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Mostra “PASSAGGI Le parole dell’umanità” attraverso la cultura ebraica

31 agosto – 14 dicembre 2014
Prorogata all’ 11 gennaio 2015
Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana, Ancona

Mostra multisensoriale a cura di Andrea Sòcrati.

Intraprendere un viaggio attraverso le millenarie e ricchissime suggestioni della cultura ebraica per condurci alla riscoperta di una dimensione alternativa a quella del contingente e del quotidiano, capace per un attimo di svelare l’incanto del mondo. Si chiama appunto, “PASSAGGI – Le parole dell’umanità attraverso la cultura ebraica”, l’unica grande installazione che dal 31 agosto, invita ad una partecipazione attiva e diretta di visitatori e turisti, appunto di passaggio nel porto della città, dalle pietre vanvitelliane della Mole.

Una mostra del Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con la Comunità Ebraica di Ancona.

Il Muro occidentale, Kotel in ebraico, conosciuto come il Muro del pianto, è uno dei luoghi più sacri e importanti di Gerusalemme e di Israele. Lì gli ebrei si recano per pregare, per esprimere i loro desideri e i loro pensieri più intimi. E’ lì che la parola diviene soglia, luogo di incontro tra fisico e spirituale, tra umano e divino. E quindi non è più solo lògos, ma diviene pragma, fatto, gesto, corpo, percezione che passa attraverso tutta la nostra sensorialità.
Un grande patchwork di stoffa, (non una barriera), ci accoglie e vuole essere attraversato, per accompagnarci metaforicamente in quel viaggio interiore necessario per raggiungere una possibile differente dimensione, una quarta dimensione che metta il “mondo sottosopra”, dando spazio al sogno e all’immaginazione. Questo si propone l’installazione ideata e realizzata da Andrea Sòcrati, titolata appunto, Passaggi. La forza spirituale e mistica del Muro occidentale viene espressa attraverso le sculture di Sòcrati in terracotta e gesso e una serie di termografie a rilievo; mentre una seconda serie di termografie e installazioni rievocano il fantastico e visionario mondo di Marc Chagall.

Quattro artisti di Gerusalemme portano in mostra la terra, i suoni, gli umori di Israele, con quattro opere:
Chana Cromer, The Distaff Side, ispirato a “La donna di carattere” dal Libro dei Proverbi, in tema con la XV edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica (14 settembre 2014); Ruth Schreiber, Love letters, lettere in porcellana con ispirate alle lettere lasciate nelle fenditure del Muro occidentale di Gerusalemme; Andi Arnovitz, Construct/Destruct. attraverso mattoni serigrafati con e sulle pietre della città vecchia ricorda il Tempio di Salomone; Neta Elkayan, artista tra musica e arti figurative, audio dal titolo Abuhatzeira, dedicato al rabbino El Yaakov Abuhatzeira.

Oltre agli artisti provenienti da Gerusalemme, due artisti che lavorano nelle Marche intervengono con incontri aperti al pubblico per raccontarsi e presentare le loro opere: Giulietta Gheller (11 ottobre), Francesco Colonnelli (23 ottobre). 

L’adozione per alcune opere in mostra dalla tecnologia NFC, oltre ad esaltarne la multisensorialità favorirà l’accessibilità alle persone con disabilità, come nello spirito e nella missione del Museo Omero.

La mostra è inserita nel calendario del Festival Adriatico Mediterraneo

(30 agosto – 6 settembre 2014) e nel Gran tour cultura 2014 “Musei – Archivi – Biblioteche Crocevia di culture” promosso dalla Regione Marche (24 ottobre – 14 dicembre 2014). La mostra è stata realizzata con il sostegno dell’Ambasciata Israeliana di Roma e in collaborazione con la Biennale di Arte Ebraica Contemporanea di Gerusalemme e l’Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” Onlus e si svolge con il contributo del Servizio Civile Nazionale e del Servizio Volontario Europeo.

Didascalia immagine invito: part. Marc Chagall Il tempo è un fiume senza rive (1930-39).

Info

Periodo: 31 agosto – 14 dicembre 2014.
Orari: dal 16 settembre al 14 dicembre: dal martedì al sabato 16 – 19; domenica e festivi 10 – 13 e 16 – 19; dal 31 agosto al 15 settembre: dal martedì al venerdì ore 18 – 22; sabato e domenica ore 10 – 13; 18 – 22.

Ingresso libero.

Museo Tattile Statale Omero
Banchina Giovanni da Chio 28
60121 Ancona
tel. 071 28 11935 – fax 071 28 18 358
email: info@museoomero.it

Ufficio Stampa
Monica Bernacchia – Museo Tattile Statale Omero – monica.bernacchia@museoomero.it
Economia & Cultura di Gabriella Papini – 071200648
info@gabriellapapini.com

Link esterni

30 agosto: Come suona il vento? Laboratorio didattico per famiglie

volantino

30 agosto 2014 ore 18
Mostra Percepire il soffio di Silvia Fiorentino
Museo Tattile Statale Omero

Come suona il vento? Silvia costruisce sculture fantastiche che ci permettono di ascoltare il soffio, il vento, i suoni e i silenzi. Ascoltiamo solo con le orecchie? Proviamo ad usare tutti i nostri sensi e viaggiamo tra le sale della mostra…

In laboratorio con l’argilla, mamma e papà modelliamo ed inventiamo un nuovo senso…un orecchio mirabolante, un occhio bionico o super naso annusatore o quello che desiderate! Vi aspettiamo!

Informazioni

Prenotazione obbligatoria. Per bambini dai 5 ai10 anni. Max. gruppo 30 persone.
Dove: Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona.
Costo attività: 3 euro a persona, esclusi bambini 0 – 4 anni, disabili e accompagnatori.
Tel. 071 28 11935
Email: didattica@museoomero.it

27 agosto – INVITO A FOTOGRAFARE: Percepire il soffio in uno scatto

invito

Mercoledì 27 agosto dalle 18 alle 22
Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana, Ancona

C’è un’artista ad Ancona che ha tentato nei suoi lavori – pitture, sculture, disegni, installazioni – di dare voce al silenzio, di dare forma al soffio, di materializzare l’invisibile.

Chi ha voglia di incontrare la sua arte e raccontarla, o meglio reinterpretarla, attraverso la sua fotografia è invitato mercoledì 27 agosto dalle 18 alle 22 alla Mostra “Percepire il soffio” di Silvia Fiorentino, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, negli spazi del Museo Omero.

L’invito è rivolto a tutti gli appassionati di fotografia.

Le foto migliori, selezionate dall’artista, saranno esposte all’ingresso della mostra e pubblicate sui nostri social.