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Esposizione “poesia tattile”

albero in braille

dal 19 febbraio al 3 aprile 2022. Prorogata al 31 agosto 2022.
Museo Tattile Statale Omero, Ancona.

Presso la collezione Design del Museo Omero fino al 31 agosto 2022 è visitabile l'esposizione "poesia tattile". L'operazione artistica nasce dall'attività di ricerca di Andrea Sòcrati, con la prestigiosa collaborazione di due Maestri della scena artistica contemporanea, Emilio Isgrò e Lamberto Pignotti.

Presentata da TACTUS in occasione della Giornata Nazionale del Braille e della Giornata mondiale della difesa dell'identità linguistica (21 febbraio), l'esposizione, con protagonista il senso del tatto, si ispira alle Neoavanguardie degli anni '60 e a quella che è stata definita "poesia visiva", "poesia totale", "poesia sperimentale", di cui Emilio Isgrò e Lamberto Pignotti sono due dei principali protagonisti.

Oggetto di questa operazione estetica sono i valori tattili ed il codice Braille, un alfabeto dotato di un proprio valore plastico, la cui decodifica passa attraverso le mani. Da sempre le lettere degli alfabeti sono oggetto di elaborazioni estetiche in ambiti artistici diversi: dai "carmina figurata" latini ai poemi tipografici di Stéphane Mallarmé, dai Calligrammes di Guillaume Apollinaire alle "tavole parolibere" di Filippo Tommaso Marinetti.

In esposizione una poesia tattile dal titolo "l'albero" che si compone di quattordici "tavole-versi" con l'immagine di un albero realizzato a rilievo, usando i puntini del codice Braille. Un sonetto tipico, con rime tattili alternate definite dalle caratteristiche e dalle assonanze tattili dei diversi materiali su cui le tavole sono stampate. Saranno le mani a scoprire la forma dell'albero e a cogliere le variegate sensazioni tattili che i diversi materiali propongono. Anche l'udito viene stimolato dalle sensazioni sonore, costituite dal fruscìo prodotto dalle mani che toccano, contribuendo insieme al tatto a suscitare in ciascun fruitore pensieri, memorie, emozioni e coinvolgendolo in un'intima esperienza estetica. Esperienza che trae origine dalle modalità percettive e cognitive della realtà delle persone non vedenti che unisce tatto e cinestesia, ovvero quella percezione dinamica che Rudolf Arnheim considerava la base dell'esperienze estetica.

Per l'occasione, il Maestro Emilio Isgrò ha realizzato la sua prima "cancellatura tattile", una sorta di calligramma dove le cancellature in rilievo danno forma ad un'immagine che può essere percepita anche attraverso il tatto. A sottolineare il protagonismo dei valori tattili nella sua opera, Isgrò vi inserisce una scritta in Braille, operazione non solo di tipo estetico-tipografico ma anche di contenuto, capace di rivelare e suggerire alle mani lettrici spunti di senso e di significato.

Lamberto Pignotti ha ideato un'opera utilizzando un comune guanto di plastica, di quelli che si trovano nei reparti di frutta e verdura dei supermercati. Ha marcato il perimetro del guanto con una linea tracciata con un pennarello rosso e vi ha apposto la scritta "touch poem" con un pennarello nero. Come dice lo stesso Pignotti, "il guanto cancella e impedisce di toccare ciò che la mano afferra", sottolineando come la nostra educazione ci porti già da bambini a mantenere le distanze dal mondo. Un atto che diviene metafora dell'oblio del senso del tatto, del gesto, del tocco e allo stesso tempo ci ricorda la nostra identità carnale, il sentire profondo attraverso le viscere, i muscoli, i tendini, in un'epoca che tende a smaterializzare le esperienze proiettandoci dentro una realtà sempre più virtuale.

Intervista ad Andrea Socrati TGR Marche dal minuto 10.

Informazioni

dal 19 febbraio al 3 aprile 2022. Prorogata al 31 agosto 2022.
Museo Tattile Statale Omero - Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona
Ingresso: 5 euro. Agevolazioni come previsto dal Ministero della Cultura.
Orario: da martedì a domenica 16:00 - 19:00 domenica e festivi anche 10:00 - 13:00.

Prenotazione obbligatoria: telefono e whatsapp: 335 56 96 985
e-mail: didattica@museoomero.it
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