Saline Margherita di Savoia vist dall'alto

Margherita di Savoia e Salina (BT)
8, 9 e 10 settembre 2017

Aldo Grassini, Presidente del Museo Tattile Statale Omero, il 9 e 10 settembre si recherà a Margherita di Savoia e alla sua Salina per esprimere il proprio parere della Giuria di esperti dell'Apulia Land Art Festival, l'iniziativa organizzata dall'Associazione UnconventionArt per l'Arte Mai Vista che celebra quest'anno il suo 5° anniversario di festival itinerante.

Il Festival vede 10 artisti, selezionati da un bando internazionale, prendere parte alla residenza di land art presso la Salina per realizzare un'opera site specific sul tema "SaliNatura": Nirit Rechavi (Israele), Francesco di Tillo (Italia), Sonia Andresano (Italia), Laura Cionci & Domenico de Clario (Italia/Australia), Connor Maley & Victoria DeBlassie (USA), Francesco Romanelli (Italia), Andreas Zampella (Italia), Rosa Tharrats & Gabriel Ventura (Spagna), Elisabetta Serpi & Anahi Angela Mariotti (Italia), Paolo Uboldi (Italia).

Il vincitore potrà esporre il proprio lavoro in una mostra personale presso la sede del Museo Omero alla Mole Vanvitelliana.

La sezione "Contributi" del Festival, curata da Giuseppe Capparelli, vede invece invitati, oltre a Felice Tagliaferri: Patrick Alò, Ninni Donato, Angela Pellicanò, Giulio Manglaviti, Riccardo Murelli, Luigi Loquarto. Il premio per il vincitore di questa sezione sarà una personale presso l'Istituto Italiano di Cultura di Cracovia.

Iginio De Luca, artista di indubbio interesse, acume interpretativo e sensibilità poetica, realizzerà uno specifico intervento artistico a coronamento della kermesse.

Nel corso delle tre giornate, Giosuè Prezioso coordinerà il Convegno d'Arte, previsto il 10 settembre alle ore 11, a conclusione del quale saranno decretati i vincitori delle due sezioni.

PARTNERSHIP MUSEO OMERO E APULIA LAND ART FESTIVAL

Un ponte immaginario lega a doppio filo l'Apulia Land Festival al Museo Omero nonché questa località della Puglia con la città di Ancona. Un ponte che porta il nome di Luigi Vanvitelli, al quale il mare ispirò due dei suoi monumenti simbolo per eccellenza: così diverse per utilizzo e costruzione, il Lazzaretto (o Mole Vanvitelliana) di Ancona e la Salina di Margherita di Savoia, "la più preziosa gemma della corona" fin dai tempi dei Borbone, hanno rappresentato e continuano ad essere i simboli per eccellenza dei due luoghi.

Una partnership il cui valore risiede soprattutto nell'unione tra gli obiettivi dell'Apulia Land Art Festival, che promuove un'idea di creazione artistica alla portata di tutti e fondata sul rapporto dialogico arte contemporanea e ricchezze del territorio ed i valori espressi dal Museo Omero che, pur nella sua specificità di centro culturale per non vedenti ed ipovedenti, vuole essere comunque uno spazio culturale produttivo per tutti, proponendosi come struttura all'avanguardia e dotato di un percorso flessibile, adatto ad ogni specifica esigenza del visitatore.

A sancire questa collaborazione non poteva che essere uno degli artisti più rappresentativi non solo del Museo e della lotta alla discriminazione anche in campo artistico, lo scultore italiano non vedente Felice Tagliaferri, che per Apulia Land Art Festival realizzerà un’opera che verrà donata alla città ospitante Margherita di Savoia. L'opera si intitolerà "il Grande Mortaio" e farà parte della sezione di installazioni urbane denominata "Contributi" e curata da Giuseppe Capparelli.

CONTATTI

Martina Glover - Vice Director, Press & PR
mob. 3403684550
press@apulialandartfestival.it
Fb, Twitter, Instagram: Apulia Land Art Festival
Youtube: https://www.youtube.com/watch?

Link esterno: