato per l’escursione al Mare.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio partenza dei partecipanti per il rientro con mezzi propri nei luoghi di provenienza.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER PERSONA (base 30 partecipanti)
CAMERA DOPPIA euro 330,00
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA 70,00
Assicurazione annullamento 10,00

La quota comprende:

  • sistemazione in hotel 3 stelle a Macerata
  • biglietti di ingresso all’Arena SFERISTERIO incluse le visite guidate ai settori indicati
  • trasferimenti da e per l’hotel in occasione degli spettacoli
  • escursioni ad Ancona al Museo Omero, a Macerata al Museo della Carrozza, a Civitanova al mare
  • 3 pranzi in ristorante incluse bevande ai pasti (1/2 minerale e 1/ 4 di vino)
  • Assicurazione annullamento

La quota non comprende:

  • Ingressi, mance, extra di carattere personale
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende” 

Le adesioni andranno effettuate entro il 24 giugno 2016 con il versamento di un acconto di 100,00 euro da versare presso la Conero Tour di Corso Stamira n. 31 60122 Ancona e da bonificare presso le seguenti coordinate bancarie:
c/c intestato a Conero Viaggi e Turismo srl
Bancapopolare Ancona – dip 255
IBAN IT48I0530802684000000018091
Il saldo dovrà essere versato entro venerdì 15 luglio.
Organizzazione tecnica: Conero Tour srl Ancona e Museo Tattile Statale Omero Ancona.
Per informazioni contattare Patrizia Calderone (Museo Tattile Statale Omero Ancona) tel. 0712811935.
Essendo i posti limitati l’accettazione delle adesioni seguirà l’ordine di arrivo dell’avvenuto pagamento dell’anticipo (100 euro pro capite) da trasmettere via fax al Museo Tattile Statale Omero al numero 071 28 18 35 8 all’attenzione di Patrizia Calderone specificando nome e cognome dei partecipanti.

Il Macerata Opera Festival – L’opera ad occhi chiusi

Nel corso del Festival, in collaborazione con Università di Macerata e Museo Tattile Statale Omero vengono ideati dei percorsi specifici per persone con disabilità visiva che permettono di apprezzare le scenografie e gli strumenti musicali utilizzati per gli spettacoli.

Il 5, 6, 7 agosto sono previste delle audiodescrizioni degli spettacoli. Queste intendono fornire a ipovedenti e non vedenti una precisa descrizione delle opere rappresentate, a partire dall’allestimento fino ad arrivare ai costumi, gli attrezzi di scena, le scelte di regia e i principali movimenti degli artisti e delle scenografie. Tutto ciò che rappresenta elemento visivo fondamentale ai fini della comprensione dello spettacolo verrà quindi descritto.

La ricezione avviene attraverso una cuffia mono auricolare fornita ai non vedenti al posto da loro prenotato. Le descrizioni vengono fornite principalmente prima dell’inizio dello spettacolo e durante le pause. Brevi descrizioni sono fornite occasionalmente anche durante lo spettacolo. Il servizio è completamente gratuito e dal 2015 si arricchisce della possibilità di scaricare in anticipo le parti introduttive da questa sezione del sito.
Per usufruire al meglio del servizio di audio descrizione durante le tre serate si raccomanda di arrivare con almeno 20 minuti di anticipo e sedersi al proprio posto, indossando la cuffia.

Il Museo Tattile Statale Omero

Ospitato nelle settecentesche sale della Mole Vanvitelliana, il Museo Omero il primo e unico Museo Tattile Statale a livello mondiale. Uno spazio unico e senza barriere in cui tutti possono conoscere l’arte attraverso una fruizione multisensoriale.

La collezione, accessibile e fruibile tattilmente, offre un excursus sull’arte plastica e scultorea di tutti i tempi con circa 150 opere organizzate secondo un criterio cronologico. Include copie al vero, in gesso e resina, di famose sculture dalla classicità greca al primo Novecento passando per l’arte etrusca, romana, romanica e gotica, per il Rinascimento di Michelangelo, il Barocco di Bernini, il Neoclassicismo di Canova. Il percorso si chiude con le opere originali della ricca sezione di arte contemporanea che annovera artisti italiani e internazionali dell’area figurativa e informale: Valeriano Trubbiani, Girolamo Ciulla, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni, André Barelier, Sergio Zanni, Pierre Carron, Pietro Annigoni, Aron Demetz, Francesco Messina, Loreno Sguanci, Vittorio Morelli, Sanzio Blasi, Roberto Papini, Floriano Bodini, Rosario Ruggiero, Felice Tagliaferri. Sezione ultimamente accresciuta di prestigio grazie alle recenti acquisizioni di celebri scultori come Consagra, Martini, Marini, De Chirico, Pomodoro, Pistoletto.

A supporto dei disabili visivi descrizioni in Braille, in nero a caratteri grandi e scale mobili per l’esplorazione. 

Il Museo della carrozza

II Museo della Carrozza è istituito dal Comune di Macerata nel 1962 in seguito alla cospicua donazione, sostenuta dal Lions Club locale, fatta dal conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche (1884-1968). Il nucleo originario è costituito da sei modelli sportivi: Spider Phaeton, Mail Phaeton, Jardinière, Gran Break de Chasse, Stanhope-Gig, Break e dall’utilitaria Skeleton Break. É inclusa nella donazione una ricca serie di selle, morsi, frustini, briglie, ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei nonché libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d’epoca.

Negli anni a seguire si aggiungono al primo nucleo altre carrozze, sportive o di servizio, donate nel 1968 dai Ceccaroni Morotti Cambi Voglia, da Giuseppe Guarnieri-Roberti, da Giorgio Sinistrario, dalla famiglia Ciofi degli Atti e dal maceratese Luigi Pianesi.

Il Museo della carrozza è dotato di modelli tattili, schede braille e installazioni interattive che coinvolgono il visitatore nell’esperienza del viaggiare alla scoperta del territorio, il quale ha aggiornato le 10 postazioni informative multimediali ideando con la ditta SB2 modalità facilitate di accesso ai contenuti dei moderni tablet. È stato sviluppato un percorso tattile che coinvolge tre diversi modelli con audio descrizioni. Gli interni di alcune carrozze sono accessibili tramite un’applicazione.

26 – 28 maggio: Convegno Internazionale di Museologia “Chronos, Kairòs, Aion – Il tempo dei musei”

26 – 28 maggio 2016
Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, Roma

In occasione del II Convegno Internazionale di Museologia “museum.dià Chronos, Kairòs, Aion – Il tempo dei musei”, verrà presentato dalla Dott.ssa Chiara Delpino, membro del Comitato Consultivo del Museo Omero e funzionario della Soprintendenza Archeologica delle Marche, il progetto di allestimento dell’area archeologica di via dell’Abbondanza a Pesaro.

L’area archeologica conserva i resti di una domus romana, di una strada ad essa adiacente e dell’impianto termale di un vasto edificio che tra IV e V secolo d.C. si andò sovrapponendo ai resti più antichi ed è ed è stata individuata dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche e dal Comune di Pesaro come una sorta di “chiave di accesso” alle tematiche archeologiche di Pesaro.

L’apertura al pubblico è avvenuta lo scorso Agosto 2015.

La visita è coinvolgente per tutti grazie ad un allestimento minimale, un linguaggio chiaro e scientificamente corretto e la presenza di ausili tiflodidattici, specificamente studiati e realizzati in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero (testi in Braille, disegni tattili, mappa tattile, modellino ricostruttivo) e la presenza di un calco al vero del piccolo Eros dormiente in terracotta, divenuto il simbolo grafico non solo dell’area archeologica ma dell’intera “Pesaro archeologica”.

29 maggio: presentazione del libro “Non solo handicap” di Giorgio Terrucidoro

locandina

29 maggio 2016 ore 17
Museo Tattile Statale Omero, Sala conferenze

Alla presentazione del libro “Non solo handicap” di Giorgio Terrucidoro interverranno:

Prof. ALDO GRASSINI: Presidente del Museo Tattile Statale Omero
Dott. FRANCESCO VERNELLI: Responsabile “Informagiovani Ancona”
Dott. FRANCO CARLOROSI: Medico Chirurgo, “Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana”
GIORGIO TERRUCIDORO: Autore

21 maggio: Soroptimist e Museo Omero: un legame che si rinnova

Le socia Soroptimist con Aldo Grassini

Sabato 21 maggio 2016 il Soroptimist International d’Italia Club Ancona ha organizzato l’evento culturale “Visita al Museo tattile Statale Omero: educazione estetica per tutti” per promuovere la conoscenza di questa realtà museale unica al mondo, in cui si può incontrare l’Arte coniugando il piacere estetico con la multisensorialità.

Il club Ancona ha invitato la Vicepresidente del Soroptimist International, Dott.ssa Carla Zanfrà, e i club della regione: presenti quello di Ascoli Piceno, con la presidente arch. Maria Gabriella Alboini ed altre socie, quello di Fermo, con la Presidente Tunia Gentili, e quello di Macerata, con la Presidente Christine Berthold.

In prolusione la Presidente di Ancona, Antonietta Caterina Daniele, ha rivolto un sentito ringraziamento al Presidente Aldo Grassini, alla moglie Daniela Bottegoni e a tutti i suoi collaboratori, per la possibilità data di organizzare l’evento. E’ seguito l’excursus sulla storia e le attività del Museo, statale dal 1999, e sul forte legame esistente tra l’Associazione e il Museo Tattile Statale Omero al quale nel 1997, in occasione della celebrazione del 25 ° della fondazione del club, è stata fatta donazione congiunta con il Maestro Valeriano Trubbiani della scultura “Urbis Fragilis”, ispirata dalla frana che colpì Ancona nel 1982, e che da allora è parte della collezione permanente del Museo. A seguire l’intervento della Vicepresidente nazionale che ha manifestato la sua gratitudine per l’opportunità offerta dal Club Ancona di “toccare con mano” una realtà di cui si era interessato recente mente anche il TG 1 nazionale suscitandole una viva curiosità.

Quindi il Prof. Aldo Grassini ha introdotto la visita alla collezione del Museo con un intervento puntuale e altrettanto piacevole sull’importanza del senso del tatto, non solo per i disabili visivi ma per tutti. Il Museo Omero ispirato dall’esigenza di una minoranza di persone è diventato negli anni portatore di un innovativo approccio all’Arte a vantaggio di tutti i visitatori, circa 25.000 annui.
Tutto questo è possibile grazie alla presenza di uno staff di operatori e professionisti che, con le loro elevate e specifiche competenze, hanno fatto del Museo un punto di riferimento nell’ambito dell’accessibilità ai beni culturali (corsi di formazione, produzione di supporti tiflodidattici, consulenze etc ) per musei italiani e stranieri.

A conclusione degli interventi la parola è passata alla dott.ssa Rosa Brunori Ciriaco, a cui lo stesso Presidente ha riconosciuto gran parte del merito dell’istituzione del Museo, poiché a metà degli anni ottanta era Dirigente del Servizio sanitario della Regione Marche condividendo sin da subito il progetto e sostenendolo nel tempo. La dott.ssa Brunori, ricordando le fasi che hanno portato alla nascita del Museo ha, a sua volta, ringraziato il Prof. Grassini e sua moglie per “l’impegno di una vita in un’opera che fa onore ad Ancona”.
La mattinata si è conclusa con una coinvolgente visitate tattile al museo guidata dal Prof. Grassini, dalle sue sapienti mani e dal suo personale racconto dell’esperienza estetica davanti a copie al vero quali la Venere di Milo e la Pietà di San Pietro di Michelangelo, ma anche ad originali di Martini, de Chirico e dello stesso Trubbiani.

26 maggio: presentazione del volume “Per un’estitica della tattilità” di Aldo Grassini

copertina libro

I Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi e il coordinamento regionale ICOM Marche in occasione della rassegna “I giovedì di Palazzo Buonaccorsi”.

Giovedì 26 maggio 2016, ore 16.00
Musei civici Palazzo Buonaccorsi
Via Don Minzoni 24 – Macerata

Presentazione del volume
“Per un’estetica della tattilità”
di Aldo Grassini

Con l’autore ne parlano
Paola Ballesi, storica e critica d’arte, già docente di Estetica all’Accademia di Brera
Marta Brunelli, docente di Educazione al patrimonio – Università di Macerata

INFO
Istituzione Macerata Cultura – Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi
tel +39 0733 256361
fax +39 0733 256354
www.maceratamusei.it

24 maggio: Toccare l’arte per apprendere per comunicare

locandina

24 Maggio 2016 – ore 9.30-13.00
Aula Volpi Via Milazzo 11 B, Università Roma Tre
Dipartimento Scienze della formazione
In collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e la casa editrice Armando Armando

Convegno di studio promosso dall’insegnamento di Pedagogia Speciale (Prof.ssa Bruna Grasselli) e Educazione degli adulti (Prof.ssa Gabriella Aleandri).
L’incontro è valido come tirocinio interno per tutti gli studenti dei Corsi di laurea del Dipartimento di Scienze della Formazione.

9,30 – Registrazione degli studenti

Programma

Ore 10.00-13.00
Saluti
Prof.ssa Lucia Cajola – Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma TRE
Prof.ssa Anna Maria Favorini – Delegata del Rettore per il disagio, Università Roma TRE

Relatori

Prof.ssa Bianca Spadolini, Prof. Ordinario Pedagogia generale e sociale, Università Roma TRE
Prof.ssa Gabriella Aleandri, Prof. Associato di Pedagogia generale e sociale, Università Roma TRE
Dott.ssa Gabriella Cetorelli, Direttore Servizio Progetti Speciali- Dir. gen. Musei – MiBACT
Dott.ssa Simonetta Baroni, Uff. Didattica Macro-Area Università e Accademia – Progetti Speciali
Dott.ssa Isabella Puccini, Polo Museale Fiorentino
Prof.ssa Bruna Grasselli, Prof. Associato di Didattica e Pedagogia speciale, Università Roma TRE
Angelina Pimpinella, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Felice Tagliaferri, Scultore, Direttore Scuola “La Chiesa dell’Arte”
Prof. Aldo Grassini, Presidente del Museo tattile statale Omero di Ancona, presenta il volume: Per un’estetica della tattilità. Ma esistono davvero arti visive? Roma, Armando Editore.

Conclusioni

Allegato

21 e 22 maggio Grand Tour Musei: SCENARI INTERIORI – Luci ombre sensazioni per la Notte dei Musei

il tempietto della mole vanvitelliana sotto la luna

21 e 22 maggio 2016
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Il 21 maggio, per Notte dei Musei, il Museo Tattile Statale Omero, dalle ore 21 fino alle 24, propone un’esperienza unica nel suo genere per riscoprire un contatto diretto con l’opera d’arte.

I visitatori saranno introdotti ad un percorso fatto di luci, ombre e sensazioni lungo il quale incontreranno le opere di alcuni scultori presenti in collezione: Michelangelo, Bernini, Tagliaferri, Annibali e Demetz. Cinque installazioni basate su altrettante opere, così da creare un itinerario multisensoriale, lungo il quale lo spettatore sarà chiamato ad interagire con la scultura tramite il proprio corpo.

L’esperienza sarà ripetuta domenica 22 maggio, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19 per Grand Tour Musei MArche 2016

Ingresso libero al Museo e attività gratuita.

A cura delle volontarie del Servizio Civile Nazionale Vanessa Fanelli e Francesca Santi e in collaborazione con i Volontari del Servizio Civile Regionale Garanzia Giovani 2016 – 2017: Thomas Giovagnoli, Ilaria Mazzieri, Giovanna Tadeu, Alessia Tronto.

Info

Gruppi di massimo 15 persone alla volta. Non è richiesta la prenotazione.
#museoomero #marcheinaday #grandtourmuseimarche2016 #destinazionemarche #ndm2016.
tel. 0712811935 – info@museoomero.it

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locanian gran tour con un paessagio marchigiano sullo sfondo e una cornice in primo piano

9 Maggio: Festa conclusiva del progetto Sensibilmente, per una didattica multisensoriale inclusiva

Foto del pubblico e dei partecipanti

9 maggio 2016 ore 10,00
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Lunedì 9 maggio alle ore 10,00 presso il Museo Tattile Statale Omero, alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali Emma Capogrossi e del Presidente del Museo Aldo Grassini, è stato presentato il lavoro conclusivo del progetto “SensibilMente, per una didattica multisensoriale inclusiva”.

Da anni il Museo collabora con il Settore Politiche sociali ed educative del Comune di Ancona, elaborando e realizzando gratuitamente attività educative per numerosi gruppi disabili che frequentano lo spazio museale e partecipano ai laboratori didattici.

Il progetto dell’anno 2015/16, denominato “SensibilMente, per una didattica multisensoriale inclusiva”, ha compreso tre differenti attività diluite in vari incontri periodici e realizzate grazie alla decennale esperienza degli operatori del Museo e all’impegno delle ragazze del Servizio Civile Nazionale – Vanessa Fanelli, Amanda Rampichini, Francesca Santi, Alice Vincenzi – della borsista del progetto “Torno Subito” Federica Mammoliti.

Prima attività: “La Compagnia del Teatro”,a cura di Manuela Alessandrini, ha coinvolto 8 utenti di “Mattinando”, progetto-laboratorio per disabili adulti. Durante 9 incontri ludico-creativi gli ospiti hanno costruito, modellato, cotto, smaltato, giocato e e dato vita a volti d’argilla e li hanno infine animati in un una breve perfomance teatrale messa in scena questa mattina al Museo Omero. Un spettacolo dal vivo in cui i visi di terracotta raccontano di rabbia, gioia, tristezza, paura e costituiscono un vero e proprio linguaggio che consente anche a persone con difficoltà di comunicare, di esprimersi liberamente e di superare barriere e timori.

Seconda attività: “Il Museo e l’Autismo”, a cura di Manuela Alessandrini e Andrea Socrati, ha visto il Museo impegnato con un gruppo di 5 ragazzi dagli 11 ai 19 anni con abilità funzionali diverse ed un congruo numero di operatori. Gli interventi educativi di tipo cognitivo e comportamentale, la comunicazione aumentativa e gestuale, i supporti visivi e tattili, hanno mirato alla valorizzazione delle abilità presenti o emergenti e a facilitare le relazioni sociali favorendo la condivisione dell’esperienza. L’approccio all’opera d’arte (Il David di Michelangelo) è stato il filo conduttore attraverso il quale si è sviluppato un percorso educativo concreto, con l’elaborazione del testo iconografico opportunamente adattato, comunicato e raccontato attraverso mediazioni oggettuali, giochi di ruolo, drammatizzazione. I risultati ottenuti e le indicazioni ricavate incoraggiano la prosecuzione dell’iniziativa e confermano il museo quale possibile luogo di educazione e di esperienza per tutti.

Terza attività: “Ricette di musica”, un laboratorio musicale a cura di Maria Giulia Cester, che ha visto la partecipazione di 20 utenti dei centri diurni Il Sole, Papa Giovanni XXIII, Il Cigno, Laboratori e Mestieri, e dei centri residenziali Villa Almagià e Il Samaritano per un totale di 26 incontri negli spazi del Museo Omero. Tema del progetto di quest’anno la musica vissuta non solo come canale emotivo relazionale ma come una ‘costruzione’, un piatto culinario da realizzare. Durante gli incontri i ragazzi dei centri hanno potuto conoscere la struttura di una canzone, analizzare le soluzioni ritmiche, armoniche, melodiche e tematiche delle melodie preferite, ed infine scegliere i propri ‘ingredienti’. La marcia, il valzer, i ritmi di beguine e lo swing come base, la tonalità (maggiore o minore), fino alla stesura del testo. Amore, amicizia, solidarietà le tematiche intonate dagli utenti dei centri: un’esperienza che ha voluto stimolare la consapevolezza dell’ascolto, favorire il dialogo e l’espressione del proprio sé, condividere infine le personali esperienze ed emozioni con gli altri attraverso il canale del canto. A conclusione dei quest’ultima attività è stato realizzato un video per ogni centro diurno che riassume i momenti salienti di questa esperienza.

8 Maggio: Mamma mi racconti quando sono nato?

copertina libro tattile

Laboratorio per famiglie
Domenica 8 maggio 2016 ore 10.00
Museo Tattile Statale Omero, Ancona

Domenica 8 maggio dalle ore 10 alle 12, il Museo Omero aspetta le famiglie per festeggiare la festa della Mamma con il laboratorio “Mamma mi racconti quando sono nato?”
Mamme e papà divertitevi a raccontare ai vostri figli la loro “favolosa” nascita realizzando insieme un LIBRO TATTILE con carte speciali, materiali da riciclo, forbici e colla!

Info

Prenotazione obbligatoria (Tel. 0712811935 – email: didattica@museoomero.it)
Laboratorio consigliato per bambini 4 – 10 anni.
Ingresso: 4 euro a persona, esclusi bambini 0 – 4 anni, disabili e accompagnatori; sconto per i possessori di Finestre sull’arte CARD.
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