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27 agosto ore 21.30, Space Monkey Trio

Sensi d’Estate 2009

Ore 20. 00 – Cortile del Museo Omero – Slow Food

La Condotta Slow Food di Ancona ripropone a grande richiesta il laboratorio dedicato al Mosciolo Selvatico di Portonovo. Il laboratorio è su prenotazione (massimo 35 persone) e a pagamento (5 euro). Chiamare il numero 071 28 11 935 o scrivere a info@museoomero.it .

Ore 21,30 – Concerto Space Monkeys Trio – Musiche Jazz Fusion Funcky

Il progetto Space Monkeys Trio nasce dall’estremo bisogno di ricercare, trovare per poi comunicare sensazioni che spesso non vengono colte nella normale routine. Un intreccio di suoni dove le idee dei singoli non si ostacolano ma danno vita ad un idea superiore perdendosi in un viaggio a tre costituito da interplay inseguimenti, ritmici e atmosfere lunari. L’Ufo jazz e il frutto della nostra ricerca sonora ed emotiva che si esprime nelle composizioni come Circle Crops, Astro Domine, Cosmos e molte altre. Il genere è caratterizzato dalla creazione di “ambienti spaziali” che si mescolano alla psichedelia fino a sfociare nel funk, tutto sorretto da un linguaggio di estrazione jazzistica che porta spesso anche all’interpretazione di brani più classici del repertorio internazionale. Il nome Space Monkeys descrive la relazione che c’è fra la parte primitiva ed evolutiva di ognuno di noi. Passioni, istintività, olfatto si sposano con studio ricerca e volontà di elevarsi, ambientando la loro musica fra gli spazi celesti cercando di comporre rotte sempre più precise.

Sale del Museo –  Una pausa d’arte

Uno spazio dedicato all’arte contemporanea e, in particolare al movimento futurista di cui ricorre il centenario, per assaporare e riscoprire il fascino delle diverse sensazioni tattili attraverso “Tavole tattili” per compiere viaggi astratti di mani come declamato da Filippo Tommaso Martinetti nel suo “Manifesto del Tattilismo”. Le suggestioni tattili provocate dalle tavole saranno arricchite e completate da “sonorizzazioni” curate dal Prof. Paolo Marzocchi (Università di Macerata). L’iniziativa è curata da Massimiliano Trubbiani, operatore del Museo Omero.

Cortile del Museo – Degustazioni

Le bevande e i sorbetti sono offerti dalla ditta Cecconi Mario di Osimo e il gelato è prodotto dalla gelateria artigianale “Al Belvedere” di Agugliano.

L’ingresso all’iniziativa è libero.

 

20 agosto ore 21.30, il gruppo La Macina a Sensi d’Estate

Gastone Pietrucci, leader del gruppo La Macina

Sensi d’Estate 2009

Ore 20. 00 – Cortile del Museo Omero – Slow Food

La Condotta Slow Food di Ancona in collaborazione con l’antico frantoio Guzzini di Recanati propone un laboratorio dedicato all’olio. Il laboratorio è su prenotazione (massimo 35 persone) e a pagamento (5 euro). Chiamare il numero 071 28 11 935 o scrivere a info@museoomero.it .

Ore 21,30 – Concerto de La Macina “Semo venudi pe’ l’allegria, se non volede annamo via…”

Concerto da non perdere, inserito anche nel calendario del 24° Monsano Folk Festival: protagonista è La Macina, lo storico gruppo di ricerca e canto popolare con uno dei suoi concerti più classici: “Semo venudi pe’ l’allegria, se non volede annamo via…”. Con il suo proverbiale entusiasmo, il gruppo propone i canti, i motivi, le musiche del grande corpus della tradizione orale marchigiana, ritrovati nel suo più che quarantennale lavoro di ricerca sul campo nel territorio della Marca, con particolare riguardo alla zona dell’anconetano.
Un repertorio affascinante, sanguigno e travolgente di saltarelli, di canti rituali di questua, di canti satirici e licenziosi, ballate, canti e filastrocche iterative infantili, canti “a vatocco”, di lavoro, di emigrazione, di cantastorie, canti religiosi, ninne-nanne, di protesta, d’amore della nostra comune memoria. Il gruppo si esibirà nella seguente formazione: Gastone Pietrucci, voce, tamburo, segone, sgràciola, Adriano Taborro, chitarra, mandolino, voce, Marco Gigli, chitarra, cembalo, voce, Roberto Picchio, fisarmonica, voce, Giorgio Cellinese, coordinatore.

Sale del Museo –  Una pausa d’arte

Uno spazio dedicato all’arte contemporanea e, in particolare al movimento futurista di cui ricorre il centenario, per assaporare e riscoprire il fascino delle diverse sensazioni tattili attraverso “Tavole tattili” per compiere viaggi astratti di mani come declamato da Filippo Tommaso Martinetti nel suo “Manifesto del Tattilismo”. Le suggestioni tattili provocate dalle tavole saranno arricchite e completate da “sonorizzazioni” curate dal Prof. Paolo Marzocchi (Università di Macerata). L’iniziativa è curata da Massimiliano Trubbiani, operatore del Museo Omero.

Cortile del Museo – Degustazioni

Le bevande e i sorbetti sono offerti dalla ditta Cecconi Mario di Osimo e il gelato è prodotto dalla gelateria artigianale “Al Belvedere” di Agugliano.

L’ingresso all’iniziativa è libero. Durante la serata saranno raccolte offerte libere a favore dell’Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero Onlus.