Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi

Opera: Algol

Oggetto di Design

Algol

Originale

Spazio
Collezione design
Designer
Marco Zanuso, Richard Sapper
Azienda
Brionvega
Data
1964
Periodo
Novecento
Produzione
attualmente in produzione
Dimensioni
17 cm in altezza, 32 cm in larghezza, 23 cm in profondità
Materiale
ABS, plastica trasparente, vetro, parti elettriche, acciaio
Sezione
abitare
Premi
Compasso d'Oro alla Carriera all'azienda Brionvega - 10° edizione - 1970

Descrizione

“La grande capacità di Zanuso era quella di creare archetipi. Ma anche di giocare e guardare altri ambiti, ha sempre avuto questa vena ludica”, Ennio Brion.

Algol 11 pollici (alto 17 e largo 34 centimetri) è “il” televisore portatile; è stato realizzato da Marco Zanuso e Richard Sapper per Brionvega nel 1964.

Negli anni Sessanta al fianco di Giuseppe Brion, imprenditore milanese a capo di Brionvega, oltre ai due designer c’è un team di specialisti che discute di tecnologia e di forme. Insieme realizzarono apparecchi elettronici radiotelevisivi ancor oggi in produzione, sullo stesso disegno originale, aggiornati nella tecnologia digitale.

Esplorando si notano i tre dettagli che hanno reso celebre questo apparecchio: la forma organica, la caratteristica inclinazione della parte anteriore, che dirige lo schermo arrotondato verso l’alto e ne permette la visione anche quando è posato a terra, e la maniglia per il trasposto, che lo rende portatile. Nella parte superiore sono presenti inoltre i selettori dei canali, l’antenna e le rotelle per regolare alcune funzioni come il volume. Il televisore è realizzato in plastica ABS (Acrilonitrile-Butadiene-Stirene), metallo, vetro e metacrilato. In collezione è presente la versione di colore arancione.

Come dice Chiara Alessi: “Per quegli anni è una vera rivoluzione che sembra inaugurare una nuova epoca per la televisione, quasi anticipando di quarant’anni quello che sarà possibile fare poi con gli smartphone: vederla mentre si è in giro, addirittura averne più d’una. E benché non si sia ancora stati sulla Luna, l’idea di un futuro spaziale è già nell’aria. Anzi, è nelle forme delle cose. Così quel profilo bombato con gli angoli stondati anticipa di qualche anno quello del casco con cui Louis Armstrong compirà l’allunaggio. Un futuro sorridente e ottimista di conquiste”.

Ascolta l’audio: Algol – testo di Chiara Alessi e voce di Gianluca Paliotti

Approfondimenti: Algol sul sito Brionvega

Foto: Maurizio Bolognini. Proprietà: Archivio Museo Tattile Statale Omero.