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Arnaldo Pomodoro

Arnaldo Pomodoro nasce nel 1926 a Morciano di Romagna. Trascorre l’infanzia a Pesaro, nelle Marche, e nel 1937 si trasferisce a Rimini per proseguire gli studi, ottenendo il diploma di geometra dopo la guerra. Tra il 1949 e il 1952 frequenta l’Istituto d’Arte di Pesaro, leggendo testi teatrali classici e moderni e iniziando a manifestare un forte interesse per la scenografia, alla quale si dedica sin dall’inizio della sua attività, realizzando ‘‘macchine spettacolari’’ per numerose opere teatrali.

Avvia la sua attività negli anni ‘50 lavorando su piccoli bassorilievi e nel 1954 si trasferisce a Milano, dove vive e lavora. Nel 1955 espone le prime opere di scultura alla Galleria del Naviglio di Milano. A inizio anni ‘60 comincia a incentrare la sua ricerca artistica sull’essenzialità dei solidi geometrici: sfere, cubi, cilindri, coni, parallelepipedi. La sua prima sfera risale al 1963. Nel corso degli anni ‘60 prende parte a numerose rassegne italiane e internazionali e insegna ripetutamente negli Stati Uniti, un’esperienza che l’artista ha sempre ritenuto importante. Nel 1965, a New York, tiene la sua prima mostra personale.

Le opere di Pomodoro si ingigantiscono nel 1967 con la Sfera grande per l’Expo di Montréal, la sua prima opera pubblica monumentale, realizzata poi in diversi esemplari e in seguito collocata a Roma di fronte alla sede del Ministero degli Esteri. Come tante sue sculture in bronzo, si tratta di una forma geometrica semplice, dalla superficie liscia e lucente, percorsa da fratture che rivelano una complessa struttura interna. Questo forte contrasto tra la complessità dell’interno e la perfezione dell’esterno è d’ora in poi una costante nella sua produzione artistica.

Tra il 1979 e il 1981, Pomodoro dà vita a una serie di “progetti visionari”, veri e propri progetti costruibili che entrano nel campo dell’architettura, dell’urbanistica e dell’arredo urbano. Nel 1988-89 partecipa alla Biennale di Venezia con una sala personale. Nel 1996, in occasione del 50° anniversario dell’istituzione dell’ONU, è collocata l’opera Sfera con sfera a New York, nel piazzale delle Nazioni Unite. Nello stesso anno nasce la Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Nel 1998-99 si dedica con impegno alle problematiche dell’arredo urbano, del rapporto tra arte e architettura e all’intervento di riqualificazione del territorio. Nel 1999, il sindaco di Roma gli commissiona una scultura per celebrare il passaggio del millennio. L’opera, intitolata Novecento, è posizionata in una vasca d’acqua nei pressi del Palazzo dello Sport di Roma e inaugurata nel 2004.

Oggi le sculture di Pomodoro si trovano in piazze e luoghi pubblici significativi di tutto il mondo. La sua lunga carriera artistica è stata premiata con numerosi riconoscimenti, come la nomina a Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana (1996), la laurea ad honorem in ingegneria edile-architettura dall’Università di Ancona (2001), la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte (2005).

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