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Opera: San Giovannino

Scultura originale

San Giovannino

Originale

Autore
Arturo Martini
Data
1935 (originale in gesso) 1987 (fusione in bronzo)
Periodo
Novecento
Dimensioni
47,5 cm in altezza, 17 cm in larghezza, 11 cm in profondità
Tecnica
fusione, patinatura
Materiale
bronzo
Spazio
'900 e Contemporaneo

Foto: Maurizio Bolognini. Proprietà: Archivio Museo Tattile Statale Omero.

Descrizione

“Oggi gli scultori non fanno che tentare qualche variazione su temi ai quali, uno per uno, gli antichi hanno già dato scacco matto”, Arturo Martini.

Il “San Giovannino” conservato al Museo Omero è una piccola statua in bronzo (alta circa 50 centimetri), fusione postuma da un gesso del 1935.

La statua raffigura un giovane pastore, in piedi, coperto solo da un perizoma, con le gambe leggermente divaricate e le braccia che stringono al petto un agnellino; la mano sinistra tiene un bastone poggiato a terra.
La verticalità data dalle linee delle gambe e del bastone si interrompe all’altezza del petto, nella massa irregolare dell’animale. Le membra del giovane sono affusolate, i tratti del viso stilizzati e a malapena percepibili; i capelli ondulati si fondono al collo con il pelo dell’agnello. Il volto è rivolto verso l’alto, in maniera quasi estatica, come avviene talvolta anche nei protagonisti delle terrecotte dell’artista.

Il bronzo è perfettamente liscio; lo stile semplice e delicato ricorda da un lato una certa produzione rinascimentale di bronzetti, dall’altro quella vena patetica e arcadica del Settecento. Arturo Martini tratta più volte il soggetto amato del Pastore, la prima volta nel 1923 in un’opera dal titolo “Sacrificio” o “Pastor fido”. Solo di recente questo bronzetto è stato ribattezzato col nome “San Giovannino”, ma si tratta di un titolo indebito, in quanto lo stesso autore lo ha sempre nominato Pastore. Martini è un artista che sa unire, in questa come in altre opere, la modernità e l’antichità, lavorando con i materiali tipici della tradizione scultorea come la terracotta, il legno, la pietra, il bronzo e realizzando opere sia di grande che di piccolo formato.