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Inaugurazione del nuovo Museo Omero

Foto onorevole Nicola Bono mentre taglia il nastro durante l'innaugurazione

2 dicembre 2003
Una struttura all'avanguardia

Il testimonial del Museo Omero, Diego Della Valle, insieme al Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Onorevole Nicola Bono, il Sindaco Fabio Sturani e personalità della cultura, Soprintendenti, Rettori d'Università, amministratori della Regione e della Provincia, erano presenti all'inaugurazione della nuova struttura: un esempio di architettura e tecnologia per la fruibilità dell'arte.

Martedì 2 dicembre, alle ore 17,00 in Via Tiziano, 50 , l'onorevole Bono ha tagliato il nastro del Nuovo Museo Tattile Statale Omero, una struttura innovativa di architettura tecnologica, realizzata su progetto dell'architetto Alessandra Panzini in collaborazione con l'Architetto Giovanni Fraccascia.
Ultimati in breve tempo i lavori del nuovo allestimento, l'Omero è pronto per aprire i battenti, su progetto dell'Architetto Alessandra Panzini in collaborazione con l'Architetto Giovanni Fraccascia.

La sede del Museo è stata completamente rinnovata anche attraverso il riadattamento di parte degli arredi preesistenti che sono stati consistentemente migliorati e resi maggiormente fruibili. La parte espositiva è ora organizzata in sezioni: si possono ammirare opere di tutte le epoche, sia di architetture storiche che di riproduzioni della scultura, dall'arte egizia fino al ventesimo secolo. Inoltre ha ora un nuovo spazio dedicato la sezione arte contemporanea, fiore all'occhiello del Museo e, assoluta novità, anche una sezione archeologica.

Il Museo può oggi disporre inoltre di nuove sale conferenze per video proiezioni e di un secondo ingresso, collegato alla sede stradale tramite una rampa a norma per l'accessibilità dei disabili. Nuova veste anche per l'allestimento, realizzato con nuovi supporti e pannelli, un nuovo impianto di illuminazione e il walk assistant, la guida mobile che segue costantemente il visitatore.

Chiunque, sia vedente che ipovedente o non vedente, sarà ora in grado di seguire un percorso continuo privo di barriere architettoniche e rispondente a tutti i gradi di sicurezza previsti dalle vigenti norme. Un grande impegno per la città che con questa nuova struttura può vantare un'esposizione tra le più all'avanguardia sia in Italia che in Europa.

Nella stessa giornata del 2 dicembre 2003 alle ore 18 è stata inaugurata la mostra FRANCESCO MESSINA. Cento opere, 1920-1994.
Esposte 100 opere dello scultore in bronzo, argento e granito nero africano, datate tra il 1920 e il 1994 che riguardano dunque tutta la produzione del grande artista siciliano, dagli esordi agli ultimi lavori.