Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Opera: Donna alla finestra

Scultura originale

Donna alla finestra

Originale

Autore
Paolo Annibali
Data
2006
Periodo
Contemporaneo
Dimensioni
42 cm in altezza, 15 cm in larghezza
Tecnica
fusione, patinatura
Materiale
bronzo
Spazio
'900 e Contemporaneo

Foto: Maurizio Bolognini. Proprietà: Archivio Museo Tattile Statale Omero.

Descrizione

“Annibali narra storie quotidiane, consueti meccanismi che accompagnano l’uomo nell’avvicendarsi delle ore. I materiali usati esprimono i sentimenti di una giornata qualunque, le scansioni di un senso del dovere che rende l’opera una coraggiosa accettazione del proprio destino”, Flaminio Gualdoni, “Paolo Annibali, Opere”.

Donna alla finestra è una piccola scultura in bronzo patinato, alta circa 42 centimetri, realizzata da Annibali nel 2006.

La scultura ritrae una donna nuda che si intravede nella fessura centrale lasciata da due persiane accostate. La donna, ritratta dalle cosce in su, si innalza da un basamento a forma di vaso basso e largo poggiante su una mattonella quadrata.

Le mani possono insinuarsi nella fessura verticale delle persiane fino a toccare il corpo proporzionato della donna: l’addome, i seni, il pube. Del volto percepiamo il suo il naso appuntito, gli zigomi alti, gli occhi profondi e scrutatori, la bocca semiaperta, e i capelli, folti e scomposti, che le scendono fino alle spalle. Lo scultore ha lavorato anche il retro della figura e descritto dettagliatamente le persiane con le sue aste di legno orizzontali.
Il metallo, che ha acquisito una patina nero/verde, risulta freddo e liscio al tatto.

In questa scultura si ritrova l’immagine della finestra, elemento che compare abbastanza frequentemente nelle opere di Annibali. La finestra segna il confine di uno spazio chiuso, protetto, ma non completamente, tanto che permette sia alla donna che al visitatore di vedere tra gli scuri, mettendo entrambi nella posizione di sbirciare ed essere sbirciati al tempo stesso.
Contrariamente alle altre sculture dello stesso autore esposte al museo, questa è realizzata in bronzo. Nonostante il cambiamento di materiale però rimane centrale il tema della figura umana; su di essa e sulla rappresentazione della sua quotidianità, delle sue paure e della sua solitudine si impernia la poetica di Annibali. La donna è sola di fronte al mondo, dal quale sembra volersi riparare.

Audio: