Veduta d'insieme

La collezione del Museo Omero, nata agli inizi degli anni '90 con la volontà di documentare la cultura materiale e l'arte plastica di tutti i tempi, si è arricchita nel tempo grazie a numerose acquisizioni e comprende oggi circa 300 opere fra copie al vero di arte antica e moderna, sculture originali di arte del Novecento e contemporanea, modelli architettonici in scala e modelli volumetrici, reperti originali di archeologia.

Il percorso espositivo attuale

Nell'estate del 2012 il Museo Omero ha inaugurato il trasferimento alla Mole Vanvitelliana di Ancona, rendendo fruibile solo una parte della collezione permanente. La realizzazione del nuovo Museo Omero alla Mole è infatti un processo lungo, tutt'ora in corso, e ha come obiettivo la creazione di un percorso espositivo innovativo e multisensoriale, tecnologicamente avanzato, articolato su 1500 mq. Le opere della collezione, in totale circa 300, saranno distribuite secondo un criterio tematico e suddivise in cinque macro sezioni. In previsione anche l'acquisto di altri modelli architettonici.

Attualmente il percorso espositivo occupa gli ambienti sotto il livello della corte interna della Mole Vanvitelliana con accesso diretto dal cortile perimetrale: si tratta di 450 mq destinati in futuro ad accogliere la sezione del "Made in Italy" curata e realizzata dal gruppo aziendale Tod's, in linea con le finalità e modalità espositive del nuovo Museo Omero.

L'allestimento attuale, e temporaneo, propone circa 150 opere della collezione permanente organizzate secondo un ordine cronologico, così come adottato nella precedente sede.

Il percorso include copie al vero, in gesso e resina, di famose sculture dalla classicità greca al primo Novecento passando per l'arte etrusca, romana, romanica e gotica, per il Rinascimento di Michelangelo, il Barocco di Bernini, il Neoclassicismo di Canova. Il percorso espositivo si chiude con le opere originali della ricca sezione di arte contemporanea che annovera artisti italiani e internazionali dell'area figurativa e informale: Valeriano Trubbiani, Girolamo Ciulla, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni, André Barelier, Sergio Zanni, Pierre Carron, Pietro Annigoni, Aron Demetz, Francesco Messina, Loreno Sguanci, Vittorio Morelli, Sanzio Blasi, Roberto Papini, Floriano Bodini, Rosario Ruggiero, Felice Tagliaferri. Sezione ultimamente accresciuta di prestigio grazie alle recenti acquisizioni di celebri scultori come Consagra, Martini, Marini, De Chirico, Pomodoro. Presso la vicina Sala Leopardi, sempre all'interno della Mole Vanvitelliana, è allestita la grande opera L'Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto, donata nel 2013 dall'artista.

La collezione, accessibile e fruibile tattilmente, offre descrizioni in Braille, in nero a caratteri grandi e scale mobili per l'esporazione a supporto dei disabili visivi.

Il resto della collezione, inclusi modelli architettonici e reperti archeologici, sono in deposito o in fase di restauro.